Visualizzazione post con etichetta intestino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta intestino. Mostra tutti i post

10 gennaio 2014

Le ricette per preparare un clistere casalingo

Il lavaggio intestinale è una pratica utilizzata da secoli,  sia per mantenere l'intestino pulito dai rifiuti tossici,    che con il passare degli anni si accumulano nel fegato e nel colon, per poi circolare in tutto il corpo attraverso il flusso sanguigno, sia a scopo medico.  Il clistere esercita sul nostro organismo delle proprietà positive, igienico e salutari, ma quali sono gli ingredienti da utilizzare per fare un clistere casalingo? Ecco qualche ricetta...



Il Blog di "rimedi della nonna": Le ricette per preparare un clistere casalingo

In questo post troverete dei suggerimenti e la ricetta per preparare un clistere casalingo, un metodo naturale  e antico per praticare la pulizia del colon, per purificare il corpo e mantenerlo sano e forte.

Esistono diversi tipi di clisteri casalinghi o da somministrare in ambiente professionale:

clisteri di acqua a temperature diverse;

di varie erbe e sali;

di medicinali, ecc.;

ognuno ha una finalità ben precisa:

acqua semplice per la pulizia del colon

salina isotonica per disintossicare il corpo e remineralizzarlo;

bicarbonato di sodio con funzione antibatterica e ossigenante del colon stressato durante gli attacchi di colite;

oleosa lubrificante con funzione emolliente e lubrificante del colon;

saponata per una pulizia profonda del colon preceduto però da un clistere oleoso;

limone o aceto ammorbidente ed evacuante;

caffè  disintossicante del fegato e dell'organismo in generale.

Detto questo vediamo alcune ricette per preparare un clistere casalingo:

Clistere con sale da cucina

1 cucchiaio da tavola di sale da cucina disciolto in ogni litro di acqua calda, il sale previene e limita l'assorbimento di acqua dal colon; portando i sali contenuti nella soluzione in equilibrio con quello dei fluidi del corpo si arresta il trasferimento dei fluidi attraverso le pareti del colon.

Clistere con bicarbonato di sodio:

1 o 2 cucchiai da tavola di bicarbonato di sodio disciolti in ogni litro di acqua, oppure 1 cucchiaino da tè di sale ed 1 cucchiaio da tavola di bicarbonato di soda per ogni litro di acqua. Il clistere del bicarbonato di sodio è utile durante la diarrea.

Clistere con olio e glicerina:

Aggiungere in 1 litro e 12 di acqua calda, 2 cucchiai da tavola di sale da cucina, 2 cucchiai da tavola di olio d'oliva e 2 cucchiai da tavola di glicerina. Questa soluzione di clistere assicura una buona pulizia del colon, il sale limita al minimo lassorbimento di acqua nel colon mentre l'olio e la glicerina lo puliscono

Clistere alla camomilla:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 6 cucchiai da tavola di camomilla oppure 4 bustine filtro, raffreddare la soluzione a 41C e filtrare. Il clistere di camomilla contribuisce a placare i movimento dellintestino per ripulire il colon irritabile

Clistere alla malva:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 6 cucchiai da tavola di malva, raffreddare a 41C e filtrare. Il clistere alla malva contribuisce a rinfrescare e decongestionare l'infiammazione del colon, esplica un'azione lenitiva calmante e cicatrizzante.

Clistere alla malva e camomilla:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 3 cucchiai da tavola di malva e 3 cucchiai da tavola di camomilla, raffreddare a 41C e filtrare. Nel clistere di malva e camomilla, la malva contribuisce a lenire rinfrescare e decongestionare l'infiammazione del colon, mentre la camomilla contribuisce a placare i movimento dell'intestino, ripulisce e decongestiona il colon irritabile.

Clistere di semi di finocchio:

1 cucchiaino di semi di finocchio in 2 litri di acqua bollente, raffreddare a 41C e filtrare. Il clistere ai semi di finocchio è un ottimo rimedio contro il gas intestinale, flatulenza e gonfiore di pancia.

Clistere di aglio:

Bollire per 5 minuti in 1/2 litro di acqua 4 spicchi di aglio, filtrare raffreddare ed aggiungere 1 litro e 1/2 di acqua sterilizzata. Il clistere di aglio esplica un'azione fungicida ed antibatterica

Ricordiamo che:

Se utilizziamo le erbe, è sempre bene consultare il proprio medico per individuare il principio attivo presente nella pianta con il quale si intende preparare la soluzione, valutare l'azione che esercita nell'organismo e prestare particolare attenzione alle controindicazioni;

fare il clistere lontano dai pasti e dalla digestione; 

mangiare dopo alcune ore frutta o verdura cruda;

e infine durante i periodi di utilizzo del clistere, in qualsiasi forma, bisogna assumere giornalmente dei fermenti lattici multi batterici.

Il Clistere per la salute di tutto il corpo

Il clistere (o enteroclisma) è un metodo o pratica che veniva e viene ancora oggi utilizzato per liberare l’ultimo tratto dell’intestino o colon da gas e incrostazioni fecali, che, con il tempo si accumulano sulle pareti danneggiandone il corretto funzionamento. La pulizia del colon e del fegato è essenziale affinchè tutti gli organi e i tessuti del corpo restino  in buona salute, scopriamo il perchè...




Il Blog di "rimedi della nonna": Il Clistere (o enteroclisma) per la salute di tutto il corpo

In un precedente post Pancia gonfia tra le cause abitudini e stili di vita sbagliati abbiamo visto come un cattivo funzionamento dell' intestino, causato da uno stato di cattiva pulizia intestinale possa essere la causa di problemi e malattie abbastanza fastidiose.  Oggi parleremo di un metodo di pulizia,  facile e semplice da poter utilizzare a casa e che veniva utilizzato  anche dalle nostre nonne, il clistere. 

La parola clistere deriva dal greco klystérêros, che significa: purificare lavare, sistema con la quale si immettono, per mezzo di un tubicino introdotto nell'ano o una peretta, delle soluzioni liquide (di solito medicamentose) nel retto e nel colon, atti a  pulire le pareti dell'intestino dalle scorie o "incrostazioni fecali" che vi si  accumulano con gli anni, compromettendone il corretto funzionamento (diversi studi hanno dimostrato la relazione tra disturbi funzionali a livello dell'intestino e disagi psicologici).

Il lavaggio del colon è indicato per chi soffre di disbiosi, diverticoli, polipi, rettocolite, morbo di crohn, tumori, ecc.,; è utile per  potenziare le difese immunitarie; per curare colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea, ecc.;  e viene consigliata anche a chi soffre di stress, allergie, malattie della pelle, psoriasi, alito cattivo, invecchiamento cutaneo, ecc

Nè esistono di diversi tipi e ognuno ha uno scopo ben preciso:

evacuanti o di pulizia: facilitano l'emissione di feci;

di ritenzione o medicamentosi utilizzati per le malattie infiammatorie dell'intestino.

Per farsi un clistere in casa  serve naturalmente un "clistere":

peretta o schizzetto in gomma a forma di "pera" dal beccuccio stretto e allungato

oppure  una sacca da appendere, provvista di un tubicino, ( si compra in farmacia);


soluzione di solo acqua calda, (tiepida a 37°)azione di semplice pulizia;

oppure acqua (la più pura possibile ed a pH neutro o leggermente basico) con l'aggiunta di sale marino integrale o di  bicarbonato di sodio; oppure di erbe medicinali come alloro, camomilla, malva, semi di finocchio,clorofilla  ecc.);  oppure olio (di qualsiasi tipo sia alimentare che olio di vaselina); oppure della propria urina, ecc.

Il clistere dovrebbe essere una buona abitudine anche senza necessità particolari almeno 1 o 2 volte al mese.

E' importante ricordare  che durante i periodi di utilizzo del clistere, in qualsiasi forma, bisogna assumere giornalmente dei fermenti lattici multi batterici.

Se utilizziamo le erbe, è sempre bene consultare il proprio medico per individuare il principio attivo presente nella pianta con il quale si intende preparare la soluzione, valutare l'azione che esercita nell'organismo e prestare  particolare attenzione alle controindicazioni.

9 gennaio 2014

La pulizia dell'intestino con i rimedi naturali

Molti problemi di salute,  malattie o disturbi,  hanno la loro causa profonda in un cattivo funzionamento dell'intestino o ad un cattivo stato di pulizia intestinale. L'intestino è un organo fondamentale per il nostro organismo scopriamo il perchè e quali sono i rimedi naturali da utilizzare... 




Il Blog di "rimedi della nonna": la pulizia dell'intestino con i rimedi naturali

Abbiamo già parlato dell'importanza dell'apparato digerente per il nostro organismo in precedenti post e quanto un cattivo funzionamento di questi possa essere la causa di disturbi abbastanza seri e fastidiosi. 

Oggi parleremo di una parte di questo apparato, forse a volte trascurato,  l'intestino e di quanto sia importante la sua pulizia, in particolare del colon la cui funzione è fondamentale per il nostro organismo  infatti esso provvede a:

a) eliminare gli scarti prodotti dagli alimenti digeriti e assimilati;

b) ad assorbire l'acqua e le sostanze nutritive entrambi necessari all'organismo;

c) a collaborare al buon funzionamento del sistema immunitario.

Quando l'intestino ha una flora batterica equilibrata queste funzioni vengono svolte nel migliore dei modi, con espulsione dei materiali di scarto e assorbimento di quelli nutrienti, quando invece la flora batterica è alterata le sostanze di scarto si accumulano nell'intestino.

Questi rifiuti con il tempo si trasformano in sostanze tossiche e alterano la membrana intestinale, passando poi nel sangue e da qui in tutto l'organismo creando disturbi e malattie, per questo motivo è importantissima una pulizia profonda dell'intestino.

Una intossicazione intestinale, si manifesta con diversi sintomi: emicranie croniche, allergie, acne, psoriasi, diverse malattie della pelle, turbe alla prostata, diverticoli, gravi costipazioni, prolassi intestinali, artriti, reumatismi, disturbi cardiaci, asma, problemi respiratori, noduli al seno, perdita di vitalità, stanchezza, depressione, mancanza di concentrazione, aggressività, attacchi di panico, infezioni, infiammazioni, poliartrite, problemi ai capelli ecc.

La disintossicazione intestinale apporta molti benefici al corpo, il quale una volta liberato dalle scorie lentamente ritorna in salute, quindi i passi da fare sono:

1) Ripulire l'intestino e normalizzarne le funzioni, utilizzando:

a) il clistere: il rimedio che utilizzavano le nostre nonne ed è una pratica salutare citata per la prima volta in un documento egizio che risale a 3500 anni fa

b) oppure praticare una pulizia dell'intestino in centri specializzati (utilizzata con il consenso del proprio medico) la cui funzione è  rimuovere i residui fecali depositati nelle curve, nelle tasche e sulle pareti del colon (questa pulizia elimina la flora batterica alterata e favorisce la ricrescita di quella equilibrata).

2) Correggere l'alimentazione: quindi adottare una dieta adeguata ricca di fibre (evitare cibi che in genere possono dare allergia o intolleranza), bere acqua, mangiare frutta, vegetali, utilizzare erbe e tisane;

3) praticare più movimento: camminare, andare in bici, fare sport, ecc

2 dicembre 2013

Sgonfiare la pancia con i rimedi naturali a base di erbe

La pancia gonfia è un inestetismo estetico frequente sia negli uomini che nelle donne e,  causa un forte senso di disagio sia sul piano fisico che su quello psicologico, se vogliamo eliminare o sgonfiare la pancia bisogna innanzitutto andare in fondo al problema e, scoprirne le cause. Vi sono poi molti  rimedi naturali a base di erbe officinali che ci danno una mano per alleviare questo problema, scopriamoli!


Il Blog di "rimedi della nonna": Sgonfiare la pancia con i rimedi naturali a base di erbe

In questo post troverete qualche piccolo consiglio e dei rimedi naturali a base di erbe utili per la pancia gonfia o per rendere meno fastidioso questo inestetismo, problema da non sottovalutare e da considerare come un campanello d'allarme per la nostra salute, per potenziali malattie o intolleranze.

La pancia gonfia è un disturbo assai frequente soprattutto nelle donne perchè è legato ai periodi prima del ciclo, ritenzione dei liquidi, ma ne possono soffrire anche gli uomini.  Le cause della pancia gonfia (il fenomeno per cui nell’intestino si forma una quantità eccessiva di gas che poi gonfia l’addome) sono diverse: stress molto forte, alimentazione sbagliata, stitichezza, intolleranze, colite, ecc.

Vi sono diverse erbe naturali  efficaci, che hanno la capacità di eliminare aria da stomaco e intestino   tra queste ricordiamo:  il finocchio, l’angelica, infusi e tisane di varie erbe, l’anice, il carbone vegetale, ecc., erbe e tisane che troviamo sia in farmacia che in erboristeria.

Ma prima di parlare di queste erbe è importante ricordare che l'alimentazione e le abitudini di vita sbagliate sono la diretta causa di gonfiore addominale, di cattiva digestione e di piccoli o grandi disturbi che col tempo diventano poi estetici, come la cellulite, quindi è importante non solo assumere estratti di piante ma anche cambiare le proprie abitudini alimentari e di vita.

Tra i rimedi naturali non solo buoni ma anche efficaci e gradevoli, che hanno la capacità di eliminare aria da stomaco e intestino troviamo:

Il finocchio era usato già dagli antichi Egizi per migliorare la cattiva digestione,  in India,  veniva usata per preparare pozioni afrodisiache, è considerato anche un rimedio contro il morso di serpente,  nel medioevo fu usato come  antidoto  alla stregoneria.

Il Finocchio facilita la digestione, basta masticarne i semi dopo pranzo o berne una tisana, combatte le nausee, il meteorismo, la dispesia, la flautolenza, il mal di stomaco, e l’aerofalgia.  Contribuisce alla regolazione della flora batterica intestinale, favorisce l’eliminazione dei gas intestinali, è un  antisettico intestinale, stimola la secrezione lattea è utile dopo il parto, attenua il gonfiore ai seni,  allevia i disturbi della menopausa e favorisce le mestruazioni. Rimedio utile anche nei bambini e nei neonati placa gli spasmi della coliche e la diarrea.

Per la cattiva digestione e per la flatulenza possiamo utilizzare anche l’ Angelica, usata con successo per contrastare gastrite, nausea e meteorismo, oppure  un infuso di Alloro, Carciofo e Cardo mariano.

Per i crampi allo stomaco possiamo utilizzare una tisana di  Achillea, fiori d’Arancio e Valeriana.

Un’altra erba utile è l’ Anice verde che ha proprietà carminative (riduce la formazione dei gas intestinali e ne favorisce l’eliminazione), è antiputrefattivo, è antifermentativo, ed inoltre è anche un disinfettante intestinale.

E infine il carbone vegetale attivo. Il carbone vegetale si ottiene per distillazione secca dal legno di Betula alba ( o Betulla Alba)  e da altri legni appartenenti ai generi Salix, Populus e Tilia. Dopo essere stato lavato adeguatamente, si  ricava un ‘estratto che si presenta sotto forma di polvere di colore nero, fine ed inodore. Il Carbone vegetale: possiede una notevole capacità assorbente dei gas e delle tossine intestinali, essendo insolubile non viene assorbito dall’organismo umano e non provoca nessuna azione secondaria indesiderata.

Leggi anche :
Pancia gonfia tra le cause abitudini alimentari e stile di vita sbagliati
Colon irritabile e gonfiore addominale prova la dieta Fodmap

25 gennaio 2012

Psyllium per intestino e pancia gonfia

Lo Psyllium (Plantago Ovata), è una pianta officinale i cui  semi sono utilizzati da tempo, in medicina, per la loro capacità di stimolare la peristalsi intestinale e di facilitare lo svuotamento dell'intestino in caso di stitichezza. I semi, infatti, ricchi di mucillagine hanno azione emolliente, antiflogistica, lassativa, regolarizzano l'intestino eliminando i gas e le sostanze tossiche accumulate e sgonfiano la pancia. Conosciamola un po'!


Il Blog di "rimedi della nonna": Psyllium per intestino e pancia gonfia

In questo post vi parlerò dello psyllium una fibra estratta dai semi della Plantago Ovata, pianta erbacea annuale che cresce in India, in Iran, Pakistan e Stati Uniti d'America nota da millenni per le proprietà benefiche che esercita sull'intestino in caso di colon irritabile e colite (sia in presenza di stipsi che di diarrea), di gonfiori addominali (pancia gonfia) perchè ricca di fibre solubili che non irritano l’ intestino.

Immagine plantago.JPG

Le errate abitudini di vita (stress alimentazione scorretta (poche fibre, poca frutta e verdura, troppi cibi raffinati e grassi), vita sedentaria, alterazioni endocrino-metaboliche (diabete, ipotiroidismo), assunzione di farmaci  o altro, alterano la funzionalità intestinale e spesso sono all’origine della stitichezza con sintomi come pancia gonfia senso di pesantezza, intestino irritabile (colite)


Per riequilibrare la funzione intestinale in caso di stitichezza, colon irritabile ecc, bisogna curare soprattutto il proprio stile di vita:


 1) fare attività fisica, camminare;

2) ridurre lo stress;

3) mangiare sano;

4)  integrare la propria dieta con fibre  (cereali integrali, verdure e frutta) la dose di fibra raccomandata dai nutrizionisti è di 25 g al giorno, (una dieta ricca di fibre aiuta a controllare anche  i livelli di glucosio e coleserolo nel sangue);

5) bere almeno due litri di acqua al giorno;

Se nonostante questi accorgimenti la stitichezza e i problemi con l'intestino non accennano a migliorare possiamo integrare la nostra dieta con lo psyllium, una fibra solubile dotata di: effetto lassativo - costipante, emolliente, protettivo, antiflogistico

La mucillagine (polisaccaridi di composizione chimica complessa) presente nella fibra psyllium, è capace di assorbire grandi quantità di liquidi e contribuisce al benessere delle mucose intestinali:

la rende un lassativo ma anche un normalizzante del transito intestinale: in caso di stipsi aiuta l'evacuazione, in caso di diarrea invece aumenta la consistenza delle feci;

protegge le pareti dell'intestino, in modo da prevenire che si irriti con conseguenza di colite;

ha  proprietà prebiotiche favoriscono lo sviluppo della flora batterica intestinale utile per rinforzare il sistema immunitario dell'organismo;

e infine altra cosa importante la mucillagine, contribuisce al senso di sazietà e quindi facilita la dieta per la riduzione del peso, se consumato con molta acqua prima dei pasti.

Lo psillio è reperibile in farmacia ed erboristeria come preparato in polvere o combinato con altre sostanze attive vegetali.

Leggi anche