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4 maggio 2015

Caldo, pressione bassa i rimedi

Con il caldo e l'afa,  spiacevoli sintomi come stanchezza mattutina, debolezza, sudorazione,..., possono accompagnare il risveglio e le giornate di chi soffre di pressione bassa o “ipotensione”.  Per evitare che la pressione si abbassi ancora di più o per alleviare i suoi sintomi  possiamo utilizzare alcuni rimedi casalinghi e naturali. Scopriamoli!



Blog di rimedi della nonna: Caldo, pressione bassa i rimedi


La pressione bassa è un disturbo piuttosto diffuso, frequentemente associato a stanchezza generalizzata, capogiri, sudorazione, ecc. ma,  può essere alleviato con i rimedi naturali, ecco alcuni suggerimenti

La pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie, si definisce bassa quando i valori della massima non superano i 90-100 mmHG, e quelli della minima restano intorno ai 50 mmHG, può variare nel corso della giornata, con il caldo, in situazioni di eccitazione o nervosismo, durante l’attività fisica, ecc

La pressione bassa o “ipotensione” di solito, è un disturbo molto meno preoccupante della pressione alta, che in alcuni casi necessita di cure farmacologiche, ma a volte, i suoi i sintomi possono risultare invalidanti soprattutto nel periodo estivo, con l'afa, più le temperature salgono più la pressione si abbassa, causando stanchezza cronica, sudorazione, debolezza muscolare, mal di testa, annebbiamento della vista, sonnolenza, ronzii alle orecchie, e nei casi più gravi vertigini, svenimento, shock,  disturbi che possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

Perchè succede?

L'organismo è estremamente sensibile ai cambi di pressione, speciali cellule che si trovano nelle arterie sono in grado di avvertire se la pressione aumenta o diminuisce e possono indurre l’organismo a riportarla alla normalità, quando questo non accade, oppure l'organismo non agisce abbastanza rapidamente si manifesta la pressione bassa, una sorta di reazione di difesa dell’organismo all’aumento della temperatura.

La pressione bassa è un disturbo che può colpire qualsiasi persona indipendentemente dalla sua età, anche se certe fasce e determinate categorie risultano maggiormente interessate ( ad esempio in gravidanza, in chi ha problemi di cuore, endocrini, perdite di sangue, infezioni gravi, reazioni allergiche, mancanza di nutrienti nella dieta, in chi assume determinati farmaci, ecc...), quando la pressione bassa o ipotensione non è associata a segnali o sintomi particolari (non richiede cure o trattamenti specifici), ma è solo stanchezza generalizzata e capogiri, legata al caldo i suoi sintomi possono essere evitati mettendo in pratica alcuni consigli e utilizzando alcuni rimedi naturali: bere molta acqua e idratare il corpo in maniera appropriata, mangiare frutta e verdura in abbondanza, evitare: il digiuno, i cibi grassi e molto calorici, come i fritti, e  i piatti troppo piccanti e le bevande alcoliche.

Cosa mangiare:

Per ristabilire i valori, caduti giù, a causa del caldo o del freddo, gli alimenti da preferire sono quelli  ricchi di ferro come: uova, spinaci e carni rosse, infine aglio e cipolla che hanno forti effetti regolatori;
gli alimenti ricchi di vitamina A: fegato, albicocche, carote, prezzemolo, rucola e pomodori;
di vitamina B: latte, yogurt, formaggio, carne magra, uova, cereali, frutta secca, ecc ;
di vitamina C: cavoletti di Bruxelles, fragole, lattuga, e naturalmente gli agrumi: limoni, arance, mandarini;
di potassio: banane, patate, albicocche, pomodoro, fichi, pesche.

Tra i Rimedi naturali,  erbe e piante officinali con principi attivi ad azione tonica, stimolante e rimineralizzante, possiamo utilizzare

il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà, piante adattogene in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali;

la Spirulina o l'alga spirulina che contiene aminoacidi, altamente biodisponibili, minerali (soprattutto ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio), vitamine (complesso B, acido folico, Vitamina A,C ed E) e acidi grassi essenziali.

il Melograno ricco di vitamine A, B, C e di tannini dalle proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti,

Consigli utili in caso di pressione bassa:

sdraiarsi, sollevare le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore, e bere un bicchiere d’acqua;
evitare di alzarsi bruscamente; 
non sdraiarsi sotto il sole troppo a lungo, soprattutto nelle ore centrali della giornata, senza coprire la testa con un cappello o bagnarsi regolarmente;
evitare gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
mangiare un po' di liquirizia o di sale grosso, o bere caffè determina un aumento della pressione arteriosa;
se necessario, assumere integratori a base di Magnesio e Potassio.
in casi gravi non esitate a contattare il medico.

3 aprile 2014

La dieta primavera per combattere la stanchezza

L'organismo, reduce da un inverno lungo, rigido e stressato dal lavoro o dagli impegni quotidiani arriva in primavera indebolito e debilitato, è tipico, infatti,  in questo periodo sentirsi fiacchi, stanchi, assonnati o nervosi, stati d'animo che incidono negativamente sul normale svolgimento delle attività di tutti i giorni.   Ma, seguendo alcune regole importanti, in primis, abitudini di vita corrette, dieta sana e movimento, possiamo aiutare  il nostro organismo a combattere l'astenia...





Il Blog di "rimedi della nonna": La dieta per combattere la stanchezza primaverile 

Per affrontare con serenità la primavera è bene non lasciarsi prendere dalla pigrizia e preparare l’organismo depurandolo e  disintossicandolo  dalle tossine accumulate durante l’inverno.

Il movimento,  l' aromaterapia o i rimedi naturali (integratori a base di erbe) e una dieta ricca di alimenti fortemente nutritivi per tutti i sistemi, soprattutto per il sistema nervoso e immunitario, possono aiutare il nostro organismo non solo a ritrovare il giusto equilibrio in primavera, ma anche a migliorare le difese del corpo, a fornire una protezione antiossidante e a combattere i radicali liberi, i prodotti di “scarto " che si formano all’interno delle cellule del corpo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per produrre energia (ossidazione), sostanze assai dannose per quasi tutti i costituenti dell'organismo.

Quando il numero dei radicali liberi (il formarsi di queste sostanze nocive, dipende da numerosi fattori, che possono essere di natura fisica: esercizi fisici estremamente faticosi, radiazioni, raggi ultravioletti come quelli solari, ecc), di natura chimica (naftalina, candeggina, ...) o di natura biologica (batteri, virus, ...) e molti altri ancora) e' sotto controllo si e' in una condizione di equilibrio, un eccesso, al contrario, invece porta ad una serie di disturbi, invecchiamento delle cellule e varie malattie. 

Gli antiossidanti sono le sostanze che riescono a combattere la formazione dei radicali liberi, e sono  presenti in alcuni tipi di alimenti, per questo motivo è fondamentale ingerirli quotidianamente attraverso una dieta equilibrata ma possono essere utili anche gli integratori

Gli integratori di Vitamine e i minerali più utili in primavera,  sono, quelli a base di:

- magnesio, ideale per contrastare l’irritabilità e la stanchezza;

 -di vitamina C, aiutano a rafforzare le difese immunitarie nel passaggio dal freddo al caldo.

- di vitamina  A protegge la pelle sensibile dagli agenti esterni.

- di Betacarotene un antiossidante, che protegge dai tumori, dalle malattie cardiovascolari e dall'invecchiamento;

- di vitamine del gruppo B:

B1 e B2 migliorano l’attività muscolare e contrastano la stanchezza, favorendo una forma fisica ottimale; 

B6 e B3 (niacina) promuovono il rinnovamento e l’integrità della pelle; 

B12 sostiene  l’attività cerebrale

e poi ancora potassio, calcio e ferro, che hanno tutti un effetto antiossidante.

Vitamine e sali minerali, che troviamo, come abbiamo detto nei cibi giusti, come la frutta e la verdura di stagione ad esempio, alimenti ricchi di acqua e quindi perfetti per idratare l’organismo, oltre a contenere vitamine, antiossidanti e fibre necessarie per eliminare le scorie e i rifiuti. Di seguito troverete una piccola tabella per scegliere gli alimenti più adatti in questo periodo per trovarsi nelle migliori condizioni di benessere

La vitamina A la troviamo nel fegato, nel latte, nel tuorlo d’uovo e in tutti gli ortaggi a foglia verde e nei vegetali di color arancio come le zucche, la carota, il mango.

- la vitamina B si trova soprattutto negli alimenti integrali, nel mais ed in tutta la frutta secca;

. la vitamina B1. Si trova nel lievito di birra, nell'olio di germe di grano,nel  polline e nella pappa reale, nella soia, nei cereali integrali, nell' alga spirulina, nelle nocciole, nelle mandorle, nelle noci, nei  legumi di girasole, nella melassa.

- la vitamina B2 si trova nel lievito di birra, nel tuorlo d'uovo, nell'olio di germe di grano e nei semi oleosi, nei cavoli, nei piselli e nello yogurt.

- la vitamina B3  si trova nel lievito di birra, nel fegato, nelle frattaglie, nel pesce e nel rabarbaro.

la vitamina B6 si trova nei piselli, nella soia, nelle lenticchie, nelle patate
nei cereali integrali e loro derivati come pane, pasta, biscotti, crackers, nelle verdure a foglia verde, nei cavoli, carote e fagiolini, nelle uova, nel pollo, maiale, frattaglie e soprattutto fegato di bovino, nei meloni, nelle banane, nell'avocado
nelle castagne, nelle mandorle, pistacchi e nocciole, nel tonno, nel salmone e merluzzo, nel cioccolato

- la vitamina B12 la troviamo nella carne di manzo e di maiale e nelle frattaglie.

- la vitamina C la troviamo nel tarassaco, nell'ortica, nei ravanelli, nei broccoli, negli spinaci, nelle bietole, nei cavolini di Bruxelles, negli asparagi, nelle fave; in  tutti gli agrumi, nel pomodoro, nelle fragole, nei peperoni verdi, nel ribes nero e nella papaia.

Sali minerali o minerali  sono presenti sotto forma di sali in tutti gli alimenti

Il Calcio lo troviamo nel latte, nei  formaggi, nei legumi, nei vegetali a foglia verde scura, nelle sardine, nelle vongole e nelle cozze.

Il Fosforo lo troviamo nei latticini, nel pollame, nel pesce nei legumi, nei cereali e nelle noci.

Il  magnesio lo troviamo nei legumi, nelle noci e nei cereali.

Il Potassio lo troviamo nella carne, nel latte, in molta frutta e verdura come pomodori e patate.

Il Ferro lo troviamo nel fegato e nella carne, nelle uova, nei cereali, nei legumi e nelle verdure a foglia verde scura.


Attenzione

Bere almeno 8 bicchieri di acqua  al giorno per prevenire la disidratazione dall'organismo,
(sostituti del caffè o infusi di erbe) 

Consumare verdure cotte o crude in abbondanza;

Limitare il consumo di pietanze elaborate e utilizzare metodi di cottura semplici che vi permettano di ridurre i grassi utilizzati;

Sostituite, almeno 2 volte alla settimana, le proteine animali, (carne o pesce o formaggio o uova)  con proteine vegetali (cereali )

*Se la stanchezza è durevole, è necessario confrontarsi con il proprio medico

31 marzo 2014

Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della primavera ci sentiamo tutti più stanchi, abbiamo sonno, ci sentiamo deconcentrati, svogliati, ecc... La stanchezza primaverile è la risposta del nostro corpo alla natura che cambia, una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce. Ma quali sono i rimedi della nonna o naturali per alleggerire questo fastidio?





Il Blog di "rimedi della nonna": Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

Con l'arrivo della stagione primaverile, il passaggio dall’ora solare all’ora legale,  la rinascita della natura, il cambio di temperatura ecc., il nostro organismo e  i nostri ormoni stentano ad adattarsi a tutti questi cambiamenti e questo ci crea piccoli fastidi, come  stanchezza, insonnia, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione ecc., chiamato anche "mal di primavera", ma la natura ci viene in aiuto con rimedi semplici ed efficaci. 

Ci sono alcune piante infatti, che aiutano il corpo a sostenere meglio i periodi di maggiore fatica, come, può essere: la convalescenza da una malattia, il cambio di stagione oppure l'intensa attività fisica sportiva, a donarci quindi, l'energia che vorremmo avere per superare lo stress fisico e migliorare il fisico debilitato.

Sono erbe che hanno proprietà:

toniche e adattogene (con ciò si intende una pianta i cui principi vegetali inducono un adattamento e quindi una resistenza dell'organismo a qualsiasi forma di stress, non solo primaverile, apportando allo stesso tempo dei benefici),le piante adattogene sono indicate per combattere, anche a scopo preventivo, gli effetti negativi dello stress;

e stimolanti.

Le più utilizzate in  questo periodo sono: la Rodiola, il Fieno greco, il Ginseg, il Guaranà, l'Astragalo

La Rodiola, (Rhodiola rosea)  ricca di acidi organici (gallico, caffeico e clorogenico), olio essenziale, beta sitosterolo, tannini di tipo prevalentemente pirogallico e flavonoidi,  presenta spiccate proprietà adattogene, immunoprottetive e antiossidanti.



Il Fieno greco: I semi del fieno greco contengono saponine steroidali, trigonellina, olio essenziale, flavonoidi, lipidi, proteine, mucillagini, vitamine del gruppo B, ferro, manganese, calcio e fosforo. Il fieno greco aiuta a preverire la stanchezza ed agisce come un ricostituente naturale, rinforzando il sistema di difesa.


Il Ginseg: ne esistono diverse varietà, le principali quattro sono: Coreana o Rossa (Panax ginseng C.A. Meyer); Cinese (Panax Repens Max); Americana ( Panax Quiquefolium L ); Russa o siberiana ( Eleutheroccus senticosus Maxim). Nella radice vi sono sostanze come zolfo, magnesio, calcio, zinco e,buone quantità di vitamine B1, B2 e B6. Il Ginseng combatte i radicali liberi, svolge un'azione disintossicante, aiuta l'organismo ad adattarsi meglio alle situazioni di stress e di affaticamento psicofisico.


Il Guaranà: contiene xantine come guaranina (caffeina), teofillina, teobromina, ma anche catechina, guranitina, magnesio, ferro, zinco, potassio, calcio, vitamine e lipidi. Il guaranà combatte l'affaticamento, ha proprietà stimolanti e tonificati.


L'Astragalo o astragalus membranaceus è una pianta originaria della Cina, contiene diversi principi attivi quali: saponine, Polisaccaridi, Flavonoidi, aminoacidi liberi,  è un tonico generale, immunostimolante, aumenta la resistenza alle malattie e alle infezioni, favorisce la rigenerazione dei tessuti e stimola la crescita 





Attenzione: 

Queste piante:  Le troviamo in erboristeria  o in farmacia sotto forma di: capsule, pillole, soluzioni in polvere da inghiottire o sciogliere in acqua...

È sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualunque integratore anche a base vegetale

Non superare i dosaggi prescritti

Da evitare in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini.

Nel prossimo post La dieta per combattere la stanchezza primaverile

Leggi anche:

21 marzo 2014

Astenia: come affrontare la stanchezza primaverile

Come ogni anno con  il cambio di stagione e l'arrivo della primavera si ripete lo stesso copione: stanchezza cronica, specialmente da metà pomeriggio in poi, sensazione di sonnolenza, spossatezza diffusa, ecc... In molte persone, questa "stanchezza"  può durare da pochi giorni a qualche settimana o prolungarsi per parecchio tempo e non diminuire neppure con il riposo.  Esistono rimedi naturali e cosa fare per alleviare la stanchezza primaverile?


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Il Blog di "rimedi della nonna": Astenia: come affrontare la stanchezza primaverile

Ogni anno in Primavera,  in media due persone su dieci, sono colpite da uno strano stato di malessere chiamato clinicamente con il termine Astenia (spossatezza, voglia di riposo, abbassamento della concentrazione, mancanza di energie, perdita dell’appetito, irritabilità, debolezza e talvolta una leggera depressione, ecc.).

L'astenia è uno stato di affaticamento che può durare da pochi giorni a un paio di settimane, a volte, però può trascinarsi anche per parecchio tempo e dare l'impressione di non diminuire neanche con il riposo, rovinando così la qualità della vita, di chi ne è colpito.

La stanchezza primaverile in effetti è la risposta del nostro corpo alla natura che cambia, una condizione di adattamento del corpo alle nuove temperature e alla maggiore quantità di luce.

Questo "malessere stagionale" non ha nessuna cura specifica, ma possiamo seguendo alcune regole o consigli migliorare questa antipatica situazione e recuperare le giuste energie.

Una dieta controllata, corrette abitudini di vita e l’aiuto, quando è possibile di alcuni rimedi naturali, erbe o integratori a base vegetale (in grado di aiutare la capacità dell’organismo di adattarsi  allo stress del cambiamento: primi caldi, aumento delle ore di luce ecc.), possono aiutare a recuperare le energie più rapidamente.

Vediamo insieme, quindi, come dare la giusta carica energetica al nostro organismo in questo periodo:

1) Bere durante il giorno molta acqua e ad alto contenuto di calcio e magnesio 

2) Fare una colazione calibrata a base di carboidrati, latte o yogurt, frutta fresca, e concedersi un piccolo spuntino anche a metà mattina;

3) Consumare preferibilmente cibi crudi molta frutta e verdure fresche di stagione (da preferire quelle ad alto carico energetico e rigenerante, contenenti potassio, magnesio ferro, calcio e  minerali in generale), alimenti integrali, ricchi di fibre e magnesio, erbe aromatiche come Timo, basilico, dragoncello e olio d’oliva a crudo;

4) Di sera fare un pasto leggero ed evitare di bere alcolici.

5) Evitare, caffé, cioccolata, sigarette perchè contengono sostanze eccitanti  e cibi grassi o fritti perchè contribuiscono ad affaticare l’organismo

6) Evitare quando è possibile il sonnellino pomeridiano, perchè rende assonnati nel pomeriggio e ritarda il sonno serale. 

7) Fare più volte al giorno brevi pause,  per staccare con la mente e con il corpo;

8)  Andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora, senza variare gli orari durante la settimana;

9) Fare Attività fisica costante e regolare: palestra o jogging elimina lo stress e stimola la produzione di adrenalina e di endorfine, la cui conseguenza è: sensazione di benessere e di nuova carica.

e infine, se questo non bastasse, possiamo utilizzare:

-   l'aromaterapia,  che grazie a massaggi,  bagni, impacchi, inalazione diretta o mediante la diffusione nell'ambiente di oli essenziali, miscele aromatiche complesse, (sostanze organiche volatili, contenute in particolari tessuti di molte piante)  agisce su stati d'animo, tono, emozioni,  prestazioni mentali e sul corpo;

- o alcune erbe che possiedono azione stimolante ed adattogena, come il guaranà o il ginseg, ecc; ma di questo ne parleremo nel prossimo post Stanchezza primaverile erbe e integratori naturali

20 dicembre 2013

Rimedi naturali per curare borse e occhiaie sotto gli occhi

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima, ma anche dei nostri sentimenti come felicità, sofferenza e stanchezza. Quando ci dimentichiamo di curarli purtroppo compaiono sul nostro viso alcuni brutti inestetismi come borse e occhiaie, ma esistono diversi  rimedi naturali che possiamo utilizzare per curarli... scopriamoli!




Il Blog di "rimedi della nonna": Come curare borse e occhiaie con i rimedi naturali

Il contorno occhi è una parte del viso estremamente fragile sul quale a volte possono comparire inestetismi abbastanza fastidiosi come borse e occhiaie, (le occhiaie sono delle macchie di colore bluastro, le borse  dei rigonfiamenti che compaiono nella parte inferiore dell’occhio, o meglio, nella parte appena sotto l’occhio) che danno al nostro aspetto un'aria spenta e stanca.

Diverse le cause di questo inestetismo, che compare indifferentemente sia sul viso degli uomini che su quelle delle donne, e non sempre le cause sono fattori genetici o ereditari, spesso invece sono da attribuirsi a cattive abitudini di vita come: il dormire poco, lo stress, l'ansia, il fumo o a cattive abitudini alimentari.

In questi casi, per cercare di prevenire e attenuare sia le borse che le occhiaie possiamo seguire questi semplici consigli:

1) bere molto e lontano dai pasti;

2) evitare situazioni che provochino stress;

3) favorire la circolazione con massaggi drenanti (le borse sotto gli occhi sono dovute anche alla cattiva circolazione, alla ritenzione idrica, ed all’accumulo di liquidi e tossine);

4) mangiare in maniera sana ed equilibrata, soprattutto verdura e  frutta;

5) dormire una buona quantità di ore (almeno 8 ore per notte) ;

6) evitare il fumo (la nicotina interferisce negativamente con le irrorazioni sanguigne del contorno occhi);

e infine utilizzare alcuni rimedi naturali o della nonna tenendo conto però che il tessuto sotto gli occhi è delicato e fragile e va trattato con molta cura e soprattutto con prodotti delicati e naturali.

Rimedi:

Borse e occhiaie:

a) Applicare delle fette di cetriolo o di patata sugli  occhi chiusi per circa 10/15 minuti.

b) Grattugiate una patata senza sbucciarla e mescolatela a della mollica di pane inzuppata nel latte applicate il composto attorno agli occhi e lasciatelo in posa almeno un quarto d’ora.

Occhi affaticati e Borse

a) Mettere sugli  occhi chiusi per circa 10/15 minuti delle bustine di camomilla fredde,  o di tè  (meglio se di tè verde, si possono utilizzare riciclando, anche i filtri utilizzati la sera precedente per la tisana. Conservatele in frigo durante la notte in modo che saranno pronte il giorno successivo per essere usate);

b) Dopo aver imbevuto due bustine di the o camomilla  in mezza tazza di acqua fredda, applicale direttamente sulle palpebre per circa 10/15 minuti

c) Appoggiate sotto gli occhi dei cubetti di ghiaccio avvolti in un panno morbido per pochi minuti

Tisana Occhiaie:

Preparate una tisana alla malva con un cucchiaio di fiori di malva in una tazza d'acqua bollente e fate degli impacchi la sera. Filtrate, fate raffreddare e applicate sulle palpebre con delle garze di cotone imbevute

Tisana Borse:

Preparate un infuso di nocciolo  con 2 cucchiai di foglie di nocciolo  in 2 tazze di acqua bollente in infusione per 15 minuti. Filtrate e fate raffreddare, mettete l'infuso in frigorifero, quando è quasi gelato, applicate sugli occhi per 15 minuti Applicate sempre, dopo qualsiasi impacco, nella zona contorno occhi creme idratanti a base di principi drenanti e vitamine per mantenere la pelle elastica e tonica.

Applicate sempre, dopo qualsiasi impacco, nella zona contorno occhi creme idratanti a base di principi drenanti e vitamine per mantenere la pelle elastica e tonica.

12 ottobre 2011

L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere

Studi scientifici hanno dimostrato che l’aceto di vino contiene vitamine, aminoacidi ed enzimi utili per la bellezza,  la salute e il benessere del corpo, come la vitamina A che aiuta a mantenere giovane le pelle, le vitamine B1 e B2 utili per l'equilibrio del sistema nervoso, ma anche la vitamina C, la prolina, il potassio, il sodio, il ferro, il calcio, il magnesio, ecc . In questo post vi proporrò dei rimedi, a base di questo ingrediente, i classici consigli della nonna da utilizzare per la bellezza dei capelli e della pelle, per la salute, per il mal di testa, per il mal di gola ecc, rimedi utili per il  benessere di tutto il corpo



Il Blog di "rimedi della nonna": L'aceto di vino rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere

Conosciuto fin dall'antichità, l'aceto grazie alle sue proprietà è stato utilizzato da sempre, anche come rimedio naturale o della nonna, in casa come disincrostante, ammorbidente, brillantante e anticalcare; in cucina come un comune condimento, ma di questo vi parlerò nei prossimi post e, per la salute come antinfiammatorio, astringente, decongestionante ecc.

Usato regolarmente si può beneficiare delle sue preziose proprietà, anche se, il  più indicato per il nostro organismo è quello di mele, che si ottiene dal sidro o dal mosto di mela,  perchè è meno acido dell'aceto di vino ed è quindi più digeribile. Ma vediamo insieme subito qualche rimedio naturale per tutto il corpo con l'aceto di vino:

Capelli:

1) Capelli opachi: Dopo lo shampo , nell'ultimo risciacquo aggiungere 1 o 2 cucchiai di aceto di vino, poi spazzolare i capelli leggermente, asciugare. 
2) Capelli grassi  sciacquarli con  acqua tiepida e aceto.
3) Pidocchi:
a) L'impacco di aceto è utile per staccare le uova dai capelli: pettinare i capelli con un pettine fitto (disinfettarlo alla fine con l'aceto) Poggiare sul capo un asciugamano intrinso abbondantemente di acqua e aceto: dieci parti di acqua e due parti di aceto (l’aceto grazie al ph acido discioglie la sostanza adesiva che fissa le lendini al capello) Infine fare uno shampoo normale.
b) Pidocchi: lavare i capelli con uno shampoo adatto e poi immergere i capelli e la testa in un catino con acqua calda e aceto. Sciacquare

Pelle

Lavatevi con acqua e aceto, l'aceto ha proprietà astringenti e antiossidanti che proteggono la pelle dall’invecchiamento precoce e attenua l’acne.

Bocca:

1) Mal di denti: prepariamo un decotto facendo  bollire uno spicchio d'aglio in un bicchiere d'aceto. Una volta tiepido sciacquare la bocca qualche istante, insistendo in particolare sul punto dolorante.
2) Sciacqui o gargarismi con acqua e aceto (un cucchiaino per bicchiere d’acqua) per circa tre minuti è utile:
Per il mal di gola;
Per piccole piaghe all'interno della bocca;
Per il tartaro;
Prevenire problemi alle gengive

Deodorante:

applicate con un batuffolo di cotone un po’ d’aceto puro sotto le ascelle (l'aceto esercita un’azione regolatrice sui meccanismi della sudorazione), sciacquare poi con sapone.

Mal di testa:

Per il mal di testa da febbre appoggiare alle tempie una pezzuola imbevuta di aceto

Storte:

Fare degli impacchi di aceto caldo.

Punture di insetti (ape, zanzare) e meduse:

Passate sulla puntura un batuffolo di cotone imbevuto di aceto.

Escoriazioni e piccole ferite: 

In mancanza di disinfettante utilizziamo l'aceto che ha proprietà detergenti e antibatteriche.

Stanchezza:

Un bicchiere d'acqua con un cucchiaio d'aceto e un cucchiaino di miele bevuto al mattino fa da stimolante.
Per chi soffre di bruciori di stomaco o acidità, ulcera dovrebbe utilizzare l'aceto di mele che è meno acido, piuttosto che quello di vino e nel prossimo post  parleremo proprio dell'aceto di mele