Visualizzazione post con etichetta rimedi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rimedi. Mostra tutti i post

20 luglio 2015

La lavatrice sporca il bucato

Può capitare a tutte noi, anche a chi ha una lavatrice super, con le funzioni separate, temperatura, centrifuga, programmi ecc di trovare il bucato sporco dopo il lavaggio, la prima cosa che pensiamo è che, la lavatrice non funziona bene, ma come tutti gli elettrodomestici in casa, anche la lavatrice ha bisogno di cure e attenzioni dopo il lavaggio. Ecco alcune regole e dei semplici rimedi casalinghi per pulirla e igienizzarla…


Blog di rimedi della nonna: La lavatrice sporca il bucato

La lavatrice lo sappiamo tutti, è un elettrodomestico utilissimo, perchè lava i panni, li smacchia, li igienizza, senza farci utilizzare le mani, ma può capitare a volte che, dopo qualche anno dall’utilizzo, inizi ad emettere cattivo odore di muffa, ad avere la guarnizione sporca e a sporcare i nostri vestiti. Niente paura, come tutti gli elettrodomestici di casa anche la lavatrice ha bisogno di una piccola manutenzione.

Se è capitato anche a Voi, che la lavatrice fa puzza di muffa, è sporca  guardando tra la guarnizione e il cestello, significa che all’interno della lavatrice si sono formate delle colonie di batteri che rilasciano cattivo odore, ecco come possiamo risolvere il problema:


a vuoto, fare un primo lavaggio con 200 g di Acido citrico (anidro o monoidrato, si trova in farmacia) versato in una pallina dosatrice a 90°C , questa prima operazione toglierà la maggior parte dello sporco muffa, basta poi fare subito dopo un secondo lavaggio sempre a 90°C con 200 ml di candeggina da utilizzare sempre con una pallina dosatrice per igienizzarla  e pulirla del tutto.


Una volta risolto il problema e la nostra lavatrice è ritornata pulita, per prevenire il problema degli odori, di sporco (melma) e mantenere in contemporanea il nostro elettrodomestico pulito e igienizzato, dovremmo prendere l’abitudine di utilizzare 2 accorgimenti/pulizie:

1) pulire la lavatrice almeno una volta al mese;


2) cercare di prevenire la formazione di questa melma.


Le lavatrici, di solito si rovinano a causa dei detersivi liquidi, degli ammorbidenti e dei lavaggi a basse temperature:



-alternare quindi, i detersivi liquidi, che andrebbero utilizzati sotto i 40 gradi perchè ad alte temperature perdono la loro efficacia, a detersivi in polvere che penetrano già a 50° nelle fibre dei tessuti, smacchiando;


-eliminare o diminuire la quantità di ammorbidente, (quest’ultimo ha una consistenza grassa che: impedisce all’umidità di evaporare velocemente, e potrebbe intaccare le varie parti della lavatrice, creando muffe e melma). Se, proprio non se ne può fare a meno, utilizzare dell’aceto di vino bianco o di mele, che è ideale per: igienizzare i nostri indumenti, per liberare le fibre dai minerali contenuti nell’acqua del lavaggio, per rimuovere completamente i residui di detersivo;

– fare un lavaggio, a vuoto, ad alte temperature almeno una volta al mese



a) programmare un lavaggio a vuoto a 90°C, della vostra lavatrice, una volta ogni tre settimane per eliminare eventuali tracce di sporco e igienizzare il cestello;


b) oppure ogni due o tre mesi fare un lavaggio ad alte temperature utilizzando dell’aceto di mele o di vino bianco, con aggiunta a piacere di alcune gocce dell’olio essenziale vostro preferito;

– Dopo i lavaggi, ricordate di:


a) passare un panno asciutto sulla guarnizione in gomma e dentro la lavatrice per asciugare, ogni piccolo residuo di acqua che, stagnando potrebbe causare cattivo odore;


b) lasciare sempre lo sportello della lavatrice aperto per permettere all’interno di asciugarsi.


– Infine pulire il cassetto dei detersivi e il filtro per bene sotto l’acqua corrente e, almeno due o tre volte l’anno utilizzare dei prodotti specifici per la loro pulizia


Leggi anche 

Bucato perfetto in lavatrice con i rimedi e i consigli della nonna

22 giugno 2015

Gli integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali, e aiutano a integrare di determinati principi nutritivi “concentrati” una dieta-alimentazione non corretta, sbilanciata o insufficiente, e a raggiungere il benessere psico-fisico dell'organismo...



Blog di rimedi della nonna Gli Integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali ma comunque naturali, come la propoli, la pappa reale o il polline d'api. In commercio  li troviamo in capsule, compresse, in gocce, in sciroppi o preparati in polvere e vengono utilizzati solo per via orale.

Gli Integratori sono sostanze  indicate per integrare la dieta-alimentazione di chi vive momenti di stress, di chi pratica tanto sport, in gravidanza o in condizioni patologiche, come l’anemia da mancanza di ferro o l’osteoporosi in cui gli integratori sono raccomandati.

A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:

Integratori a base di piante officinali o derivati (papaia, alghe, tè verde, zenzero, malva, ecc.), che non hanno alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica, contribuiscono infatti al benessere dell'organismo e ne favoriscano le funzioni.

Integratori di vitamine: Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell'organismo, regolano sia i processi metabolici che enzimatici, una loro carenza, spesso dovuta a un regime alimentare errato o a un aumento del loro fabbisogno, può provocare una vasta gamma di disturbi, a seconda della vitamina carente.

Integratori di sali minerali: i minerali, sono assunti con l'alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine. I  minerali sono sostanze inorganiche che partecipano a diversi processi fisiologici e biochimici, tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei.

Integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine e intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori.

Integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati che rappresentano una fonte primaria di energia.

Integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in saturi, detti anche "cattivi", e insaturi detti anche "buoni". Quest'ultimi hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell'organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: ossia quei microrganismi in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare "vivi" all'intestino. Aiutano a normalizzare le funzioni intestinali, a contrastare l'insorgere di infezioni intestinali, a favorire l'assorbimento delle sostanze nutritive, a controllare i grassi e gli zuccheri, nonché a contribuire e a mantenere l'efficienza del sistema immunitario.

Integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l'organismo non assimila. Le fibre hanno importanti funzioni meccaniche e metaboliche, sono in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale: aiutano, infatti, a migliorare la regolarità intestinale e riducono l'utilizzo di grassi e calorie.

Attenzione

Gli integratori devono essere assunti solo in particolari circostanze;
ed e’ sempre bene utilizzarli sotto il controllo del medico;

10 giugno 2015

Alghe per Dimagrire e perdere peso

Le alghe insieme ad una dieta o alimentazione sana ed attivita fisica ci vengono in aiuto,  sia per dimagrire che per perdere peso in modo naturale, ecco il perchè... 



Blog di rimedi della nonna: Alghe per Dimagrire e perdere peso  

Per dimagrire e perdere peso a volte non basta una semplice dieta (alimentazione sana ed equilibrata) ed attività fisica, dopo un apparente dimagrimento infatti, che e' in realta' una perdita di liquidi, il metabolismo va in riserva (il metabolismo lento favorisce   un minor consumo di calorie ed un contemporaneo accumulo di grasso e tossine), allora che fare?

Per sbloccare il metabolismo possiamo utilizzare, le alghe, tra gli integratori o i rimedi naturali, tra i  più efficaci e con meno controindicazioni e che, ci aiutano anche, a detossificare e drenare l’ organismo (un fisico sano riesce a eliminare completamente i prodotti di scarto e non accumula tossine) e a migliorare il microcircolo (il microcircolo non in perfetta efficienza aumenta la stasi linfatica e quindi l’accumulo di grasso, masse fibrotiche e liquide).

Le alghe sono organismi vegetali strutturalmente semplici, unicellulari o pluricellulari, che producono ossigeno e che spesso sono dotate di clorofilla, presenti sul nostro pianeta da oltre 2 miliardi di anni. Ne esistono migliaia di specie diverse classificabili in base alla colorazione predominante: brune, azzurre, gialle, verdi e rosse. Alcune specie commestibili vengono chiamate anche verdure di mare e sono utilizzate sia in cucina (consumate fresche in insalata o cotte, oppure essiccate, lavorate, liofilizzate, in fiocchi, ecc e utilizzate anche per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi.

Proprietà

Le alghe contengono iodio, fino all’1% del loro peso secco, magnesio, potassio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, rame, nichel, oro, zinco, cobalto, stronzio, titanio, vanadio, stagno, rubidio, silicio, contengono inoltre diastasi e vitamine (A, B, C, D1, D2, E, F, K, PP), amminoacidi (acido glutamminico, cistina, metionina, leucina, valina, tirosina, lisina, acido aspartico), glucidi, materie grasse, clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, ecc.

Grazie a tutte queste sostanze contenute, le alghe hanno:

proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e disintossicanti;
accelerano il metabolismo;
rafforzano le ossa, i capelli e le unghie;
stimolano le difese immunitarie;
aiutano la digestione.

Per depurarci e per dimagrire le alghe più indicate sono:

Alga Agar Agar: allevia il senso di fame grazie all’alto contenuto di fibre dietetiche sazianti;

Alga Fucus: il suo elevato contenuto di iodio permette un corretto funzionamento della tiroide, favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti, accelera il metabolismo lipidico e riduce il livello di colesterolo;

Alga Kombu: disintossicante e depurativa, grazie all’acido alginico e ai minerali contenuti;

Alga Nori: la presenza di vitamina A, B12 e acidi grassi la rende un antianemico e un antiossidante naturale;

Alga Wakame: ricca di iodio, magnesio, calcio e proteine, è un perfetto disintossicante.

Come utilizzare le alghe?

Le alghe le troviamo in commercio secche, in fiocchi, in polvere, in compresse... , quindi non abbiamo più scuse per non aggiungerle alla nostra dieta quotidiana:

Alghe in foglie secche: reidratare in acqua per alcuni minuti in modo da non disperdere il sapore e i preziosi sali minerali e nutrienti. Filtrare l’acqua dell’ammollo e riutilizzarla nella cottura, sono ottime bollite, al vapore, stufate, marinate, al forno, saltate, grigliate, fritte, latto-fermentate, crude.
Attenzione alle quantità: le alghe secche possono aumentare il loro volume fino a dieci volte quando vengono reidratate.

Alghe in fiocchi: non necessitano di reidratazione si utilizzano come le erbe aromatiche, basta, semplicemente spolverarne una manciata nelle minestre, nel sugo, in un condimento o in un contorno, in una frittata, sulla pizza, ecc

Le alghe in polvere: possono essere utilizzate per preparare deliziose e nutrienti bevande, aperitivi e ottimi dolci e dessert.

Attenzione


E’ bene comunque ricordare, che conviene sempre recarsi dal proprio medico, farmacista o erborista di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

8 giugno 2015

Zanzare i rimedi naturali

Con l'arrivo dell'estate, tornano anche loro, le famigerate zanzare, come evitare le punture di questi insetti? Esistono diversi rimedi naturali per farlo senza usare sostanze chimiche, scopriamone qualcuno...



Blog di rimedi della nonna:  Zanzare i rimedi naturali

Estate, caldo ma anche zanzare, questi piccoli insetti infastidiscono non solo le nostre giornate, pungendo le  zone scoperte del nostro corpo e procurandoci prurito intenso e gonfiore ma  rovinano anche il nostro riposo notturno con il loro ronzio. Un rimedio per allontanare le zanzare sono gli insetticidi, ma non tutti possiamo utilizzare quelli che si trovano in commercio, perchè, non sfruttare allora i rimedi naturali. Tra i nostri consigli per allontanare questi fastidiosi insetti troverete: la ricetta per l'antizanzare ecologico fai da te e piccoli trucchi naturali che utilizzavano le nostre nonne sfruttando quello che avevano in casa:

1) Ricetta antizanzare ecologico fai da te 

Ingredienti:

1/2 litro di alcool etilico  per usi alimentari puro al 99%, 100 grammi di chiodi di garofano interi
100 ml di un buon olio a scelta tra mandorle, sesamo, camomilla, lavanda, finocchio, basilico,timo, limone,bergamotto ed eucalipto ecc

Preparazione:


Mettere i chiodi di garofano a macerare in alcool per 4 giorni,  mescolando mattina e sera. Dopo 4 giorni aggiungere l’olio scelto, quindi versare il tutto in uno spruzzino. Uso: L'antizanzare  può essere spruzzato nell'ambiente dove normalmente si soggiorna, o sui tavoli, sedie, ecc

2) In un piatto mettete:

a) dell’aceto e dentro qualche fetta di limone fresco,  l’odore terrà lontani non solo le zanzare ma  tutti gli insetti.

b) o mezza cipolla con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano.

c) oppure una fetta di limone con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano

3) Piantate sul terrazzo o mettete alla finestra queste piante: menta, basilico, lavanda, aglio,  il loro odore terrà lontane non solo le zanzare, ma anche altri insetti

4) Pelle: prepariamo un decotto di menta e qualche foglia di basilico che va filtrato e spruzzato sulle parti scoperte del corpo, una volta preparato conservare in frigorifero

5) e per finire o ultimo consiglio: si dice che mangiare aglio o peperoncino, doni al sudore un odore sgradito agli insetti...provare per credere!

Leggi anche
Difenderci in estate dagli insetti

27 maggio 2015

I rimedi per i maglioni infeltriti

Il vostro maglione di lana preferito, si è infeltrito, che fare? Le cause di un maglione di lana infeltrito possono essere diverse, come diverse sono le soluzioni, a seconda dell'entità del danno a cui poter ricorrere per porvi rimedio, ovviamente, vi ricordo che la prevenzione è sempre la soluzione migliore, ecco allora,  alcuni consigli e qualche rimedio della nonna semplice ed economico...



Blog di rimedi della nonna: I rimedi per i maglioni infeltriti


Se il vostro maglione di lana preferito si è infeltrito, non disperate proviamo a recuperarlo, utilizzando le soluzioni o i rimedi delle nostre nonne, che come sapete, amavano usare, per la pulizia della casa e dei tessuti quello che avevano a disposizione in casa, come latte, bicarbonato, ammoniaca, ecc., anche perchè allora, non c’erano a disposizione i supermercati con tanti prodotti specifici e ci si ingegnava un po’ di più.


Prima di passare ai rimedi però, vi ricordo che la prevenzione è la migliore cura per conservare al meglio i nostri capi di lana, ecco quindi i nostri consigli, per evitare questo spiacevole inconveniente:

per non infeltrire la lana occorre:

lavarla e sciacquarla con acqua alla stessa temperatura per evitare che il salto termico causi l’infeltrimento, l’ideale sarebbe il lavaggio a mano;

la lana non si sfrega, ma si tampona con dell’altra lana;

utilizzare detersivi specifici per la lana;

utilizzare ammorbidenti, per nutrire le fibre del filato;

e infine le soluzioni proposte sono da utilizzare:

indossando guanti in maniera da evitare attacchi aggressivi alla pelle e, in un ambiente aerato.

Rimedi lana

Infeltrimento leggero

Acqua e ammoniaca: Riempite una bacinella con acqua fredda nella quale avrete messo tre cucchiai di ammoniaca pura. Immergete quindi il vostro maglione e lasciatelo in ammollo per non più di due ore. Passato il tempo necessario, prendete il capo e lavatelo accuratamente.

oppure

Latte: Immergete la maglia in una soluzione in parti uguali di latte e acqua fredda e lasciatelo riposare per un’ora. Sciacquatelo aggiungendo un po’ di ammorbidente e la lana tornerà soffice come prima.

Molto Infeltrito

Acido Citrico: Immergete il maglione in una bacinella riempita con 5 lt. di acqua fredda nella quale avrete sciolto 50 g. di acido citrico. Lasciate agire per alcune ore dopodiché risciacquate il capo con acqua.

oppure

Sapone lana, alcol, ammoniaca e trementina: preparare una soluzione con 10 litri di acqua tiepida, un tappino circa di sapone delicato per lana, mezzo cucchiaio di alcol, 3 cucchiai di ammoniaca ed 1 di trementina e immergervi completamente il maglione. Lasciare riposare per tutta la giornata.

20 maggio 2015

Come fare l' Eyeliner in casa

Tra i cosmetici che, non dovrebbero mai mancare nel nostro beauty case vi è l’eyeliner, che, oltre a cambiare lo sguardo e a donargli intensità, corregge anche la forma dell’occhio. Per le appassionate di questo cosmetico e le amanti del fai da te oggi vi propongo una “ricetta” per realizzare in casa un eyeliner efficace e del colore che più ci piace...

Blog di rimedi della nonna: Come fare l' Eyeliner in casa

L'eyeliner è un cosmetico che, oltre a personalizzare lo sguardo, corregge anche le imperfezioni. Si applica con un pennellino morbido e sottile sulla palpebra superiore, parallelamente alla rima ciliare, tracciando una linea, di norma di color nero, che può esser fatta più o meno spessa, partendo da metà occhio, con la codina finale.


Molte donne hanno però, problemi di allergie o di ipersensibilità alle componenti di alcuni eyeliner industriali, perchè rinunciare allora a questo strumento così importante per la nostra bellezza? Prepariamolo in casa con la ricetta fai da te e questi ingredienti naturali...

Ingredienti

4 cucchiaini di gel di aloe, reperibile facilmente in erboristeria o in farmacia;
2 cucchiaino di olio di jojoba o di cocco;
2 cucchiaino di pigmento colorato (ombretti, ridotti in polvere di un colore a scelta oppure carbone vegetale per uso cosmetico),
qualche goccia di acqua distillata;
un barattolino o contenitore di piccole dimensioni pulito e asciutto;
un pennellino per eyeliner

Preparazione:


In una ciotolina, mettiamo la polvere di carbone o setacciamo l'ombretto fino a che la polvere non sarà omogenea. Uniamo 4 cucchiaini di gel d’aloe e mescoliamo energicamente fino a che ogni grumo non sarà scomparso. Nel caso, aggiungere altra aloe vera  o anche qualche goccia di acqua distillata.


Unire al composto quindi due cucchiaini di olio di cocco o jojoba e mescolare con cura, l'eyeliner a questo punto è pronto. Riponiamolo in un barattolino pulito e conserviamo in ambiente asciutto e temperato

Attenzione
L'eyeliner fatto in casa ha una durata massima di tre mesi, oltre i quali si deteriora e non deve più essere utilizzato;
richiudere sempre il barattolino con cura per non permettere all’aria di solidificare il composto;
eventualmente in inverno mettere il barattolino qualche secondo nel microonde oppure appoggiarlo su di un termosifone per farlo sciogliere.

13 maggio 2015

Lavanda Officinalis proprietà e rimedi

La lavanda o Lavandula officinalis appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, che comprende una trentina di specie originarie dei Paesi del Mediterraneo.  E' una pianta molto rustica, che ben si adatta alle diverse situazioni pedo-climatiche, cresce spontanea nell'Italia meridionale, la ritroviamo nei terreni aridi e sassosi a formare dei bellissimi cespugli, fiorisce da Giugno a Settembre. La lavanda però, non è solo una pianta bella da vedere e molto profumata,  ma è anche ricca di proprietà curative importanti...


Blog di rimedi della nonna: Proprietà curative e rimedi con la Lavanda Officinalis


La lavanda, non è solo una pianta profumata e bella da vedere, ma è anche ricca di tante proprietà benefiche e, per questo può  essere  utilizzata non solo per l'ambiente, ma anche per la cura della bellezza e della salute.

La Lavanda appartiene alla famiglia delle Laminaceae e al genere Lavandula,  che comprende una trentina di specie tra queste Angustifolia, officinalis, vera, spica.... In genere, in erboristeria,  in cosmetica e nella medicina tradizionale, viene utilizzata  la lavanda officinale o lavandula officinalis, per preparare tisane, decotti, pomate, ecc.  anche se la gran parte delle specie di lavanda contengono principi attivi simili, così come quantità variabili dell'essenza che da l'intenso aroma alla pianta.

Pianta


La Lavanda  è una pianta perenne, sempreverde di piccole dimensioni,  le foglie sono lineari, lanceolate, strette, di un caratteristico colore verde-grigio, le infiorescenze, sono delle spighe, portate da lunghi steli. Ciascuna spiga contiene un numero variabile di fiori molto profumati  di colore blu-violetto e con aroma variabile a seconda della specie. Il frutto della lavanda invece è un achenio e contiene al suo interno un solo seme. Se ne utilizzano le sommità fiorite, raccolte in estate, i fiori, vengono essiccati all'ombra, poi conservati in scatole di latta a chiusura ermetica oppure in vasi di vetro ben chiusi. 


I Fiori

I fiori di lavanda si raccolgono a seconda del loro utilizzo in periodi diversi, per uso erboristico (utili per preparare anche tisane, infusi e decotti per uso interno) all'inizio della fioritura mentre per l'industria cosmetica e per la profumeria nel periodo di massima fioritura. Dopo la raccolta, che deve essere fatta raccogliendo l'infiorescenza con tutto il fusto, si fanno seccare in mazzi appesi a testa in giù e in luoghi ventilati ed ombrosi, in quanto il sole scolorirebbe i fiori. Quando i mazzi sono secchi, si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori.  I fiori freschi vengono invece utilizzati per estrarre gli oli essenziali.

Proprietà


 La lavanda  è una pianta ricca di tante proprietà: antisettiche, battericide, antispasmodiche, analgesiche, cicatrizzanti, diuretiche, colagoghe, insettifughe, stimolanti, sudorifere e sedative, proprio per questo, viene largamente utilizzata in farmacia ed erboristeria nella preparazioni di colluttori, pomate per contusioni, gonfiori, reumatismi e infiammazioni della pelle, per unguenti contro l'emicrania,  in preparazioni per problemi di insonnia e nervosismo e, non solo, grazie al suo caratteristico aroma, viene utilizzata anche in profumeria ed in cosmesi per la preparazione della classica "eau de toilette à la lavande", profumi, saponi, 
bagnoschiuma, shampoo, acqua di lavanda,  ecc.

Rimedi e ricette alla lavanda

I fiori di lavanda secchi hanno un ottimo effetto repellente  nei confronti dei più comuni insetti, quali tarme molli, mosche e zanzare, sono ideali quindi;
per confezionare sacchetti profumati e dal potere anti-tarme, da posizionare negli armadi e nei cassetti al cambio di stagione o in ciotole per profumare casa;
nella preparazione di oleoliti, lasciandoli macerare per alcune settimane in un olio vegetale di base; 
per ottenere tisane dalle proprietà aromatizzanti, digestive, colagoghe, coleretiche, eupeptiche, antibatteriche, sedative, carminative, balsamiche ed antispasmodiche, ma anche infusi e decotti curativi, che vengono impiegati per uso esterno per il lavaggio di ulcere e ferite, per i pediluvi o per la cura della leucorrea, ecc


L'Olio Essenziale di Lavanda è ideale in caso scottature, infiammazioni della pelle, abrasioni, piccole ferite, punture d’insetto: applicare 2/3 gocce diluite con olio di mandorle dolci, olio di oliva o altri oli vegetali di vostro gradimento sulla parte interessata; 
in caso di mal di testa e contusioni: applicare con un leggero massaggio sulla zona interessata  alcune gocce diluite con olio evo;
per suffumigi: qualche goccia aggiunta in acqua bollente insieme al bicarbonato è ideale in caso di raffreddamento;
per bagni tonificanti e rilassanti: versare qualche goccia di olio essenziale nell'acqua calda;
per l'Insonnia: aggiungere qualche goccia di Olio Essenziale sul cuscino;
per la cura dei capelli: grassi, contro la forfora e i pidocchi, per una maggiore lucentezza, per prevenire la calvizie e stimolarne la crescita: aggiungete a 
100 ml di shampoo, 15 gocce di olio essenziale di lavanda, agitate il flacone di shampoo, poi usatelo come d'abitudine;
per Smagliature, cellulite, e pelle a buccia d’arancia: aggiungere 20 gocce di olio essenziale di lavanda a 100 ml di olio vegetale puro, mescolate e utilizzate questo preparato per massaggiare la parte interessata;
per brufoli e acne: diluire 2/3 gocce con 20 ml di olio di mandorle dolci, olio di oliva o altri oli vegetali di vostro gradimento, poi con l’aiuto di un batuffolo di cotone, massaggiare il viso o la zona interessata; mattina e sera;
come anti-rughe: mescolare 20 ml di olio di lavanda a 30 ml di olio mosqueta da applicare sul collo e sul viso mattina e sera;
come anti zanzare, diluire qualche goccia in olio di mandorle dolci e massaggiare sulla pelle


Ricetta Olio Essenziale alla lavanda

Scaldare a bagnomaria 4 parti di olio neutro (mandorla, jojoba, soia o di oliva) e una parte di fiori di lavanda per 4 o 5 ore a fuoco molto basso. Quando l’olio si sarà colorato del vivace colore viola della lavanda spegnere il fuoco.  Filtriamo l'olio con uno scolapasta in cui inseriamo un panno di cotone a trame strettissime, oppure un tulle delle bomboniere. A questo punto, l'olio essenziale ricavato dalla macerazione dei fiori di lavanda è pronto, conservare in un vasetto di vetro lontano dalla luce e fonti di calore.


L' Acqua floreale è ideale;
per profumare e rinfrescare gli ambienti di casa;
per l'insonnia, basta vaporizzarne un po' nella stanza o su un fazzoletto da poggiare sul cuscino prima di andare a letto;
in caso di dolori reumatici grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antireumatiche, basta spruzzarne qualche goccia sulla parte interessata e massaggiare delicatamente, ecc


Ricetta Acqua floreale alla lavanda
Mettere a macero per 15 giorni, 50 grammi di sommità fiorite in 500 grammi di alcool a 60°. Trascorso il tempo, filtrare e conservare in un contenitore di vetro ben chiuso.

La lavanda a scopo alimentare viene usata per aromatizzare il vino bianco, l'aceto, per preparare gelatine, per aromatizzare dolci, e  per preparare il miele di lavanda molto adatto per curare le affezioni broncopolmonari.



Curiosità:

Il nome della lavanda deriva dal latino "lavare"; con allusione alla capacità di profumare e purificare i luoghi e le persone, è una pianta che fu, infatti molto utilizzata dai Greci e dai Romani, per il suo profumo e come aromatizzante nei loro “bagni”. 

Attenzione


Come tutti gli oli essenziali, anche l'olio di lavanda non va utilizzato puro ma diluito in una base oleosa naturale oppure in una piccola quantità di crema neutra.
Nell'uso della lavanda bisogna attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate.
Evitare l'assunzione in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della lavanda.
Va usata con cautela nel bambino al di sotto dei 12 anni di età, in gravidanza e durante l'allattamento. 

4 maggio 2015

Caldo, pressione bassa i rimedi

Con il caldo e l'afa,  spiacevoli sintomi come stanchezza mattutina, debolezza, sudorazione,..., possono accompagnare il risveglio e le giornate di chi soffre di pressione bassa o “ipotensione”.  Per evitare che la pressione si abbassi ancora di più o per alleviare i suoi sintomi  possiamo utilizzare alcuni rimedi casalinghi e naturali. Scopriamoli!



Blog di rimedi della nonna: Caldo, pressione bassa i rimedi


La pressione bassa è un disturbo piuttosto diffuso, frequentemente associato a stanchezza generalizzata, capogiri, sudorazione, ecc. ma,  può essere alleviato con i rimedi naturali, ecco alcuni suggerimenti

La pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie, si definisce bassa quando i valori della massima non superano i 90-100 mmHG, e quelli della minima restano intorno ai 50 mmHG, può variare nel corso della giornata, con il caldo, in situazioni di eccitazione o nervosismo, durante l’attività fisica, ecc

La pressione bassa o “ipotensione” di solito, è un disturbo molto meno preoccupante della pressione alta, che in alcuni casi necessita di cure farmacologiche, ma a volte, i suoi i sintomi possono risultare invalidanti soprattutto nel periodo estivo, con l'afa, più le temperature salgono più la pressione si abbassa, causando stanchezza cronica, sudorazione, debolezza muscolare, mal di testa, annebbiamento della vista, sonnolenza, ronzii alle orecchie, e nei casi più gravi vertigini, svenimento, shock,  disturbi che possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

Perchè succede?

L'organismo è estremamente sensibile ai cambi di pressione, speciali cellule che si trovano nelle arterie sono in grado di avvertire se la pressione aumenta o diminuisce e possono indurre l’organismo a riportarla alla normalità, quando questo non accade, oppure l'organismo non agisce abbastanza rapidamente si manifesta la pressione bassa, una sorta di reazione di difesa dell’organismo all’aumento della temperatura.

La pressione bassa è un disturbo che può colpire qualsiasi persona indipendentemente dalla sua età, anche se certe fasce e determinate categorie risultano maggiormente interessate ( ad esempio in gravidanza, in chi ha problemi di cuore, endocrini, perdite di sangue, infezioni gravi, reazioni allergiche, mancanza di nutrienti nella dieta, in chi assume determinati farmaci, ecc...), quando la pressione bassa o ipotensione non è associata a segnali o sintomi particolari (non richiede cure o trattamenti specifici), ma è solo stanchezza generalizzata e capogiri, legata al caldo i suoi sintomi possono essere evitati mettendo in pratica alcuni consigli e utilizzando alcuni rimedi naturali: bere molta acqua e idratare il corpo in maniera appropriata, mangiare frutta e verdura in abbondanza, evitare: il digiuno, i cibi grassi e molto calorici, come i fritti, e  i piatti troppo piccanti e le bevande alcoliche.

Cosa mangiare:

Per ristabilire i valori, caduti giù, a causa del caldo o del freddo, gli alimenti da preferire sono quelli  ricchi di ferro come: uova, spinaci e carni rosse, infine aglio e cipolla che hanno forti effetti regolatori;
gli alimenti ricchi di vitamina A: fegato, albicocche, carote, prezzemolo, rucola e pomodori;
di vitamina B: latte, yogurt, formaggio, carne magra, uova, cereali, frutta secca, ecc ;
di vitamina C: cavoletti di Bruxelles, fragole, lattuga, e naturalmente gli agrumi: limoni, arance, mandarini;
di potassio: banane, patate, albicocche, pomodoro, fichi, pesche.

Tra i Rimedi naturali,  erbe e piante officinali con principi attivi ad azione tonica, stimolante e rimineralizzante, possiamo utilizzare

il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà, piante adattogene in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali;

la Spirulina o l'alga spirulina che contiene aminoacidi, altamente biodisponibili, minerali (soprattutto ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio), vitamine (complesso B, acido folico, Vitamina A,C ed E) e acidi grassi essenziali.

il Melograno ricco di vitamine A, B, C e di tannini dalle proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti,

Consigli utili in caso di pressione bassa:

sdraiarsi, sollevare le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore, e bere un bicchiere d’acqua;
evitare di alzarsi bruscamente; 
non sdraiarsi sotto il sole troppo a lungo, soprattutto nelle ore centrali della giornata, senza coprire la testa con un cappello o bagnarsi regolarmente;
evitare gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
mangiare un po' di liquirizia o di sale grosso, o bere caffè determina un aumento della pressione arteriosa;
se necessario, assumere integratori a base di Magnesio e Potassio.
in casi gravi non esitate a contattare il medico.

30 aprile 2015

Rimedio per le fughe annerite.

Con il trascorrere degli anni, le fughe delle piastrelle dei pavimenti si anneriscono a causa dello sporco che si insidia in esse, anche se li laviamo tutti i giorni. Ecco qualche suggerimento per renderle di nuovo bianche...




Blog di rimedi della nonna: Rimedio per le fughe dei pavimenti annerite.

I pavimenti, o meglio le fughe della cucina, del bagno e delle altre stanze della casa, con il trascorrere degli anni, anche se li laviamo tutti i giorni, diventano nere a causa dello sporco, ma anche della muffa, soprattutto quelli in bagno. 

Su di esse, infatti, essendo realizzati di materiale poroso, un semplice deposito di polvere o, peggio, sporco ostinato e muffa riescono a depositarsi con facilità, trovando poi nell’umidità dell’acqua utilizzata per la pulizia quotidiana un buon alleato per fare presa.

Per un trattamento efficace di pulizia delle giunzioni o delle fughe annerite occorre  una buona dose di olio di gomito (strofinare energicamente con l'aiuto di una spugna o di uno straccio oppure, nei casi più estremi, con uno spazzolino da denti) e prodotti  ideali per creare miscele fai da te, efficaci, come: il bicarbonato, l'acqua ossigenata, la fecola di patate e il sapone. 

Ecco qualche suggerimento

Acqua ossigenata e fecola di patate

Mescolare un bicchiere di acqua ossigenata (130 volumi)  con 3 cucchiai di fecola di patate, fino ad ottenere una pappetta densa. Stendete il preparato sulle fughe annerite, lasciare in posa e dopo un'ora risciacquare con energia, utilizzando una spugnetta.

Fate la massima attenzione e proteggete le mani e la pelle

Bicarbonato di sodio


Prepariamo una crema pulente con 50 gr di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino di sapone liquido o detersivo per i piatti e poca acqua tiepida,  mescolando bene gli ingredienti. Applicare la crema sulle fughe delle piastrelle,  lasciate agire a lungo anche per tutta la notte, poi spazzolate con cura e risciacquate.

27 aprile 2015

Olio d'oliva rimedio naturale

L' olio d’oliva, grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, è ideale, non solo nella nostra dieta o alimentazione per la salute, ma, può essere utilizzato anche come ingrediente unico o abbinato ad altri ingredienti per  la bellezza della persona, scopriamo qualche rimedio naturale



Il blog di rimedi della nonna: olio d'oliva rimedio naturale

L'olio viene ricavato dalla spremitura meccanica dei frutti della pianta dell’ulivo, le olive,  drupe formate da una pelle esterna o buccia, dalla polpa e dal nocciolo legnoso contenente il seme. mentre l'olio d’oliva è il prodotto ottenuto con olive da caduta, l'olio extravergine invece, è ottenuto dalla spremuta di olive di prima raccolta e mantiene intatte tutte le qualità nutrizionali ed organiche.

Il prodotto finito contiene il 77% di acidi grassi monoinsaturi, il 14% di cidi grassi saturi e il 9% di acidi grassi polinsaturi, così come altri componenti antiossidanti, tra cui: composti fenolici, clorofilla, Vitamina E, fitosteroli  con azione riparatoria e antinfiammatoria e, infine squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle.

Grazie a queste  proprietà, l'olio di oliva non è solo ideale nella nostra dieta-alimentazione per la salute:

disinfiamma e stimola le mucose di stomaco ed intestino, fegato, cistifellea e pancreas; agisce in modo positivo contro diabete, arteriosclerosi, malattie cardiovascolari e delle vie biliari; favorisce l'assorbimento di vitamina E; regola i movimenti dell'intestino durante la digestione favorendo il percorso del cibo (peristalsi); 

ma, può essere anche un potente alleato di bellezza per la pelle, per i capelli e per le unghie. 

Recenti studi, dimostrano infatti che, la composizione in grassi dell' Olio di Oliva  (trigliceridi) è molto simile al sebo della pelle umana,  e che tra gli oli vegetali è quello con la maggiore affinità allo strato lipidico della pelle; questo ne fa un anti-aging (antinvecchiamento) naturale per la ricostruzione del derma.

L'olio di oliva contiene infatti:

La Vitamina E che contrasta i radicali liberi, i maggiori responsabili del processo di invecchiamento;
la Vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose;
Lo Squalene: in grado di penetrare negli strati più profondi della pelle e riformare il filo idrolipidico (indebolito dai raggi solari e dai detergenti), rinnovando la pelle;
gli Acidi grassi insaturi come il linoleico ed il linolenico che prevengono disturbi della pelle come eczema, acne, psoriasi e pelle secca;
Il Beta-carotene che dona elasticità alla pelle;
Gli Acidi ed alcoli triterpenici che sono cicatrizzanti.

Proprio per l'azione idratante, emolliente ed anti-infiammatoria, dei preziosi elementi che contiene, l'olio di oliva viene utilizzato spesso anche nei cosmetici,  saponi, bagno schiuma e i prodotti detergenti, e per queste qualità è adatto a tutti i tipi di pelle anche le più sensibili e irritate o quelle dei bambini. 

Di seguito, alcune ricette semplici e veloci di bellezza fai da te, per il viso, il corpo, i capelli   da preparare con l'olio extravergine di oliva e da provare subito:

Ricette e rimedi naturali fai da te 

Labbra screpolate:  mettere una piccola quantità di olio sulla punta delle dita e strofinare sulle labbra.

Struccante Naturale: bagnare in acqua calda un batuffolo di cotone, strizzare per togliere l’acqua in eccesso e versarvi qualche goccia di olio evo, passarlo sul viso e collo, poi con un altro batuffolo pulito intriso in un po’ d’olio massaggiare per bene il viso e sciacquare via tutto con sapone delicato.

Per idratare e ammorbidire le cuticole delle unghie: immergere le unghie in olio di oliva per un paio di minuti ogni settimana, questo trattamento renderà la vostra unghia più resistente alle rotture e alle scheggiature.


Per ammorbidire la pelle, attenuare cicatrici e smagliature: intiepidire nel microonde qualche cucchiaio di olio quindi strofinare sulle parti secche del corpo 

Capelli  ricci e crespi: nei giorni invernali o di umidità  passare qualche goccia di olio d’oliva sui capelli 


Acne: Mescolare quattro cucchiai di sale e tre cucchiai di olio d’oliva,  versare una piccola quantità del composto nelle mani e poi passarla sulla pelle delicatamente con le dita. Lasciare agire il rimedio per un paio di minuti e poi sciacquare con acqua tiepida e sapone delicato. 
Utilizzare questo rimedio 1 volta a settimana, il sale agirà da esfoliante e purificante per i pori, mentre l’olio d’oliva ringiovanirà la pelle.


Peeling: mescolare bicarbonato di sodio e olio evo fino ad ottenere una consistenza cremosa, strofinare il composto ottenuto delicatamente sul viso, poi lavare con sapone delicato, da usare 1 volta a settimana


Scrub viso pelle grassa: Mescolate in una ciotola 2 cucchiai di olio di oliva extra vergine o q.b e zucchero fino 1 cucchiaio passare sul viso e poi risciacquare.

Crosta lattea: applicare dell'olio evo tamponando delicatamente sulla cute del bambino, così da trattare la crosta lattea. Lasciare il rimedio per circa 10/15 minuti. Utilizzare dello shampoo per bambini per lavare l’olio. 

Forfora: mescolare 3 cucchiai di olio d’oliva con  il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di acqua, massaggiare delicatamente l'impacco ottenuto sulla cute umida e tenerlo in posa per circa 30 minuti, prima di procedere con lo shampoo.


Capelli nutriti e lucenti utilizzare qualche cucchiaio di olio d’oliva caldo sui capelli ancora umidi, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto e strofinando sui capelli fino all’estremità. Lasciamo agire per una mezz’ora, risciacquare.


Stimolare il Metabolismo: basta assumere  un cucchiaino di olio di oliva al giorno per qualche giorno.

Alito cattivo e stitichezza: prendere un cucchiaino di olio d’oliva mescolato con succo di limone a stomaco vuoto, meglio al mattino

E Voi, quale altro rimedio naturale conoscete con l'olio di Oliva?

21 aprile 2015

Riciclare i fondi caffè

Il caffè, la mattina per molti di noi, è un rito a cui non sappiamo rinunciare e dopo averlo preparato buttiamo via i fondi nella pattumiera, in realtà i fondi di caffè risultano preziosi per tanti usi, impariamo a riciclarli per la bellezza, il giardinaggio, la pulizia della casa... Come? Ecco qualche suggerimento!


Il Blog di rimedi della nonna: Riciclare i fondi caffè

I fondi di caffè sono una delle cose che maggiormente buttiamo nella pattumiera tutti i giorni dopo aver preparato il caffè con  la moka o con le cialde, perchè  erroneamente pensiamo siano inutili. Invece i fondi di caffè,  sono un vero e proprio tesoro, perchè ricchi di azoto (nè contengono circa l'1,45%), magnesio, calcio, potassio e di altri minerali. Grazie a questi ingredienti, possono essere riciclati ed essere utilizzati per tanti e vari usi: bellezza fai-da-te, pulizie di casa, giardino e orto. Ecco qualche suggerimento o  rimedio  utilizzato dalle nostre nonne:

IN CASA:

Pulizia camino

Inumidire i fondi di caffè e spargerli sulla cenere: sarà più semplice raccoglierla e inoltre assorbe anche eventuali odori sgradevoli.

Sporco e incrostazioni

Aggiungere i fondi di caffè ad acqua e sapone liquido direttamente su una spugna e trattare la zona incrostata e sporca

Ritoccare graffi sui mobili in legno.

Miscelare una buona quantità di fondo di caffè in acqua tiepida fino ad ottenere una crema densa e ritoccare la parte interessata

Deodorante per ambienti chiusi: frigorifero, scarpiere, armadi, auto, ecc. 


Mettere i fondi ben asciutti e secchi in una ciotolina o in sacchetti (leggi post)  (a piacere potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale) sono utili come cattura odori   


Deodoranti mani 

Strofinare sulle mani i fondi di caffè e lavare normalmente, elimina odori molto forti come quelli dell'aglio, della cipolla, del pesce...

BELLEZZA

Anticellulite  leggi post 

Mescolando ai fondi di caffè, zucchero di canna ed un pò di olio di cocco si ottiene una crema anticellulite. Da applicarsi sulle zone da trattare massaggiando con movimenti circolari.

Hennè

I fondi di caffè sono ideali per  ottenere riflessi scuri sui capelli, basta aggiungerne un piccola quantità alla tintura per capelli abituale.

Pediluvio sudorazione e cattivi odori


Miscelare i fondi di caffè con dell'acqua tiepida. Immergetevi i piedi e rimanete in ammollo finchè l'acqua non diventa fredda.

Pelle ruvida piedi 

Massaggiare la parte interessata dei piedi con i fondi di caffè.

Scrub corpo (leggi post)

I fondi di caffè sono ideali per eliminare la pelle morta e rendere la pelle più luminosa, basta miscelarli con l' olio d'oliva e massaggiare la pelle: 

GIARDINO E ORTO

Concime e fertilizzante(leggi post)

I fondi di caffè sono ricchi di calcio, azoto, potassio, magnesio e altri vari minerali importanti nutrienti per le piante e per il terreno

Anti formiche e Anti lumache

Cospargere i fondi di caffè sui bordi dell'orto o nelle prossimità delle piante da proteggere, terrà efficacemente lontane le lumache e le formiche

Come avete visto i modi di utilizzo dei fondi di caffè sono tantissimi, quindi, quando prepariamo il caffè la mattina o dopo un pasto, non gettiamo i fondi nella pattumiera ma conserviamoli, asciutti e secchi, in un barattolo di vetro, per poi riutilizzarli

E voi utilizzate i fondi del caffè ?