Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa. Mostra tutti i post

11 maggio 2014

Pediluvio all'alloro per la puzza dei piedi

Arriva l'estate e il caldo e il problema dei piedi puzzolenti da fastidioso diventa anche imbarazzante. Che fare? Proviamo con un rimedio naturale un bel pediluvio da fare a casa all'alloro, semplice ed efficace. Scopriamolo!



Il Blog di "rimedi della nonna": Pediluvio all'alloro per la puzza dei piedi

Se soffrite di questo disturbo cattivo odore dei piedi o piedi puzzolenti provate una soluzione semplice e utile per attenuare il problema, un pediluvio,  fai da te con l'alloro, un deodorante tutto naturale.

Il pediluvio è una pratica che  veniva utilizzata anche dalla nostre nonne,  dopo una lunga giornata di lavoro, per riattivare la circolazione sanguigna, sciogliere i muscoli e rilassare corpo e mente.

Che cosa occorre per un pediluvio?  Una bacinella con dell’acqua tiepida e poi oli, sali o piante medicinali (come l'alloro) da sciogliere o da mettere in infusione.

L'alloro Laurus nobilis è un albero perenne con il tronco liscio dalla corteccia nera e dalle foglie coriacee di colore verde scuro, i fiori sono di colore bianco giallastro e il frutto è una bacca nerastra.

E' una pianta dalle molteplici proprietà tra cui antisettiche e sudorifere, ad uso terapeutico si utilizzano sia le foglie che le bacche, entrambe si possono facilmente trovare in tutte le erboristerie o farmacie. 

L'alloro è utile come rimedio naturale per  la cattiva digestione,  l’eccessiva sudorazione, per i mali di stagione, in casa, ecc

Detto questo vediamo subito il nostro rimedio della nonna per i piedi puzzolenti,  veramente molto semplice:

Rimedio Pediluvio con foglie di alloro ad azione depurativa, deodorante e antitraspirante:

mettete un pugno di foglie di alloro in una pentola di acqua fredda e fate bollire a fuoco lento per 20', dopodiché filtrate e immergeteci i piedi, ripetete il trattamento per molti giorni di seguito.

Pediluvio con bacche di Alloro per estremità affaticate ed eccessiva sudorazione:

Schiacciate una manciata di bacche di alloro ben mature e mettetele a bollire a lungo in molta acqua. Filtrate e mischiate in un catino con acqua fredda per intiepidire. Immergetevi i piedi e rimanete in ammollo finchè l'acqua non diventa fredda.

Leggi anche
Le cause del cattivo odore di piedi
Soluzioni e rimedi naturali per il cattivo odore dei piedi 

Pulizia e nutrizione degli uccellini in casa

In questo post troverete qualche piccolo consiglio sui nostri piccoli amici pennuti: gli uccellini. Animali che ci fanno compagnia e ci rallegrano con il loro affetto e i loro canti. Se trattati bene vivono a lungo, ma richiedono un po' di cure, vediamo allora qualche trucchetto...





Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli sugli uccellini pulizia e nutrizione

Gli uccelli, come qualsiasi altro animale da compagnia tenuto in casa oltre ad essere amato ha bisogno di cure. Da I rimedi della nonna  vi propone alcuni semplici e piccoli consigli che vi possono tornare utili su: la pulizia della vaschetta, la nutrizione e la cova degli uccellini...

Vaschetta 

1) Per pulire a fondo la vaschetta, imbevete uno straccio di candeggina e lasciatelo per mezz'ora nella vaschetta prima di pulirlo, operazione che va fatta 1 o 2 volte alla settimana.

2) Se inserite un giornale sotto la gabbia, pulite il giornale tutti i giorni, gli escrementi degli uccelli potrebbero attirare gli insetti, i quali possono portare malattie.

3) Se invece mettete la sabbia sul fondo, non permettete agli uccellini di mangiarla perchè insieme alla sabbia mangerebbero le loro feci.

Cibo

1) Soffiate le bucce vuote dei semini dalle mangiatoie dei vostri uccellini, ma aspettate che siano quasi vuote, per evitare di rendere la  dieta non uniforme in quanto loro, mangerebbero solo i semini di cui sono ghiotti

2)  Un ottimo mangiare per uccelli sono i semi di angurie, zucche e zucchine essiccate.

3) Ricordate che quando i vostri uccellini sono impegnati a nutrire i loro piccoli, bisogna energizzare il loro cibo aggiungendo al mangiare uova sode sminuzzate

Pulizia

Il bagnetto va messo e lasciato il tempo che si lavano, circa 1|2 oretta e poi tolto

Cova

Quando la femmina è in cova ( per gli uccellini dura 13 giorni), se fumate evitate di toccare il nido. L'odore del tabacco potrebbe allontanare la mamma dal nido.


Leggi anche


Consigli in casa: come pulire pavimenti e pareti

In questo post troverete alcuni consigli su come pulire pavimenti e pareti utilizzando semplicemente prodotti naturali (quando è possibile e quindi non inquinanti) come: aceto, alcol, ammoniaca, shampoo, detersivi per i piatti, ecc. per pulire tutta casa in modo non solo ecologico e senza fatica ma anche economico. Leggete un po'!



Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli in casa, come Pulire pavimenti e pareti

Oggi impareremo i trucchi per avere non solo un pavimento sempre bello, smacchiato, lucido e privo di aloni ma anche per avere pareti non unte e prive di quelle antiestetiche e non salutari macchie nere di muffa, di mani o di biro, utilizzando ingredienti naturali,   facilmente reperibili in casa.

Ricordate  le nostre nonne per pulire e profumare le loro case: i pavimenti, le pareti, il bucato e  i piatti,  non utilizzavano i detersivi, una volta non c'erano, ma ingredienti naturali come aceto, limone ecc; gli stessi ingredienti che oggi troviamo nelle migliori marche di detersivi e detergenti per la casa.

Seguendo i consigli o i trucchi delle nonne, impareremo a pulire in modo semplice e naturale diversi tipi di pavimento come: il linoleum, il marmo, la moquette, il cotto, o il parquet e le pareti di casa, perchè un pavimento pulito e lucido o una parete bianca e priva di muffa o macchie non è solo bella da vedersi ma è soprattutto sintomo di cura e pulizia della casa.

Per la pulizia regolare dei pavimenti basta togliere la polvere e poi lavare con acqua calda.
Per disinfettarli, utilizzare acqua e ammoniaca o alcool puro. 

 Pavimenti di linoleum:

I pavimenti di linoleum possono anche essere lavati con un soluzione composta da acqua saponata a cui è stata aggiunto dell’aceto (mezza tazza per ogni mezzo litro di acqua calda). Questa soluzione così composta non solo pulisce a fondo, ma rende il pavimento particolarmente lucido e brillante.

Pavimenti in cotto:

Lavateli per bene e poi passatevi poi  uno straccio imbevuto di olio di semi di lino, che potrete acquistare presso qualsiasi negozio di ferramenta. Lasciate agire per tutta la notte e il giorno seguente lavate con acqua calda e sapone per togliere tutto l’unto. Infine sciacquate abbondantemente.

Marmo

1) Due tappi d shampoo neutro in mezzo secchio di acqua, oltre a rendere lucente un pavimento di marmo, lo profumano.

2) Per togliere i residui di cera sui pavimenti di marmo passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura. Lavate con cura i pavimenti

Moquette

a) Se è antimacchia pulire subito con un panno umido

b) Macchie di zucchero e gelato si tolgono con l'apposito shampoo, poi si risciacquano

c) Le macchie di birra si tolgono con acqua minerale gassata

d) Le macchie di caffè con alcol e aceto in parti uguali

e) Le macchie di fango si puliscono con acqua fredda e aceto

f) L'unto si copre con la saponaria, poi si posa una carta assorbente e si passa un ferro da stiro tiepido

g) Il vino si toglie con acqua e acqua ossigenata in uguale misura

Parquet :

Quando è verniciato è sufficiente passarlo con un panno umido, nei punti più sporchi passare alcol

Pareti:

a) Nella zona cucina, passate una buona mano di lucido per i mobili,  li renderà impermeabili agli schizzi di unto

b) I segni di biro si tolgono dalle pareti bianche con aceto bianco distillato

c) I segni delle manate e gli aloni dei caloriferi si tolgono con gommapane o mollica

d) L'unto si assorbe con saponaria o talco

e) Il ducotone si pulisce con un panno leggermente inumidito con acqua saponata

f) Se dovete togliere delle macchie di muffa dai muri, passate le macchie prima con un panno asciutto, poi con un altro imbevuto di candeggina pura, infine di nuovo con lo straccio asciutto.

g) Avere delle piastrelle in bagno sempre lucide e non segnate dal vapore e dalle gocce della doccia?  Lucidatele con la pasta per pulire la carrozzeria delle auto. Per mesi avrete mattonelle assolutamente splendenti.

Manutenzione della casa: consigli su idraulica, pittura e falegnameria

In  questo post  troverete piccoli suggerimenti, soluzioni o consigli, ideali non solo per chi ama fare dei lavoretti e prendersi cura personalmente della propria casa, ma anche,  per chi si trova in difficoltà su piccoli problemi di idraulica, pittura e falegnameria. Sono piccoli interventi e riparazioni, che vi aiuteranno a risolvere piccoli guasti o imprevisti in modo facile e veloce... Scopriamoli!




Il Blog di "rimedi della nonna": manutenzione della casa, consigli su idraulica, pittura e falegnameria

Per risolvere in modo semplice e naturale e senza panico, guasti o  imprevisti che possono accadere nel week end o durante le vacanze su rubinetti (incrostazioni, ostruzioni), mobili (cassetti, tavolo, porte) e pittura a volte bastano piccole astuzie, accorgimenti o consigli. 

Ci sono infatti, riparazioni  o interventi, per i quali non sempre occorre chiamare per forza l'idraulico, il pittore o il falegname, come alcuni inconvenienti casalinghi causati dell'usura o del tempo che passa, descritti di seguito. Scopriamo allora, come è facile prendersi cura ogni giorno della propria casa, con il fai da te e i nostri consigli...

Pittura

1) Se l'odore della pittura è un po' forte basta aggiungere alla vernice dell’estratto di vaniglia, due cucchiaini per ogni litro.

2) Se state pitturando la cucina con vernice bianca e volete che resista di più allo sporco, non dovete far altro che aggiungere nella pittura bianca qualche goccia di azzurro e di grigio. Non vedrete nessuna differenza, ma in compenso si attenuerà un po’ il colore cambiando tonalità e gli aloni compariranno più tardi.

3) Prima di imbiancare è necessario passare uno specifico prodotto antimuffa soprattutto nelle camere che sono un po' umide e dove avete accertato la presenza di muffa

4) In presenza di macchie molto estese (fumo, cucina) o di fuliggine lavare con acqua tiepida quindi applicare un intonaco anti umidita' e poi verniciare

Muffa

1) Mettiamo in uno spruzzino una soluzione di acqua e aceto in proporzione di mezza tazza di acqua e mezza di aceto e spruzzarla là, dove è presente la muffa: piastrelle del bagno, sui muri, sui mobili in legno o sulla tenda della doccia,ecc, lasciarla agire per qualche minuto, poi rimuovere con un panno morbido e asciutto;

2) oppure mettiamo in uno spruzzino un po di candeggina diluita con l’acqua. Spruzzarla sulla parete e lasciarla agire per qualche ora. Dopodiché lavate la parete ed eliminate le tracce di muffa..


Rubinetti

1) Se durante la notte il rubinetto  perde o sgocciola e vi tiene sveglio, potete avvolgere intorno alla bocca del rubinetto uno straccio.

2) Oppure poggiare un'asciugamano, sotto il rubinetto che attutirà il  gocciolio

Ostruzioni :

Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino:

1) ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un’ora prima di far scorrere l’acqua.

2) Oppure, ogni quindici giorni, versate nello scarico un bicchiere di aceto molto caldo e una manciata di soda, e poi, fate scorrere acqua molto calda.

3) Oppure un bicchiere di bicarbonato e uno di sale e subito dopo una pentola di acqua bollente

4) o una miscela di aceto e bicarbonato di sodio, nella quantità di mezza tazza di bicarbonato, e mezza di aceto. Versare prima uno e poi l’altro, coprire lo scarico e poi sciacquare con abbondante acqua calda corrente;

Incrostazioni:

1) Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, versate una bottiglia di aceto rosso caldo la sera e lasciatelo agire tutta notte.

2) Nei lavabi basta passare uno strofinaccio intriso di aceto

Cassetto

1) Se un cassetto scorre con fatica, passate sui bordi e sui fianchi la carta vetrata, spolverate e ripassate con sapone di marsiglia o cera asciutti.

2) Oppure strofinate bene con una candela o con una saponetta.

Tavolo:

per sistemare un tavolo traballante occorre dello stucco per legno. Ne metteremo una piccola quantità su un foglio di carta oleata e sopra poggeremo la gamba. Non appena è asciugata toglieremo lo stucco in eccesso con una lama affilata e poi levigheremo con carta vetrata.

Porte rumorose

1) Passate sui cardini a vite dell'olio di oliva o vasellina.

2) Oppure del borotalco.

19 febbraio 2014

Scrub di bellezza e anticellulite al caffè casalingo

Uno scrub di bellezza facile e veloce da preparare con ingredienti naturali? Proviamo ad utilizzare i fondi di caffè, ideali per preparare in  casa uno scrub di bellezza e un anticellulite tutto naturale al caffè e al limone o all'arancia. Scopriamolo!




Il Blog di "rimedi della nonna": Scrub di bellezza e anticellulite al caffè casalingo

Oggi parleremo di caffè quello classico, quello che abitualmente utilizziamo tutte le mattine per colazione, per una pausa dal lavoro, o dopo pranzo ecc. per prepararci uno scrub di bellezza  e un anticellulite tutto naturale.

Tra gli ingredienti naturali contro la cellulite in questo scrub vi è  la caffeina, che è contenuta, come principio attivo anche in molte creme cosmetiche  (in vendita sia in erboristria che in  farmacie), il  sale marino, l'olio Evo o l'olio di mandorle, succo di un limone o una buccia di un arancia .

La caffeina, per le sue proprietà lipolitiche e termogeniche viene utilizzata infatti nei prodotti cosmetici come coadiuvante per il trattamento della cellulite: per eliminare i liquidi stagnanti e per stimola la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo;

il  sale marino rimuove le  impurità ed è tra gli ingredienti principali nei trattamenti di bellezza che richiedano di drenare e rassodare

l'olio Evo o l'olio di mandorle è ideale per il massaggio del corpo e per donare l'elasticità alla pelle;

infine il succo di un limone che dona luminosità alla pelle grazie alle vitamine e alle proprietà astringenti oppure la buccia di un arancia ricca di oli essenziali che aiuta proprio a combattere la cellulite

Coccoliamo la pelle e noi stesse con questa piccola ricetta proposta da "I rimedi della nonna , uno  scrub al caffè tutto naturale che vi aiuterà ad avere non solo la pelle liscia, morbida e lucida ma anche ad eliminare le cellule morte e ad avere grazie alla presenza del caffè un effetto anticellulite.

Ricetta Scrub di bellezza e anticellulite al caffè ingredienti :

per preparare questo scrub possiamo utilizzare  il succo di un limone oppure  la buccia di un' arancia  ben lavata e grattugiata;
due cucchiai di caffè;

un cucchiaio di sale;

un cucchiaio di olio extravergine di oliva o di mandorle.

Spremere il limone in una ciotola incorporarvi due cucchiai di caffè e un cucchiaio di olio.  Mescolare gli ingredienti e aggiungere un cucchiaio di sale. Amalgamare  fino ad avere un composto abbastanza omogeneo. Fare una doccia e applicare lo scrub sulla pelle umida, massaggiare con movimenti circolari. Quindi risciacquare  e asciugare tamponando con l'asciugamano.


Attenzione

Da utilizzare una volta a settimana.

Accompagniamo  lo scrub  anticellulite con attività fisica regolare e una sana e corretta alimentazione 


Utilizziamo i fondi caffè: quando prepariamo il caffè non buttiamo  i fondi, ma conserviamoli in un barattolo di vetro, sono utili per preparare il nostro scrub al caffè.

Testare qualsiasi ingrediente su una piccola parte della pelle per evitare reazioni indesiderate.

Evitare lo scrub se si ha le pelle arrossata, irritata, screpolata e prima di esporsi al sole o a depilazione

Lo scrub rimasto si può conservare in frigo per qualche giorno in barattolo ermetico.

10 gennaio 2014

Le ricette per preparare un clistere casalingo

Il lavaggio intestinale è una pratica utilizzata da secoli,  sia per mantenere l'intestino pulito dai rifiuti tossici,    che con il passare degli anni si accumulano nel fegato e nel colon, per poi circolare in tutto il corpo attraverso il flusso sanguigno, sia a scopo medico.  Il clistere esercita sul nostro organismo delle proprietà positive, igienico e salutari, ma quali sono gli ingredienti da utilizzare per fare un clistere casalingo? Ecco qualche ricetta...



Il Blog di "rimedi della nonna": Le ricette per preparare un clistere casalingo

In questo post troverete dei suggerimenti e la ricetta per preparare un clistere casalingo, un metodo naturale  e antico per praticare la pulizia del colon, per purificare il corpo e mantenerlo sano e forte.

Esistono diversi tipi di clisteri casalinghi o da somministrare in ambiente professionale:

clisteri di acqua a temperature diverse;

di varie erbe e sali;

di medicinali, ecc.;

ognuno ha una finalità ben precisa:

acqua semplice per la pulizia del colon

salina isotonica per disintossicare il corpo e remineralizzarlo;

bicarbonato di sodio con funzione antibatterica e ossigenante del colon stressato durante gli attacchi di colite;

oleosa lubrificante con funzione emolliente e lubrificante del colon;

saponata per una pulizia profonda del colon preceduto però da un clistere oleoso;

limone o aceto ammorbidente ed evacuante;

caffè  disintossicante del fegato e dell'organismo in generale.

Detto questo vediamo alcune ricette per preparare un clistere casalingo:

Clistere con sale da cucina

1 cucchiaio da tavola di sale da cucina disciolto in ogni litro di acqua calda, il sale previene e limita l'assorbimento di acqua dal colon; portando i sali contenuti nella soluzione in equilibrio con quello dei fluidi del corpo si arresta il trasferimento dei fluidi attraverso le pareti del colon.

Clistere con bicarbonato di sodio:

1 o 2 cucchiai da tavola di bicarbonato di sodio disciolti in ogni litro di acqua, oppure 1 cucchiaino da tè di sale ed 1 cucchiaio da tavola di bicarbonato di soda per ogni litro di acqua. Il clistere del bicarbonato di sodio è utile durante la diarrea.

Clistere con olio e glicerina:

Aggiungere in 1 litro e 12 di acqua calda, 2 cucchiai da tavola di sale da cucina, 2 cucchiai da tavola di olio d'oliva e 2 cucchiai da tavola di glicerina. Questa soluzione di clistere assicura una buona pulizia del colon, il sale limita al minimo lassorbimento di acqua nel colon mentre l'olio e la glicerina lo puliscono

Clistere alla camomilla:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 6 cucchiai da tavola di camomilla oppure 4 bustine filtro, raffreddare la soluzione a 41C e filtrare. Il clistere di camomilla contribuisce a placare i movimento dellintestino per ripulire il colon irritabile

Clistere alla malva:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 6 cucchiai da tavola di malva, raffreddare a 41C e filtrare. Il clistere alla malva contribuisce a rinfrescare e decongestionare l'infiammazione del colon, esplica un'azione lenitiva calmante e cicatrizzante.

Clistere alla malva e camomilla:

Aggiungere in 2 litri di acqua bollente sterilizzata 3 cucchiai da tavola di malva e 3 cucchiai da tavola di camomilla, raffreddare a 41C e filtrare. Nel clistere di malva e camomilla, la malva contribuisce a lenire rinfrescare e decongestionare l'infiammazione del colon, mentre la camomilla contribuisce a placare i movimento dell'intestino, ripulisce e decongestiona il colon irritabile.

Clistere di semi di finocchio:

1 cucchiaino di semi di finocchio in 2 litri di acqua bollente, raffreddare a 41C e filtrare. Il clistere ai semi di finocchio è un ottimo rimedio contro il gas intestinale, flatulenza e gonfiore di pancia.

Clistere di aglio:

Bollire per 5 minuti in 1/2 litro di acqua 4 spicchi di aglio, filtrare raffreddare ed aggiungere 1 litro e 1/2 di acqua sterilizzata. Il clistere di aglio esplica un'azione fungicida ed antibatterica

Ricordiamo che:

Se utilizziamo le erbe, è sempre bene consultare il proprio medico per individuare il principio attivo presente nella pianta con il quale si intende preparare la soluzione, valutare l'azione che esercita nell'organismo e prestare particolare attenzione alle controindicazioni;

fare il clistere lontano dai pasti e dalla digestione; 

mangiare dopo alcune ore frutta o verdura cruda;

e infine durante i periodi di utilizzo del clistere, in qualsiasi forma, bisogna assumere giornalmente dei fermenti lattici multi batterici.

Il Clistere per la salute di tutto il corpo

Il clistere (o enteroclisma) è un metodo o pratica che veniva e viene ancora oggi utilizzato per liberare l’ultimo tratto dell’intestino o colon da gas e incrostazioni fecali, che, con il tempo si accumulano sulle pareti danneggiandone il corretto funzionamento. La pulizia del colon e del fegato è essenziale affinchè tutti gli organi e i tessuti del corpo restino  in buona salute, scopriamo il perchè...




Il Blog di "rimedi della nonna": Il Clistere (o enteroclisma) per la salute di tutto il corpo

In un precedente post Pancia gonfia tra le cause abitudini e stili di vita sbagliati abbiamo visto come un cattivo funzionamento dell' intestino, causato da uno stato di cattiva pulizia intestinale possa essere la causa di problemi e malattie abbastanza fastidiose.  Oggi parleremo di un metodo di pulizia,  facile e semplice da poter utilizzare a casa e che veniva utilizzato  anche dalle nostre nonne, il clistere. 

La parola clistere deriva dal greco klystérêros, che significa: purificare lavare, sistema con la quale si immettono, per mezzo di un tubicino introdotto nell'ano o una peretta, delle soluzioni liquide (di solito medicamentose) nel retto e nel colon, atti a  pulire le pareti dell'intestino dalle scorie o "incrostazioni fecali" che vi si  accumulano con gli anni, compromettendone il corretto funzionamento (diversi studi hanno dimostrato la relazione tra disturbi funzionali a livello dell'intestino e disagi psicologici).

Il lavaggio del colon è indicato per chi soffre di disbiosi, diverticoli, polipi, rettocolite, morbo di crohn, tumori, ecc.,; è utile per  potenziare le difese immunitarie; per curare colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea, ecc.;  e viene consigliata anche a chi soffre di stress, allergie, malattie della pelle, psoriasi, alito cattivo, invecchiamento cutaneo, ecc

Nè esistono di diversi tipi e ognuno ha uno scopo ben preciso:

evacuanti o di pulizia: facilitano l'emissione di feci;

di ritenzione o medicamentosi utilizzati per le malattie infiammatorie dell'intestino.

Per farsi un clistere in casa  serve naturalmente un "clistere":

peretta o schizzetto in gomma a forma di "pera" dal beccuccio stretto e allungato

oppure  una sacca da appendere, provvista di un tubicino, ( si compra in farmacia);


soluzione di solo acqua calda, (tiepida a 37°)azione di semplice pulizia;

oppure acqua (la più pura possibile ed a pH neutro o leggermente basico) con l'aggiunta di sale marino integrale o di  bicarbonato di sodio; oppure di erbe medicinali come alloro, camomilla, malva, semi di finocchio,clorofilla  ecc.);  oppure olio (di qualsiasi tipo sia alimentare che olio di vaselina); oppure della propria urina, ecc.

Il clistere dovrebbe essere una buona abitudine anche senza necessità particolari almeno 1 o 2 volte al mese.

E' importante ricordare  che durante i periodi di utilizzo del clistere, in qualsiasi forma, bisogna assumere giornalmente dei fermenti lattici multi batterici.

Se utilizziamo le erbe, è sempre bene consultare il proprio medico per individuare il principio attivo presente nella pianta con il quale si intende preparare la soluzione, valutare l'azione che esercita nell'organismo e prestare  particolare attenzione alle controindicazioni.