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11 maggio 2014

Pulizia e nutrizione degli uccellini in casa

In questo post troverete qualche piccolo consiglio sui nostri piccoli amici pennuti: gli uccellini. Animali che ci fanno compagnia e ci rallegrano con il loro affetto e i loro canti. Se trattati bene vivono a lungo, ma richiedono un po' di cure, vediamo allora qualche trucchetto...





Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli sugli uccellini pulizia e nutrizione

Gli uccelli, come qualsiasi altro animale da compagnia tenuto in casa oltre ad essere amato ha bisogno di cure. Da I rimedi della nonna  vi propone alcuni semplici e piccoli consigli che vi possono tornare utili su: la pulizia della vaschetta, la nutrizione e la cova degli uccellini...

Vaschetta 

1) Per pulire a fondo la vaschetta, imbevete uno straccio di candeggina e lasciatelo per mezz'ora nella vaschetta prima di pulirlo, operazione che va fatta 1 o 2 volte alla settimana.

2) Se inserite un giornale sotto la gabbia, pulite il giornale tutti i giorni, gli escrementi degli uccelli potrebbero attirare gli insetti, i quali possono portare malattie.

3) Se invece mettete la sabbia sul fondo, non permettete agli uccellini di mangiarla perchè insieme alla sabbia mangerebbero le loro feci.

Cibo

1) Soffiate le bucce vuote dei semini dalle mangiatoie dei vostri uccellini, ma aspettate che siano quasi vuote, per evitare di rendere la  dieta non uniforme in quanto loro, mangerebbero solo i semini di cui sono ghiotti

2)  Un ottimo mangiare per uccelli sono i semi di angurie, zucche e zucchine essiccate.

3) Ricordate che quando i vostri uccellini sono impegnati a nutrire i loro piccoli, bisogna energizzare il loro cibo aggiungendo al mangiare uova sode sminuzzate

Pulizia

Il bagnetto va messo e lasciato il tempo che si lavano, circa 1|2 oretta e poi tolto

Cova

Quando la femmina è in cova ( per gli uccellini dura 13 giorni), se fumate evitate di toccare il nido. L'odore del tabacco potrebbe allontanare la mamma dal nido.


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24 novembre 2013

Pediculosi rimedi naturali e accorgimenti per eliminare i pidocchi

Con l'inizio dell'anno scolastico in molte scuole e case torna l'incubo della pediculosi ovvero l'infestazione di pidocchi, piccoli insetti parassiti che vivono sulla testa e succhiano il sangue. La pediculosi non è pericolosa per la salute ma i suoi sintomi che sono prurito o dermatiti, portano però a fastidiosi grattamenti della pelle, un'azione spesso responsabile di spiacevoli lesioni della cute e di infezioni batteriche sovrapposte. Quali rimedi della nonna naturali o accorgimenti utilizzare per affrontare l'emergenza pidocchi?
                                                                                              

Il Blog di "rimedi della nonna": Rimedi naturali e accorgimenti per eliminare  i pidocchi

In questo post parleremo di un problema abbastanza fastidioso per chi ne è colpito e che necessita di tempestivi accorgimenti igienici per limitarne la diffusione e di trattamenti anche a base di rimedi naturali o tradizionali per evitare danneggiamenti  del cuoio capelluto e dei capelli stessi. Scopriamone qualcuno!

I pidocchi sono dei piccoli parassiti che si attaccano ai capelli e vivono succhiando il sangue del cuoio capelluto.  Soffrire di pediculosi oggi è diventato molto comune a causa della facilità con cui si trasmette l'infestazione. La pediculosi può avvenire in ogni stagione e può colpire chiunque indipendentemente dall’età o dall'igiene, contagio che, si manifesta soprattutto in luoghi affollati dove il contatto fra testa e testa è più facile.

I pidocchi non hanno ali e perciò non possono saltare, si trasmettono per contatto diretto testa e testa oppure indirettamente, utilizzando cioè pettini, spazzole, berretti, sciarpe o altri indumenti infestati. L'infestazione non dipendente dal livello di pulizia personale, ma semplicemente da condizioni di affollamento per cui sono più frequenti nelle scuole, negli oratori, nelle colonie, ecc.

Il pidocchio si attacca al capello deponendovi le uova, lendini, di colore bianco-grigiaste di circa 1 mm, che si schiudono dopo circa una settimana, quando cade dai capelli il pidocchio muore dopo 48-72 ore, mentre le uova possono rimanere vitali per una decina di giorni.

Il prurito è il sintomo piu’ frequente e fastidioso della pediculosi e la diagnosi viene fatta trovando il pidocchio e/o le lendini vitali (le lendini vitali sono quelle trovate sul capello, vicino al cuoio capelluto, mentre le lendini situate ad una distanza di 7-10 mm dal cuoio capelluto, sono da considerarsi “non vitali” perche’ deposte 15-20 giorni prima), dietro le orecchie e sulla nuca.

Un pidocchio vive circa 1 mese e fa nascere circa 10 lendini, che sbocciano dopo 7-10 giorni, è la saliva dei pidocchi che, a contatto con la pelle, causa solitamente prurito o dermatiti. Vediamo quali sono gli accorgimenti da utilizzare o i rimedi naturali da mettere in pratica per affrontare l'emergenza pidocchi:

1) Lavare:
i vestiti e le lenzuola a temperature superiori ai 60°C o a secco;
e con detergente spazzole e pettini dopo averli lasciati per 10 minuti in acqua a 60°C.

2) Conservare per 2 settimane in sacchetti di plastica chiusi e sigillati gli oggetti che non possono essere lavati in acqua o a secco, ad esempio giocattoli e peluche;

3) Capelli: lavare i capelli e spazzolarli con cura utilizzando un pettinino a maglie strettissime:
asportare tutte le uova visibili  utilizzando il  pettinino a denti fitti, acquistabile  in farmacia o in internet, (immergere il pettine nell'aceto o nell'olio d'oliva per facilitare l'operazione di rimozione di uova e parassiti) passare meticolosamente sulla capigliatura iniziando dalla radice fino alla fine del capello, 
Lavare a 60 gradi gli indumenti indossati e gli eventuali asciugamani utilizzati durante le operazioni di rimozione dei pidocchi per avere la certezza di eliminare da essi i parassiti.

4) Questa operazione  potrebbe non essere sufficiente per togliere le lendini: in tal caso devono allora essere sfilate, ad una ad una, con le unghie;
controllare anche tutti i componenti del nucleo familiare  e trattare simultaneamente tutti coloro che risultano infestati;

5) Applicare:
un prodotto specifico, per il tempo necessario, scegliendo le formulazioni più adatte: gel, lozioni, mousse termosensibili, ecc 
oppure utilizzare contro i pidocchi  prodotti naturali come:
l'aceto bianco o aceto di mele ideale per lavare i capelli, la sua acidità infatti, aiuta a sciogliere la sostanza vischiosa che incolla le lendini al capello, facilitando così il distacco delle uova, prima di passare il pettine a denti d'acciaio 
oppure l'Olio di Neem (anche se ha un odore molto forte) da usare puro su cute e capelli, massaggiando e lasciando in posa per circa un'ora, quindi passare il pettine a denti stretti per eliminare i  parassiti e le uova.

Dopo lo shampoo asciugare i capelli con il phon ben caldo (naturalmente facendo molta attenzione!): è stato dimostrato infatti che il pidocchio del capo muore in vitro con aria, originata da un phon per asciugare i capelli, a 50° per 5 minuti; le uova fertilizzate non si schiudono più quando esposte all'aria calda a 55° C per 90 secondi.

Alcuni Oli essenziali, a causa del profumo e delle loro proprietà sono considerati in grado di tenere lontani i parassiti, come l'olio di eucalipto oppure di  tea tree, diluire una piccola quantità di olio di tea tree o eucalipto in acqua e spruzzare sul retro delle orecchie e sui capelli.

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L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere


12 ottobre 2011

L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere

Studi scientifici hanno dimostrato che l’aceto di vino contiene vitamine, aminoacidi ed enzimi utili per la bellezza,  la salute e il benessere del corpo, come la vitamina A che aiuta a mantenere giovane le pelle, le vitamine B1 e B2 utili per l'equilibrio del sistema nervoso, ma anche la vitamina C, la prolina, il potassio, il sodio, il ferro, il calcio, il magnesio, ecc . In questo post vi proporrò dei rimedi, a base di questo ingrediente, i classici consigli della nonna da utilizzare per la bellezza dei capelli e della pelle, per la salute, per il mal di testa, per il mal di gola ecc, rimedi utili per il  benessere di tutto il corpo



Il Blog di "rimedi della nonna": L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere

Conosciuto fin dall'antichità, l'aceto grazie alle sue proprietà è stato utilizzato da sempre, anche come rimedio naturale o della nonna, in casa come disincrostante, ammorbidente, brillantante e anticalcare; in cucina come un comune condimento, ma di questo vi parlerò nei prossimi post e, per la salute come antinfiammatorio, astringente, decongestionante ecc.

Usato regolarmente si può beneficiare delle sue preziose proprietà, anche se, il  più indicato per il nostro organismo è quello di mele, che si ottiene dal sidro o dal mosto di mela,  perchè è meno acido dell'aceto di vino ed è quindi più digeribile. Ma vediamo insieme subito qualche rimedio naturale per tutto il corpo con l'aceto di vino:

Capelli:

1) Capelli opachi: Dopo lo shampo , nell'ultimo risciacquo aggiungere 1 o 2 cucchiai di aceto di vino, poi spazzolare i capelli leggermente, asciugare. 
2) Capelli grassi  sciacquarli con  acqua tiepida e aceto.
3) Pidocchi:
a) L'impacco di aceto è utile per staccare le uova dai capelli: pettinare i capelli con un pettine fitto (disinfettarlo alla fine con l'aceto) Poggiare sul capo un asciugamano intrinso abbondantemente di acqua e aceto: dieci parti di acqua e due parti di aceto (l’aceto grazie al ph acido discioglie la sostanza adesiva che fissa le lendini al capello) Infine fare uno shampoo normale.
b) Pidocchi: lavare i capelli con uno shampoo adatto e poi immergere i capelli e la testa in un catino con acqua calda e aceto. Sciacquare

Pelle

Lavatevi con acqua e aceto, l'aceto ha proprietà astringenti e antiossidanti che proteggono la pelle dall’invecchiamento precoce e attenua l’acne.

Bocca:

1) Mal di denti: prepariamo un decotto facendo  bollire uno spicchio d'aglio in un bicchiere d'aceto. Una volta tiepido sciacquare la bocca qualche istante, insistendo in particolare sul punto dolorante.
2) Sciacqui o gargarismi con acqua e aceto (un cucchiaino per bicchiere d’acqua) per circa tre minuti è utile:
Per il mal di gola;
Per piccole piaghe all'interno della bocca;
Per il tartaro;
Prevenire problemi alle gengive

Deodorante:

applicate con un batuffolo di cotone un po’ d’aceto puro sotto le ascelle (l'aceto esercita un’azione regolatrice sui meccanismi della sudorazione), sciacquare poi con sapone.

Mal di testa:

Per il mal di testa da febbre appoggiare alle tempie una pezzuola imbevuta di aceto

Storte:

Fare degli impacchi di aceto caldo.

Punture di insetti (ape, zanzare) e meduse:

Passate sulla puntura un batuffolo di cotone imbevuto di aceto.

Escoriazioni e piccole ferite: 

In mancanza di disinfettante utilizziamo l'aceto che ha proprietà detergenti e antibatteriche.

Stanchezza:

Un bicchiere d'acqua con un cucchiaio d'aceto e un cucchiaino di miele bevuto al mattino fa da stimolante.
Per chi soffre di bruciori di stomaco o acidità, ulcera dovrebbe utilizzare l'aceto di mele che è meno acido, piuttosto che quello di vino e nel prossimo post  parleremo proprio dell'aceto di mele

28 maggio 2010

Pulizia e cura dei pesci i trucchi e i consigli pratici

In questo post troverete dei consigli o trucchi su questi piccoli animali che vivono con noi e nelle nostre case da sempre: i pesci. Piccoli suggerimenti che vi possono tornare utili sulla pulizia delle vaschette, dell'acquario e delle piante; sulla cura e sulla nutrizione di un pesce. Leggete un po'...


Il Blog di "rimedi della nonna" : Pulizia e cura dei pesci i trucchi e i consigli pratici

L'acquario rappresenta un piccolo mondo e tutto quello che vi troviamo dentro: piante, pesci necessitano della stessa cura e attenzione che dedichiamo a qualunque altro animale domestico. Ecco dei piccoli consigli o trucchetti pratici e veloci che vi aiuteranno a farlo.

Pesciolino rosso

1) Se avete un pesce rosso ricordatevi che non sa regolare la sua alimentazione e mangia fino a scoppiare:
a) bisogna nutrirlo poco, ma regolarmente
b) ci sono mangimi creati appositamente per loro.

2) Per fornire al pesce rosso la necessaria ossigenazione bisogna cambiargli l'acqua ogni giorno, mettendo la vaschetta sotto il rubinetto e facendo scorrere per mezz'ora un sottile e leggero getto d'acqua.

3) I pesci sono più felici se vivono in coppia, ma solo se la convivenza è dall'inizio e che siano della stessa grandezza, altrimenti tra loro nascerà un forte antagonismo.

Boccia
1) E' preferibile invece che la boccia di vetro alloggiare il pesce in una vaschetta di forma rettangolare, di vetro e non di plastica aggiungendo qualche piantina acquatica.

2) Fissate con un elastico una reticella nella parte superiore della vaschetta impedirà ai pesci di saltare fuori.

3) La classica boccia per i pesci ha una superficie di contatto con l'aria troppo piccola e fa da lente ai raggi di luce e al calore è meglio evitarla.

4) Per pulire la vaschetta dei vostri pesci basta semplicemente una retina appallottolata e sale grosso evitate il sapone

Acquario
1) Quando sistemate delle piante nell'acquario, ricordate che bisogna attendere almeno due settimane prima di rimettervi dentro i pesci

2) Ricordate che è importante trovare un equilibrio tra le ore di luce necessarie alla vita delle piante e le esigenze dell'acqua, infatti troppa luce favorisce la moltiplicazione delle cellule vegetali rendendo l'acqua verde.

15 maggio 2010

Come curare il nostro amico gatto i consigli e i trucchetti

Avere un animale in casa, che sia un gatto o un cane o altro, procura una enorme soddisfazione e gioia, con loro instauriamo subito uno stretto rapporto di affetto e convivenza... In questo post troverete qualche consiglio sull'educazione e sulla pulizia di questo nostro amico felino, che ci aiuteranno non solo ad accudirlo con responsabilità ma a dargli tanto  amore... 



Dio ha creato il gatto per procurare all'uomo la gioia di accarezzare la tigre.
 Joseph Mery 

Il Blog di "rimedi della nonna" :  Come curare il nostro amico gatto i consigli e i trucchetti

Chi vive con un animale ha l'obbligo di accudirlo nel modo migliore, di mantenerlo in buona salute, di nutrirlo, di educarlo... e in questo post vi propongo dei piccoli suggerimenti o consigli utili  sui nostri amici felini, per accudirli e farli vivere nel modo migliore, su: peli, bagnetto,  pulci, unghie, attenzioni e coccole... questo è il nostro modo insomma per dimostrargli tutto il nostro amore. Leggete un po'!

Educazione

1) Se avete un gatto che mastica i fiori dei vostri vasi, circondate la base dei vasi di pepe nero: il gatto girerà alla larga.

2)  Oppure mettete delle bottiglie d'acqua nei vasi (dicono che si spaventano della loro immagine riflessa)

Pelo

Per mantenere lucido e vaporoso il pelo del gatto persiano, passatelo di tanto in tanto con un batuffolo imbevuto di acqua di rose.

Unghie

1) Se il vostro gatto ama farsi le unghie sui tronchi delle piante di casa, provate a cospargere la terra con qualche grano di pepe qua e là. Il risultato è che l’odore lo farà starnutire e, con questo semplice espediente, il micio smetterà di torturare le piante del salotto
.
2) Oppure mettetegli a disposizione un pezzo di legno per affilarsi le unghie

Abitudini

Non date cattive abitudini al gattino che avete appena adottato ma abituatelo a mangiare un po’ di tutto: pesce, carne, riso e pasta, sempre mescolato a verdure e, una volta al mese, un uovo sodo.

2) Versate un po di olio di tonno in scatola sul cibo che intendete somministrargli, lo mangerà volentieri

Gattini

Per far sentire a suo agio un gattino appena adottato non dovete far altro che mettere nel cestino della nanna un animaletto di panno. Vedrete che oltre a fare le fusa si addormenterà beato come se avesse vicino la sua mamma.

Bagnetto

Talco e bicarbonato costituiscono un ottimo lavaggio a secco per il vostro gatto girovago

Pulizia Occhi

Prendiamo un batuffolo di ovatta o una garza sterile inumidito con acqua oppure con un olio detergente delicato, quello che si usa per i neonati, e lo passiamolo sull’occhietto del micio, evitando però il globo oculare

Pulizia Orecchie

Puliamo con un po' di ovatta o un bastoncino preparato con un pezzo di stoffa bagnato con acqua, olio o vaselina, solo il padiglione auricolare e non cerchiamo mai di inserire nulla in profondità.

Sui cani qualche piccolo consiglio su pulizia ed educazione

I cani sono animali con cui instauriamo uno stretto rapporto di affetto e di convivenza per questo li troviamo sempre più spesso nelle nostre case e in questo post troverete qualche consiglio e trucco su come accudire, pulire ed educare i nostri amici, ricambiando in questo modo l'amore incondizionato che ci donano...


Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, s'è fatta bestia.

Victor Hugo

Il Blog di "rimedi della nonna": Sui cani qualche piccolo consiglio su pulizia ed educazione

Il primo obbligo per chi vive con un animale è quello di accudirlo nel modo migliore e mantenerlo in buona salute, I rimedi della nonna vi propone dei piccoli trucchi, suggerimenti o consigli utili sui cani, su come intervenire per risolvere alcuni problemi come: bagnetto, pelo cani, pulci, cuccioli, educazione...

Bagnetto

1) Quando il vostro cane ha bisogno di un bagno, non sempre è facile fargli lo shampoo a causa dei nodi che si sono formati nel pelo non rasato. Prima del lavaggio spazzolatelo con olio di oliva mescolato ad acqua.

2) Non potendo fare il bagnetto al vostro cane tutti i giorni, alternate una passata contropelo, con una spazzola o uno straccio imbevuti di aceto di mele. Deodora, disinfetta e rende il pelo più lucido.

3) Prima di fargli il bagnetto proteggette le sue orecchie con del cotone e i suoi occhi con un po' di vaselina

Pelo

1) Se il suo pelo emana un odore sgradevole, fategli penetrare del bicarbonato e poi spazzolatelo a fondo

2) Per eliminare polvere e sporco che si trova in superficie è necessario spazzolarlo giornalmente:

a) Pelo lungo: con un pettine a denti abbastanza larghi.

b) Pelo corto: utilizzate le apposite spazzole che si trovano in commercio

Pulizia Orecchie

Rimuovere il cerume che si deposita sul padiglione esterno con un po di ovatta o cotton-fiock inumidito delicatamente

Pulizia Occhi

Utilizziamo una garza (per occhio) sterile e una soluzione tipo camomilla o acqua borica, partendo dall’interno dell'occhio verso l’esterno. 

Pulci

1) Per tenere lontano le pulci dalla cuccia, mettete un ciuffo di aghi di pino freschi sotto il materassino o la coperta del cane.

2) Cospargete di sale le fessure della cuccia.

3) Passategli sul pelo del lievito di birra

Cuccioli

Se il vostro cucciolo stenta ad addormentarsi e da segni di irrequietezza, basta avvolgere una sveglia in uno straccio morbido e sistemarlo accanto a lui nella cuccia, il ticchettio dell'orologio gli ricorderà i battiti del cuore della mamma, tranquillizzandolo.

Educazione 

Quando si entra in una stanza, dobbiamo fare sì che il cane entri dopo di noi perché, attraverso questo comportamento, capirà la gerarchia;

Sempre per questioni gerarchiche, i pasti non andranno mai consumati nello stesso momento: il cane dovrà attendere che noi finiamo di mangiare, prima che la sua ciotola venga riempita.

Fategli capire da subito, quale è il suo posto per dormire e per mangiare. Dategli delle abitudini, sempre la stessa ora per i pasti e per le passeggiate.

Pipi e cacca:  L'abitudine a sporcare fuori va acquisita entro le 15 settimane di vita. Appena arrivate a casa, portate il cane direttamente nell’area esterna che sara’ solitamente utilizzata per i suoi bisogni, aspettate fino a quando li fa e premiatelo subito; solo dopo potrete portarlo in casa. I cani sono creature abitudinarie e ci saranno molte probabilità che la volta successiva ritornino nello stesso posto.

Nei prossimi post Pulizia e cura dei pesci e Pulizia e nutrizione degli uccellini