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29 agosto 2014

Gli oli essenziali più utilizzati dalla N alla Z

Gli oli essenziali sono sostanze odorose, liquide e volatili, che vengono ricavati dalle essenze vegetali e,  poi diluite in alcool o olio e, sono ricchi di tante proprietà appartenenti alle erbe medicinali e piante officinali o aromatiche da cui vengono estratti. Ve ne sono di tanti tipi e,  diverse sono le modalità di utilizzo. scopriamo quali sono gli  oli essenziali più comuni e utilizzati dalla lettera N alla Z.




Il Blog di "rimedi della nonna": Gli oli essenziali più utilizzati dalla N alla Z

Gli oli essenziali conosciuti fin dall'antichità, venivano utilizzati nelle cerimonie religiose, nella preparazione di profumi e unguenti e come  rimedi terapeutici. Dimenticati per un periodo di tempo, oggi, gli oli essenziali sono ritornati in auge nella terapia naturale e spesso scelti, in alternativa o come coadiuvanti delle medicine tradizionali.

Noti anche come oli eterici o essenze aromatiche, essi, apportano notevoli benefici al nostro organismo, sia al livello fisico che chimico, vengono impiegati infatti, per promuovere e mantenere il benessere e lo stato di salute dell'uomo. 

In questo post troverete una  piccola lista degli oli essenziali più comuni, utilizzati per massaggi, bagni, impacchi, inalazione diretta o mediante la diffusione nell’ambiente, per curare corpo e mente in maniera naturale.

Ma, prima di passare alla lista, va ricordato che a seconda delle singole caratteristiche e della persistenza dell’aroma agli oli essenziali viene attribuita una “nota”: di Testa, di Cuore, di Base, “nota” che troverete descritta accanto ad ogni olio insieme alle loro proprietà, come nel precedente post " Gli oli essenziali, le essenze più utilizzate e le loro proprietà"

Gli oli essenziali più comuni dalla N alla Z

Noce moscata nota di base: ha proprietà  aromatizzanti, digestive, carminative, stimolanti, rubefacente. E' utile nella digestione e contro l’alito pesante, è  carminativo, stimolante generale ed emmenagogo, contro infezioni intestinali, diarree croniche, astenia.

Origano nota di base: ha proprietà antisettiche, stomachiche, carminative, cicatrizzanti, germicide, parassiticide, analgesiche, antireumatiche E' indicato per influenza, bronchite, cellulite, micosi, cistite.

Patchouli nota di base: è stimolante, sedativo, antitarmico, antiparassitario, antisettico, cicatrizzante, antinfiammatorio, deodorante, afrodisiaco, astringente, carminativo. E' indicato per depressione, infiammazioni cutanee, fissativo.

Petitgrain nota di  cuore:  ha proprietà antinfettive, antibatteriche, digestive, è stimolante, antisettico, antidepressivo, e deodorante. E' utile nell'irritabilità, nel nervosismo, contro la depressione, lo stress, l'insonnia, calmante per i disturbi dell'apparato digerente, tonificante per il  viso e il corpo,  elimina il sudore, combatte i capelli grassi

Pino nota di base: ha proprietà espettoranti, antinfiammatorie, ossigenante. E' indicato per sinusiti, bronchite, tosse, asma, reumatismi.

Pompelmo nota di testa: ha proprietà rinfrescanti, rafforzante, euforizzante. E' indicato per stanchezza mentale, superlavoro, depressione.

Rosa nota di cuore: ha proprietà neurotoniche, stimolanti e toniche. E' indicato per astenia, depressione, migliora la risposta organica.

Rosmarino nota di testa: ha proprietà mucolitiche, stimolanti, cicatrizzanti, antivirali. E' indicato per sinusite, bronchite, insufficienza epato-biliare, reumatismi.

Salvia officinalis nota di cuore: ha proprietà disinfettanti, neuroniche, hormon-like, antispasmodiche. E' indicato per micosi, dispepsia, menopausa, reumatismo, depressione.

Salvia sclarea nota di cuore: ha proprietà antispasmodiche, antidepressive, antisudorifere, emmenagogo. E' indicato per depressione, stati ansiosi, frigidità, impotenza, crampi.

Sandalo nota di base: è antisettico polmonare e urinario, astringente, antinfiammatorio, diuretico, espettorante, antispastico, tonico, afrodisiaco, sedativo, rilassante, idratante cutaneo.E' indicato per depressione, bronchite, cistite, impotenza, problemi cardio-circolatori.

Santoreggia nota di base:  l’acido ursolico le conferisce proprietà antinfiammatorie e stimolanti del sistema immunitario, oltre che antibatteriche, antivirali, antimicotiche, stomachiche, digestive, antisettiche, antibiotiche, battericide è anche carminativo, cicatrizzante, vermifugo, espettorante, astringente, antiparassitario. E' indicata per bronchite, astenia, impotenza, cistite, ipotensione.

Tea Tree nota di base: è antibatterico, antivirale, antimicotico, antisettico, disinfiammante, cicatrizzante, immuno stimolante, antipiretico Utile per acne infezioni, micosi, tagli, ulcere, candida, enterocolite, alitosi, asma, emicrania, nevralgie, forfora.  per trattare ferite, punture, morsi di insetti e infezioni cutanee,  è antibatterico e antibiotico; per uso esterno è indicato per l'acne, nelle vaginiti, nelle candidosi, nelle infezioni virali delle vie respiratorie, nella micosi delle unghie e della cute.

Timo nota di  base: ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie, depurative. E' indicato per cistite, enterocolite, reumatismi, otite, sinusite, astenia, elimina le scorie metaboliche, influenza.

Vaniglia nota di cuore: Aromatizzante, antidepressivo, calmante. L'olio essenziale di Vaniglia risulta efficace per calmare l'ansia, specie dei bambini, per fare massaggi rilassanti e per profumare gli ambienti. La vaniglia suscita una sensazione di benessere e di rilassamento, ed è un ottimo antidepressivo. 

Verbena nota di testa: ha proprietà sedative, neurotoniche, eudermiche, galattogene. E' indicato per stress, insonnia, angoscia, depressione, psoriasi, acne.

Vetyver nota di base: antisettico, depurativo, stimolante della circolazione, tonico, sedativo del sistema nervoso, rinfrescante, stimolante, antispasmodica, diuretico.  E' indicato per carenze ormonali, convalescenza, pelle secca e rovinata.

Ylang Ylang nota di cuore : ha proprietà sedativo, antispasmodico, tonico, antisettico, afrodisiaco, antidepressivo, antistress, antisettico, sedativo nervoso, ipotensivo, tonico, stimolante della circolazione. E' indicato per astenia sessuale, ansia, insonnia, dermatiti.

Zenzero nota di  base: ha proprietà aromatizzanti, aperitive, digestive, carminative, stimolanti, revulsive.  E' indicato per astenia sessuale, mal d'auto, reumatismi, bronchite.

Attenzione

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo eviterete pruriti e fastidiose irritazioni.

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Assuefazione: come per i farmaci, anche l’utilizzo continuo ed eccessivo degli O. E. può produrre il principio dell’ assuefazione, per evitare questo, utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, dopo di che osservare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere.

25 agosto 2014

Gli oli essenziali, le essenze più utilizzate e le loro proprietà

Abbiamo già parlato in precedenti post delle applicazioni degli oli essenziali, sostanze molto pregiate estratte dalle piante aromatiche, che  possono essere utilizzati per assunzione orale, per assorbimento epidermico (massaggi, bagni, pediluvi, impacchi), per inalazioni diretta o mediante la diffusione nell’ambiente e, dell' effetto benefico che questi hanno sull'uomo, corpo e mente (stati d'animo, tono, emozioni, prestazioni mentali, benessere... ). Ma, quali sono gli oli essenziali più comuni, quelli più utilizzati o che potrebbe essere utile tenere in casa in base alle loro proprietà, per godere dei loro benefici o per curarci in modo naturale? Scopriamolo!


Il Blog di "rimedi della nonna": Gli oli essenziali.  le essenze più utilizzate e le loro proprietà

In questo post vi proporremo una piccola lista degli oli essenziali più comuni utilizzati dalla A alla N e, alcuni consigli per utilizzarli  o per curarsi in modo naturale. Ma, prima, vi ricordiamo che, a seconda delle singole caratteristiche e della persistenza dell’aroma agli oli essenziali viene attribuita una “nota”: nota di Testa, nota di Cuore, nota di Base.

Gli oli con note di Testa sono i più volatili, sono dinamici, attivi estroversi, con vibrazioni alte e fresche, agiscono a livello spirituale ed eterico, schiariscono la mente, rinfrescano, e tirano su. 

Gli oli con note di Cuore sono mediamente volatili, intensi, armonizzanti, sensuali, agiscono sul piano emozionale. Attivi sul cuore, ottimi per la pelle. 

Gli oli con note di Base sono poco volatili, agiscono sul piano corporeo con una vibrazione più profonda; sono calmanti stabilizzanti, balsamici con un aroma forte e permanente. Benefici per i polmoni, rivitalizzano e purificano l’aria, esaltano il lato terreno.

Oli essenziali più comuni dalla A  alla M: 

Abete nota di cuore: ha proprietà balsamiche, antispasmodiche, è anticatarrale e stimolante. E' indicato per raffreddori, bronchiti, infezioni respiratorie, artrosi.

Achillea nota di cuore: ha proprietà antinfiammatorie, è coleritico e cicatrizzante. E' indicato per nevralgie, problemi mestruali, disturbi digestivi, problemi della pelle, coliti.

Albero del te- Malaleuca nota di testa: ha proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche, è immunostimolante e cicatrizzante. E' indicato per infezioni, micosi, tagli, ulcere, candida, enterocolite.

Alloro nota di cuore: ha proprietà battericida, funghicida, digestivo e antinfiammatorio. E' indicato  per infezioni, micosi, artrite, nevrite, problemi digestivi.

Angelica nota di base: ha proprietà antispasmodiche, sedative d è rinvigorente. E' indicato per ansia, insonnia, enterocolite, colite spastica.

Anice nota di cuore: ha proprietà carminative, estrogeniche, ed espettoranti. E' indicato per problemi mestruali, tosse, meteorismo, aerofagia, colite.

Arancio nota di testa:  è antinfiammatorio, sedativo, antipiretico, regola le contrazioni cardiache, depura la pelle, è lassativo, tonico, stimolante delle difese immunitarie, tranquillante, contro l’insonnia, digestivo, aromatizzante, antispasmodico. E' indicato per ansia, insonnia, nervosismo,vertigini, dispepsie, influenza, palpitazioni.

Basilico nota di cuore: antisettico, antivirale, antistress, antispasmodico, digestivo, tonico. E' indicato per l'helycobacter, la colite e le dispepsie.

Bergamotto nota di testa: antimicotico, cicatrizzante, antisettico, disinfiammante, sedativo. E' indicato per le depressioni e per alcune  infezioni.

Camomilla Matricaria nota di cuore: analgesica, antiallergica, antispastica, antinfiammatoria, antidepressiva, sedativa, digestiva, diuretica, sudorifera, febbrifuga, cicatrizzante, emolliente, tonico. E' indicato per colite gassosa, ansia, insonnia, cattiva digestione, enterocolite, cefalea, parassitosi intestinale.

Cannella nota di testa: ha proprietà coagulanti, antidolorifiche, toniche e digestive, aiuta nel senso di stanchezza, nel gonfiore intestinale, nella pesantezza, nei dolori, nei crampi allo stomaco e all'intestino, è  antibatterico, antiparassitario, antifermentativo, stimolante, riscaldante, carminativo. E' indicato per distonia neurovegetativa, astenia, cistite, febbre, bronchite, enterocolite fermentativa.

Cedro nota di base: è rigenerante arterioso, lipolitico, calmante, tonico del sistema linfatico, rivitalizzante, anticatarrale, astringente, espettorante, antisettico e antidolorifico. E' indicato per arteriosclerosi, ansia, insonnia, cellulite, edemi.

Cipresso nota di  base: è decongestionante venoso e linfatico, stimolante, disinfettante, antimicotico, antispasmodico. E' indicato per insufficienza pancreatica, emorroidi, varici e fragilità capillare, afonia, adenoma prostatico.

Citronella nota di base: ha proprietà antinfettive, e purificanti, .allontana gli insetti. E' indicato per infezioni, insetti molesti, spossatezza.

Coriandolo nota di cuore: ha proprietà antifermentative, tonico, neurotonico. E' indicato per aerofagia, dispepsia, cistite, astenia, atonia digestiva.

Eucalipto nota di  testa: è anticatarrale, antinfiammatorio, febbrifugo, rinforzante, antivirale, antireumatico, antisettico, balsamico, decongestionante, deodorante e diuretico. E' indicato per influenza, tosse, bronchite, reumatismi, diabete. 

Finocchio nota di cuore: ha proprietà antifermentative, estrogeniche, carminative, ed  espettoranti. E' indicato per problemi mestruali, meteorismo, colite, tosse, atonia digestiva.

Gelsomino nota di cuore: è antidepressivo, afrodisiaco, rilassante, cicatrizzante, tonico uterino, antispastico, tonificante, galattagogo, disinfiammante, sedativo, tossifugo, espettorante, antirughe. Poche gocce migliorano l'umore, allontanando l'apatia che accompagna gli stati depressivi. E' indicato per ansia, depressione, dolori del parto.

Geranio nota di cuore: ha proprietà equilibranti, astringenti, cicatrizzanti, è deodorante, insettifugo, stimolante della circolazione, disinfettante antispasmodico, sedativo.  E' indicato per colite nervosa, insufficienza epato pancreatica, micosi, ansia, insetti molesti.

Ginepro nota di testa: è anticatarrale, antidolorifico, diuretico, stimolante, diaforetico, utile per il fegato, ha proprietà diaforetiche, balsamiche, stomachiche, rinfrescanti, rilassanti, disinfettanti delle vie urinarie, antireumatiche, antidiabetiche, antigottose, antiparassitarie, emmenagoghe, regolatrici delle funzioni neurovegetative dell' organismo. E' indicato per bronchite, reumatismi, edemi, stasi linfatica.

Incenso nota di base: è antisettico, anticatarrale, espettorante, calmante, antidepressivo disinfiammante, diuretico, astringente. E' utile per tosse, bronchite, cura della pelle secca e matura, rughe, ansia stress e depressione

Lavanda nota di cuore: è antisettica, per il trattamento per uso esterno di piccole ferite, punture di insetto, foruncoli, punti neri, peli incarniti. Antinevralgico, sedativo, ipotensivo, cardiotonico, cicatrizzante, funghicida, diuretico, antidepressivo, fluidificante.  E' indicato per morsi di insetti, micosi, bronchite, insonnia, ansia, angoscia, dermatosi, allergie, artrosi, bruciature.

Legno di Rosa (Aniba Rosaeodoro)nota di  base: è un  potente rigenerante dei tessuti, calmante, antisettico, astringente, antibatterico, antifungino, antivirale ed un rassodante dei tessuti. E' utile nel trattamento delle rughe, pelle stanca, sensibile, irritata

Limone nota di  testa: ha proprietà  antibatteriche, antireumatiche, è antiossidante, stimolante, disintossicante, anticellulite, insetticida e digestivo. E' indicato per insufficienza epatica, venosa e digestiva, flebite, malattie infettive, stimola il sistema immunitario.

Mandarino nota di testa: è rilassante, sedativo, antisettico leggero, digestivo, carminativo. E' indicato per ansia, insonnia, depressione, depura il sangue, astenia, vertigini, spasmi gastrici, problemi circolatori.

Menta nota di testa: ha proprietà disinfettanti, antinfiammatorie, digestive, stimolanti. E' indicato per emicrania, dispepsia, nevralgia, reumatismi, hormon-like.

Mirra nota di base: è antisettica, antinfiammatoria, astringente, balsamica, espettorante, stimolante polmonare, cicatrizzante, digestiva, tonica, uterina. Disinfiammante, carminativo, sedativo, antireumatico. E' indicato per dissenteria, odontostomatiti, afte.

Nel prossimo post Gli oli  essenziali più comuni dalla N alla Z

Attenzione

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle,  perché potrebbero provocare irritazioni;

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo eviterete pruriti e fastidiose irritazioni:

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza;

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Assuefazione: come per i farmaci, anche l’utilizzo continuo ed eccessivo degli O. E. può produrre il principio dell’ assuefazione, per evitare questo, basta utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, dopo di che osservare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere.

25 novembre 2013

Suffumigio il rimedio naturale per naso chiuso e raffreddore

Il  naso chiuso o congestione nasale è un disturbo passeggero solitamente legato al raffreddore o alla permanenza in un luogo chiuso particolarmente secco. E' una sensazione sgradevole che, spesso, è accompagnata da fastidi come mal di testa, goccioline di acqua che scendono dal naso, starnuti, affanno ecc. Disturbi, che però possono impedire il sonno, le normali attività quotidiane e causare stress e nervosismo. Quali rimedi naturali possiamo adottare per curare o alleviare questo disturbo?

Il Blog di "rimedi della nonna": Suffumigio il rimedio naturale per naso chiuso e raffreddore

In  questo post troverete alcuni consigli, su un rimedio naturale "i fumenti" o il "suffumigio", (probabilmente il rimedio più utilizzato dalle nostre nonne) per un malanno che è il naso chiuso causato da influenza e raffreddore, rinite allergica o permanenza in luoghi secchi, un  disturbo che ogni anno colpisce indifferentemente adulti e bambini, provocando diversi fastidi, come:

rende difficoltoso il parlare ma anche il deglutire;

riduce e impedisce la normale respirazione;

di notte ostacola il sonno e causa stanchezza e nervosismo;

ci costringe a respirare attraverso la bocca, causando secchezza e irritazione alla gola e tosse.

Le nostre nonne per curare i sintomi del raffreddore e dell'influenza, ricorrevano ai suffumigi o inalazione di vapore,  un metodo assolutamente naturale e molto efficace, da utilizzare per alcuni giorni fino alla scomparsa dei sintomi. Il suffumigio è un vero toccasana per il naso chiuso, anche da rinite allergica e si utilizza semplicemente:

a) acqua calda in una bacinella o in una pentola,  con disciolti sostanze come: sale marino, bicarbonato, erbe, oli essenziali ecc.,

b) ed un asciugamano di medie dimensioni o un panno con cui coprire la testa e poter respirare a bocca aperta i fumi emanati dal recipiente.

Il suffumigio è un  rimedio naturale che,  si può utilizzare insieme alla medicina convenzionale per curare il naso chiuso e avere un po' di sollievo, però bisogna ricordare, che, vi sono alcune regole importanti e di igiene da seguire, come:

a) Utilizzare fazzoletti usa e getta cambiandoli spesso dopo aver soffiato il naso;

b) Lavare spesso le mani, più spesso che si può, specialmente se è fuori casa e se si hanno frequenti contatti con altre persone.

c) e infine tenere un umidificatore nella stanza in cui si soggiorna.

Di seguito troverete i diversi ingredienti da utilizzare  come oli essenziali, bicarbonato di sodio, erbe o piante medicinali per preparare un suffumigio in casa e come utilizzarlo:

1) Fare bollire dell' acqua nella pentola e aggiungete delle gocce alla menta, o  gocce di eucalipto, o timo e menta. Coprire la testa con asciugamano e respirare il vapore per 5-10 minuti: basta avvicinare il capo a circa 20 cm dal recipiente, ripetere per tre volte al giorno

2) Versare in un pentolino d'acqua bollente un cucchiaio di bicarbonato e un cucchiaio d'aceto, inspirare il vapore coprendo la testa con un asciugamano. Ripetere per tre volte al giorno

3) Bollire dell’acqua e poi aggiungere un bel pugno di sale grosso e  inspirare il vapore prodotto, coprendo la testa con un asciugamano per evitare che il calore si disperda. Respirare il vapore per 5-10 minuti: ripetere per tre volte al giorno

4) Bollire dell’acqua e poi versare un cucchiaio di bicarbonato e  due bustine di camomilla (quattro o cinque cucchiaini, per chi usa i fiori sfusi.) Coprire la testa con un asciugamano, respirare i vapori per 5-10 minuti: per due massimo tre volte al giorno.

Rinite allergica

Bollire un litro di acqua con mezzo cucchiaino di bicarbonato, poi, coprire la testa con un asciugamano e inalare il vapore sprigionato dall’infuso, il calore ha un effetto antinfiammatorio, il bicarbonato invece neutralizza il PH del naso che, in caso di rinite allergica, tende ad essere irritato.

 Leggi anche:
Vin brulè per raffreddore e influenza il rimedio della nonna

24 novembre 2013

Pediculosi rimedi naturali e accorgimenti per eliminare i pidocchi

Con l'inizio dell'anno scolastico in molte scuole e case torna l'incubo della pediculosi ovvero l'infestazione di pidocchi, piccoli insetti parassiti che vivono sulla testa e succhiano il sangue. La pediculosi non è pericolosa per la salute ma i suoi sintomi che sono prurito o dermatiti, portano però a fastidiosi grattamenti della pelle, un'azione spesso responsabile di spiacevoli lesioni della cute e di infezioni batteriche sovrapposte. Quali rimedi della nonna naturali o accorgimenti utilizzare per affrontare l'emergenza pidocchi?
                                                                                              

Il Blog di "rimedi della nonna": Rimedi naturali e accorgimenti per eliminare  i pidocchi

In questo post parleremo di un problema abbastanza fastidioso per chi ne è colpito e che necessita di tempestivi accorgimenti igienici per limitarne la diffusione e di trattamenti anche a base di rimedi naturali o tradizionali per evitare danneggiamenti  del cuoio capelluto e dei capelli stessi. Scopriamone qualcuno!

I pidocchi sono dei piccoli parassiti che si attaccano ai capelli e vivono succhiando il sangue del cuoio capelluto.  Soffrire di pediculosi oggi è diventato molto comune a causa della facilità con cui si trasmette l'infestazione. La pediculosi può avvenire in ogni stagione e può colpire chiunque indipendentemente dall’età o dall'igiene, contagio che, si manifesta soprattutto in luoghi affollati dove il contatto fra testa e testa è più facile.

I pidocchi non hanno ali e perciò non possono saltare, si trasmettono per contatto diretto testa e testa oppure indirettamente, utilizzando cioè pettini, spazzole, berretti, sciarpe o altri indumenti infestati. L'infestazione non dipendente dal livello di pulizia personale, ma semplicemente da condizioni di affollamento per cui sono più frequenti nelle scuole, negli oratori, nelle colonie, ecc.

Il pidocchio si attacca al capello deponendovi le uova, lendini, di colore bianco-grigiaste di circa 1 mm, che si schiudono dopo circa una settimana, quando cade dai capelli il pidocchio muore dopo 48-72 ore, mentre le uova possono rimanere vitali per una decina di giorni.

Il prurito è il sintomo piu’ frequente e fastidioso della pediculosi e la diagnosi viene fatta trovando il pidocchio e/o le lendini vitali (le lendini vitali sono quelle trovate sul capello, vicino al cuoio capelluto, mentre le lendini situate ad una distanza di 7-10 mm dal cuoio capelluto, sono da considerarsi “non vitali” perche’ deposte 15-20 giorni prima), dietro le orecchie e sulla nuca.

Un pidocchio vive circa 1 mese e fa nascere circa 10 lendini, che sbocciano dopo 7-10 giorni, è la saliva dei pidocchi che, a contatto con la pelle, causa solitamente prurito o dermatiti. Vediamo quali sono gli accorgimenti da utilizzare o i rimedi naturali da mettere in pratica per affrontare l'emergenza pidocchi:

1) Lavare:
i vestiti e le lenzuola a temperature superiori ai 60°C o a secco;
e con detergente spazzole e pettini dopo averli lasciati per 10 minuti in acqua a 60°C.

2) Conservare per 2 settimane in sacchetti di plastica chiusi e sigillati gli oggetti che non possono essere lavati in acqua o a secco, ad esempio giocattoli e peluche;

3) Capelli: lavare i capelli e spazzolarli con cura utilizzando un pettinino a maglie strettissime:
asportare tutte le uova visibili  utilizzando il  pettinino a denti fitti, acquistabile  in farmacia o in internet, (immergere il pettine nell'aceto o nell'olio d'oliva per facilitare l'operazione di rimozione di uova e parassiti) passare meticolosamente sulla capigliatura iniziando dalla radice fino alla fine del capello, 
Lavare a 60 gradi gli indumenti indossati e gli eventuali asciugamani utilizzati durante le operazioni di rimozione dei pidocchi per avere la certezza di eliminare da essi i parassiti.

4) Questa operazione  potrebbe non essere sufficiente per togliere le lendini: in tal caso devono allora essere sfilate, ad una ad una, con le unghie;
controllare anche tutti i componenti del nucleo familiare  e trattare simultaneamente tutti coloro che risultano infestati;

5) Applicare:
un prodotto specifico, per il tempo necessario, scegliendo le formulazioni più adatte: gel, lozioni, mousse termosensibili, ecc 
oppure utilizzare contro i pidocchi  prodotti naturali come:
l'aceto bianco o aceto di mele ideale per lavare i capelli, la sua acidità infatti, aiuta a sciogliere la sostanza vischiosa che incolla le lendini al capello, facilitando così il distacco delle uova, prima di passare il pettine a denti d'acciaio 
oppure l'Olio di Neem (anche se ha un odore molto forte) da usare puro su cute e capelli, massaggiando e lasciando in posa per circa un'ora, quindi passare il pettine a denti stretti per eliminare i  parassiti e le uova.

Dopo lo shampoo asciugare i capelli con il phon ben caldo (naturalmente facendo molta attenzione!): è stato dimostrato infatti che il pidocchio del capo muore in vitro con aria, originata da un phon per asciugare i capelli, a 50° per 5 minuti; le uova fertilizzate non si schiudono più quando esposte all'aria calda a 55° C per 90 secondi.

Alcuni Oli essenziali, a causa del profumo e delle loro proprietà sono considerati in grado di tenere lontani i parassiti, come l'olio di eucalipto oppure di  tea tree, diluire una piccola quantità di olio di tea tree o eucalipto in acqua e spruzzare sul retro delle orecchie e sui capelli.

Leggi anche:

L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere


17 gennaio 2012

L'aromaterapia rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere di tutto il corpo

Aromaterapia è una parola che deriva dall’unione di due termini e cioè "aroma", odore o fragranza e "terapia" cura. L'aromaterapia è infatti, un tipo di trattamento o cura per il corpo o la mente che utilizza oli essenziali o estratti di piante aromatiche, per aiutare a mantenere il benessere, la salute e il buon umore... Conosciamola un po'!

Immagine aromaterapia.JPG






Il Blog di "rimedi della nonna": L'aromaterapia rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere di tutto il corpo

L' aromaterapia è un termine che viene utilizzato per indicare una medicina naturale e alternativa, sia curativa che preventiva, che si basa essenzialmente sull'inalazione e sull'applicazione di oli essenziali, dei liquidi profumati estratti dalle piante e dai fiori e sono proprio queste sostanze che possiedono le proprietà curative, che  agiscono su processi fisici,  mentali e spirituali portando effetti benefici sul nostro corpo. 
Immagine aromaterapia.JPG1.JPG


Gli oli essenziali utilizzati sono oltre 400, ed hanno effetto sul corpo (via cutanea):

a) attraverso massaggi, con movimenti lenti e continui;

b) bagni (aggiungendo all’acqua della vasca gocce di essenze oppure lasciando in infusione in un recipiente d’acqua erbe e piante, per poi filtrarle e aggiungerle all’acqua del bagno)

c) applicazioni (maschere o fanghi);

e sulla mente: attraverso l'olfatto le fragranze vengono inalate durante il trattamento, che può avvenire con: 

a) diffusori a candela: composto da una base nella quale viene alloggiata una candela per il riscaldamento del liquido e un piattino nel quale viene inserita acqua di fonte e, a seconda del tipo di pianta impiegata, e qualche goccia di olio essenziale;

b) diffusori elettrici: che non scaldano l’essenza ma la nebulizzano nell’ambiente per mezzo di una piccola pompa elettrica, trasformando l’olio essenziale in piccole gocce chiamate "aerosol", in questo caso nell’apposita ampolla deve essere messa solo una quantità maggiore (in genere intorno ai 3-5 ml) di essenza o miscela di essenze, senza acqua o altri eccipienti.

Gli oli essenziali sono sostanze altamente volatili, proprio grazie a questa caratteristica raggiungono facilmente il nostro naso. Ogni aroma ha una sua caratteristica, una sua proprietà in grado di stimolare l'organismo ad esempio:
la mejorana calma l’ansietá,  la menta aumenta la capacitá di concentrazione mentale, la lavanda o l'arancio hanno capacità rilassanti, l'olio di tea tree ha proprietà antisettiche, ecc.

Quando annusiamo un profumo, le sue molecole raggiungono la nostra mucosa olfattiva (sita in cima alla cavità nasale) la quale è ricoperta di “ciglia”. Queste altro non sono che cellule olfattive che trasformano il profumo in impulso elettrico, trasportandolo al cervello, dove si lega a una precedente impressione olfattiva (anche a livello inconscio).

Il cervello poi, lancia dei messaggi al corpo (attraverso i neurotrasmettitori) per rilassare o stimolare (a seconda degli oli utilizzati) il sistema nervoso e gli altri organi.  Chi si sottopone ad un trattamento aromaterapico raggiunge uno stato di rilassamento e una sensazione di tranquillità.

L'aromaterapia attraverso la percezione degli odori coinvolge l'emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quello immunitario. Attraverso l'aromaterapia si riequilibra il nostro organismo, lo si rende meno esposto alle infezioni esterne e più forte nelle difese immunitarie.

Attenzione
E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo evitare pruriti e fastidiose irritazioni.

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Assuefazione: come per i farmaci, anche l’utilizzo continuo ed eccessivo degli O. E. può produrre il principio dell’ assuefazione, per evitare questo, basta utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, dopo di che osservare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere.

22 dicembre 2011

La ricetta dell'Olio essenziale di limone

Il limone è un agrume della molteplici proprietà, che sono racchiuse in tutto il frutto, compresa la scorza, proprietà che possono essere sfruttate in casa, in cucina ma anche per la salute, la bellezza e il benessere di tutta la persona. Oggi, parleremo della ricetta dell'olio essenziale di limone,  che viene estratto dalle scorze del frutto, porose e aromatiche, attraverso una particolare procedura di spremitura a freddo, ma possiamo utilizzare anche il metodo fai da te e preparare a casa l'olio essenziale di limone, ideale per tutti gli usi, seguite i nostri consigli... e lo scoprirete!
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Il Blog di "rimedi della nonna": La ricetta dell'Olio essenziale di limone 

L’olio essenziale al limone può essere usato in molteplici ambiti casalinghi, ma anche per massaggi rassodanti, anticellulite, rassodanti, tonificanti, come detergente per il viso o per rafforzare le unghie, è utile come base per creme e cosmetici naturali, in aromaterapia, ecc, (approfondiremo l'argomento nel prossimo post). L'olio essenziale di limone lo troviamo in commercio già pronto per l'uso ma possiamo anche prepararlo in casa e questa è la ricetta:

Ingredienti:
olio extra vergine d’oliva q.b.; olio di mandorle q.b.; 6 Limoni grossi biologici; tocoferolo  (vit E) serve per farlo durare di più ma non è indispensabile, l’O.E durerà ugualmente a lungo (circa un anno). Le gocce da versare dipendono dalla quantità di prodotto ottenuto, oppure  seguire le istruzioni di utilizzo solitamente indicate sulla boccetta.

Preparazione:
Sbucciate i limoni  prendendo solo la parte gialla, lasciate ad asciugare le scorze per 3 giorni, su uno strofinaccio e in un posto asciutto. Prendete un barattolo di vetro ben pulito e ben asciutto (per evitare che l’acqua depositata sul fondo del barattolo vada ad intaccare l’essenza stessa dell’olio).

Mettete nel barattolo tutte le scorze essiccate bene, ed aggiungete l'olio di oliva e l'olio di mandorle dolci  (le dosi dei due olii devono essere uguali, quindi cinquanta per cento di olio di oliva e cinquanta per cento di olio di mandorle) fino a ricoprire bene tutte le bucce, non bisogna assolutamente lasciare bucce scoperte,  aggiungere se lo avete qualche goccia di tocoferolo.

Chiudete ermeticamente il barattolo con il relativo coperchio e proteggete il tutto con la carta argentata. Mettete il barattolo in una dispensa o un luogo fresco, asciutto e al buio e lasciate in posa per 40 giorni circa, ricordandovi di agitare il barattolo ogni giorno.
Trascorso tale periodo con l’aiuto di un imbuto e di un passino, filtrate il tutto in un altro barattolo, aiutandovi con un cucchiaio spremete bene tutte le scorze, perche’ la parte piu’ ricca di vitamina rimane in esse, così facendo si prende appunto l’essenza.

Chiudete il barattolo e lasciatelo in posa per un altro giorno in un luogo fresco, asciutto e al buio. Poi, utilizzando una garza (o un panno pulito) versate l'olio piano, piano in un altro barattolo o bottiglietta pulita ed asciutta, aiutandovi con un imbuto e facendo attenzione a non colarlo tutto, perchè la parte finale di olio, nel vasetto, potrebbe contenere delle bolle di acqua rimaste nelle bucce.
Dopo il tempo di macerazione l'olio avrà assunto una bellissima colorazione gialla intensa e sprigionerà un buonissimo profumo di limone. A questo punto l’olio e’ pronto per l’uso.
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Consigli
1) Sarebbe meglio utilizzare dei barattoli o delle bottiglie di vetro scuro
2) Oppure, se non li avete potete tenere i barattoli di vetro chiaro e lasciarci avvolta la carta di alluminio o della carta scura.
3) Conservare l'O.E. di limone in un luogo fresco e asciutto e al riparo da luce diretta.
4) L'olio essenziale di limone ha una durata inferiore rispetto agli altri oli vegetali, dopo circa 9 mesi, infatti, tende a deteriorarsi.

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L'Olio essenziale di limone i tanti rimedi in casa
Olio di limone o essenziale per la bellezza e la salute



13 dicembre 2011

Utilizzo, dosi e precauzioni sull'olio essenziale

Gli oli essenziali sono il prodotto prezioso delle piante di cui nè contengono i principi attivi concentrati, il loro utilizzo è vario, anche se sono impiegati maggiormente per la bellezza e la salute  (pelle, capelli, insonnia, depressione, cistite...) assunzione per via interna (orale) per via esterna (inalazioni massaggi, impacchi...) . Poichè sono sostanze concentrate è importante prendere delle precauzioni e fare molto attenzione alle dosi da utilizzare... scopriamo il perchè!


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Il Blog di "rimedi della nonna": Utilizzo, dosi e precauzioni sull'olio essenziale

Gli oli essenziali sono miscele complesse di sostanze aromatiche (volatili, liquide o solide,) prodotte da molte piante, che vengono ricavati attraverso la distillazione o la spremitura meccanica di foglie, bucce dei frutti,  resina, rami, legno. Le modalità di utilizzo degli oli essenziali sono molteplici: inalazione, gocce per via orale, bagni, lampada, impacchi,  olio per massaggio, creme, gargarismi, pediluvi.

Per loro natura gli oli essenziali, che prendono il nome dalla pianta da cui derivano, sono sostanze molto concentrate, erroneamente si crede che essendo sostanze naturali siano innocue, ma, queste, se utilizzate in alte dosi invece, possono avere effetti secondari dannosi come  irritazioni, allergie, scompensi ormonali e in alcuni  casi possono essere addirittura tossici.

Proprio per evitare effetti collaterali bisogna ricordare che:

l’utilizzo continuo ed eccessivo degli Oli Essenziali può produrre il principio dell’ assuefazione;

di utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, fare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere

si può andare incontro ad intossicazione da Oli Essenziali se si assumono a dosaggi erronei

gli Oli Essenziali non vanno mai applicati puri sulla pelle, per essere utilizzati devono essere sciolti in altri oli, detti oli base o vettore

in molti libri di aromaterapia le ricette riportano un dosaggio indicato generalmente in gocce e più raramente in ml: 20 gocce equivalgono a circa 1 ml; Un cucchiaino da cucina corrisponde a 5 ml.

Vediamo qualche esempio:

Per il corpo:  per un olio da massaggio per il corpo utilizzeremo 98 ml di olio vettore e 50-60 gocce di OE;

Per il viso:  Alcuni OE molto profumati, come rosa, gelsomino o ylang ylang non hanno bisogno di dosaggi così elevati, ne basta una goccia su 50 ml di crema o di olio.


Maschere viso: 4 gocce nella dose che serve per un trattamento.

Trattamenti per unghie: 20 gocce di OE di limone in 5 ml di olio di oliva

Profumi: Per 10 ml di olio di jojoba o alcol, 20 gocce di essenze;

Il maniluvio prevede l'immersione delle mani o delle braccia fino ai gomiti in una bacinella d'acqua e può essere praticato

1)  A freddo, circa 15 gradi centigradi, immergendo le mani per circa 1 minuto
b) Oppure caldo a 32-45 gradi centigradi, immergendo le mani da 5 a 10 minuti.
Le dosi di olio essenziale possono variare da un minimo di 2 ad un massimo di 5 gocce per litro d'acqua, miscelate ad una base idrosolubile, per esempio bicarbonato di sodio.

I Pediluvi consistono nell'immersione dei piedi in una bacinella d'acqua e possono essere:

1) Pediluvi freddi (15-20 °C) hanno una durata variabile dai 30 secondi a 1-2 minuti e sono indicati in caso di problemi di circolazione.
2) Pediluvi caldi (30-45 °C) possono durare dai 5 ai 15 minuti e sono indicati in caso di reumatismi, dolori articolari e affezioni dell'apparato respiratorio.
Le dosi di olio essenziale variano da un minimo di 2 ad un massimo di 10 gocce per litro d'acqua.

Massaggio: Per sfruttare le proprietà di un'essenza mediante il massaggio se ne diluisce circa il 3% in un olio di base (olio di germe di grano o di Mandorle dolci). Una diluizione al 20% di gocce in 100 ml di olio di base è consigliabile per fare massaggi contro dolori reumatici o muscolari. Per un effetto distensivo e antistress possono invece bastare 20 o 30 gocce. Oppure in 1 cucchiaio di olio base 5-6 gocce per un massaggio.

Le Inalazioni consentono l'assorbimento delle sostanze terapeutiche tramite l'apparato respiratorio, risultano molto utili per curare sinusiti e malattie da raffreddamento. Esistono diversi tipi di inalazioni:
1) l'inalazione diretta effettuata con apparecchi per l'aerosol
a) Utilizzando l'aerosol si possono versare da 2 a 7 gocce di olio essenziale con l'aggiunta di una piccola quantità di acqua tiepida, meglio se minerale o distillata
2) l'inalazione di vapore emesso dall'acqua calda (suffumigi o fumenti)
a)  Si mettono in un recipiente di acqua bollente alcune gocce di olio essenziale miscelate a un cucchiaio di bicarbonato di sodio o sale marino, si copre il capo con un asciugamano, e si respirano i vapori sprigionati per circa 10-15 minuti o finchè l'acqua non si sarà raffreddata. 
3) l'inalazione degli aromi sprigionati da unguenti spalmabili sul petto
4) l'inalazioni a secco: ponendo alcune gocce dell’essenza in una apposita lampada brucia aromi posta nell’ambiente nel quale ci troviamo, oppure versando alcune gocce di olio su fazzoletti profumati, sacchetti per la biancheria e pot-puorri per l’ambiente.

Irrigazione: Si aggiungono da 5 a 10 gocce di essenza all'acqua dell'irrigazione e si procede come di consueto. Danno ottimi risultati in caso di disturbi dell'area urogenitale femminile.

Bagni: Aggiungendo 10-15 gocce di olio essenziale all'acqua della vasca e immergendosi per almeno un quarto d'ora si ottengono benefici per le malattie della pelle, per lo stress e l'insonnia. L’olio essenziale può anche essere diluito precedentemente in 2-3 cucchiai di miele, panna, argilla, sale.

Tonici per la pelle: Si aggiungono 5-6 gocce di essenza a 100 ml di acqua distillata e la si usa la sera, picchiettando la pelle con un batuffolo di cotone idrofilo.

Uso interno: Gli oli essenziali per uso interno vanno assunti con miele o zucchero. Data però la loro concentrazione elevata di principi attivi è opportuno utilizzarli con il consiglio di uno specialista in aromaterapia.

Gargarismi, sciacqui orali: Versare 2-3 gocce di olio essenziale in mezzo bicchiere di acqua tiepida o aceto di mele o vino bianco.
Se si usa l'acqua tiepida è consigliato diluire prima gli oli essenziali con sale marino o bicarbonato, per evitare che le essenze si separino dall'acqua, galleggiando in superficie.

Attenzione
Come per tutti gli alimenti, un dosaggio eccessivo o troppo prolungato può risultare dannoso per la salute

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, soprattutto su pelli delicate, sensibili, irritabili o con problemi di couperose, perché potrebbero provocare irritazioni

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Dopo l’acquisto conservare gli oli in contenitori di vetro e tenerli lontani dall’eccessivo calore, possibilmente in luogo fresco e buio.

12 dicembre 2011

Bellezza e cura del corpo, dalla pelle ai capelli, con gli oli essenziali

Gli oli essenziali erano conosciuti e utilizzati nell'antichità per le cure farmacologiche, per le operazioni magiche, per le funzioni religiose e per la bellezza del corpo, nè troviamo nitide tracce in tutte le civiltà: dagli antichi greci, ai romani, agli egiziani, ecc., che avevano imparato a estrarre queste preziose essenze dalle piante. Conosciamoli un po'! 




Il Blog di "rimedi della nonna": Bellezza e cura del corpo, dalla pelle ai capelli, con gli oli essenziali 

Gli oli essenziali sono le sostanze volatili e fortemente odoranti della piante, ne esistono di tanti tipi e ognuno ha proprietà particolari, (in generale hanno potere disinfettante, deodorante, antisettico ecc..) e vengono utilizzati per profumare ambienti, per uso alimentare, nelle creme cosmetiche, negli shampoo, ecc, 

Gli oli essenziali sono considerati dei veri alleati per la cura del corpo e della bellezza, in commercio li troviamo anche puri, contenuti spesso in piccole boccette e vengono impiegati  per il trattamento di pelle, di capelli, di unghie,  cellulite, ecc.

Gli oli essenziali puri vengono utilizzati sulla pelle a piccole dosi (data la loro alta concentrazione di principi attivi) o miscelati con olio vegetale, creme, shampoo e maschere. 

Attraverso massaggi, bagni o applicazioni locali gli oli essenziali penetrano nel corpo agendo sul fisico mentre diffusi nell'ambiente tramite bruciatori, nebulizzatori e diffusori  inebriano la mente portando degli effetti benefici dal punto di vista psichico ed emotivo ma di questo nè parleremo nel post sull'aromaterapia

In commercio, come abbiamo detto ce ne sono innumerevoli tipi e tante varietà diverse:   per i vari tipi di pelle, per la cellulite, per la bellezza del corpo o dei capelli, scopriamoli insieme

Pelle normale olio di: camomilla, rosa, geranio, gelsomino, ylang ylang, neroli, sandalo, arancio, incenso, lavanda;

Pelle grassa olio di: bergamotto, limone, lavanda, cipresso, ginepro, mirto, arancio, cedro, citronella, rosmarino, incenso, sandalo, menta, eucalipto, ylang ylang, benzoino, tea tree;

Pelle secca olio di: camomilla, sandalo, patchouli, gelsomino, geranio, neroli, rosa, ylang ylang, salvia sclarea;

Pelle matura olio di: incenso, sandalo, neroli, gelsomino, benzoino, patchouli, mirra, rosa, lavanda, arancio, ylang ylang, limone;

Per la cellulite: 

Vi sono molti oli essenziali, utili per contrastare questo inestetismo, sono da utilizzare aggiunti all’acqua del bagno o per un massaggio aromatico. Si possono distinguere in base alle loro proprietà:

oli con effetti disintossicanti: angelica, geranio, ginepro;

oli con effetti diuretici: finocchio, mandarino, pompelmo, rosmarino;

oli con effetti decongestionanti: patchouli, lavanda;

oli con effetti stimolanti per la circolazione: limone, cipresso, sandalo, pino silvestre.

Per la bellezza del corpo o dei capelli

Gli Oli Essenziali  per la bellezza del corpo o dei capelli, vanno miscelati nella misura di due tre gocce per tipo in una bottiglietta o un vasetto con dentro 30 ml di Olio di Mandorle dolci oppure Olio di Germe di grano, e massaggiati ogni due tre giorni sulle parti interessate, fra questi troviamo olii:

Corpo

Ad effetto anticellulite: Cipresso, Finocchio, Ginepro, Limone, Salvia, Cannella.

Ad azione drenante: Rosmarino, Cipresso, Ginepro.

Ad azione Rassodante e anticellulite: Basilico, Pino, Rosmarino, Rosa, Salvia, Sandalo, Limone.

Ad azione rassodante per il seno: Geranio, Menta, Rosa, Finocchio.

Oli essenziali per le mani: Camomilla, Lavanda, Rosa.

Capelli

Per i capelli secchi: Ylang-ylang, Sandalo, Camomilla.

Per i capelli grassi: Limone, tea tree, Eucalipto, Lavanda, Cipresso, Rosmarino.

Per i capelli fragili: Salvia, Rosmarino, Geranio.

E per finire, la ricetta per un bel Bagno marino anticellulite, da preparare con: Sali del Mar morto, olio essenziale di Limone e di Finocchio.

Mescolare gli oli essenziali con il sale  e versarlo nell'acqua calda prima di immergervi (durata del bagno 15 minuti). Da effettuarsi la sera.

Attenzione

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo evitarete pruriti e fastidiose irritazioni.

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.