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10 giugno 2015

Alghe per Dimagrire e perdere peso

Le alghe insieme ad una dieta o alimentazione sana ed attivita fisica ci vengono in aiuto,  sia per dimagrire che per perdere peso in modo naturale, ecco il perchè... 



Blog di rimedi della nonna: Alghe per Dimagrire e perdere peso  

Per dimagrire e perdere peso a volte non basta una semplice dieta (alimentazione sana ed equilibrata) ed attività fisica, dopo un apparente dimagrimento infatti, che e' in realta' una perdita di liquidi, il metabolismo va in riserva (il metabolismo lento favorisce   un minor consumo di calorie ed un contemporaneo accumulo di grasso e tossine), allora che fare?

Per sbloccare il metabolismo possiamo utilizzare, le alghe, tra gli integratori o i rimedi naturali, tra i  più efficaci e con meno controindicazioni e che, ci aiutano anche, a detossificare e drenare l’ organismo (un fisico sano riesce a eliminare completamente i prodotti di scarto e non accumula tossine) e a migliorare il microcircolo (il microcircolo non in perfetta efficienza aumenta la stasi linfatica e quindi l’accumulo di grasso, masse fibrotiche e liquide).

Le alghe sono organismi vegetali strutturalmente semplici, unicellulari o pluricellulari, che producono ossigeno e che spesso sono dotate di clorofilla, presenti sul nostro pianeta da oltre 2 miliardi di anni. Ne esistono migliaia di specie diverse classificabili in base alla colorazione predominante: brune, azzurre, gialle, verdi e rosse. Alcune specie commestibili vengono chiamate anche verdure di mare e sono utilizzate sia in cucina (consumate fresche in insalata o cotte, oppure essiccate, lavorate, liofilizzate, in fiocchi, ecc e utilizzate anche per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi.

Proprietà

Le alghe contengono iodio, fino all’1% del loro peso secco, magnesio, potassio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, rame, nichel, oro, zinco, cobalto, stronzio, titanio, vanadio, stagno, rubidio, silicio, contengono inoltre diastasi e vitamine (A, B, C, D1, D2, E, F, K, PP), amminoacidi (acido glutamminico, cistina, metionina, leucina, valina, tirosina, lisina, acido aspartico), glucidi, materie grasse, clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, ecc.

Grazie a tutte queste sostanze contenute, le alghe hanno:

proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e disintossicanti;
accelerano il metabolismo;
rafforzano le ossa, i capelli e le unghie;
stimolano le difese immunitarie;
aiutano la digestione.

Per depurarci e per dimagrire le alghe più indicate sono:

Alga Agar Agar: allevia il senso di fame grazie all’alto contenuto di fibre dietetiche sazianti;

Alga Fucus: il suo elevato contenuto di iodio permette un corretto funzionamento della tiroide, favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti, accelera il metabolismo lipidico e riduce il livello di colesterolo;

Alga Kombu: disintossicante e depurativa, grazie all’acido alginico e ai minerali contenuti;

Alga Nori: la presenza di vitamina A, B12 e acidi grassi la rende un antianemico e un antiossidante naturale;

Alga Wakame: ricca di iodio, magnesio, calcio e proteine, è un perfetto disintossicante.

Come utilizzare le alghe?

Le alghe le troviamo in commercio secche, in fiocchi, in polvere, in compresse... , quindi non abbiamo più scuse per non aggiungerle alla nostra dieta quotidiana:

Alghe in foglie secche: reidratare in acqua per alcuni minuti in modo da non disperdere il sapore e i preziosi sali minerali e nutrienti. Filtrare l’acqua dell’ammollo e riutilizzarla nella cottura, sono ottime bollite, al vapore, stufate, marinate, al forno, saltate, grigliate, fritte, latto-fermentate, crude.
Attenzione alle quantità: le alghe secche possono aumentare il loro volume fino a dieci volte quando vengono reidratate.

Alghe in fiocchi: non necessitano di reidratazione si utilizzano come le erbe aromatiche, basta, semplicemente spolverarne una manciata nelle minestre, nel sugo, in un condimento o in un contorno, in una frittata, sulla pizza, ecc

Le alghe in polvere: possono essere utilizzate per preparare deliziose e nutrienti bevande, aperitivi e ottimi dolci e dessert.

Attenzione


E’ bene comunque ricordare, che conviene sempre recarsi dal proprio medico, farmacista o erborista di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

27 aprile 2015

Olio d'oliva rimedio naturale

L' olio d’oliva, grazie ai preziosi elementi in esso contenuti, è ideale, non solo nella nostra dieta o alimentazione per la salute, ma, può essere utilizzato anche come ingrediente unico o abbinato ad altri ingredienti per  la bellezza della persona, scopriamo qualche rimedio naturale



Il blog di rimedi della nonna: olio d'oliva rimedio naturale

L'olio viene ricavato dalla spremitura meccanica dei frutti della pianta dell’ulivo, le olive,  drupe formate da una pelle esterna o buccia, dalla polpa e dal nocciolo legnoso contenente il seme. mentre l'olio d’oliva è il prodotto ottenuto con olive da caduta, l'olio extravergine invece, è ottenuto dalla spremuta di olive di prima raccolta e mantiene intatte tutte le qualità nutrizionali ed organiche.

Il prodotto finito contiene il 77% di acidi grassi monoinsaturi, il 14% di cidi grassi saturi e il 9% di acidi grassi polinsaturi, così come altri componenti antiossidanti, tra cui: composti fenolici, clorofilla, Vitamina E, fitosteroli  con azione riparatoria e antinfiammatoria e, infine squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle.

Grazie a queste  proprietà, l'olio di oliva non è solo ideale nella nostra dieta-alimentazione per la salute:

disinfiamma e stimola le mucose di stomaco ed intestino, fegato, cistifellea e pancreas; agisce in modo positivo contro diabete, arteriosclerosi, malattie cardiovascolari e delle vie biliari; favorisce l'assorbimento di vitamina E; regola i movimenti dell'intestino durante la digestione favorendo il percorso del cibo (peristalsi); 

ma, può essere anche un potente alleato di bellezza per la pelle, per i capelli e per le unghie. 

Recenti studi, dimostrano infatti che, la composizione in grassi dell' Olio di Oliva  (trigliceridi) è molto simile al sebo della pelle umana,  e che tra gli oli vegetali è quello con la maggiore affinità allo strato lipidico della pelle; questo ne fa un anti-aging (antinvecchiamento) naturale per la ricostruzione del derma.

L'olio di oliva contiene infatti:

La Vitamina E che contrasta i radicali liberi, i maggiori responsabili del processo di invecchiamento;
la Vitamina A che impedisce la secchezza delle mucose;
Lo Squalene: in grado di penetrare negli strati più profondi della pelle e riformare il filo idrolipidico (indebolito dai raggi solari e dai detergenti), rinnovando la pelle;
gli Acidi grassi insaturi come il linoleico ed il linolenico che prevengono disturbi della pelle come eczema, acne, psoriasi e pelle secca;
Il Beta-carotene che dona elasticità alla pelle;
Gli Acidi ed alcoli triterpenici che sono cicatrizzanti.

Proprio per l'azione idratante, emolliente ed anti-infiammatoria, dei preziosi elementi che contiene, l'olio di oliva viene utilizzato spesso anche nei cosmetici,  saponi, bagno schiuma e i prodotti detergenti, e per queste qualità è adatto a tutti i tipi di pelle anche le più sensibili e irritate o quelle dei bambini. 

Di seguito, alcune ricette semplici e veloci di bellezza fai da te, per il viso, il corpo, i capelli   da preparare con l'olio extravergine di oliva e da provare subito:

Ricette e rimedi naturali fai da te 

Labbra screpolate:  mettere una piccola quantità di olio sulla punta delle dita e strofinare sulle labbra.

Struccante Naturale: bagnare in acqua calda un batuffolo di cotone, strizzare per togliere l’acqua in eccesso e versarvi qualche goccia di olio evo, passarlo sul viso e collo, poi con un altro batuffolo pulito intriso in un po’ d’olio massaggiare per bene il viso e sciacquare via tutto con sapone delicato.

Per idratare e ammorbidire le cuticole delle unghie: immergere le unghie in olio di oliva per un paio di minuti ogni settimana, questo trattamento renderà la vostra unghia più resistente alle rotture e alle scheggiature.


Per ammorbidire la pelle, attenuare cicatrici e smagliature: intiepidire nel microonde qualche cucchiaio di olio quindi strofinare sulle parti secche del corpo 

Capelli  ricci e crespi: nei giorni invernali o di umidità  passare qualche goccia di olio d’oliva sui capelli 


Acne: Mescolare quattro cucchiai di sale e tre cucchiai di olio d’oliva,  versare una piccola quantità del composto nelle mani e poi passarla sulla pelle delicatamente con le dita. Lasciare agire il rimedio per un paio di minuti e poi sciacquare con acqua tiepida e sapone delicato. 
Utilizzare questo rimedio 1 volta a settimana, il sale agirà da esfoliante e purificante per i pori, mentre l’olio d’oliva ringiovanirà la pelle.


Peeling: mescolare bicarbonato di sodio e olio evo fino ad ottenere una consistenza cremosa, strofinare il composto ottenuto delicatamente sul viso, poi lavare con sapone delicato, da usare 1 volta a settimana


Scrub viso pelle grassa: Mescolate in una ciotola 2 cucchiai di olio di oliva extra vergine o q.b e zucchero fino 1 cucchiaio passare sul viso e poi risciacquare.

Crosta lattea: applicare dell'olio evo tamponando delicatamente sulla cute del bambino, così da trattare la crosta lattea. Lasciare il rimedio per circa 10/15 minuti. Utilizzare dello shampoo per bambini per lavare l’olio. 

Forfora: mescolare 3 cucchiai di olio d’oliva con  il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di acqua, massaggiare delicatamente l'impacco ottenuto sulla cute umida e tenerlo in posa per circa 30 minuti, prima di procedere con lo shampoo.


Capelli nutriti e lucenti utilizzare qualche cucchiaio di olio d’oliva caldo sui capelli ancora umidi, massaggiando delicatamente il cuoio capelluto e strofinando sui capelli fino all’estremità. Lasciamo agire per una mezz’ora, risciacquare.


Stimolare il Metabolismo: basta assumere  un cucchiaino di olio di oliva al giorno per qualche giorno.

Alito cattivo e stitichezza: prendere un cucchiaino di olio d’oliva mescolato con succo di limone a stomaco vuoto, meglio al mattino

E Voi, quale altro rimedio naturale conoscete con l'olio di Oliva?

3 marzo 2015

Alimenti e antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze chimiche che riescono a prevenire o almeno a rallentare l’ossidazione dell’organismo. Queste sostanze sono contenute in molti alimenti, basta solo inserirli nella nostra dieta quotidiana per combattere i radicali liberi e contrastare l’invecchiamento, migliorare la circolazione, salvaguardare il cuore e proteggere la vista. Scopriamoli insieme...


Blog di rimedi della nonna: Alimenti e antiossidanti

Numerose ricerche hanno ampiamente dimostrato che, l'alimentazione è determinante per la salute e per garantire sia uno stile di vita sano che una forma perfetta, e che consumare alcuni alimenti (tra questi ce ne sono alcuni davvero insospettabili) i quali, oltre a migliorare la qualità della vita, prevenendo malattie importanti, a lungo andare, aiutano a contrastare l’invecchiamento.

Sono alimenti ricchi di antiossidanti, sostanze cioè che aiutano l'organismo a contrastare i radicali liberi e quindi a prevenire l'invecchiamento, a mantenere i tessuti sani, a salvaguardare il cuore e a proteggere la vista. Tra gli antiossidanti alimentari, che hanno proprietà anti-invecchiamento troviamo: la vitamina E, la vitamina C, i carotenoidi, la vitamina A, alcuni composti di polifenoli, come i flavonoidi e il resvetarolo, e alcuni oligoelementi come selenio, rame, manganese e zinco, indispensabili per il funzionamento dei meccanismi enzimatici.

Vediamo, allora quali sono gli alimenti più ricchi di antiossidanti, da inserire nella dieta o da portare sulla nostra tavola:

Acai: le Bacche di Acai sono antistress, antinfiammatorie, abbassano il colesterolo e sono ricche di antiossidanti

Anguria: La polpa di anguria contiene vitamina A, B e C, i semi contengono selenio, grassi essenziali, zinco e vitamina E che aiuta contro i danni dei radicali liberi e l'invecchiamento:

Avocado: L'avocado è ricco di potassio che aiuta a prevenire la ritenzione idrica e la pressione alta ed è una buona fonte di vitamina E che aiuta a mantenere la pelle sana e a prevenire l'invecchiamento cutaneo;

Cioccolato:  il cioccolato (meglio se fondente) e assunto con moderazione, porta notevoli benefici perchè è ricco di antiossidanti e antinfiammatori.

Frutti di bosco: i frutti di bosco,  le bacche nere e blu, come more, mirtilli, ribes e uva nera contengono  i flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano a proteggere l'organismo contro i danni causati dai radicali liberi e l'invecchiamento;

Goji: le Bacche di Goji hanno proprietà antitumorali, proteggono il sistema circolatorio e preservano la salute del cervello, sono ricche di sali minerali e proteine, Vitamina A, e la zeaxantina  che protegge la retina, di polisaccaridi (antiossidanti), di  betaina che reidrata la pelle, di betacaroene, luteina e licopene.

kiwi: il kiwi  è  ricco di antiossidanti, i polifenoli, che sono in grado di proteggere dall'invecchiamento e dalle malattie degenerative

Olio extra vergine di oliva: l'olio evo è ricco di acidi grassi insaturi, di beta-carotene (provitamina A), di tocoferoli (vitamina E) e di antiossidanti importanti che aiutano contro i danni dei radicali liberi e l'invecchiamento:

Melograno: il melograno è ricchissimo di antiossidanti tra cui  i flavonoidi, che proteggono il cuore e le arterie  e di acido ellagico, che aiuta a contrastare i radicali liberi.

Noci e frutta secca sono ricchi di sali minerali: potassio, magnesio, ferro, zinco, rame e selenio, migliorano il funzionamento del sistema digestivo e immunitario e aiutano a prevenire il cancro della pelle.

Pomodoro: i pomodori rallentano l’invecchiamento dell’organismo grazie a licopene in esso contenuto.

Quinoa: la quinoa è  ricca di antiossidanti, soprattutto di flavonoidi e di vitamina E, che riescono a combattere i danni che i radicali liberi causano in termini di invecchiamento cellulare.

Soia: La soia aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di estrogeni nelle donne in menopausa e protegge contro il morbo di Alzheimer, l'osteoporosi e le malattie cardiache.

Tè verde: il te verde è un potente antiossidante ad azione anticancerogena.

Zenzero: migliora il sistema digestivo e circolatorio, aiuta ad alleviare i dolori reumatici.

28 febbraio 2015

Pompelmo salute e linea

Diversi studi hanno dimostrato che il pompelmo, un agrume dal sapore agre e amarognolo, non solo fa bene alla nostra salute: aiuta contro la stitichezza, abbassa il colesterolo e rafforza le difese immunitarie ma, da una mano anche alla nostra linea: ha un effetto drenante e aiuta contro la ritenzione idrica inseritelo nella dieta, provate a mangiare mezzo pompelmo o un bicchiere di succo di pompelmo prima del pasto, vi aiuterà non solo a sentirvi più sazi, ma a fare un pieno di vitamine e sali minerali...


Blog di rimedi della nonna: Pompelmo salute e linea


Il pompelmo è il frutto di un albero sempreverde, appartenente alla famiglia delle Rutacee e al genere Citrus, originaria della Cina, alto solitamente dai 5 ai 6 metri, può raggiungere però, anche i 13-15 metri. Le sue foglie sono di colore verde scuro, lunghe  e sottili, i fiori sono bianchi e composti da quattro petali di 5 cm, il frutto è giallo, simile ad un limone ma di dimensioni maggiori ma, ne esiste anche una versione rosa, ibridata con l’arancia moro, dalla buccia sempre gialla ma con venature rosate.

La polpa è suddivisa  in spicchi e contiene dei semi che possono essere anche numerosi, simili a quelli del limone, ma ne esistono varietà apirene senza semi. Anche, dai semi del pompelmo viene ricavato un estratto considerato particolarmente benefico per la cura naturale della salute, con diverse proprietà ma di questo nè parleremo nel prossimo post Estratto semi di pompelmo proprietà e rimedi


Esistono diverse tipologie di pompelmo: il bianco o il giallo, particolarmente adatto per i succhi e ricchissimo in vitamina C,  viene infatti utilizzato soprattutto per la produzione di concentrati e succhi,  infine il pompelmo rosa e rosso, meno amari. Questi ultimi hanno un maggior contenuto di vitamina A e minerali rispetto a quello giallo e dunque maggior contenuto di antiossidanti, tra cui il licopene a cui devono la loro particolare colorazione. 

Il pompelmo è un frutto che puo' essere consumato al naturale o spremuto, contiene solo 26 kcal per 100 gr di prodotto, pochi zuccheri e molte fibre, proprio per questo motivo è inserito spesso all’interno delle diete (si parla naturalmente di pompelmi freschi e maturi al punto giusto, non di succhi di frutta al pompelmo, che spesso contengono aggiunte di zuccheri e conservanti) basta ricordare la famosa dieta del pompelmo, nata agli inizi degli anni 70, in cui, questo frutto, è l'alimento principale.

Il pompelmo è un frutto ricco di acqua, di fibre come la pectina che è in grado di abbassare i livelli di colesterolo, di vitamine A, B e C , di flavonoidi (potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l'insorgere di malattie cardiovascolari, come la naringenina, che ha attività antiossidante, antitumorale e promuove il metabolismo dei carboidrati, ma anche di sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, sodio, cloro, ferro, rame. Importanti principi attivi, olii essenziali come il citrale, il limonene, responsabile del gusto acido e il pinene, che svolgono un'azione antidepressiva e antitumorale, invece sono contenuti nella buccia

E', proprio grazie a tutte queste caratteristiche che il pompelmo è indicato per:

inappetenza;
alimentazione degli anziani;
digestione difficile;
disturbi del fegato;
insufficienza renale;
capillari fragili;
infezioni polmonari
metabolismo, 
dolori articolari,
difese immunitarie, 
perdita di peso.

Attenzione però:

Come per tutti gli alimenti anche il pompelmo ha delle controindicazioni:


E' bene consultare il parere di un medico, se si stanno assumendo medicinali, l'assunzione di pompelmo infatti potrebbe interagire con la terapia farmacologica di psicolettici (alprazolam, midazolam, triazolam ecc.), di statine (regolatrici del colesterolo), ciclosporine (che stimolano l’attività immunitaria), di  pillole anticoncezionali;

La dieta del pompelmo non è consigliata a chi è anemico, in quanto riduce il numero di globuli rossi;

L'acidità del pompelmo intacca lo smalto dei denti, si consiglia quindi di assumerlo diluendolo con acqua. 

Un discorso a parte può essere fatto invece per i semi di pompelmo che molte persone utilizzano con successo per curare varie patologie di tipo infettivo, ma di questo parleremo nel prossimo post Estratto semi di pompelmo proprietà e rimedi


La dieta del pompelmo

La dieta del pompelmo, è nata negli anni settanta, in questa dieta,  l'alimento principale è il pompelmo, da mangiare o bere, senza zucchero, prima di ogni pranzo per avere una perdita di peso di circa tre chili in un mese, scopriamone di più...



Blog di rimedi della nonna: La dieta del pompelmo

La dieta del pompelmo è una dieta dalle forti proprietà dimagranti e disintossicanti oltre che dal grande potere diuretico, depurativo e vitaminizzante, aiuta a migliorare il metabolismo degli zuccheri (che riesce a bruciare velocemente), impedisce la formazione dei terribili cuscinetti di grassi, riduce la fame, è ricco di vitamina C, quindi protegge la pelle dall'azione
aggressiva dei raggi solari, rafforza il sistema immunitario. 

Il  pompelmo ideale da utilizzare per questa dieta è quello rosso, perché contiene molta più vitamina A rispetto a quello giallo quindi più antiossidanti e licopeni, perfetto per bruciare i grassi.

In questa dieta:

a) Il pompelmo è l'alimento principale, va bevuto o mangiato prima della colazione senza zucchero;

b) Si possono utilizzare per condire tutte i tipi di spezie: peperoncino, cherry, timo, alloro, maggiorana, origano e quant’altro;

c) Contorno utilizzare verdure cotte o crude condite con succo di pompelmo

durante il giorno:

bere circa due litri di acqua.

ridurre la quantità di zuccheri e carboidrati e incrementare invece la quantità di cibi proteici assunti.

Ecco un piccolo esempio di come potrebbe essere strutturata la dieta del pompelmo, che prevede comunque cinque pasti al giorno: colazione, spuntino di metà mattino, pranzo, merenda e cena:

Colazione: 1 yogurt bianco, 1 cucchiaio di miele, 1 fetta biscottata e  2 kiwi;

Spuntino di metà mattinata: un pompelmo intero oppure una spremuta di pompelmo;

Pranzo: Insalata mista con radicchio, mais, finocchio, sedano, rucola, pomodori e qualche spicchio di pompelmo. Condire l’insalata con olio extravergine di oliva, poco sale, aceto di mele o limone, 70 g di ricotta, un panino di soia e 1 kiwi;

Merenda: 1 banana;

Cena: 70 g di bresaola condita con succo di limone oppure un piatto di legumi, lattuga e finocchio conditi con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva, 2 fette di pane integrale e due fette di melone.

Attenzione


Questo tipo di alimentazione risulta ideale per chi ha bisogno di perdere peso e di dimagrire velocemente, ma poichè è una dieta da 1200 calorie al giorno, non è consigliabile seguirla per periodi prolungati.

Prima di fare la dieta del pompelmo o di assumere quantitativi eccessivi del succo di tale frutto, è necessario consultare il proprio medico.

Se  si fa uso di farmaci come antidepressivi, farmaci ansiolitici, contraccettivi orali e altri tipi di farmaci evitare di consumare questo frutto senza l'autorizzazione del medico.

5 settembre 2014

Cellulite e Pelle a buccia d'arancia

La Pelle a buccia d'arancia è un inestetismo che colpisce quasi l'80% delle donne, senza distinzione, tra magre o grasse, infatti, persino le modelle non sono immuni da questo inestetismo. Per sconfiggere la cellulite a buccia d'arancia occorre fare una dieta anticellulite, sport aerobico, e ...




Il Blog di "rimedi della nonna": Cellulite e Pelle a buccia d'arancia

La pelle a buccia d'arancia è un inestetismo  che colpisce prevalentemente il sesso femminile, e compare in diversi periodi della vita di una donna

Tra le cause:

sbalzi ormonali che avvengono ad esempio con il ciclo mestruale o la gravidanza, oppure durante la pubertà o la menopausa, conseguenza di cattive abitudini nello stile di vita e alimentari, problemi cardiovascolari ed altro.

La cellulite e il risultato di una infiammazione del tessuto adiposo in seguito a una rottura nell'equilibrio tra "litogenesi" (stoccaggio dei grassi) e "lipolisi" (distruzione dei grassi).

Dove compare, (braccia, gambe, seno, o viso, anche se le zone più facilmente interessate sono le braccia e le cosce),  la pelle si presenta esteticamente cosparsa di buchini o fossette a livello epidermico che dà proprio l'idea della buccia buccherellata dell'agrume.

Rimedi

Per curare e prevenire la pelle a buccia d'arancia ci sono diversi rimedi naturali, creme e farmaci per via orale, bisogna però avere pazienza e, integrare i trattamenti o le cure cosmetiche, con un attività fisica costante e con un regime alimentare sano, come:

Consumare molta frutta possibilmente lontano dai pasti;

Limitare: il consumo di zuccheri, dolciumi, insaccati, alcolici; sale, fumo

Inserire nella dieta latte, yogurt magro, bresaola;

Bere acqua comprese le tisane, ottima quella  alla melissa;

praticare attività fisica  come: step, corsa o camminata, acqua-spinning o acquagym;

limitare abiti troppo attillati e tacchi a spillo

Tra i Rimedi naturali da fare in casa o rimedi della nonna, possiamo utilizzare impacchi di fondi di caffè, massaggi al limone,  piante anticellulite come l'ananas, il te, il guaranà, la betulla, ecc,  ma, è opportuno ricordare che le cure e i trattamenti sono lunghi, bisogna avere pazienza e da soli non bastano, è necessario integrarli con un attività fisica costante ed un regime alimentare sano.

Ricette

Ingredienti per la preparazione di impacchi anticellulite al caffè ( leggi anche il post Scrub di bellezza e anticellulite al caffè casalingo)

Una ciotola, un cucchiaio, della pellicola trasparente
Crema idratante a scelta o olio di oliva
Mezzo bicchiere di fondi di caffè ( i fondi del caffè della moka, considerati da molti come uno scarto, sono in grado di  drenare i tessuti e di renderli tonici )

Impastate i fondi di caffè con la crema o l'olio, se non vi piace l'odore potrete aggiungere all'impasto qualche goccia di olio essenziale a vostra scelta

Spalmate la crema sulle gambe e ricoprite tutto con della pellicola trasparente. Lasciate agire per una ventina di minuti e poi risciacquate sotto la doccia. Ripetere l’operazione un paio di volte alla settimana 

Olio per massaggio anticellulite al limone

8 cucchiai di olio di oliva, 
mezzo limone  
2 cucchiai di succo di pompelmo.

Mescolate in una ciotola l'olio con il limone spremuto e il pompelmo fino a quando gli ingredienti sono ben amalgamati.

Per un immediato effetto tonificante e rassodante, iniziare dalla pianta del piede con movimenti lievi e salire,  fino ai glutei.  Alternare movimenti circolari (che stimolano la circolazione periferica) a movimenti lunghi, ascendenti che aiutano contro il ristagno linfatico con una pressione medio-leggera

31 agosto 2014

Come dimagrire dopo le vacanze

"Oh Dio, se non puoi farmi dimagrire, fai almeno che i miei amici ingrassino. Erma Bombeck". Meravigliosa questa frase, non trovate? Credo che, almeno una volta nella vita, magari dopo le feste pasquali o natalizie o dopo un periodo di vacanza, è un pensiero che ci ha sfiorato, guardando la bilancia che segna qualche chiletto in più del solito. Si sa, nel periodo delle ferie o durante le feste in generale, ci si abbandona a degli eccessi alimentari, che mettono a rischio il nostro peso forma, che fare allora per dimagrire e non far ingrassare i nostri amici? Ecco dei piccoli consigli...



Il Blog di "rimedi della nonna": Dimagrire o perdere peso dopo le vacanze o le feste
Purtroppo ogni anno in vacanza o durante le feste si tende ad esagerare con il cibo, l'alimentazione più ricca di grassi e zuccheri (quindi più calorica), aggiunge facilmente uno o due chili supplementari a quelli che si accumulano di media durante l'inverno, i vestiti tirano un po' dappertutto e ci si sente un po' gonfi e goffi,  ma, si può correre facilmente ai ripari per riuscire a smaltire i kg in eccesso, con:
le diete; 
le tisane a base di erbe; 
un po' di movimento:
ma soprattutto, un po' di buona volontà, impegno costante e qualche piccolo accorgimento 
La cosa importante è iniziare da subito e non cedere alla tentazione di rimandare ulteriormente il momento di inizio della dieta e di certo non è necessario patire la fame, o alimentarci solo con pane ed acqua, anche perchè è risaputo  il digiuno è dannoso per la salute. 

La mossa vincente per dimagrire e perdere peso è mangiare di tutto, in modo vario ed equilibrato ma, con moderazione questo ci permetterà di  raggiungere e, successivamente, mantenere il peso forma, come? 

A tavola seguiamo queste regole:
1) Controllare la quantità dei cibi che introduciamo nel nostro corpo: ridurre, ma non  eliminare, le razioni di pane, di pasta e di dolci; evitare alcool e bibite gassate;
2) Rafforzare l'autocontrollo nel mangiare e resistere ai morsi della fame, ricorrendo anche ad uno  ''spezzafame'' come ad esempio un frutto

3) Mangiare più lentamente e masticare i bocconi più a lungo.


4) Alzarsi da tavola appena finito di mangiare.
5) Frutta, verdura e pesce sono,  i cibi da preferire, sono quelli che garantiscono un adeguato apporto di vitamine ed un minor apporto di grassi;
6) Bere molta acqua, almeno 1 litro e mezzo;

Cambiamo il nostro stile di vita:
1) Fare delle lunghe passeggiate per bruciare prima i grassi di deposito o fare esercizio fisico sia per aumentare il dispendio energetico, sia per favorire la tonificazione e l'aumento della muscolatura;
2) Cercare di stimolare la peristalsi intestinale aumentando il consumo giornaliero di frutta e verdura fresca;
3) Consumare più tisane bruciagrassi e tisane per depurare l’organismo;

4) Dormire 8 ore per notte

Qui di seguito "un esempio di  dieta", che mi è stata consigliata dal nutrizionista, per mettere in pratica queste piccole, ma fondamentali regole, per perdere i chili di troppo:
Colazione
- latte scremato e caffè oppure uno yogurt
- 30g. di cornflakes
- oppure 30g. di pane
- oppure 2 o 3 fette biscottate
- oppure 4 biscotti secchi
Spuntino
- 1 frutto a scelta o uno yogurt o un bicchiere di latte o una tisana zuccherata con un po' di miele
Pranzo
- 60 gr di pasta o riso (c.a 1/2 porzione)
- oppure a scelta 50 g di mozzarella, o di ricotta, 60g. di stracchino
- oppure carne magra a scelta fra pollo, tacchino e coniglio 80 g
- oppure 60g. di prosciutto crudo o di bresaola o di prosciutto cotto
- oppure pesce lesso o arrosto 100 g
- una porzione di verdura meglio se cruda  100 g
- 40g. di pane
Merenda
- un frutto oppure uno yogurt o bicchiere di latte o una tisana zuccherata con un po' di miele
Cena
- un secondo di pesce o carne
- un piatto di verdura
- 30g. di pane
Condimenti
- olio: 4 cucchiaini
- sale: poco, meglio aceto, limone o aromi
Bevande
- da 1 a 2lt. di acqua
2 volte la settimana 35 gr di dolce, di cioccolato o di torta.

E per finire:
Il controllo del cibo, è importante ma è  giusto che sia accompagnato anche da un po’ di movimento. La regola  è  non esagerare, quindi preferire uno sport  non intenso ma fatto regolarmente, ogni giorno come: l’andare al lavoro a piedi, o fare una passeggiata tutti i giorni di 20 minuti, preferire le scale all’ascensore, ecc ;
oppure fare palestra,  il movimento è uno dei modi migliori per bruciare calorie e per mantenere il tono muscolare.
Per dimagrire in fretta, (la corretta perdita di peso, secondo gli esperti dovrebbe essere di circa tre chili al mese) aggiungere alla dieta e allo sport, dei validi alleati, i rimedi naturali, erbe o piante medicinali, che aiutano a depurarsi e a disintossicarsi e quindi a sgonfiarsi, assunti sotto forma di tisane

Le tisane sono di vari tipi, a seconda di quali sono le cause che ci fanno ingrassare, potremmo scegliere quindi tra erbe che velocizzano il metabolismo,  erbe che agiscono da sciogli grassi e hanno azione drenante e depurativa, ed infine erbe che combattono la fame nervosa, leggi il post Le erbe per dimagrire e perdere peso

Per perdere i due chili accumulati in vacanza, sono necessarie almeno tre o quattro settimane, ma bisogna porsi l'obiettivo e soprattutto non perdere la motivazione.

6 giugno 2014

Rimedi e Alimenti che favoriscono l'abbronzatura

Finalmente è arrivato il caldo e l'estate e con loro la voglia di spogliarci, di andare al mare, di crogiolarci al sole e di abbronzarci. In questo post  troverete qualche consiglio e trucco per avere un' abbronzatura perfetta, partendo dal cibo. Parleremo infatti di quegli alimenti che non solo favoriscono l'abbronzatura ma sono molto importanti nella nostra dieta prima e durante l'esposizione al sole.



Il Blog di "rimedi della nonna": Gli alimenti che favoriscono l'abbronzatura 

Per avere un’abbronzatura uniforme e duratura, molti sono convinti che basta solo spalmarsi di creme e di oli solari per proteggere la pelle dai raggi ultravioletti, invece non è così.  In questo post troverete trucchi e consigli per avere una tintarella perfetta facendo  attenzione anche all' alimentazione.

Dalla nostra dieta infatti, non dovrebbero mancare alimenti ricchi di carotenoidi, di sostanze antiossidanti, di acidi grassi e omega 3, di vitamine E e B,  di zinco, di selenio e di manganese.

Queste sostanze e minerali contenute in molti cibi, non solo  favoriscono l'abbronzatura ma aiutano la pelle ad ottenere un colorito dorato più velocemente e la proteggono dall'esposizione solare.

Tra gli alimenti che non dovrebbero mancare dalle nostre tavole, per essere più abbronzati e per avere un' abbronzatura più duratura troviamo:

la frutta e le verdure rosse, gialle ed arancioni, quindi non solo carote, ma anche pesche, melone, pomodori, peperoni, ciliegie ecc.; questi alimenti  contengono sostanze  appartenenti al gruppo dei carotenoidi come:

1) Il Betacarotene contenuto in tutta la frutta e verdura di colore arancione (carote, albicocche, melone, fiori di calendula, ecc.). il fabbisogno medio giornaliero è di 10 milligrammi;

2) il Licopene una sostanza  di colore rosso, che troviamo soprattutto nella buccia e nella polpa dei pomodori.

e poi uva, mirtilli, fragoline, more ed altri frutti scuri che contengono i Polifenoli per una pelle elastica e idratata. I Polifenoli sono sostanze  antiossidanti che hanno effetto protettivo non solo nei confronti di edemi ed eritemi da sole, ma hanno anche la capacità di ridurre la permeabilità vasale.

Ricordiamo che: fare una dieta orientata verso alimenti che stimolano la formazione di melanina e hanno azione antiossidante,  aiuta a migliorare l'abbronzatura e a proteggere meglio dall'esposizione al sole e dall’invecchiamento precoce la pelle.

Eccovi  un piccolo elenco di questi alimenti:

la vitamina A  e betacarotene la troviamo in vegetali a polpa rossa o gialla, arancione: albicocche, anguria, carote, cavolfiore, ciliegie, fegato, fragole, Indivia, lamponi, lattuga, melone, papaia, patata dolce, peperoni gialli e rossi, pesche, pomodori, spinaci, verza, zucca

la vitamina B ha funzione protettiva la troviamo nel latte, nel  formaggio, nella carne, nelle  uova, nei  legumi, nei  cereali

la vitamina C antiossidante che aiuta la sintesi di collagene la troviamo negli agrumi, nel kiwi, nella papaja, nella frutta e verdura in genere, nel prezzemolo

la vitamine E fa bene alla pelle, la aiuta a ripararsi dagli eventuali danni solari la troviamo nel tuorlo d'uovo, nell'avocado, negli oli in genere  e nei broccoli; 

gli acidi grassi e omega 3 nelle noci, nella soia, nel pesce azzurro, nei ribes, nel salmone, nel latte

Gli alimenti che contengono zinco un  protettivo per ferite e ustioni sono il  fegato, i frutti di mare, la frutta secca, i legumi

Gli alimenti ricchi di zolfo, antiossidante e utile al collagene, sono le  uova, i legumi, il vegetali, il pesce

Per concludere è importante consumare ogni giorno frutta e verdura ricche di queste sostanze prima di andare in vacanza ma soprattutto durante il periodo di esposizione al sole perchè:

-Il betacarotene protegge dalle scottature solari e dai raggi ultravioletti;

-gli alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione.

Se invece ci siamo esposti al sole senza filtri possiamo utilizzare dei rimedi naturali a base di erbe che ci permettono di curare eritemi e scottature come:

1) Aloe in forma di gel,  che ha un effetto lenitivo, emolliente, antinfiammatorio, dovuto all’alta quantità di acqua, ma soprattutto di polisaccaridi. Dell’aloe possiamo utilizzare anche la foglia fresca, spalmando la sostanza gelatinosa direttamente sulla pelle.

2) Oppure possiamo utilizzare l'Iperico o erba di san giovanni:  che è un emolliente, un antinfiammatorio e un antidolorifico,  ed è indicato per curare gli eritemi.

Per finire ricordiamo alcune regole importanti:

non esporsi al sole eccessivamente e limitare l’esposizione quando l’indice UV è massimo;
bere almeno due litri di acqua al giorno, permette di non far abbassare la pressione e reintegra i liquidi persi;

eliminare: gli alimenti ricchi di sodio, perche favoriscono la ritenzione idrica,  i condimenti pesanti e l’alcol;

usare con regolarità creme ad alto fattore di protezione.

9 maggio 2014

La dieta dissociata per depurarsi e dimagrire

La dieta dissociata fu ideata dal gastroenterologo americano William Howard Hay nel 1911, è conosciuta nel mondo anche come "Hay diet o food combining". E' una dieta che permette un’ alimentazione variata, è indicata in generale a tutte le categorie di persone, con l'eccezione dei diabetici, è ideale per dimagrire ma soprattutto per depurare l'organismo. Vediamo qualche consiglio e i principi fondamentali...


Il Blog di "rimedi della nonna": la dieta dissociata per depurarsi e dimagrire, i consigli e i principi fondamentali

La dieta dissociata è un sistema alimentare  basato su una corretta combinazione degli alimenti durante i pasti, l'associazione corretta, favorirebbe una buona digestione e assimilazione dei cibi, quindi il  dimagrimento e la depurazione dell'organismo da sostanze nocive. Ma prima di scoprire qualche consiglio su come intraprendere questo regime alimentare e quali sono i principi fondamentali ricordiamo che nella dieta dissociata gli alimenti si dividono in 3 categorie principali:

i carboidrati: il pane, la pasta, il  riso, i legumi, le patate, ecc; 

le proteine: la carne, il pesce, le uova, i formaggi, ecc;

e i cibi neutri: le verdure, le spezie, ecc.

La dieta dissociata si basa sul concetto di non associare nello stesso pasto o addirittura nella stessa giornata, alimenti del primo gruppo con alimenti del secondo gruppo:
carboidrati e proteine (carne e pasta, per esempio) o alimenti proteici diversi (ad esempio latte, carne, uova, pesce, formaggi e legumi);
cibi e bevande acide con proteine e amidi, a causa del modo in cui questi vengono digeriti.

Secondo Hay infatti, il corpo non è in grado di elaborare questi alimenti se assunti contemporaneamente e questo si traduce in una scarsa eliminazione delle scorie e delle tossine, che porta poi a problemi di salute in futuro.

La finalità della dieta dissociata è quella di migliorare la digestione, agendo proprio sulla trasformazione del cibo in sostanze facilmente assimilabili dall’organismo, per far si che questo avvenga nel modo migliore bisogna seguire alcune regole di base:

consumare i carboidrati durante le prime fasi della giornata e diminuire progressivamente mano a mano che ci si avvicina alla cena;

consumare la frutta lontano dai pasti; 

non condire gli alimenti proteici con grassi animali;

consumare cibi naturali e integrali, in prevalenza di cereali e verdure rispetto ai prodotti animali;

consumare liberamente le verdure considerate alimenti neutri;

evitare il consumo di zuccheri raffinati e amidi;

far intercorrere un intervallo di almeno 4 ore / 4 ore e mezza tra pasti di tipo differente;

e per finire bere almeno 1,5 litro di acqua al giorno, meglio se lontano dai pasti.

Di seguito un esempio di menù di dieta dissociata:

Primo giorno:

Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
Spuntino: 1 spremuta di pompelmo 
Pranzo: 80 g di pasta pomodoro e basilico con 150 g di carote crude condite con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 pera
Cena: 150 g di polpo lesso con verdure cotte

Secondo giorno:

Colazione: 1 yogurt magro e 1 caffè d’orzo
Spuntino: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 g di dentice al cartoccio con  insalata verde condita con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
Merenda: 1 kiwi
Cena: minestrone di verdure e legumi con insalata verde mista

Terzo giorno:

Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con cereali assortiti
Spuntino: 1 pesca
Pranzo: 80 g di riso con zucchine con melanzane alla griglia
Merenda: 1 banana
Cena: 50 g di prosciutto con insalata di pomodori e carote

Quarto giorno:

Colazione: 1 yogurt magro
Spuntino: 2 albicocche
Pranzo: 80 g di pasta con pomodoro con verdure crude in pinzimonio
Merenda: 1 centrifugato di carote
Cena: 80 g di tonno in scatola al naturale con insalata verde

Quinto giorno:

Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
Spuntino: 1 spremuta di agrumi
Pranzo: 150 g di petto di pollo ai ferri con pomodori in insalata
Merenda: 1 pesca
Cena: crema di carciofi e patate con insalata mista

Sesto giorno:

Colazione: 1 Yogurt magro
Spuntino: 1 mela
Pranzo: 80 g di risotto ai funghi con insalata verde
Merenda: 1 spremuta di agrumi
Cena: 150 g di scaloppine al limone con insalata di indivia e ravanelli

Settimo giorno:

Colazione: 1 bicchiere di latte con fiocchi di cereali
Spuntino: 2 fette di ananas
Pranzo: 80 g di coniglio alle olive con  melanzane grigliate
Merenda: 1 succo di frutta
Cena: 50 g di riso e carote con insalata verde

Veniamo adesso ai pro e ai contro di questa dieta:

Con la dieta dissociata è possibile mangiare praticamente tutti i tipi di cibi basta non associarli;

Le combinazioni alimentari ci aiutano a star bene in quanto favoriscono la digestione e questa attiva il metabolismo;

Con queste diete si riesce a dimagrire, però  è solo una cosa temporanea, una volta tornati ad una alimentazione normale si tenderà nuovamente ad ingrassare;

i pasti fatti di solo proteine, producono residui azotati che intossicano fegato e reni; 
quelli di solo carboidrati invece alzano i livelli di insulina con conseguente ingrassamento e infiammazioni.

Nel prossimo post La Dieta Scarsdale  i pro, i contro e alcuni consigli

Attenzione:

È sempre consigliabile, prima di iniziare la dieta, consultare il proprio medico o il proprio dietologo o nutrizionista per verificare la compatibilità con il proprio stato di salute.