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22 giugno 2015

Gli integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali, e aiutano a integrare di determinati principi nutritivi “concentrati” una dieta-alimentazione non corretta, sbilanciata o insufficiente, e a raggiungere il benessere psico-fisico dell'organismo...



Blog di rimedi della nonna Gli Integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali ma comunque naturali, come la propoli, la pappa reale o il polline d'api. In commercio  li troviamo in capsule, compresse, in gocce, in sciroppi o preparati in polvere e vengono utilizzati solo per via orale.

Gli Integratori sono sostanze  indicate per integrare la dieta-alimentazione di chi vive momenti di stress, di chi pratica tanto sport, in gravidanza o in condizioni patologiche, come l’anemia da mancanza di ferro o l’osteoporosi in cui gli integratori sono raccomandati.

A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:

Integratori a base di piante officinali o derivati (papaia, alghe, tè verde, zenzero, malva, ecc.), che non hanno alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica, contribuiscono infatti al benessere dell'organismo e ne favoriscano le funzioni.

Integratori di vitamine: Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell'organismo, regolano sia i processi metabolici che enzimatici, una loro carenza, spesso dovuta a un regime alimentare errato o a un aumento del loro fabbisogno, può provocare una vasta gamma di disturbi, a seconda della vitamina carente.

Integratori di sali minerali: i minerali, sono assunti con l'alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine. I  minerali sono sostanze inorganiche che partecipano a diversi processi fisiologici e biochimici, tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei.

Integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine e intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori.

Integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati che rappresentano una fonte primaria di energia.

Integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in saturi, detti anche "cattivi", e insaturi detti anche "buoni". Quest'ultimi hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell'organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: ossia quei microrganismi in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare "vivi" all'intestino. Aiutano a normalizzare le funzioni intestinali, a contrastare l'insorgere di infezioni intestinali, a favorire l'assorbimento delle sostanze nutritive, a controllare i grassi e gli zuccheri, nonché a contribuire e a mantenere l'efficienza del sistema immunitario.

Integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l'organismo non assimila. Le fibre hanno importanti funzioni meccaniche e metaboliche, sono in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale: aiutano, infatti, a migliorare la regolarità intestinale e riducono l'utilizzo di grassi e calorie.

Attenzione

Gli integratori devono essere assunti solo in particolari circostanze;
ed e’ sempre bene utilizzarli sotto il controllo del medico;

10 giugno 2015

Alghe per Dimagrire e perdere peso

Le alghe insieme ad una dieta o alimentazione sana ed attivita fisica ci vengono in aiuto,  sia per dimagrire che per perdere peso in modo naturale, ecco il perchè... 



Blog di rimedi della nonna: Alghe per Dimagrire e perdere peso  

Per dimagrire e perdere peso a volte non basta una semplice dieta (alimentazione sana ed equilibrata) ed attività fisica, dopo un apparente dimagrimento infatti, che e' in realta' una perdita di liquidi, il metabolismo va in riserva (il metabolismo lento favorisce   un minor consumo di calorie ed un contemporaneo accumulo di grasso e tossine), allora che fare?

Per sbloccare il metabolismo possiamo utilizzare, le alghe, tra gli integratori o i rimedi naturali, tra i  più efficaci e con meno controindicazioni e che, ci aiutano anche, a detossificare e drenare l’ organismo (un fisico sano riesce a eliminare completamente i prodotti di scarto e non accumula tossine) e a migliorare il microcircolo (il microcircolo non in perfetta efficienza aumenta la stasi linfatica e quindi l’accumulo di grasso, masse fibrotiche e liquide).

Le alghe sono organismi vegetali strutturalmente semplici, unicellulari o pluricellulari, che producono ossigeno e che spesso sono dotate di clorofilla, presenti sul nostro pianeta da oltre 2 miliardi di anni. Ne esistono migliaia di specie diverse classificabili in base alla colorazione predominante: brune, azzurre, gialle, verdi e rosse. Alcune specie commestibili vengono chiamate anche verdure di mare e sono utilizzate sia in cucina (consumate fresche in insalata o cotte, oppure essiccate, lavorate, liofilizzate, in fiocchi, ecc e utilizzate anche per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi.

Proprietà

Le alghe contengono iodio, fino all’1% del loro peso secco, magnesio, potassio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, rame, nichel, oro, zinco, cobalto, stronzio, titanio, vanadio, stagno, rubidio, silicio, contengono inoltre diastasi e vitamine (A, B, C, D1, D2, E, F, K, PP), amminoacidi (acido glutamminico, cistina, metionina, leucina, valina, tirosina, lisina, acido aspartico), glucidi, materie grasse, clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, ecc.

Grazie a tutte queste sostanze contenute, le alghe hanno:

proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e disintossicanti;
accelerano il metabolismo;
rafforzano le ossa, i capelli e le unghie;
stimolano le difese immunitarie;
aiutano la digestione.

Per depurarci e per dimagrire le alghe più indicate sono:

Alga Agar Agar: allevia il senso di fame grazie all’alto contenuto di fibre dietetiche sazianti;

Alga Fucus: il suo elevato contenuto di iodio permette un corretto funzionamento della tiroide, favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti, accelera il metabolismo lipidico e riduce il livello di colesterolo;

Alga Kombu: disintossicante e depurativa, grazie all’acido alginico e ai minerali contenuti;

Alga Nori: la presenza di vitamina A, B12 e acidi grassi la rende un antianemico e un antiossidante naturale;

Alga Wakame: ricca di iodio, magnesio, calcio e proteine, è un perfetto disintossicante.

Come utilizzare le alghe?

Le alghe le troviamo in commercio secche, in fiocchi, in polvere, in compresse... , quindi non abbiamo più scuse per non aggiungerle alla nostra dieta quotidiana:

Alghe in foglie secche: reidratare in acqua per alcuni minuti in modo da non disperdere il sapore e i preziosi sali minerali e nutrienti. Filtrare l’acqua dell’ammollo e riutilizzarla nella cottura, sono ottime bollite, al vapore, stufate, marinate, al forno, saltate, grigliate, fritte, latto-fermentate, crude.
Attenzione alle quantità: le alghe secche possono aumentare il loro volume fino a dieci volte quando vengono reidratate.

Alghe in fiocchi: non necessitano di reidratazione si utilizzano come le erbe aromatiche, basta, semplicemente spolverarne una manciata nelle minestre, nel sugo, in un condimento o in un contorno, in una frittata, sulla pizza, ecc

Le alghe in polvere: possono essere utilizzate per preparare deliziose e nutrienti bevande, aperitivi e ottimi dolci e dessert.

Attenzione


E’ bene comunque ricordare, che conviene sempre recarsi dal proprio medico, farmacista o erborista di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

8 giugno 2015

Zanzare i rimedi naturali

Con l'arrivo dell'estate, tornano anche loro, le famigerate zanzare, come evitare le punture di questi insetti? Esistono diversi rimedi naturali per farlo senza usare sostanze chimiche, scopriamone qualcuno...



Blog di rimedi della nonna:  Zanzare i rimedi naturali

Estate, caldo ma anche zanzare, questi piccoli insetti infastidiscono non solo le nostre giornate, pungendo le  zone scoperte del nostro corpo e procurandoci prurito intenso e gonfiore ma  rovinano anche il nostro riposo notturno con il loro ronzio. Un rimedio per allontanare le zanzare sono gli insetticidi, ma non tutti possiamo utilizzare quelli che si trovano in commercio, perchè, non sfruttare allora i rimedi naturali. Tra i nostri consigli per allontanare questi fastidiosi insetti troverete: la ricetta per l'antizanzare ecologico fai da te e piccoli trucchi naturali che utilizzavano le nostre nonne sfruttando quello che avevano in casa:

1) Ricetta antizanzare ecologico fai da te 

Ingredienti:

1/2 litro di alcool etilico  per usi alimentari puro al 99%, 100 grammi di chiodi di garofano interi
100 ml di un buon olio a scelta tra mandorle, sesamo, camomilla, lavanda, finocchio, basilico,timo, limone,bergamotto ed eucalipto ecc

Preparazione:


Mettere i chiodi di garofano a macerare in alcool per 4 giorni,  mescolando mattina e sera. Dopo 4 giorni aggiungere l’olio scelto, quindi versare il tutto in uno spruzzino. Uso: L'antizanzare  può essere spruzzato nell'ambiente dove normalmente si soggiorna, o sui tavoli, sedie, ecc

2) In un piatto mettete:

a) dell’aceto e dentro qualche fetta di limone fresco,  l’odore terrà lontani non solo le zanzare ma  tutti gli insetti.

b) o mezza cipolla con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano.

c) oppure una fetta di limone con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano

3) Piantate sul terrazzo o mettete alla finestra queste piante: menta, basilico, lavanda, aglio,  il loro odore terrà lontane non solo le zanzare, ma anche altri insetti

4) Pelle: prepariamo un decotto di menta e qualche foglia di basilico che va filtrato e spruzzato sulle parti scoperte del corpo, una volta preparato conservare in frigorifero

5) e per finire o ultimo consiglio: si dice che mangiare aglio o peperoncino, doni al sudore un odore sgradito agli insetti...provare per credere!

Leggi anche
Difenderci in estate dagli insetti

27 maggio 2015

I rimedi per i maglioni infeltriti

Il vostro maglione di lana preferito, si è infeltrito, che fare? Le cause di un maglione di lana infeltrito possono essere diverse, come diverse sono le soluzioni, a seconda dell'entità del danno a cui poter ricorrere per porvi rimedio, ovviamente, vi ricordo che la prevenzione è sempre la soluzione migliore, ecco allora,  alcuni consigli e qualche rimedio della nonna semplice ed economico...



Blog di rimedi della nonna: I rimedi per i maglioni infeltriti


Se il vostro maglione di lana preferito si è infeltrito, non disperate proviamo a recuperarlo, utilizzando le soluzioni o i rimedi delle nostre nonne, che come sapete, amavano usare, per la pulizia della casa e dei tessuti quello che avevano a disposizione in casa, come latte, bicarbonato, ammoniaca, ecc., anche perchè allora, non c’erano a disposizione i supermercati con tanti prodotti specifici e ci si ingegnava un po’ di più.


Prima di passare ai rimedi però, vi ricordo che la prevenzione è la migliore cura per conservare al meglio i nostri capi di lana, ecco quindi i nostri consigli, per evitare questo spiacevole inconveniente:

per non infeltrire la lana occorre:

lavarla e sciacquarla con acqua alla stessa temperatura per evitare che il salto termico causi l’infeltrimento, l’ideale sarebbe il lavaggio a mano;

la lana non si sfrega, ma si tampona con dell’altra lana;

utilizzare detersivi specifici per la lana;

utilizzare ammorbidenti, per nutrire le fibre del filato;

e infine le soluzioni proposte sono da utilizzare:

indossando guanti in maniera da evitare attacchi aggressivi alla pelle e, in un ambiente aerato.

Rimedi lana

Infeltrimento leggero

Acqua e ammoniaca: Riempite una bacinella con acqua fredda nella quale avrete messo tre cucchiai di ammoniaca pura. Immergete quindi il vostro maglione e lasciatelo in ammollo per non più di due ore. Passato il tempo necessario, prendete il capo e lavatelo accuratamente.

oppure

Latte: Immergete la maglia in una soluzione in parti uguali di latte e acqua fredda e lasciatelo riposare per un’ora. Sciacquatelo aggiungendo un po’ di ammorbidente e la lana tornerà soffice come prima.

Molto Infeltrito

Acido Citrico: Immergete il maglione in una bacinella riempita con 5 lt. di acqua fredda nella quale avrete sciolto 50 g. di acido citrico. Lasciate agire per alcune ore dopodiché risciacquate il capo con acqua.

oppure

Sapone lana, alcol, ammoniaca e trementina: preparare una soluzione con 10 litri di acqua tiepida, un tappino circa di sapone delicato per lana, mezzo cucchiaio di alcol, 3 cucchiai di ammoniaca ed 1 di trementina e immergervi completamente il maglione. Lasciare riposare per tutta la giornata.

20 maggio 2015

Come fare l' Eyeliner in casa

Tra i cosmetici che, non dovrebbero mai mancare nel nostro beauty case vi è l’eyeliner, che, oltre a cambiare lo sguardo e a donargli intensità, corregge anche la forma dell’occhio. Per le appassionate di questo cosmetico e le amanti del fai da te oggi vi propongo una “ricetta” per realizzare in casa un eyeliner efficace e del colore che più ci piace...

Blog di rimedi della nonna: Come fare l' Eyeliner in casa

L'eyeliner è un cosmetico che, oltre a personalizzare lo sguardo, corregge anche le imperfezioni. Si applica con un pennellino morbido e sottile sulla palpebra superiore, parallelamente alla rima ciliare, tracciando una linea, di norma di color nero, che può esser fatta più o meno spessa, partendo da metà occhio, con la codina finale.


Molte donne hanno però, problemi di allergie o di ipersensibilità alle componenti di alcuni eyeliner industriali, perchè rinunciare allora a questo strumento così importante per la nostra bellezza? Prepariamolo in casa con la ricetta fai da te e questi ingredienti naturali...

Ingredienti

4 cucchiaini di gel di aloe, reperibile facilmente in erboristeria o in farmacia;
2 cucchiaino di olio di jojoba o di cocco;
2 cucchiaino di pigmento colorato (ombretti, ridotti in polvere di un colore a scelta oppure carbone vegetale per uso cosmetico),
qualche goccia di acqua distillata;
un barattolino o contenitore di piccole dimensioni pulito e asciutto;
un pennellino per eyeliner

Preparazione:


In una ciotolina, mettiamo la polvere di carbone o setacciamo l'ombretto fino a che la polvere non sarà omogenea. Uniamo 4 cucchiaini di gel d’aloe e mescoliamo energicamente fino a che ogni grumo non sarà scomparso. Nel caso, aggiungere altra aloe vera  o anche qualche goccia di acqua distillata.


Unire al composto quindi due cucchiaini di olio di cocco o jojoba e mescolare con cura, l'eyeliner a questo punto è pronto. Riponiamolo in un barattolino pulito e conserviamo in ambiente asciutto e temperato

Attenzione
L'eyeliner fatto in casa ha una durata massima di tre mesi, oltre i quali si deteriora e non deve più essere utilizzato;
richiudere sempre il barattolino con cura per non permettere all’aria di solidificare il composto;
eventualmente in inverno mettere il barattolino qualche secondo nel microonde oppure appoggiarlo su di un termosifone per farlo sciogliere.

4 maggio 2015

Caldo, pressione bassa i rimedi

Con il caldo e l'afa,  spiacevoli sintomi come stanchezza mattutina, debolezza, sudorazione,..., possono accompagnare il risveglio e le giornate di chi soffre di pressione bassa o “ipotensione”.  Per evitare che la pressione si abbassi ancora di più o per alleviare i suoi sintomi  possiamo utilizzare alcuni rimedi casalinghi e naturali. Scopriamoli!



Blog di rimedi della nonna: Caldo, pressione bassa i rimedi


La pressione bassa è un disturbo piuttosto diffuso, frequentemente associato a stanchezza generalizzata, capogiri, sudorazione, ecc. ma,  può essere alleviato con i rimedi naturali, ecco alcuni suggerimenti

La pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie, si definisce bassa quando i valori della massima non superano i 90-100 mmHG, e quelli della minima restano intorno ai 50 mmHG, può variare nel corso della giornata, con il caldo, in situazioni di eccitazione o nervosismo, durante l’attività fisica, ecc

La pressione bassa o “ipotensione” di solito, è un disturbo molto meno preoccupante della pressione alta, che in alcuni casi necessita di cure farmacologiche, ma a volte, i suoi i sintomi possono risultare invalidanti soprattutto nel periodo estivo, con l'afa, più le temperature salgono più la pressione si abbassa, causando stanchezza cronica, sudorazione, debolezza muscolare, mal di testa, annebbiamento della vista, sonnolenza, ronzii alle orecchie, e nei casi più gravi vertigini, svenimento, shock,  disturbi che possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

Perchè succede?

L'organismo è estremamente sensibile ai cambi di pressione, speciali cellule che si trovano nelle arterie sono in grado di avvertire se la pressione aumenta o diminuisce e possono indurre l’organismo a riportarla alla normalità, quando questo non accade, oppure l'organismo non agisce abbastanza rapidamente si manifesta la pressione bassa, una sorta di reazione di difesa dell’organismo all’aumento della temperatura.

La pressione bassa è un disturbo che può colpire qualsiasi persona indipendentemente dalla sua età, anche se certe fasce e determinate categorie risultano maggiormente interessate ( ad esempio in gravidanza, in chi ha problemi di cuore, endocrini, perdite di sangue, infezioni gravi, reazioni allergiche, mancanza di nutrienti nella dieta, in chi assume determinati farmaci, ecc...), quando la pressione bassa o ipotensione non è associata a segnali o sintomi particolari (non richiede cure o trattamenti specifici), ma è solo stanchezza generalizzata e capogiri, legata al caldo i suoi sintomi possono essere evitati mettendo in pratica alcuni consigli e utilizzando alcuni rimedi naturali: bere molta acqua e idratare il corpo in maniera appropriata, mangiare frutta e verdura in abbondanza, evitare: il digiuno, i cibi grassi e molto calorici, come i fritti, e  i piatti troppo piccanti e le bevande alcoliche.

Cosa mangiare:

Per ristabilire i valori, caduti giù, a causa del caldo o del freddo, gli alimenti da preferire sono quelli  ricchi di ferro come: uova, spinaci e carni rosse, infine aglio e cipolla che hanno forti effetti regolatori;
gli alimenti ricchi di vitamina A: fegato, albicocche, carote, prezzemolo, rucola e pomodori;
di vitamina B: latte, yogurt, formaggio, carne magra, uova, cereali, frutta secca, ecc ;
di vitamina C: cavoletti di Bruxelles, fragole, lattuga, e naturalmente gli agrumi: limoni, arance, mandarini;
di potassio: banane, patate, albicocche, pomodoro, fichi, pesche.

Tra i Rimedi naturali,  erbe e piante officinali con principi attivi ad azione tonica, stimolante e rimineralizzante, possiamo utilizzare

il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà, piante adattogene in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali;

la Spirulina o l'alga spirulina che contiene aminoacidi, altamente biodisponibili, minerali (soprattutto ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio), vitamine (complesso B, acido folico, Vitamina A,C ed E) e acidi grassi essenziali.

il Melograno ricco di vitamine A, B, C e di tannini dalle proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti,

Consigli utili in caso di pressione bassa:

sdraiarsi, sollevare le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore, e bere un bicchiere d’acqua;
evitare di alzarsi bruscamente; 
non sdraiarsi sotto il sole troppo a lungo, soprattutto nelle ore centrali della giornata, senza coprire la testa con un cappello o bagnarsi regolarmente;
evitare gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
mangiare un po' di liquirizia o di sale grosso, o bere caffè determina un aumento della pressione arteriosa;
se necessario, assumere integratori a base di Magnesio e Potassio.
in casi gravi non esitate a contattare il medico.

30 aprile 2015

Rimedio per le fughe annerite.

Con il trascorrere degli anni, le fughe delle piastrelle dei pavimenti si anneriscono a causa dello sporco che si insidia in esse, anche se li laviamo tutti i giorni. Ecco qualche suggerimento per renderle di nuovo bianche...




Blog di rimedi della nonna: Rimedio per le fughe dei pavimenti annerite.

I pavimenti, o meglio le fughe della cucina, del bagno e delle altre stanze della casa, con il trascorrere degli anni, anche se li laviamo tutti i giorni, diventano nere a causa dello sporco, ma anche della muffa, soprattutto quelli in bagno. 

Su di esse, infatti, essendo realizzati di materiale poroso, un semplice deposito di polvere o, peggio, sporco ostinato e muffa riescono a depositarsi con facilità, trovando poi nell’umidità dell’acqua utilizzata per la pulizia quotidiana un buon alleato per fare presa.

Per un trattamento efficace di pulizia delle giunzioni o delle fughe annerite occorre  una buona dose di olio di gomito (strofinare energicamente con l'aiuto di una spugna o di uno straccio oppure, nei casi più estremi, con uno spazzolino da denti) e prodotti  ideali per creare miscele fai da te, efficaci, come: il bicarbonato, l'acqua ossigenata, la fecola di patate e il sapone. 

Ecco qualche suggerimento

Acqua ossigenata e fecola di patate

Mescolare un bicchiere di acqua ossigenata (130 volumi)  con 3 cucchiai di fecola di patate, fino ad ottenere una pappetta densa. Stendete il preparato sulle fughe annerite, lasciare in posa e dopo un'ora risciacquare con energia, utilizzando una spugnetta.

Fate la massima attenzione e proteggete le mani e la pelle

Bicarbonato di sodio


Prepariamo una crema pulente con 50 gr di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino di sapone liquido o detersivo per i piatti e poca acqua tiepida,  mescolando bene gli ingredienti. Applicare la crema sulle fughe delle piastrelle,  lasciate agire a lungo anche per tutta la notte, poi spazzolate con cura e risciacquate.

27 aprile 2015

Olio d'oliva rimedio naturale

L' olio d’oliva, grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, è ideale, non solo nella nostra dieta o alimentazione per la salute, ma, può essere utilizzato anche come ingrediente unico o abbinato ad altri ingredienti per  la bellezza della persona, scopriamo qualche rimedio naturale



Il blog di rimedi della nonna: olio d'oliva rimedio naturale

L'olio viene ricavato dalla spremitura meccanica dei frutti della pianta dell’ulivo, le olive,  drupe formate da una pelle esterna o buccia, dalla polpa e dal nocciolo legnoso contenente il seme. mentre l'olio d’oliva è il prodotto ottenuto con olive da caduta, l'olio extravergine invece, è ottenuto dalla spremuta di olive di prima raccolta e mantiene intatte tutte le qualità nutrizionali ed organiche.

Il prodotto finito contiene il 77% di acidi grassi monoinsaturi, il 14% di cidi grassi saturi e il 9% di acidi grassi polinsaturi, così come altri componenti antiossidanti, tra cui: composti fenolici, clorofilla, Vitamina E, fitosteroli  con azione riparatoria e antinfiammatoria e, infine squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle.

Grazie a queste  proprietà, l'olio di oliva non è solo ideale nella nostra dieta-alimentazione per la salute:

disinfiamma e stimola le mucose di stomaco ed intestino, fegato, cistifellea e pancreas; agisce in modo positivo contro diabete, arteriosclerosi, malattie cardiovascolari e delle vie biliari; favorisce l'assorbimento di vitamina E; regola i movimenti dell'intestino durante la digestione favorendo il percorso del cibo (peristalsi); 

ma, può essere anche un potente alleato di bellezza per la pelle, per i capelli e per le unghie. 

Recenti studi, dimostrano infatti che, la composizione in grassi dell' Olio di Oliva  (trigliceridi) è molto simile al sebo della pelle umana,  e che tra gli oli vegetali è quello con la maggiore affinità allo strato lipidico della pelle; questo ne fa un anti-aging (antinvecchiamento) naturale per la ricostruzione del derma.

L'olio di oliva contiene infatti:

La Vitamina E che contrasta i radicali liberi, i maggiori responsabili del processo di invecchiamento;
la Vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose;
Lo Squalene: in grado di penetrare negli strati più profondi della pelle e riformare il filo idrolipidico (indebolito dai raggi solari e dai detergenti), rinnovando la pelle;
gli Acidi grassi insaturi come il linoleico ed il linolenico che prevengono disturbi della pelle come eczema, acne, psoriasi e pelle secca;
Il Beta-carotene che dona elasticità alla pelle;
Gli Acidi ed alcoli triterpenici che sono cicatrizzanti.

Proprio per l'azione idratante, emolliente ed anti-infiammatoria, dei preziosi elementi che contiene, l'olio di oliva viene utilizzato spesso anche nei cosmetici,  saponi, bagno schiuma e i prodotti detergenti, e per queste qualità è adatto a tutti i tipi di pelle anche le più sensibili e irritate o quelle dei bambini. 

Di seguito, alcune ricette semplici e veloci di bellezza fai da te, per il viso, il corpo, i capelli   da preparare con l'olio extravergine di oliva e da provare subito:

Ricette e rimedi naturali fai da te 

Labbra screpolate:  mettere una piccola quantità di olio sulla punta delle dita e strofinare sulle labbra.

Struccante Naturale: bagnare in acqua calda un batuffolo di cotone, strizzare per togliere l’acqua in eccesso e versarvi qualche goccia di olio evo, passarlo sul viso e collo, poi con un altro batuffolo pulito intriso in un po’ d’olio massaggiare per bene il viso e sciacquare via tutto con sapone delicato.

Per idratare e ammorbidire le cuticole delle unghie: immergere le unghie in olio di oliva per un paio di minuti ogni settimana, questo trattamento renderà la vostra unghia più resistente alle rotture e alle scheggiature.


Per ammorbidire la pelle, attenuare cicatrici e smagliature: intiepidire nel microonde qualche cucchiaio di olio quindi strofinare sulle parti secche del corpo 

Capelli  ricci e crespi: nei giorni invernali o di umidità  passare qualche goccia di olio d’oliva sui capelli 


Acne: Mescolare quattro cucchiai di sale e tre cucchiai di olio d’oliva,  versare una piccola quantità del composto nelle mani e poi passarla sulla pelle delicatamente con le dita. Lasciare agire il rimedio per un paio di minuti e poi sciacquare con acqua tiepida e sapone delicato. 
Utilizzare questo rimedio 1 volta a settimana, il sale agirà da esfoliante e purificante per i pori, mentre l’olio d’oliva ringiovanirà la pelle.


Peeling: mescolare bicarbonato di sodio e olio evo fino ad ottenere una consistenza cremosa, strofinare il composto ottenuto delicatamente sul viso, poi lavare con sapone delicato, da usare 1 volta a settimana


Scrub viso pelle grassa: Mescolate in una ciotola 2 cucchiai di olio di oliva extra vergine o q.b e zucchero fino 1 cucchiaio passare sul viso e poi risciacquare.

Crosta lattea: applicare dell'olio evo tamponando delicatamente sulla cute del bambino, così da trattare la crosta lattea. Lasciare il rimedio per circa 10/15 minuti. Utilizzare dello shampoo per bambini per lavare l’olio. 

Forfora: mescolare 3 cucchiai di olio d’oliva con  il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di acqua, massaggiare delicatamente l'impacco ottenuto sulla cute umida e tenerlo in posa per circa 30 minuti, prima di procedere con lo shampoo.


Capelli nutriti e lucenti utilizzare qualche cucchiaio di olio d’oliva caldo sui capelli ancora umidi, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto e strofinando sui capelli fino all’estremità. Lasciamo agire per una mezz’ora, risciacquare.


Stimolare il Metabolismo: basta assumere  un cucchiaino di olio di oliva al giorno per qualche giorno.

Alito cattivo e stitichezza: prendere un cucchiaino di olio d’oliva mescolato con succo di limone a stomaco vuoto, meglio al mattino

E Voi, quale altro rimedio naturale conoscete con l'olio di Oliva?

8 aprile 2015

Tisane disintossicanti, depurative, dimagranti

Le tisane alle erbe, sono prodotti naturali, ricavati da una selezione di erbe e piante officinali, costituite da una sola erba o da una miscela di diverse erbe, utilizzate in passato e anche oggi dalla tradizione popolare e dalla fitoterapia per curare molti problemi di salute ma soprattutto per disintossicare e depurare l'organismo, dalle sostanze nocive che ne comprometterebbero il benessere psicofisico, sottraendogli energia e rendendolo più vulnerabile a malattie, a disturbi, a sovrappeso e a cellulite...



Blog di rimedi della nonna: Tisane alle erbe disintossicanti, depurative, dimagranti

Le tisane alle erbe, sono bevande ricavate da erbe e piante officinali, si possono utilizzare tutti i giorni dell'anno non solo per alleviare problemi di salute ma anche dopo le feste o prima di andare al mare, per dimagrire e sgonfiarsi, grazie alle loro proprietà, disintossicanti e depurative, infatti aiutano a liberarci dalle tossine in eccesso che potrebbero provocare una grande varietà di disturbi quali stanchezza, costipazione, difficoltà nella digestione, aumento di peso, gas, gonfiore, irritabilità ecc. 

Le tisane sono costituite da una sola erba o da una miscela di diverse erbe, che va da un minimo due piante, una principale e una adiuvante ad un max di 5. Le tisane sono utili all’organismo proprio perchè sono costituite da erbe naturali e conservano intatte tutte le loro proprietà (oli essenziali, alcaloidi, vitamine, minerali, oligoelementi e fibre), sono ideali  in ogni stagione, soprattutto d’inverno, possiamo berle dal mattino fino alla sera, specialmente per spezzare la fame e prima di dormire.

Le tisane per dimagrire, sono di vari tipi a seconda di quali sono le cause che ci fanno ingrassare. Potremmo scegliere quindi tra erbe che velocizzano il metabolismo, erbe che agiscono da sciogli grassi e hanno azione drenante e depurativa ed erbe che combattono la fame nervosa.

E' importante ricordare però che per dimagrire e per avere un benessere fisico le tisane da sole non bastano, sono però un importante alleato in chi pratica sport o segue una dieta per iniziare a perdere peso in modo sano e con prodotti naturali.

Ma vediamo  l'elenco di alcune tisane che sono  utili per dimagrire, per depurarsi e per disintossicarsi:

Tisana per dimagrire

Composizione: Senna, Frangula, Finocchio, Spirea, Sambuco, Melissa.

Preparazione: Infusione per 15 minuti.

Posologia: Uno o due cucchiaini per tazza d'acqua, alla sera prima di coricarsi.

Tisana depurativa

Composizione: Frangula, Tarassaco, Issopo, Basilico, Betulla, Menta, Senna, Parietaria, Ortica, Fumaria.

Preparazione: Infusione per 10 minuti.

Posologia: Mezzo cucchiaio per tazza d'acqua, al mattino.

Tisana disintossicante

Composizione: Frangula, Tarassaco, Dulcamara, Liquirizia, Timo.

Preparazione: Macerazione per tutta la notte.

Posologia: Un cucchiaio per tazza d'acqua, al mattino.

Le Tisane dimagranti sono bevande a base di acqua calda o fredda, semi, fiori e radici di erbe naturali e contengono tutte le proprietà inalterate delle piante da cui vengono ricavate ( oli essenziali, alcaloidi, vitamine, minerali, oligoelementi e fibre importanti per l'organismo). I vantaggi delle tisane dimagranti sono diversi, tra questi, non dimentichiamo che, ogni tisana fa introdurre nell’organismo liquidi ipocalorici o senza calorie e ci regala un momento di relax.

27 marzo 2015

Come Pulire frigo e freezer

Sta arrivando la primavera e con lei la voglia di fare una pulizia approfondita alla casa completa anche di elettrodomestici, tra questi  il frigorifero e il freezer indispensabili in cucina. Mantenerli puliti e igienizzati infatti è fondamentale non solo per la nostra salute ma anche per un corretto funzionamento....


Blog di rimedi della nonna : Come Pulire frigo e freezer

Per far si che il frigo e il freezer durino più a lungo occorre detergerli spesso e con cura, ma anche con facilità. Ecco qualche semplice consiglio per togliere il ghiaccio dal congelatore e pulire il frigo, il  più in fretta possibile, in modo che i prodotti surgelati rimangano fuori dal congelatore il minor tempo possibile

Svuotate completamente il frigorifero ed il freezer, l'ideale sarebbe riuscire a rimanere con una minor quantità di prodotti dentro o, meglio ancora, sarebbe riuscire a consumare tutti gli alimenti o quasi, prima di dedicarvi a questa operazione, se proprio non ci riuscite, mettete tutto il contenuto in delle borse termiche;

Staccate quindi la spina del frigorifero, poi spegnete il frigo dalla manopola che solitamente è posizionata vicino alla luce. 

Frigo

Per raccogliere l’acqua che sgocciola durante il lavaggio posizionate un asciugamano sul fondo del frigorifero;
Passate le superfici interne con acqua e aceto oppure bicarbonato di sodio o in alternativa potete utilizzare detersivi che non siano abrasivi, meglio se non generano schiuma, in modo da facilitare il risciacquo;
Smontate se possibile i ripiani e gli accessori così da raggiungere tutti gli interstizi;
Lavate infine le guarnizioni facendo molta attenzione e poi passatele con il borotalco o l’olio.

Freezer

Togliere la brina dal frigorifero è un’operazione che deve essere svolta almeno una volta all'anno per prolungare la longevità dell’apparecchio, ecco dei piccoli consigli per farlo:

Stendere degli stracci per terra per assorbire l’acqua che si formerà: 
Mettere delle bacinelle con acqua calda nel congelatore per accelerare il processo di scongelamento del ghiaccio, oppure utilizzare degli stracci inzuppati di acqua calda;
Una volta eseguite queste operazioni, e il ghiaccio si è sciolto rimuoviamolo con una spatola in plastica, attenzione non utilizzare mai lame o utensili di acciaio;
Lavare: il detergente sarà lo stesso del frigorifero, l’importante è asciugare molto bene l’interno
Riaccendere quindi  il frigo ad una potenza un pochino più alta del solito, in modo che il freezer arrivi a temperatura, altrimenti rischiereste di rimettere i prodotti congelati mentre è ancora caldo con il loro conseguente scongelamento;
Una volta che nel freezer si forma una sottile patina di brina, potete rimettervi di nuovo i prodotti. 

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18 marzo 2015

Pomodori secchi sott’olio

Ho comprato al mercato dei pomodori secchi e volevo metterli sott'olio, un po come facevano le nostre nonne, da utilizzare in seguito poi, come antipasto veloce o per condire pane tostato o duro, o come condimento per un buon piatto di pasta. La ricetta che vi propongo per preparare i pomodori secchi sott'olio è facile e veloce e questo è  il risultato:



Blog di rimedi della nonna:Pomodori secchi sott’olio 

I pomodori secchi sono una conserva popolare tipica dell’Italia meridionale, tradizione che nasce per l’abbondante varietà di questo frutto della terra. Una volta tagliati i pomodori vanno fatti essiccare lentamente, al sole di Luglio o inizio Agosto per 2/3 giorni oppure in forno, in questo modo, essi perdono la loro acqua e possono essere conservati per molto tempo. Come ho detto all'inizio del post ho comprato al mercato i miei pomodori secchi da mettere sott’olio per gustarli poi come antipasto o su delle fette di pane casereccio o duro in seguito, ed ecco come li ho preparati....




Ingredienti

1 l d'acqua, 1 l di aceto , 1 kg di pomodori secchi, 2 spicchi d'aglio,  origano, peperoncini q.b, olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione

In una casseruola capiente fare scaldare l’acqua e l’aceto e, quando il liquido giunge a ebollizione, fate scottare i pomodori per circa 4 minuti. Preparate un trito con l’aglio, i peperoncini e l'origano 

Scolate i pomodori e metteteli su un canovaccio, in modo che disperdano l’acqua in eccesso.



Sterilizzate i barattoli nell'acqua bollente, in questo modo: portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare . Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

A questo punto, mettete sul fondo dei barattoli, un primo strato di pomodori poi fate uno strato con gli aromi e proseguite in quest’ordine sino al completamento degli ingredienti. Versate quindi abbondante olio, in modo da ricoprire interamente i pomodori, sino all’orlo del vasetto. 

Chiudete i barattoli con i rispettivi coperchi e metteteli a testa in giù per circa 15 minuti, in modo che si crei l’effetto sottovuoto che consentirà ai pomodori di conservarsi nel tempo. 

Fate riposare i pomodori in un luogo asciutto per almeno 20 giorni prima di consumarli.

4 marzo 2015

Le proprietà della Bardana

La Bardana  una pianta erbacea biennale della Famiglia delle Asteracee o composite, detta anche Bardana maggiore originaria dell’Europa e dell’Asia, cresce in luoghi aridi ed incolti delle zone temperate, è una pianta utilizzata fin dall'antichità per via delle sue proprietà drenanti, antibatteriche e depurative come rimedio e cura naturale nelle dermatiti acneiche, nelle impurità della pelle, nelle affezioni cutanee, per le problematiche del cuoio capelluto, e non solo... 



Blog di rimedi della nonna: Le proprietà della Bardana

Il nome scientifico è Arctium lappa (il nome deriva dal greco arktos "orso" riferito alle infruttescenze spinose della pianta e "lappa" dal latino "lappare" (afferrare ) per l’aspetto peloso e la capacità di attaccarsi a tutto ciò che la sfiora, favorendo in tal modo la dispersione e la diffusione della specie) ma è chiamata anche Cappellaccio, Erba porcina, Zecchitella, Petolara, Lappola, Erba Porcina, ecc...grazie alle sue proprietà drenanti, antibatteriche e depurative, è stata utilizzata, nel corso della storia nella cura di varie malattie.

Si racconta infatti che un medico italiano riuscì a guarire, con gli estratti di questa pianta una fastidiosa malattia della pelle che aveva colpito il re Enrico III di Spagna; i medici cinesi la utilizzavano nella cura della gotta, delle febbri, dei calcoli; in Europa, nel XIV secolo,  le foglie di bardana venivano polverizzate nel vino e usate come trattamento per la lebbra; in seguito,  la radice di bardana fu prescritta dagli erboristi per febbre, gotta, psoriasi, eczema, forfora, infezioni cutanee, acne, cancro, sifilide, gonorrea e problemi associati al parto.

La bardana è un' erba spontanea, fiorisce in estate con mazzetti di fiorellini rossi nel secondo anno di vita e può avere fino ad un metro di altezza. Ha radice grossa e carnosa, il fusto robusto di color rossastro, le foglie grandi di colore verde scuro con una caratteristica forma a cuore. I fiori di colore porpora sono circondati da una fitta corona di aculei, i frutti acheni sono bruno-rossicci (grigio-verdi), rugosi e spinosi.

Della Bardana si utilizzano principalmente le radici, raccolte nell'autunno del primo anno di vegetazione o nella primavera del secondo anno, ma anche le foglie, il rizoma, i semi ed i frutti. La Bardana contiene tra i principi attivi: Olio essenziale, Inulina, Mucillagin, Fitosteroli, Arctiopicrina dall'attività antibiotico-simile, Acido clorogenico, Acido arctico dall'attività cicatrizzante e disinfettante, Lappatina, Sali minerali, Polifenoli, Vitamine.

Grazie a tutti questi principi attivi ha azione: depurativa, antisettica, ipoglìcemizzante, coleretica, antireumatica, lassativa, antibiotica, e viene utilizzata per curare acne, eczema, crosta lattea, dermatiti, seborrea, forfora, psoriasi, morbillo, rosolia, iperglicemia,  diabete, forme reumatiche, ecc.

La bardana si utilizza come rimedio naturale sia per via esterna impacchi, cataplasmi, che per via interna  infusi, succhi, decotti, ecc. In commercio la troviamo in sacchetti per tisane e infusi, estratti fluido idroalcolici, estratti secchi, tavolette, capsule, tinture madri, oleolito... ma di questo vi parlerò nel prossimo post La bardana rimedi