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22 giugno 2015

Gli integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali, e aiutano a integrare di determinati principi nutritivi “concentrati” una dieta-alimentazione non corretta, sbilanciata o insufficiente, e a raggiungere il benessere psico-fisico dell'organismo...



Blog di rimedi della nonna Gli Integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali ma comunque naturali, come la propoli, la pappa reale o il polline d'api. In commercio  li troviamo in capsule, compresse, in gocce, in sciroppi o preparati in polvere e vengono utilizzati solo per via orale.

Gli Integratori sono sostanze  indicate per integrare la dieta-alimentazione di chi vive momenti di stress, di chi pratica tanto sport, in gravidanza o in condizioni patologiche, come l’anemia da mancanza di ferro o l’osteoporosi in cui gli integratori sono raccomandati.

A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:

Integratori a base di piante officinali o derivati (papaia, alghe, tè verde, zenzero, malva, ecc.), che non hanno alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica, contribuiscono infatti al benessere dell'organismo e ne favoriscano le funzioni.

Integratori di vitamine: Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell'organismo, regolano sia i processi metabolici che enzimatici, una loro carenza, spesso dovuta a un regime alimentare errato o a un aumento del loro fabbisogno, può provocare una vasta gamma di disturbi, a seconda della vitamina carente.

Integratori di sali minerali: i minerali, sono assunti con l'alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine. I  minerali sono sostanze inorganiche che partecipano a diversi processi fisiologici e biochimici, tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei.

Integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine e intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori.

Integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati che rappresentano una fonte primaria di energia.

Integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in saturi, detti anche "cattivi", e insaturi detti anche "buoni". Quest'ultimi hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell'organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: ossia quei microrganismi in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare "vivi" all'intestino. Aiutano a normalizzare le funzioni intestinali, a contrastare l'insorgere di infezioni intestinali, a favorire l'assorbimento delle sostanze nutritive, a controllare i grassi e gli zuccheri, nonché a contribuire e a mantenere l'efficienza del sistema immunitario.

Integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l'organismo non assimila. Le fibre hanno importanti funzioni meccaniche e metaboliche, sono in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale: aiutano, infatti, a migliorare la regolarità intestinale e riducono l'utilizzo di grassi e calorie.

Attenzione

Gli integratori devono essere assunti solo in particolari circostanze;
ed e’ sempre bene utilizzarli sotto il controllo del medico;

10 giugno 2015

Alghe per Dimagrire e perdere peso

Le alghe insieme ad una dieta o alimentazione sana ed attivita fisica ci vengono in aiuto,  sia per dimagrire che per perdere peso in modo naturale, ecco il perchè... 



Blog di rimedi della nonna: Alghe per Dimagrire e perdere peso  

Per dimagrire e perdere peso a volte non basta una semplice dieta (alimentazione sana ed equilibrata) ed attività fisica, dopo un apparente dimagrimento infatti, che e' in realta' una perdita di liquidi, il metabolismo va in riserva (il metabolismo lento favorisce   un minor consumo di calorie ed un contemporaneo accumulo di grasso e tossine), allora che fare?

Per sbloccare il metabolismo possiamo utilizzare, le alghe, tra gli integratori o i rimedi naturali, tra i  più efficaci e con meno controindicazioni e che, ci aiutano anche, a detossificare e drenare l’ organismo (un fisico sano riesce a eliminare completamente i prodotti di scarto e non accumula tossine) e a migliorare il microcircolo (il microcircolo non in perfetta efficienza aumenta la stasi linfatica e quindi l’accumulo di grasso, masse fibrotiche e liquide).

Le alghe sono organismi vegetali strutturalmente semplici, unicellulari o pluricellulari, che producono ossigeno e che spesso sono dotate di clorofilla, presenti sul nostro pianeta da oltre 2 miliardi di anni. Ne esistono migliaia di specie diverse classificabili in base alla colorazione predominante: brune, azzurre, gialle, verdi e rosse. Alcune specie commestibili vengono chiamate anche verdure di mare e sono utilizzate sia in cucina (consumate fresche in insalata o cotte, oppure essiccate, lavorate, liofilizzate, in fiocchi, ecc e utilizzate anche per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi.

Proprietà

Le alghe contengono iodio, fino all’1% del loro peso secco, magnesio, potassio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, rame, nichel, oro, zinco, cobalto, stronzio, titanio, vanadio, stagno, rubidio, silicio, contengono inoltre diastasi e vitamine (A, B, C, D1, D2, E, F, K, PP), amminoacidi (acido glutamminico, cistina, metionina, leucina, valina, tirosina, lisina, acido aspartico), glucidi, materie grasse, clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, ecc.

Grazie a tutte queste sostanze contenute, le alghe hanno:

proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e disintossicanti;
accelerano il metabolismo;
rafforzano le ossa, i capelli e le unghie;
stimolano le difese immunitarie;
aiutano la digestione.

Per depurarci e per dimagrire le alghe più indicate sono:

Alga Agar Agar: allevia il senso di fame grazie all’alto contenuto di fibre dietetiche sazianti;

Alga Fucus: il suo elevato contenuto di iodio permette un corretto funzionamento della tiroide, favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti, accelera il metabolismo lipidico e riduce il livello di colesterolo;

Alga Kombu: disintossicante e depurativa, grazie all’acido alginico e ai minerali contenuti;

Alga Nori: la presenza di vitamina A, B12 e acidi grassi la rende un antianemico e un antiossidante naturale;

Alga Wakame: ricca di iodio, magnesio, calcio e proteine, è un perfetto disintossicante.

Come utilizzare le alghe?

Le alghe le troviamo in commercio secche, in fiocchi, in polvere, in compresse... , quindi non abbiamo più scuse per non aggiungerle alla nostra dieta quotidiana:

Alghe in foglie secche: reidratare in acqua per alcuni minuti in modo da non disperdere il sapore e i preziosi sali minerali e nutrienti. Filtrare l’acqua dell’ammollo e riutilizzarla nella cottura, sono ottime bollite, al vapore, stufate, marinate, al forno, saltate, grigliate, fritte, latto-fermentate, crude.
Attenzione alle quantità: le alghe secche possono aumentare il loro volume fino a dieci volte quando vengono reidratate.

Alghe in fiocchi: non necessitano di reidratazione si utilizzano come le erbe aromatiche, basta, semplicemente spolverarne una manciata nelle minestre, nel sugo, in un condimento o in un contorno, in una frittata, sulla pizza, ecc

Le alghe in polvere: possono essere utilizzate per preparare deliziose e nutrienti bevande, aperitivi e ottimi dolci e dessert.

Attenzione


E’ bene comunque ricordare, che conviene sempre recarsi dal proprio medico, farmacista o erborista di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

3 marzo 2015

Estratto semi di pompelmo proprietà e rimedi

I Semi di pompelmo sono degli alleati naturali per la salute, dai semi infatti viene ricavato un estratto che ha proprietà antiinfiammatorie, antimicrobiche, disinfettanti e antiossidanti, ed è considerato un valido integratore naturale che favorisce il drenaggio dei liquidi, depura il sangue, agisce sul fegato e fortifica il sistema immunitario, svolgendo un’azione protettiva nei confronti di cuore, organi e pelle. Scopriamone di più....



Blog di Rimedi della nonna: Estratto semi di pompelmo proprietà e rimedi

Le proprietà benefiche dell'estratto di semi di pompelmo, frutto conosciuto anche con il nome citrus paradisi, furono scoperte casualmente nel 1964, dal medico statunitense Jakob Harich, (ginecologo e immunologo).  Questi, notò che, in un mucchio di materiale da compostaggio,  il processo di decomposizione delle bucce e dei semi di pompelmo, era sorprendentemente più lungo rispetto agli altri rifiuti organici. 

Questo significava che, nei semi di pompelmo si nascondeva una sostanza che, almeno in apparenza, aveva un effetto antibiotico. Da qui, iniziarono una lunga serie di ricerche scientifiche, prima da parte del dr. Harich, e poi di altri studiosi e università di tutto il mondo.  In seguito, si estrasse da quei semi sostanze attive che presentavano caratteristiche antimicrobiche e antisettiche molto ampie, fortemente efficaci e senza controindicazioni, studi riconosciuti validi solo nel 1990.

L'estratto di semi di pompelmo ha una reale azione germicida, ad ampio spettro, tanto da poterlo definire un vero e proprio antibiotico naturale, un toccasana per la salute, privo di tossicità. Si è scoperto infatti che, l’estratto di semi di pompelmo è efficace su oltre 100 tipi di funghi e 800 batteri (quali Staphylococcus, Streptococcus, Salmonella, Escherichiacoli, Pseudomonas, Lactobacillus, Klebsiella, Shigella, Legionella pneumophila, Chlamidia, Helicobacter pylori, Herpes, Candida albicans, Aspergillus, Tricophyton e altri funghi e lieviti). È considerato inoltre un buon rimedio per la Sindrome dell’Intestino Irritabile è utile in caso di stitichezza, coliti, diarree, dolori addominali o meteorismo. La sua azione antiinfiammatoria è particolarmente utile contro le infezioni della bocca e delle vie respiratorie: raffreddore, rinofaringite, influenza, otite e gengivite.

I semi di pompelmo contengono un'elevata concentrazione di bioflavonoidi e naringina, isosakuranetina, neoesperidina, esperidina, diidrocanferolo, quercetina, canferolo, apigenina rutinoside ecc. più alcune proteine, 

L’estratto  (in inglese Grapefruit seed Extract o G.S.E.) è ricavato dai semi di pompelmo, dalle membrane del frutto disidratato e da una soluzione acquosa di glicerina vegetale che ne riduce acidità e amarezza. In commercio lo troviamo in forma liquida (in gocce, ideale anche per uso esterno, oltre che per la detergenza della persona e per le pulizie domestiche  o secca (polvere, capsule o tavolette...).

L’estratto dei semi di Pompelmo, viene impiegato: come integratore alimentare,  da utilizzare in poche gocce e sempre diluito, in tanta acqua o in tisana o nel succo di frutta, che attenua così il gusto amaro; per uso esterno, diluito con olio, lo si può utilizzare sulla pelle, su piccoli tagli, bruciature, eruzioni cutanee, dermatiti, psoriasi, eczemi, orticarie, verruche, micosi; sul cuoio capelluto per curare forfora, eczema e prurito; sulle unghie per micosi o infezioni; ecc

Ecco alcuni rimedi con l’estratto di semi di pompelmo:

Labbra screpolate, herpes labiale: 

a) diluire alcune gocce di estratto di semi di pompelmo in un cucchiaino di olio, passare questo composto sulle labbra più volte al giorno

b) mettere 1 goccia di estratto di pompelmo e 9 gocce di acqua e fare delle toccature

Stomatiti, sanguinamento delle gengive,  faringiti o laringiti:

fare degli sciacqui mettendo 10 gocce in 1 bicchiere di acqua  per 2-3 volte al dì 

Malattie da raffreddamento:
 


3-15 gocce di estratto di semi di pompelmo 2-3 volte al giorno, diluite in un bicchiere d’ acqua, fino alla scomparsa dei sintomi.

Acne, brufoli, punti neri, impurità della pelle, la micosi di pelle e unghie:

a) inumidire la pelle della zona da trattare con acqua, strofinare 2/3 gocce di estratto sulle mani ben bagnate e massaggiare la zona, lasciare agire per qualche minuto e poi risciacquare;

b) usare l'estratto diluito in acqua

Psoriasi, licheni, fuoco di S.Antonio, eczemi:

mescolare 10 gocce di estratto con una tazzina da caffè con olio di borragine e trattare la parte interessata 2 volte al giorno;

Sudorazione del piede e cattivo odore: 

pediluvi caldi con 50 gocce di estratto;

Micosi del piede: 

se la parte interessata non è molto sensibile si può usare l’estratto puro (1 o 2 gocce al massimo), altrimenti diluire con O.E. di Malaleuca (10gocce di ciascuno) in una tazzina di acqua o glicerina e fare dei lavaggi per 2 volte al giorno;

Occhio di pernice: 

1 o 2 gocce di estratto puro localmente 1 o 2 volte al giorno;

Punture d'insetti 

passare 1 o 2 gocce di estratto puro localmente 1 o 2 volte al giorno, se la pelle è sensibile mescolare con olio

Uso domestico

10 gocce di estratto diluite in mezzo litro di acqua, servono ad igienizzare da batteri e funghi qualsiasi parte della casa.

Attenzione

Gli estratti di  semi di pompelmo non vanno mai usati puri  sulle mucose di occhi, bocca, gola o parti intime; sono sconsigliati agli allergici agli agrumi.

Ricerche tossicologiche confermano che gli estratti dei semi di pompelmo non presentano alcuna tossicità alle dosi consigliate né a breve né a lungo termine,  ovviamente in soggetti perfettamente sani e sempre se assunti in quantità tollerabili;

In alcuni soggetti sensibili può verificarsi una leggera irritazione intestinale, che scompare sospendendo la cura oppure riducendo i dosaggi.

Ad uso interno non deve mai essere impiegato puro, il suo sapore è molto amaro e il suo dosaggio può essere diverso a seconda del disturbo da curare.

E' necessario rivolgersi sempre al proprio erborista di fiducia per conoscere l'esatto utilizzo dell'estratto a seconda delle proprie condizioni di salute. 


31 marzo 2014

Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della primavera ci sentiamo tutti più stanchi, abbiamo sonno, ci sentiamo deconcentrati, svogliati, ecc... La stanchezza primaverile è la risposta del nostro corpo alla natura che cambia, una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce. Ma quali sono i rimedi della nonna o naturali per alleggerire questo fastidio?





Il Blog di "rimedi della nonna": Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della stagione primaverile, il passaggio dall’ora solare all’ora legale,  la rinascita della natura, il cambio di temperatura ecc., il nostro organismo e  i nostri ormoni stentano ad adattarsi a tutti questi cambiamenti e questo ci crea piccoli fastidi, come  stanchezza, insonnia, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione ecc., chiamato anche "mal di primavera", ma la natura ci viene in aiuto con rimedi semplici ed efficaci. 

Ci sono alcune piante infatti, che aiutano il corpo a sostenere meglio i periodi di maggiore fatica, come, può essere: la convalescenza da una malattia, il cambio di stagione oppure l'intensa attività fisica sportiva, a donarci quindi, l'energia che vorremmo avere per superare lo stress fisico e migliorare il fisico debilitato.

Sono erbe che hanno proprietà:

toniche e adattogene (con ciò si intende una pianta i cui principi vegetali inducono un adattamento e quindi una resistenza dell'organismo a qualsiasi forma di stress, non solo primaverile, apportando allo stesso tempo dei benefici),le piante adattogene sono indicate per combattere, anche a scopo preventivo, gli effetti negativi dello stress;

stimolanti.

Le più utilizzate in  questo periodo sono: la Rodiola, il Fieno greco, il Ginseg, il Guaranà, l'Astragalo

La Rodiola, (Rhodiola rosea)  ricca di acidi organici (gallico, caffeico e clorogenico), olio essenziale, beta sitosterolo, tannini di tipo prevalentemente pirogallico e flavonoidi,  presenta spiccate proprietà adattogene, immunoprottetive e antiossidanti.



Il Fieno greco: I semi del fieno greco contengono saponine steroidali, trigonellina, olio essenziale, flavonoidi, lipidi, proteine, mucillagini, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, calcio e fosforo. Il fieno greco aiuta a preverire la stanchezza ed agisce come un ricostituente naturale, rinforzando il sistema di difesa.


Il Ginseg: ne esistono diverse varietà, le principali quattro sono: Coreana o Rossa (Panax ginseng C.A. Meyer); Cinese (Panax Repens Max); Americana ( Panax Quiquefolium L ); Russa o siberiana ( Eleutheroccus senticosus Maxim). Nella radice vi sono sostanze come zolfo, magnesio, calcio, zinco e,buone quantità di vitamine B1, B2 e B6. Il Ginseng combatte i radicali liberi, svolge un'azione disintossicante, aiuta l'organismo ad adattarsi meglio alle situazioni di stress e di affaticamento psicofisico.


Il Guaranà: contiene xantine come guaranina (caffeina), teofillina, teobromina, ma anche catechina, guranitina, magnesio, ferro, zinco, potassio, calcio, vitamine e lipidi. Il guaranà combatte l'affaticamento, ha proprietà stimolanti e tonificati.


L'Astragalo o astragalus membranaceus è una pianta originaria della Cina, contiene diversi principi attivi quali: saponine, Polisaccaridi, Flavonoidi, aminoacidi liberi,  è un tonico generale, immunostimolante, aumenta la resistenza alle malattie e alle infezioni, favorisce la rigenerazione dei tessuti e stimola la crescita 





Attenzione: 

Queste piante:  Le troviamo in erboristeria  o in farmacia sotto forma di: capsule, pillole, soluzioni in polvere da inghiottire o sciogliere in acqua...

È sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualunque integratore anche a base vegetale

Non superare i dosaggi prescritti

Da evitare in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini.

Nel prossimo post La dieta per combattere la stanchezza primaverile

Leggi anche:

16 gennaio 2014

La ricetta casalinga per preparare lo sciroppo di aloe vera

Vi sono in giro nel web, tramandate sui libri, ecc diverse ricette per preparare lo sciroppo di Aloe Vera casalingo, io ve ne propongo una abbastanza semplice da realizzare basta avere in casa questa meravigliosa pianta e se non la possedete potrete comprare lo sciroppo direttamente in erboristeria o in farmacia...




Il Blog di "rimedi della nonna": La  ricetta casalinga per preparare lo sciroppo di aloe vera

Nel precedente post Proprietà curative e storia dell'Aloe Vera rimedio naturale per molti disturbiabbiamo già parlato delle molte  proprietà che appartengono a questa pianta e, di quante applicazioni essa trova nella cura di svariati sintomi o malattie come rimedio naturale, ma  non tutti sanno che, l’aloe vera con il suo gel è un vero e proprio integratore alimentare che può aiutare il nostro corpo ad avere molti benefici.

Utilizzato o assunto come alimento quotidianamente, il gel di Aloe Vera, (che è costituito da oltre 75 principi attivi tra: proteine, vitamine, carboidrati e sali minerali ) risulta essere utile e molto nutriente per il benessere e la salute del nostro organismo.

Inoltre, possiede qualità adattogena, il che significa che ha la capacità di agire adeguatamente ad ogni problema specifico della persona che ne fa uso, perciò i benefici variano da persona a persona.

Oggi, " vi propongo la ricetta tradizionale  per preparare "lo sciroppo di Aloe vera" casalingo, ricetta che utilizzo anch'io e, che potete tranquillamente utilizzare anche Voi, perchè è davvero molto semplice. 

E, questi sono gli ingredienti per la ricetta dello sciroppo di Aloe Vera casalingo:

150 g di polpa di aloe;
250 g di miele biologico;
2 cucchiaiate di rum, grappa;

Prima di procedere, se decidete di prepararlo in casa, ricordate queste regole:

1) Tutte le fasi della preparazione, dalla scelta della foglia di Aloe, passando per il frullato e arrivando alla conservazione ed alla consumazione devono essere fatte TUTTE AL RIPARO DELLA LUCE INTENSA;

2) La pianta scelta non deve essere stata innaffiata da almeno 5/6 giorni.

Preparazione:

*La foglia di aloe deve essere tagliata preferibilmente di sera o al buio perchè la luce rovina le sue proprietà.

* Pulire la foglia di Aloe con un panno asciutto e togliere le spine laterali;

* Frullare le foglie inizialmente con il tasto ad intermittenza, facendo attenzione a che il prodotto non si surriscaldi. Si consiglia perciò di azionare il frullatore ad intermittenza;

* Quando si è amalgamato il tutto, aggiungere il miele e frullare, sempre ad intermittenza, verificando che non ci siano grumi;

* Versare il prodotto in una bottiglia a collo largo di colore scuro ed avvolgerla nella carta alluminio (anche il collo ed il tappo della bottiglia);

* Conservare in frigo (scomparto delle verdure) fino alla fine del prodotto (max 15 gg.);

* Assumere una cucchiaiata di sciroppo, per massimo tre volte al giorno, 20 minuti prima di ogni pasto;

*Il prodotto deve essere consumato entro 15 giorni.

Altro modo di preparare l’aloe vera per uso interno

Per usi interni, il gel di aloe vera o sábila deve essere separato dalla corteccia: Tagliate longitudinalmente la foglia e con un cucchiaio piccolo, prelevare la polpa. La polpa di aloe vera può anche essere consumata direttamente. Nel caso si voglia conservarla, la cosa più appropriata è frullarla e riporla ben coperta nel frigorifero, poi si potrà consumare la polpa da sola o miscelata a succhi di frutta:

1) In questo modo è ottima per gastriti, ulcere, bruciori di stomaco, esofagiti;

2) Masticando la polpa si otterrà un rimedio naturale contro la Piorrea.

3) Consumata in questo modo è ottima per avere denti bianchi.

4) La stessa polpa andrà usata direttamente sul punto dolente in caso di scottature e punture di animali e "boccaie" o tagli ai lati della bocca

5) Attenzione: Controllare prima con il proprio medico se si è allergici all’aloe vera.

15 gennaio 2014

Proprietà curative e storia dell' aloe vera rimedio naturale per molti disturbi

Tutti noi abbiamo in giardino o sui terrazzi una pianta di Aloe Vera e, apprezziamo questa pianta per la bellezza e, perchè essendo una pianta grassa cresce meravigliosamente da sola, senza molte  cure. L'Aloe Vera è una pianta conosciuta fin dall'antichità ed è considerata da sempre la rappresentante per eccellenza della medicina popolare o la regina dei rimedi naturali e, grazie alle sue proprietà ( sono veramente molte) è utilizzata per curare molti disturbi o malesseri... conosciamo un po' la sua storia!




Il Blog di "rimedi della nonna": Proprietà curative e storia dell' aloe vera rimedio naturale per molti disturbi

L'Aloe Vera  è una pianta antica e meravigliosa dalle mille proprietà: antinfiammatorie, cicatrizzanti, lassative depurative, ecc. E' una pianta che riesce a rispondere in modo efficace ed adeguato a molti problemi di salute prestandosi a molti rimedi naturali...

L'Aloe vera oltre ad essere una bellissima pianta grassa  (conosciuta anche con il nome di: bastone del cielo, dono di Venere, pianta dell’immortalità, guaritore silenzioso, o medico in vaso) è da sempre considerata una pianta magica  per le sue mille proprietà curative: dalle sue foglie carnose è possibile ottenere due tipi di estratti:

a) il succo condensato la cui principale proprietà è lassativa;

b) e il gel che ha proprietà: salutari, medicamentose, curative e terapeutiche, utili non solo per la salute ma anche per la bellezza del nostro corpo. 

Gel e succo possono essere assunti continua a leggere...






9 gennaio 2014

Al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone apporta benefici alla salute...

Il limone è un frutto che,  grazie alle sue tante proprietà, è impiegato in vari campi, in casa, in cucina e per la salute, è infatti utilizzato per il benessere di tutto il corpo. Come? Basta cominciare la propria giornata bevendo un bel bicchiere di acqua e limone, un ottima terapia non solo disintossicante ma anche rimineralizzante , scopriamo come fare con ...


Il Blog di "rimedi della nonna": Buoni motivi per bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone
Il limone è considerato da molti un rimedio naturale per molti disturbi è  ideale sia per il benessere che per la salute del corpo, grazie alla ricchezza di minerali come potassio, ferro, fosforo, manganese, rame e di vitamine e acidi di cui è composto, che gli conferiscono tante proprietà  tra cui: disintossicante, rimineralizzante ed alcalinizzante, in grado cioè di compensare eventuali situazioni di acidosi (accumulo di acido che il corpo non riesce a smaltire in modo efficace, situazione che può portare con il tempo alla comparsa di diversi disturbi).
Una buona e sana abitudine per depurarsi in modo naturale, per eliminare dal nostro corpo tossine,  grassi accumulati e gli elementi di scarto (oltre a favorire la riduzione delle calorie in eccesso), sarebbe proprio quella di iniziare la giornata bevendo  un bel bicchiere di acqua tiepida con succo di limone (alimento alcalino basico, è mineralizzante che non sottrae sali minerali all'organismo ma  bilancia o neutralizza gli effetti degli acidi).
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Bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida e limone apporta al nostro organismo diversi benefici tra cui:
Rafforza il sistema immunitario: il limone è infatti ricco di vitamina C (ideale per combattere raffreddori e influenze) e di potassio (aiuta il  controllo della pressione arteriosa e stimola le funzioni cerebrali e nervose).
Bilancia il PH:  Il limone è uno degli alimenti più alcalini, ostacola l'acidificazione dei tessuti e le sue conseguenze.
Aiuta la perdita di peso:  I limoni sono ricche di pectina, queste fibre aiutano a combattere la fame ( diversi studi hanno  dimostrato che le persone che hanno una dieta più alcalina perdono peso più velocemente).
Aiuta la digestione: L'acqua calda serve a stimolare il tratto gastrointestinale e a facilitare la digestione, creando un ambiente alcalino favorevole al benessere dell'intero organismo. Le vitamine contenute nel limone ridicono le tossine dell'apparato digerente.
Allevia i problemi respiratori: acqua calda e limone aiuta a sbarazzarsi di infezioni polmonari e a fermare la fastidiosa tosse.
Aiuta contro la disidratazione: Una tazza di acqua e limone al mattino previene la disidratazione e la cosiddetta fatica cronica o fatica surrenale.
Rinfresca l’alito e  può aiutare ad alleviare il dolore e le gengiviti.
Aiuta ad eliminare il desiderio di caffè
Consigli
E' bene bere l'acqua e limone al mattino appena svegli e a digiuno.
L’acqua deve essere tiepida, perchè l’acqua fredda può creare uno shock al nostro intestino
Utilizzare acqua di rubinetto a temperatura ambiente o leggermente tiepida, scaldata nel microonde
Utilizzare per iniziare 1/4 di limone per poi passare a mezzo limone spremuto e senza zucchero
Se è possibile non assumere nessun altro cibo per almeno un’ora
Sentire prima il parere di un medico prima di intraprendere una qualunque terapia
Questa terapia non è indicata per chi soffre di disturbi come insufficienze epatiche, iperacidità gastrica o artrite cronica.
Come per tutti gli alimenti, un dosaggio eccessivo o troppo prolungato può risultare dannoso per la salute.

7 ottobre 2013

Champignon fungo integratore naturale di vitamina D, ma ideale anche per perdere peso

Gli champignon sono tra i funghi più comuni, si utilizzano per preparare contorni saporiti e non hanno un costo eccessivo, secondo una recente scoperta, risultano essere un integratore naturale di vitamina D e lo strumento ideale  per perdere peso e dimagrire, scopriamone di più...

Il Blog di "rimedi della nonna": I Funghi champignon integratori naturali di vitamina D e strumento ideale per perdere peso e dimagrire 
I funghi sono un alimento versatile e gustoso in cucina ma non tutti sanno che i funghi champignon oltre alle qualità culinarie fanno anche bene alla salute, basta esporli per 60 minuti al sole prima di cuocerli e mangiarli, per avere un un integratore naturale di vitamina D ( importante per il corretto sviluppo dell'apparato scheletrico).
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Conosciuto come fungo prataiolo o fungo bianco, il fungo champignon il cui nome scientifico è Agaricus bisporus, appartiene alla famiglia delle Agaricaceae. Secondo una ricerca effettuata alla Boston University e pubblicata nella rivista specialistica "Dermato-Endocrinology" dopo aver sottoposto a luce artificiale UVA due funghi uno di questi è appunto lo champignon è emerso che in questi due prodotti vi fossero alti livelli di vitamina D  elemento, presente in essi anche dopo la loro cottura.
funghi e salute,integratore naturale,vitamina D,perdere peso e dimagrire con i funghiMa non è tutto, nei giorni scorsi sul magazine "Faseb Journal" è stata pubblicata una ricerca condotta su 73 volontari in sovrappeso o obesi dalla Hopkins Bloomberg School of Public Health, ai quali sono state controllate le abitudini alimentari per un anno circa. Divisi in due gruppi: al primo è stato permesso di continuare la propria dieta senza alcuna modifica ai secondi invece è stata sostituita la carne con i funghi e si è potuto constatare, che chi apparteneva al secondo gruppo non solo aveva perso più peso e aveva un girovita più piccolo ma aveva  conservato più a lungo i benefici ottenuti sia sulla pancia che sui fianchi.
I funghi sono formati per il 90% circa di acqua e sono privi di grassi,  perciò hanno pochissime calorie (dalle 20 alle 22 per etto). Contengono proteine vegetali (da 3 al 6%), zuccheri (circa il 4%), vitamine del gruppo B e altre sostanze che una volta nell'organismo, e grazie all'azione dei raggi del sole, si trasformano in vitamina D, oltre a un discreto quantitativo di sali minerali.
I funghi tendono ad aumentare il senso di sazietà durante i pasti e, al tempo stesso, riescono a fornire una buona dose di calorie: in questi modo si tende a mangiare di meno e, quindi, si perderà peso con maggiore facilità.