31 marzo 2014

Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della primavera ci sentiamo tutti più stanchi, abbiamo sonno, ci sentiamo deconcentrati, svogliati, ecc... La stanchezza primaverile è la risposta del nostro corpo alla natura che cambia, una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce. Ma quali sono i rimedi della nonna o naturali per alleggerire questo fastidio?





Il Blog di "rimedi della nonna": Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della stagione primaverile, il passaggio dall’ora solare all’ora legale,  la rinascita della natura, il cambio di temperatura ecc., il nostro organismo e  i nostri ormoni stentano ad adattarsi a tutti questi cambiamenti e questo ci crea piccoli fastidi, come  stanchezza, insonnia, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione ecc., chiamato anche "mal di primavera", ma la natura ci viene in aiuto con rimedi semplici ed efficaci. 

Ci sono alcune piante infatti, che aiutano il corpo a sostenere meglio i periodi di maggiore fatica, come, può essere: la convalescenza da una malattia, il cambio di stagione oppure l'intensa attività fisica sportiva, a donarci quindi, l'energia che vorremmo avere per superare lo stress fisico e migliorare il fisico debilitato.

Sono erbe che hanno proprietà:

toniche e adattogene (con ciò si intende una pianta i cui principi vegetali inducono un adattamento e quindi una resistenza dell'organismo a qualsiasi forma di stress, non solo primaverile, apportando allo stesso tempo dei benefici),le piante adattogene sono indicate per combattere, anche a scopo preventivo, gli effetti negativi dello stress;

stimolanti.

Le più utilizzate in  questo periodo sono: la Rodiola, il Fieno greco, il Ginseg, il Guaranà, l'Astragalo

La Rodiola, (Rhodiola rosea)  ricca di acidi organici (gallico, caffeico e clorogenico), olio essenziale, beta sitosterolo, tannini di tipo prevalentemente pirogallico e flavonoidi,  presenta spiccate proprietà adattogene, immunoprottetive e antiossidanti.



Il Fieno greco: I semi del fieno greco contengono saponine steroidali, trigonellina, olio essenziale, flavonoidi, lipidi, proteine, mucillagini, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, calcio e fosforo. Il fieno greco aiuta a preverire la stanchezza ed agisce come un ricostituente naturale, rinforzando il sistema di difesa.


Il Ginseg: ne esistono diverse varietà, le principali quattro sono: Coreana o Rossa (Panax ginseng C.A. Meyer); Cinese (Panax Repens Max); Americana ( Panax Quiquefolium L ); Russa o siberiana ( Eleutheroccus senticosus Maxim). Nella radice vi sono sostanze come zolfo, magnesio, calcio, zinco e,buone quantità di vitamine B1, B2 e B6. Il Ginseng combatte i radicali liberi, svolge un'azione disintossicante, aiuta l'organismo ad adattarsi meglio alle situazioni di stress e di affaticamento psicofisico.


Il Guaranà: contiene xantine come guaranina (caffeina), teofillina, teobromina, ma anche catechina, guranitina, magnesio, ferro, zinco, potassio, calcio, vitamine e lipidi. Il guaranà combatte l'affaticamento, ha proprietà stimolanti e tonificati.


L'Astragalo o astragalus membranaceus è una pianta originaria della Cina, contiene diversi principi attivi quali: saponine, Polisaccaridi, Flavonoidi, aminoacidi liberi,  è un tonico generale, immunostimolante, aumenta la resistenza alle malattie e alle infezioni, favorisce la rigenerazione dei tessuti e stimola la crescita 





Attenzione: 

Queste piante:  Le troviamo in erboristeria  o in farmacia sotto forma di: capsule, pillole, soluzioni in polvere da inghiottire o sciogliere in acqua...

È sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualunque integratore anche a base vegetale

Non superare i dosaggi prescritti

Da evitare in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini.

Nel prossimo post La dieta per combattere la stanchezza primaverile

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