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14 aprile 2015

L'acqua di cottura di pasta e verdure

L'acqua è una risorsa davvero preziosa ed essenziale per la sopravvivenza dell'uomo e del pianeta, bisognerebbe sempre cercare di risparmiarne il più possibile, e noi cercheremo di farlo anche in cucina, come? Riciclando l'acqua di cottura della pasta, del riso e delle verdure, lo so, è un piccolo gesto, ma moltiplicato per tanti di noi, è  un passo davvero importante. Ecco alcuni consigli e idee per riutilizzarla al meglio. 




Blog di rimedi della nonna: Riciclare l'acqua di cottura di pasta e verdure 

La pasta e le verdure sono quegli alimenti che non mancano mai sulle nostre tavole e quando le cuciniamo, mettiamo in pentola un discreto quantitativo di acqua, che al termine della cottura gettiamo via, ma ci sono tanti buoni motivi per non buttarla e riutilizzarla.

Il primo fra questi, è che l'acqua, oggi, è una risorsa veramente preziosa per la sopravvivenza dell'uomo e del pianeta e la sua scarsità sta diventando sempre più grave, basterebbero piccoli gesti quotidiani anche in casa per non sprecarla, ottimizzandone l'uso, e in cucina riciclando l'acqua di cottura di pasta e verdure, ma vi chiederete, come fare e come utilizzarla?

Basta raccoglierla con una ciotola sotto lo scolapasta e conservarla in bottiglie per riutilizzarla in seguito, in cucina, ma anche in giardino e per la cura del corpo, ecco qualche idea.

L'acqua di cottura della pasta e del riso è ricca di amido, quindi è ideale per:

Per lavare i  piatti: basterà versare l’acqua da cottura o nel lavandino  e aggiungere un po’ di detersivo per piatti 

Per allungare il sugo, i pesti

Per creazioni in  pasta di sale e far divertire i bambini

Per far bollire le verdure, basta portarla nuovamente ad ebollizione ed aggiungere le verdure

Per la panificazione, è ideale infatti per impastare tutti i tipi di farine

Per pediluvi emollienti e rigeneranti, basta aggiungere alcune gocce di olio o oli essenziali; 

mentre quella dei legumi, dei cereali e delle verdure, è ricca di sali minerali, qualità che le rendono perfette per:  

Annaffiare le piante: una volta fredda, l'acqua può essere utilizzata sia per i vasi di fiori che per le erbe aromatiche o gli ortaggi. 

Per insaporire zuppe, brodo, minestre.

Che ne dite di questi suggerimenti?

E voi avete altre idee per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta e delle verdure?

24 marzo 2014

L' acqua: il rimedio naturale per tutto il corpo

Tutti sappiamo che bere acqua è fondamentale per il nostro organismo,  perchè aiuta ad eliminare le sostanze chimiche tossiche dal corpo e diluisce il sangue e in estate è essenziale per non disidratarsi ed evitare molti disturbi.  Insomma, l'acqua è un vero e proprio rimedio naturale per il nostro organismo in ogni stagione, sia per la bellezza che per la salute...




Il Blog di "rimedi della nonna": L'acqua, il rimedio naturale per tutto il corpo

Bere acqua fa bene al nostro corpo, che sia di rubinetto o minerale non ha alcuna importanza, fondamentale invece è, consumarla nelle adeguate quantità e con regolarità.  Per farsi un’idea di quanto l’acqua sia essenziale per il nostro organismo  basti pensare che la maggior parte del nostro corpo: sangue, muscoli, polmoni, cuore, sistema nervoso, reni, pelle, ecc,  è costituito proprio da acqua.

In un neonato troviamo circa il 75-80% del suo peso,  in un adulto il 55-60% circa del suo peso e in una persona anziana il 45-50% circa, e, la perdita anche di una piccola percentuale, il 10% ad esempio , comporterebbe gravi problemi, uno tra questi  la disidratazione.

L'acqua ha delle funzioni che sono fondamentali e vitali per mantenere il nostro organismo sano:

-trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule;

-trasportare le scorie fuori dal nostro organismo;

-promuovere la digestione;

-garantire la termoregolazione, mediante la sudorazione;

-lubrificare, occhi, orecchie e cervello

Tutti i processi chimici, fisici e biologici, infatti , avvengono nel nostro organismo per mezzo acquoso,  ad esempio: attraverso il sangue vengono trasportati a tutte le cellule ossigeno e nutrimento e da queste vengono asportate le sostanze di rifiuto per essere eliminate poi con le urine, con le feci;  attraverso il sudore viene mantenuta costante la temperatura corporea, che evaporando raffredda il corpo accaldato; ecc). Per mantenere costante nel tempo la giusta quantità d'acqua dobbiamo bere ogni giorno almeno 1.5 o 2 litri d'acqua, che corrispondono a circa 8 bicchieri.  

Bere acqua, non solo aiuta ad eliminare le sostanze chimiche tossiche dal corpo e diluisce il sangue ma in estate è fondamentale per non disidratarsi ed evitare molti disturbi e in questo post troverete alcuni buoni motivi per bere acqua regolarmente anche se ce ne sono tanti altri e tutti altrettanto importanti:

Salute del cuore: secondo alcuni studi scientifici bere acqua diminusce il rischio di infarto;

Energia e mal di testa: bere acqua evita la disidratazione che ha diversi sintomi tra questi mal di testa e mancanza di energia

Pelle sana: bere acqua  rallenta l'invecchiamento della pelle, mantiene elastica la cute dona un colorito più roseo

Problemi digestivi: bere acqua evita i problemi di acidtà, aiuta la digestione, cura la stitichezza

Rischio di tumori: bere acqua riduce del 45% il rischio di cancro al colon.

Pulizia del corpo e sistema immunitario: bere acqua aiuta ad eliminare le tossine che vi si accumulano tramite urina e sudore

Aiuta a dimagrire: bere acqua è fondamentale per risolvere i problemi legati alla ritenzione idrica e alla cellulite, fa diminuire l'appetito, non contiene ne calorie ne zuccheri, aiuta il metabolismo,

Sport: bere acqua migliora il rendimento sportivo, aiuta lo sviluppo muscolare e antagonizza gli effetti catabolici del cortisolo, regola la temperatura del corpo

Crampi e dolori muscolari: bere acqua aiuta a prevenire i crampi e i dolori muscolari, l’acqua contiene sali: magnesio, calcio, sodio, potassio, fosfato, elementi importatissimi per articolazioni e muscoli

 Ma come quando e quanto bere? E' importante:

-Bere sempre, ogni giorno,  almeno 2,5 litri d'acqua. Se si è sportivi è necessario aumentare, a seconda dell' attivita' l'introito di acqua nel corpo fino a 4/5 litri al giorno;

-Bere a stomaco vuoto, lontano dai pasti o dalla digestione, mezz'ora prima e 2 ore dopo i pasti, aiuta a non rallentare la digestione e a creare inutili gonfiori addominali;

-Fare dei bei sorsi, ma evitare di bere mezzo litro di acqua alla volta,  perchè in questo modo l'acqua in eccesso verrebbe subito espulsa tramite urina;

-Cambiare acqua ogni tanto, serve a variare anche la quantita' di sodio e di sali minerali normalmente presenti nelle diverse qualita' di acqua;

-Quando si va in palestra è necessario bere sia prima, sia durante che dopo,  bere acqua contribuisce a rimpiazzare i liquidi persi e abbassa la temperatura corporea;

Non tutte le acque minerali però sono uguali, ognuna ha caratteristiche specifiche che dipendono dalla qualità e dalla quantità di sali in esse disciolte, per poter scegliere quella più idonea ai propri gusti o bisogni è opportuno conoscerne, almeno sommariamente le proprietà. Di seguito troverete una piccola distinzione in base alle quantità del residuo fisso ( cioè della quantità di sali minerali che si depositano in un litro di acqua fatto evaporare a 180°); più basso è il residuo fisso e più bassa è la quantità di sostanze disciolte nell’acqua:

- minimamente mineralizzate,  il contenuto di sali minerali è inferiore a 50 mg/l, questo tipo di acque hanno azione diuretica e facilitano l’espulsione di piccoli calcoli renali;

- oligominerali, il residuo fisso non supera i 500 mg/l, questo tipo di acque hanno un’azione essenzialmente diuretica, aiutano l’organismo ad eliminare attraverso i reni le scorie metaboliche accumulate;

- minerali,  il contenuto di sali è compreso fra i 500 e i 1000 mg/l, questo tipo di acque hanno indicazione diversa a seconda del tipo di sali presenti;

- ricche di sali minerali, il  residuo fisso supera i 1500 mg/l, questo tipo di acque  hanno specificatamente scopo curativo e sono da bere solo su consiglio medico.
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9 gennaio 2014

Al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone apporta benefici alla salute...

Il limone è un frutto che,  grazie alle sue tante proprietà, è impiegato in vari campi, in casa, in cucina e per la salute, è infatti utilizzato per il benessere di tutto il corpo. Come? Basta cominciare la propria giornata bevendo un bel bicchiere di acqua e limone, un ottima terapia non solo disintossicante ma anche rimineralizzante , scopriamo come fare con ...


Il Blog di "rimedi della nonna": Buoni motivi per bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone
Il limone è considerato da molti un rimedio naturale per molti disturbi è  ideale sia per il benessere che per la salute del corpo, grazie alla ricchezza di minerali come potassio, ferro, fosforo, manganese, rame e di vitamine e acidi di cui è composto, che gli conferiscono tante proprietà  tra cui: disintossicante, rimineralizzante ed alcalinizzante, in grado cioè di compensare eventuali situazioni di acidosi (accumulo di acido che il corpo non riesce a smaltire in modo efficace, situazione che può portare con il tempo alla comparsa di diversi disturbi).
Una buona e sana abitudine per depurarsi in modo naturale, per eliminare dal nostro corpo tossine,  grassi accumulati e gli elementi di scarto (oltre a favorire la riduzione delle calorie in eccesso), sarebbe proprio quella di iniziare la giornata bevendo  un bel bicchiere di acqua tiepida con succo di limone (alimento alcalino basico, è mineralizzante che non sottrae sali minerali all'organismo ma  bilancia o neutralizza gli effetti degli acidi).
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Bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone apporta al nostro organismo diversi benefici tra cui:
Rafforza il sistema immunitario: il limone è infatti ricco di vitamina C (ideale per combattere raffreddori e influenze) e di potassio (aiuta il  controllo della pressione arteriosa e stimola le funzioni cerebrali e nervose).
Bilancia il PH:  Il limone è uno degli alimenti più alcalini, ostacola l'acidificazione dei tessuti e le sue conseguenze.
Aiuta la perdita di peso:  I limoni sono ricche di pectina, queste fibre aiutano a combattere la fame ( diversi studi hanno  dimostrato che le persone che hanno una dieta più alcalina perdono peso più velocemente).
Aiuta la digestione: L'acqua calda serve a stimolare il tratto gastrointestinale e a facilitare la digestione, creando un ambiente alcalino favorevole al benessere dell'intero organismo. Le vitamine contenute nel limone ridicono le tossine dell'apparato digerente.
Allevia i problemi respiratori: acqua calda e limone aiuta a sbarazzarsi di infezioni polmonari e a fermare la fastidiosa tosse.
Aiuta contro la disidratazione: Una tazza di acqua e limone al mattino previene la disidratazione e la cosiddetta fatica cronica o fatica surrenale.
Rinfresca l’alito e  può aiutare ad alleviare il dolore e le gengiviti.
Aiuta ad eliminare il desiderio di caffè
Consigli
E' bene bere l'acqua e limone al mattino appena svegli e a digiuno.
L’acqua deve essere tiepida, perchè l’acqua fredda può creare uno shock al nostro intestino
Utilizzare acqua di rubinetto a temperatura ambiente o leggermente tiepida, scaldata nel microonde
Utilizzare per iniziare 1/4 di limone per poi passare a mezzo limone spremuto e senza zucchero
Se è possibile non assumere nessun altro cibo per almeno un’ora
Sentire prima il parere di un medico prima di intraprendere una qualunque terapia
Questa terapia non è indicata per chi soffre di disturbi come insufficienze epatiche, iperacidità gastrica o artrite cronica.
Come per tutti gli alimenti, un dosaggio eccessivo o troppo prolungato può risultare dannoso per la salute.

16 dicembre 2013

Consigli per risparmiare in casa su luce, gas e acqua

Oggi ci occuperemo di economia domestica intesa come informazioni, consigli o trucchetti utili per risparmiare in casa sui consumi domestici: di luce, acqua e gas



"Con la locuzione economia domestica si indica l'insieme di competenze per la conduzione degli aspetti pratici della vita di una famiglia e di una comunità. Fanno parte di questa disciplina conoscenze in materia di alimentazione e gastronomia, igiene e puericultura, merceologia, programmazione economica". Da wikipedia

Blog di rimedi della nonna, Economia domestica: consigli per risparmiare in casa su luce, gas e acqua

La crisi economica ormai è entrata nelle case di tutti e in molti si sono avvicinati agli antichi rimedi (i metodi naturali della nonna), per la cura della bellezza, della salute, dell'alimentazione e della casa, non solo per sposare uno stile di vita più sano ma anche per inquinare meno e per risparmiare un po'.

E in questo post Economia domestica troverete dei piccoli accorgimenti, trucchi o soluzioni da utilizzare in casa, che ci aiuteranno non solo a combattere l'inquinamento, ma anche a ridurre gli sprechi ottenendo al tempo  stesso un congruo risparmio (che non fa mai male!)

Di seguito i consigli che ci avrebbero regalato le nostre nonne, pillole di saggezza da mettere subito in pratica, soluzioni che ci aiuteranno a modificare le nostre errate abitudini giornaliere e ci permetteranno di risparmiare su luce, gas e acqua.

Luce

1) Utilizzate lampade a basso consumo (spenderete all'inizio qualche soldino in più, ma è tutto di guadagnato la durata sarà maggiore rispetto alle vecchie lampadine)

2) Quando uscite da una stanza spegnete la luce.

3) Attenzione al frigo, lo sportello non va mai spalancato e le aperture vanno ridotte al minimo.

a) Utilizzate questi accorgimenti quando dovete sistemare la spesa in frigo appena fatta, piuttosto che aprire lo sportello per ogni prodotto, sistemate gli alimenti sul tavolo già in ordine, questo renderà il trasferimento più veloce e meno apertura delle porte.

4) Non introdurre cibi ancora caldi, ma attendete che scendano a temperatura ambiente
5) Installare lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo dell'acqua calda per evitare dispersioni di calore attraverso lunghe tubazioni

6)  Di notte spegnere  le lucine di tutti gli elettrodomestici, quando è possibile invece di lasciarli in stand by, quelle lucine (rosse o gialle) fanno girare il contatore continuamente, anche se nessuno sta utilizzando la televisione, il lettore DVD ecc. ecc.

Acqua

1) Teniamo aperto il rubinetto solo per il tempo necessario quando ci insaponiamo, laviamo i denti o ci facciamo la barba risparmieremo acqua ( circa 15 litri al giorno) ma, se proprio non ci riuscite raccogliamo quell'acqua in una bacinella e la riutilizzeremo per lo scarico

2) Preferiamo la doccia al bagno  consumeremo un terzo d'acqua in meno rispetto ai 150 litri utili per riempire una vasca

3) Installiamo sul rubinetto del lavandino o della doccia un frangigetto, (miscela l'aria all'acqua che fuoriesce),  questo vi permetterà di risparmiare diverse migliaia di litri di acqua ogni anno

4) Ripariamo subito il rubinetto che gocciola o il water che perde, risparmieremo decine di litri di acqua al giorno.

5) Quando fate scorrere l’acqua in attesa che diventi calda, raccoglietela in una bacinella, potrete utilizzarla per innaffiare, lavare i pavimenti, etc.

6) Facciamo funzionare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, risparmieremo non solo acqua ma anche energia.

7) Quando è possibile raccogliamo l'acqua piovana,  ci servirà per innaffiare orti, piante e giardini.

8) Innaffiamo piante e giardini di notte, di giorno a causa del calore l'acqua evaporerà più facilmente ed inoltre eviteremo di sovraccaricare la rete di distribuzione durante il giorno

9) Lo sciacquone del water:

a) Consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Possiamo ridurre il getto installando un semplice sistema a rilascio differenziato.

b) Oppure basta utilizzare una bacinella e riempirla al bisogno di acqua, risparmierete acqua ma soprattutto di notte, nel silenzio, eviterete di fare rumori molesti.

Gas
1) Affinché il calore non si disperda  evitate di coprire i caloriferi con mobili o tende

2) Appena fa buio, abbassate le tapparelle delle finestre  questo impedirà al calore interno di disperdersi attraverso i vetri.

3) Evitate di aprire le finestre:

a) Quando l'impianto di riscaldamento è in funzione, l'aria calda dei radiatori tende a uscire verso l'esterno lasciando posto a quella fredda e consumereste inutilmente gas.

b) Far areare la casa aprendo le finestre per mezz'ora solo nelle ore centrali e più calde della giornata, quando l'impianto di riscaldamento è spento, e tenerle chiuse successivamente.

4) Utilizzate  i para spifferi alle porte e alle finestre, anche questo impedirà dispersione di calore all'esterno

5) Prima di accendere l'impianto di riscaldamento:

a) Far controllare l'efficienza  della caldaia, il suo buon funzionamento si tramuta in riduzione dei consumi e in una maggiore sicurezza

b) Sfiatare i caloriferi, l'aria che si è depositata all'interno dei radiatori durante il periodo in cui non sono stati usati impedirà la circolazione dell'acqua calda, mantenendo parzialmente freddi i termosifoni anche con la caldaia accesa, quindi basta far uscire l'aria per avere un impianto di riscaldamento più funzionale.

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