24 novembre 2013

Pediculosi rimedi naturali e accorgimenti per eliminare i pidocchi

Con l'inizio dell'anno scolastico in molte scuole e case torna l'incubo della pediculosi ovvero l'infestazione di pidocchi, piccoli insetti parassiti che vivono sulla testa e succhiano il sangue. La pediculosi non è pericolosa per la salute ma i suoi sintomi che sono prurito o dermatiti, portano però a fastidiosi grattamenti della pelle, un'azione spesso responsabile di spiacevoli lesioni della cute e di infezioni batteriche sovrapposte. Quali rimedi della nonna naturali o accorgimenti utilizzare per affrontare l'emergenza pidocchi?
                                                                                              

Il Blog di "rimedi della nonna": Rimedi naturali e accorgimenti per eliminare  i pidocchi

In questo post parleremo di un problema abbastanza fastidioso per chi ne è colpito e che necessita di tempestivi accorgimenti igienici per limitarne la diffusione e di trattamenti anche a base di rimedi naturali o tradizionali per evitare danneggiamenti  del cuoio capelluto e dei capelli stessi. Scopriamone qualcuno!

I pidocchi sono dei piccoli parassiti che si attaccano ai capelli e vivono succhiando il sangue del cuoio capelluto.  Soffrire di pediculosi oggi è diventato molto comune a causa della facilità con cui si trasmette l'infestazione. La pediculosi può avvenire in ogni stagione e può colpire chiunque indipendentemente dall’età o dall'igiene, contagio che, si manifesta soprattutto in luoghi affollati dove il contatto fra testa e testa è più facile.

I pidocchi non hanno ali e perciò non possono saltare, si trasmettono per contatto diretto testa e testa oppure indirettamente, utilizzando cioè pettini, spazzole, berretti, sciarpe o altri indumenti infestati. L'infestazione non dipendente dal livello di pulizia personale, ma semplicemente da condizioni di affollamento per cui sono più frequenti nelle scuole, negli oratori, nelle colonie, ecc.

Il pidocchio si attacca al capello deponendovi le uova, lendini, di colore bianco-grigiaste di circa 1 mm, che si schiudono dopo circa una settimana, quando cade dai capelli il pidocchio muore dopo 48-72 ore, mentre le uova possono rimanere vitali per una decina di giorni.

Il prurito è il sintomo piu’ frequente e fastidioso della pediculosi e la diagnosi viene fatta trovando il pidocchio e/o le lendini vitali (le lendini vitali sono quelle trovate sul capello, vicino al cuoio capelluto, mentre le lendini situate ad una distanza di 7-10 mm dal cuoio capelluto, sono da considerarsi “non vitali” perche’ deposte 15-20 giorni prima), dietro le orecchie e sulla nuca.

Un pidocchio vive circa 1 mese e fa nascere circa 10 lendini, che sbocciano dopo 7-10 giorni, è la saliva dei pidocchi che, a contatto con la pelle, causa solitamente prurito o dermatiti. Vediamo quali sono gli accorgimenti da utilizzare o i rimedi naturali da mettere in pratica per affrontare l'emergenza pidocchi:

1) Lavare:
i vestiti e le lenzuola a temperature superiori ai 60°C o a secco;
e con detergente spazzole e pettini dopo averli lasciati per 10 minuti in acqua a 60°C.

2) Conservare per 2 settimane in sacchetti di plastica chiusi e sigillati gli oggetti che non possono essere lavati in acqua o a secco, ad esempio giocattoli e peluche;

3) Capelli: lavare i capelli e spazzolarli con cura utilizzando un pettinino a maglie strettissime:
asportare tutte le uova visibili  utilizzando il  pettinino a denti fitti, acquistabile  in farmacia o in internet, (immergere il pettine nell'aceto o nell'olio d'oliva per facilitare l'operazione di rimozione di uova e parassiti) passare meticolosamente sulla capigliatura iniziando dalla radice fino alla fine del capello, 
Lavare a 60 gradi gli indumenti indossati e gli eventuali asciugamani utilizzati durante le operazioni di rimozione dei pidocchi per avere la certezza di eliminare da essi i parassiti.

4) Questa operazione  potrebbe non essere sufficiente per togliere le lendini: in tal caso devono allora essere sfilate, ad una ad una, con le unghie;
controllare anche tutti i componenti del nucleo familiare  e trattare simultaneamente tutti coloro che risultano infestati;

5) Applicare:
un prodotto specifico, per il tempo necessario, scegliendo le formulazioni più adatte: gel, lozioni, mousse termosensibili, ecc 
oppure utilizzare contro i pidocchi  prodotti naturali come:
l'aceto bianco o aceto di mele ideale per lavare i capelli, la sua acidità infatti, aiuta a sciogliere la sostanza vischiosa che incolla le lendini al capello, facilitando così il distacco delle uova, prima di passare il pettine a denti d'acciaio 
oppure l'Olio di Neem (anche se ha un odore molto forte) da usare puro su cute e capelli, massaggiando e lasciando in posa per circa un'ora, quindi passare il pettine a denti stretti per eliminare i  parassiti e le uova.

Dopo lo shampoo asciugare i capelli con il phon ben caldo (naturalmente facendo molta attenzione!): è stato dimostrato infatti che il pidocchio del capo muore in vitro con aria, originata da un phon per asciugare i capelli, a 50° per 5 minuti; le uova fertilizzate non si schiudono più quando esposte all'aria calda a 55° C per 90 secondi.

Alcuni Oli essenziali, a causa del profumo e delle loro proprietà sono considerati in grado di tenere lontani i parassiti, come l'olio di eucalipto oppure di  tea tree, diluire una piccola quantità di olio di tea tree o eucalipto in acqua e spruzzare sul retro delle orecchie e sui capelli.

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