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20 maggio 2015

Come fare l' Eyeliner in casa

Tra i cosmetici che, non dovrebbero mai mancare nel nostro beauty case vi è l’eyeliner, che, oltre a cambiare lo sguardo e a donargli intensità, corregge anche la forma dell’occhio. Per le appassionate di questo cosmetico e le amanti del fai da te oggi vi propongo una “ricetta” per realizzare in casa un eyeliner efficace e del colore che più ci piace...

Blog di rimedi della nonna: Come fare l' Eyeliner in casa

L'eyeliner è un cosmetico che, oltre a personalizzare lo sguardo, corregge anche le imperfezioni. Si applica con un pennellino morbido e sottile sulla palpebra superiore, parallelamente alla rima ciliare, tracciando una linea, di norma di color nero, che può esser fatta più o meno spessa, partendo da metà occhio, con la codina finale.


Molte donne hanno però, problemi di allergie o di ipersensibilità alle componenti di alcuni eyeliner industriali, perchè rinunciare allora a questo strumento così importante per la nostra bellezza? Prepariamolo in casa con la ricetta fai da te e questi ingredienti naturali...

Ingredienti

4 cucchiaini di gel di aloe, reperibile facilmente in erboristeria o in farmacia;
2 cucchiaino di olio di jojoba o di cocco;
2 cucchiaino di pigmento colorato (ombretti, ridotti in polvere di un colore a scelta oppure carbone vegetale per uso cosmetico),
qualche goccia di acqua distillata;
un barattolino o contenitore di piccole dimensioni pulito e asciutto;
un pennellino per eyeliner

Preparazione:


In una ciotolina, mettiamo la polvere di carbone o setacciamo l'ombretto fino a che la polvere non sarà omogenea. Uniamo 4 cucchiaini di gel d’aloe e mescoliamo energicamente fino a che ogni grumo non sarà scomparso. Nel caso, aggiungere altra aloe vera  o anche qualche goccia di acqua distillata.


Unire al composto quindi due cucchiaini di olio di cocco o jojoba e mescolare con cura, l'eyeliner a questo punto è pronto. Riponiamolo in un barattolino pulito e conserviamo in ambiente asciutto e temperato

Attenzione
L'eyeliner fatto in casa ha una durata massima di tre mesi, oltre i quali si deteriora e non deve più essere utilizzato;
richiudere sempre il barattolino con cura per non permettere all’aria di solidificare il composto;
eventualmente in inverno mettere il barattolino qualche secondo nel microonde oppure appoggiarlo su di un termosifone per farlo sciogliere.

21 aprile 2015

Riciclare i fondi caffè

Il caffè, la mattina per molti di noi, è un rito a cui non sappiamo rinunciare e dopo averlo preparato buttiamo via i fondi nella pattumiera, in realtà i fondi di caffè risultano preziosi per tanti usi, impariamo a riciclarli per la bellezza, il giardinaggio, la pulizia della casa... Come? Ecco qualche suggerimento!


Il Blog di rimedi della nonna: Riciclare i fondi caffè

I fondi di caffè sono una delle cose che maggiormente buttiamo nella pattumiera tutti i giorni dopo aver preparato il caffè con  la moka o con le cialde, perchè  erroneamente pensiamo siano inutili. Invece i fondi di caffè,  sono un vero e proprio tesoro, perchè ricchi di azoto (nè contengono circa l'1,45%), magnesio, calcio, potassio e di altri minerali. Grazie a questi ingredienti, possono essere riciclati ed essere utilizzati per tanti e vari usi: bellezza fai-da-te, pulizie di casa, giardino e orto. Ecco qualche suggerimento o  rimedio  utilizzato dalle nostre nonne:

IN CASA:

Pulizia camino

Inumidire i fondi di caffè e spargerli sulla cenere: sarà più semplice raccoglierla e inoltre assorbe anche eventuali odori sgradevoli.

Sporco e incrostazioni

Aggiungere i fondi di caffè ad acqua e sapone liquido direttamente su una spugna e trattare la zona incrostata e sporca

Ritoccare graffi sui mobili in legno.

Miscelare una buona quantità di fondo di caffè in acqua tiepida fino ad ottenere una crema densa e ritoccare la parte interessata

Deodorante per ambienti chiusi: frigorifero, scarpiere, armadi, auto, ecc. 


Mettere i fondi ben asciutti e secchi in una ciotolina o in sacchetti (leggi post)  (a piacere potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale) sono utili come cattura odori   


Deodoranti mani 

Strofinare sulle mani i fondi di caffè e lavare normalmente, elimina odori molto forti come quelli dell'aglio, della cipolla, del pesce...

BELLEZZA

Anticellulite  leggi post 

Mescolando ai fondi di caffè, zucchero di canna ed un pò di olio di cocco si ottiene una crema anticellulite. Da applicarsi sulle zone da trattare massaggiando con movimenti circolari.

Hennè

I fondi di caffè sono ideali per  ottenere riflessi scuri sui capelli, basta aggiungerne un piccola quantità alla tintura per capelli abituale.

Pediluvio sudorazione e cattivi odori


Miscelare i fondi di caffè con dell'acqua tiepida. Immergetevi i piedi e rimanete in ammollo finchè l'acqua non diventa fredda.

Pelle ruvida piedi 

Massaggiare la parte interessata dei piedi con i fondi di caffè.

Scrub corpo (leggi post)

I fondi di caffè sono ideali per eliminare la pelle morta e rendere la pelle più luminosa, basta miscelarli con l' olio d'oliva e massaggiare la pelle: 

GIARDINO E ORTO

Concime e fertilizzante(leggi post)

I fondi di caffè sono ricchi di calcio, azoto, potassio, magnesio e altri vari minerali importanti nutrienti per le piante e per il terreno

Anti formiche e Anti lumache

Cospargere i fondi di caffè sui bordi dell'orto o nelle prossimità delle piante da proteggere, terrà efficacemente lontane le lumache e le formiche

Come avete visto i modi di utilizzo dei fondi di caffè sono tantissimi, quindi, quando prepariamo il caffè la mattina o dopo un pasto, non gettiamo i fondi nella pattumiera ma conserviamoli, asciutti e secchi, in un barattolo di vetro, per poi riutilizzarli

E voi utilizzate i fondi del caffè ?

27 marzo 2015

Come Pulire frigo e freezer

Sta arrivando la primavera e con lei la voglia di fare una pulizia approfondita alla casa completa anche di elettrodomestici, tra questi  il frigorifero e il freezer indispensabili in cucina. Mantenerli puliti e igienizzati infatti è fondamentale non solo per la nostra salute ma anche per un corretto funzionamento....


Blog di rimedi della nonna : Come Pulire frigo e freezer

Per far si che il frigo e il freezer durino più a lungo occorre detergerli spesso e con cura, ma anche con facilità. Ecco qualche semplice consiglio per togliere il ghiaccio dal congelatore e pulire il frigo, il  più in fretta possibile, in modo che i prodotti surgelati rimangano fuori dal congelatore il minor tempo possibile

Svuotate completamente il frigorifero ed il freezer, l'ideale sarebbe riuscire a rimanere con una minor quantità di prodotti dentro o, meglio ancora, sarebbe riuscire a consumare tutti gli alimenti o quasi, prima di dedicarvi a questa operazione, se proprio non ci riuscite, mettete tutto il contenuto in delle borse termiche;

Staccate quindi la spina del frigorifero, poi spegnete il frigo dalla manopola che solitamente è posizionata vicino alla luce. 

Frigo

Per raccogliere l’acqua che sgocciola durante il lavaggio posizionate un asciugamano sul fondo del frigorifero;
Passate le superfici interne con acqua e aceto oppure bicarbonato di sodio o in alternativa potete utilizzare detersivi che non siano abrasivi, meglio se non generano schiuma, in modo da facilitare il risciacquo;
Smontate se possibile i ripiani e gli accessori così da raggiungere tutti gli interstizi;
Lavate infine le guarnizioni facendo molta attenzione e poi passatele con il borotalco o l’olio.

Freezer

Togliere la brina dal frigorifero è un’operazione che deve essere svolta almeno una volta all'anno per prolungare la longevità dell’apparecchio, ecco dei piccoli consigli per farlo:

Stendere degli stracci per terra per assorbire l’acqua che si formerà: 
Mettere delle bacinelle con acqua calda nel congelatore per accelerare il processo di scongelamento del ghiaccio, oppure utilizzare degli stracci inzuppati di acqua calda;
Una volta eseguite queste operazioni, e il ghiaccio si è sciolto rimuoviamolo con una spatola in plastica, attenzione non utilizzare mai lame o utensili di acciaio;
Lavare: il detergente sarà lo stesso del frigorifero, l’importante è asciugare molto bene l’interno
Riaccendere quindi  il frigo ad una potenza un pochino più alta del solito, in modo che il freezer arrivi a temperatura, altrimenti rischiereste di rimettere i prodotti congelati mentre è ancora caldo con il loro conseguente scongelamento;
Una volta che nel freezer si forma una sottile patina di brina, potete rimettervi di nuovo i prodotti. 

Leggi anche:
Consigli in casa: come pulire pavimenti e pareti
Cura e organizzazione del guardaroba
In casa pulizia e igiene con il bicarbonato
Bucato perfetto in lavatrice

1 settembre 2014

Ricetta per l'ammorbidente naturale fai da te

Qualche anno fa ho trovato in internet la ricetta di questo ammorbidente fai da te, e ho iniziato a prepararlo in casa abitualmente, è una soluzione alternativa che non ha nulla da invidiare agli ammorbidenti che si trovano in commercio, è indicato per lavare i vestiti di soggetti allergici e bambini, perchè, non contiene sostanze chimiche che possono essere aggressive sulla pelle e lascia i tessuti morbidi e profumati, questa è la ricetta...


Il Blog di "rimedi della nonna": Ricetta per l'ammorbidente naturale fai da te

Utilizzare l'ammorbidente per il lavaggio della biancheria, sia in lavatrice che a mano è ormai una consuetudine di cui non si può più fare a meno, perchè oltre a lasciare i capi morbidissimi, nè facilita la stiratura e  li profuma.  In commercio si trovano tanti ammorbidenti profumati di marche famose e non, che  danno risultati fantastici, ma molti di questi contengono fosfati e altre sostanze chimiche poco biodegradabili, che possono far scaturire fastidiosi pruriti o irritazioni della pelle.

L'alternativa ai prodotti chimici, soprattutto se si è impossibilitati ad utilizzarli, è l'ammorbidente fai da te, preparato con prodotti semplici ma soprattutto naturali che non danneggiano l'ambiente, ingredienti, che si trovano già nelle nostre dispense, e che non avremmo mai pensato potessero essere utilizzati per preparare un prodotto naturale, efficace, ecologico e biodegradabile, (senza additivi tossici per l'ambiente), che non solo rende il bucato morbidissimo, aiuta a fissare i colori e  profuma, ma è  ideale per la lavatrice in quanto aiuta a rimuovere i residui di calcare e sapone.

Se desiderate provare questo ammorbidente, facile da preparare in casa, ecco la ricetta:

un flacone vuoto  ben lavato e senza residui;
500 ml di acqua; 
250 ml di aceto bianco;
una tazza di bicarbonato;
25-30 gocce di olio essenziale a piacere (gelsomino, lavanda....)


In una bacinella versare l'acqua e il bicarbonato e mescolare, aggiungere un po' alla volta e lentamente l'aceto, per evitare che si formi la schiuma, Il bicarbonato di sodio è effervescente e, aggiungendolo alla miscela di acqua e bicarbonato, formerà della schiuma, quindi, quanto più rapidamente lo si aggiungerà, più schiuma si formerà.

Mescolare, affinché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati,  aggiungere qualche goccia di olio essenziale, che renderà profumato ed ancora più morbido il bucato,  e l’ammorbidente  fatto in casa è pronto.

Inserire l'ammorbidente nel flacone vuoto con l'aiuto di un imbuto e  utilizzare nello stesso modo di un ammorbidente acquistato al supermercato.

Leggi anche:
Detersivi naturali, economici e non inquinanti
Bucato perfetto in lavatrice con i rimedi e i consigli della nonna

25 agosto 2014

Gli oli essenziali, le essenze più utilizzate e le loro proprietà

Abbiamo già parlato in precedenti post delle applicazioni degli oli essenziali, sostanze molto pregiate estratte dalle piante aromatiche, che  possono essere utilizzati per assunzione orale, per assorbimento epidermico (massaggi, bagni, pediluvi, impacchi), per inalazioni diretta o mediante la diffusione nell’ambiente e, dell' effetto benefico che questi hanno sull'uomo, corpo e mente (stati d'animo, tono, emozioni, prestazioni mentali, benessere... ). Ma, quali sono gli oli essenziali più comuni, quelli più utilizzati o che potrebbe essere utile tenere in casa in base alle loro proprietà, per godere dei loro benefici o per curarci in modo naturale? Scopriamolo!


Il Blog di "rimedi della nonna": Gli oli essenziali.  le essenze più utilizzate e le loro proprietà

In questo post vi proporremo una piccola lista degli oli essenziali più comuni utilizzati dalla A alla N e, alcuni consigli per utilizzarli  o per curarsi in modo naturale. Ma, prima, vi ricordiamo che, a seconda delle singole caratteristiche e della persistenza dell’aroma agli oli essenziali viene attribuita una “nota”: nota di Testa, nota di Cuore, nota di Base.

Gli oli con note di Testa sono i più volatili, sono dinamici, attivi estroversi, con vibrazioni alte e fresche, agiscono a livello spirituale ed eterico, schiariscono la mente, rinfrescano, e tirano su. 

Gli oli con note di Cuore sono mediamente volatili, intensi, armonizzanti, sensuali, agiscono sul piano emozionale. Attivi sul cuore, ottimi per la pelle. 

Gli oli con note di Base sono poco volatili, agiscono sul piano corporeo con una vibrazione più profonda; sono calmanti stabilizzanti, balsamici con un aroma forte e permanente. Benefici per i polmoni, rivitalizzano e purificano l’aria, esaltano il lato terreno.

Oli essenziali più comuni dalla A  alla M: 

Abete nota di cuore: ha proprietà balsamiche, antispasmodiche, è anticatarrale e stimolante. E' indicato per raffreddori, bronchiti, infezioni respiratorie, artrosi.

Achillea nota di cuore: ha proprietà antinfiammatorie, è coleritico e cicatrizzante. E' indicato per nevralgie, problemi mestruali, disturbi digestivi, problemi della pelle, coliti.

Albero del te- Malaleuca nota di testa: ha proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche, è immunostimolante e cicatrizzante. E' indicato per infezioni, micosi, tagli, ulcere, candida, enterocolite.

Alloro nota di cuore: ha proprietà battericida, funghicida, digestivo e antinfiammatorio. E' indicato  per infezioni, micosi, artrite, nevrite, problemi digestivi.

Angelica nota di base: ha proprietà antispasmodiche, sedative d è rinvigorente. E' indicato per ansia, insonnia, enterocolite, colite spastica.

Anice nota di cuore: ha proprietà carminative, estrogeniche, ed espettoranti. E' indicato per problemi mestruali, tosse, meteorismo, aerofagia, colite.

Arancio nota di testa:  è antinfiammatorio, sedativo, antipiretico, regola le contrazioni cardiache, depura la pelle, è lassativo, tonico, stimolante delle difese immunitarie, tranquillante, contro l’insonnia, digestivo, aromatizzante, antispasmodico. E' indicato per ansia, insonnia, nervosismo,vertigini, dispepsie, influenza, palpitazioni.

Basilico nota di cuore: antisettico, antivirale, antistress, antispasmodico, digestivo, tonico. E' indicato per l'helycobacter, la colite e le dispepsie.

Bergamotto nota di testa: antimicotico, cicatrizzante, antisettico, disinfiammante, sedativo. E' indicato per le depressioni e per alcune  infezioni.

Camomilla Matricaria nota di cuore: analgesica, antiallergica, antispastica, antinfiammatoria, antidepressiva, sedativa, digestiva, diuretica, sudorifera, febbrifuga, cicatrizzante, emolliente, tonico. E' indicato per colite gassosa, ansia, insonnia, cattiva digestione, enterocolite, cefalea, parassitosi intestinale.

Cannella nota di testa: ha proprietà coagulanti, antidolorifiche, toniche e digestive, aiuta nel senso di stanchezza, nel gonfiore intestinale, nella pesantezza, nei dolori, nei crampi allo stomaco e all'intestino, è  antibatterico, antiparassitario, antifermentativo, stimolante, riscaldante, carminativo. E' indicato per distonia neurovegetativa, astenia, cistite, febbre, bronchite, enterocolite fermentativa.

Cedro nota di base: è rigenerante arterioso, lipolitico, calmante, tonico del sistema linfatico, rivitalizzante, anticatarrale, astringente, espettorante, antisettico e antidolorifico. E' indicato per arteriosclerosi, ansia, insonnia, cellulite, edemi.

Cipresso nota di  base: è decongestionante venoso e linfatico, stimolante, disinfettante, antimicotico, antispasmodico. E' indicato per insufficienza pancreatica, emorroidi, varici e fragilità capillare, afonia, adenoma prostatico.

Citronella nota di base: ha proprietà antinfettive, e purificanti, .allontana gli insetti. E' indicato per infezioni, insetti molesti, spossatezza.

Coriandolo nota di cuore: ha proprietà antifermentative, tonico, neurotonico. E' indicato per aerofagia, dispepsia, cistite, astenia, atonia digestiva.

Eucalipto nota di  testa: è anticatarrale, antinfiammatorio, febbrifugo, rinforzante, antivirale, antireumatico, antisettico, balsamico, decongestionante, deodorante e diuretico. E' indicato per influenza, tosse, bronchite, reumatismi, diabete. 

Finocchio nota di cuore: ha proprietà antifermentative, estrogeniche, carminative, ed  espettoranti. E' indicato per problemi mestruali, meteorismo, colite, tosse, atonia digestiva.

Gelsomino nota di cuore: è antidepressivo, afrodisiaco, rilassante, cicatrizzante, tonico uterino, antispastico, tonificante, galattagogo, disinfiammante, sedativo, tossifugo, espettorante, antirughe. Poche gocce migliorano l'umore, allontanando l'apatia che accompagna gli stati depressivi. E' indicato per ansia, depressione, dolori del parto.

Geranio nota di cuore: ha proprietà equilibranti, astringenti, cicatrizzanti, è deodorante, insettifugo, stimolante della circolazione, disinfettante antispasmodico, sedativo.  E' indicato per colite nervosa, insufficienza epato pancreatica, micosi, ansia, insetti molesti.

Ginepro nota di testa: è anticatarrale, antidolorifico, diuretico, stimolante, diaforetico, utile per il fegato, ha proprietà diaforetiche, balsamiche, stomachiche, rinfrescanti, rilassanti, disinfettanti delle vie urinarie, antireumatiche, antidiabetiche, antigottose, antiparassitarie, emmenagoghe, regolatrici delle funzioni neurovegetative dell' organismo. E' indicato per bronchite, reumatismi, edemi, stasi linfatica.

Incenso nota di base: è antisettico, anticatarrale, espettorante, calmante, antidepressivo disinfiammante, diuretico, astringente. E' utile per tosse, bronchite, cura della pelle secca e matura, rughe, ansia stress e depressione

Lavanda nota di cuore: è antisettica, per il trattamento per uso esterno di piccole ferite, punture di insetto, foruncoli, punti neri, peli incarniti. Antinevralgico, sedativo, ipotensivo, cardiotonico, cicatrizzante, funghicida, diuretico, antidepressivo, fluidificante.  E' indicato per morsi di insetti, micosi, bronchite, insonnia, ansia, angoscia, dermatosi, allergie, artrosi, bruciature.

Legno di Rosa (Aniba Rosaeodoro)nota di  base: è un  potente rigenerante dei tessuti, calmante, antisettico, astringente, antibatterico, antifungino, antivirale ed un rassodante dei tessuti. E' utile nel trattamento delle rughe, pelle stanca, sensibile, irritata

Limone nota di  testa: ha proprietà  antibatteriche, antireumatiche, è antiossidante, stimolante, disintossicante, anticellulite, insetticida e digestivo. E' indicato per insufficienza epatica, venosa e digestiva, flebite, malattie infettive, stimola il sistema immunitario.

Mandarino nota di testa: è rilassante, sedativo, antisettico leggero, digestivo, carminativo. E' indicato per ansia, insonnia, depressione, depura il sangue, astenia, vertigini, spasmi gastrici, problemi circolatori.

Menta nota di testa: ha proprietà disinfettanti, antinfiammatorie, digestive, stimolanti. E' indicato per emicrania, dispepsia, nevralgia, reumatismi, hormon-like.

Mirra nota di base: è antisettica, antinfiammatoria, astringente, balsamica, espettorante, stimolante polmonare, cicatrizzante, digestiva, tonica, uterina. Disinfiammante, carminativo, sedativo, antireumatico. E' indicato per dissenteria, odontostomatiti, afte.

Nel prossimo post Gli oli  essenziali più comuni dalla N alla Z

Attenzione

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle,  perché potrebbero provocare irritazioni;

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo eviterete pruriti e fastidiose irritazioni:

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza;

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Assuefazione: come per i farmaci, anche l’utilizzo continuo ed eccessivo degli O. E. può produrre il principio dell’ assuefazione, per evitare questo, basta utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, dopo di che osservare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere.

24 giugno 2014

Difenderci in estate dagli insetti: consigli e rimedi naturali

Sta arrivando finalmente la bella stagione e con lei il caldo e le prime insidie gli insetti, in casa e fuori, come difenderci e quali sono i rimedi naturali da adottare per evitare l'invasione di zanzare, mosche, tarme e formiche, in modo naturale e senza nuocere all'ambiente? Seguitemi e, scopriremo insieme come è facile risolvere questo fastidioso problema in modo ecologico...




Il Blog di "rimedi della nonna": come difenderci in estate dagli insetti 

Con l'arrivo della bella stagione e il caldo si ripresenta il problema degli insetti, ospiti indesiderati nelle nostre case e fuori durante le nostre passeggiate, al mare o in montagna ecc, un vero incubo per molte persone.

In questo post abbiamo pensato di proporvi una piccola lista o una raccolta di idee, trucchi o rimedi,  per difenderci dalle loro punture e invasioni, utilizzando quando è possibile prodotti naturali e non nocivi per l'ambiente, come, piante: gerani, citronella, lavanda o, addirittura ingredienti naturali come aceto e limone.

Rimedi naturali non tossici e semplici da realizzare che ci aiuteranno non solo a difenderci da punture di zanzare, mosche, tarme, formiche, api, vespe, calabroni  ma rappresentano l’alternativa ai tradizionali insetticidi spray, di cui sono confermati la tossicità sia per la salute che per l’ambiente.

Rimedio antizanzare

Col caldo arrivano le zanzare con le loro fastidiose punture, le loro larve si sviluppano in qualsiasi ristagno d'acqua che fare?

1) Mettiamo un centesimo di euro in qualsiasi ristagno di acqua perchè  il rame contenuto nella monetina crea una reazione acida che impedisce alle larve di svilupparsi.

a) Mettiamo quindi la monetina dentro l'acqua dei fiori recisi e sotto i vasi delle piante (papiro)

b) ovunque vi sia dell'acqua stagnante.

2) Piantare dove possibile, Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda, efficaci repellenti naturali dei quali le zanzare non sopportano il profumo.

In casa

2) Mettere dell’aceto e qualche fetta di limone in un recipiente a fondo piatto, le zanzare non si avvicineranno.

3) Riponete all'interno della stanza una pianta di geranio.

4)  Per dormire tranquilli mettete vicino al cuscino un sacchetto pieno di fiori secchi di lavanda.

5) Mangiare aglio o peperoncino, danno al sudore un odore sgradito agli insetti.

Leggi anche Zanzare i rimedi naturali

Rimedio per le mosche

1) Gettare regolarmente la spazzatura e non lasciare scoperti frutta matura e altri alimenti.

2) Riporre nella stanza un piattino con una spugnetta imbevuta  di essenza di lavanda.

3) Sistemate in ogni ambiente mezzo limone con conficcati nella polpa alcuni chiodi di garofano

4) Basilico: qualche piantina da posizionare sulle finestre soprattutto quelle della cucina

5) Pepe: versate dei grani di pepe in delle ciotoline da posizionare in giro per la casa 

Rimedio per le formiche

1) Ricoprire i percorsi delle formiche:
 con i fondi di caffè, oppure del sale grosso, o pepe di caienna o foglie di alloro;

3) Per allontanarle dalla dispensa mettere qualche foglia di basilico;.

4) Coltivare delle piantine di menta sul terrazzo e nel giardino l'odore le allontanerà;

Rimedio per le tarme

1) Sistemate chicchi di pepe negli armadi terrete lontano le tarme dai vestiti.

2) Mettete qualche castagna d'india tra gli indumenti

3) Contro l'aggressione delle tarme sui libri, distribuite sugli scaffali qualche foglia di alloro

Rimedi Vespe e Calabroni

Caffè: in  un recipiente ignifugo mettere alcuni cucchiaini di caffè e poi dargli fuoco adoperando un accendino o un fiammifero, il caffè bruciando emanerà un'odore sgradevole per calabroni e vespe

Spargere per casa o vicino le finestre piccoli recipienti contenenti: Naftalina o pastiglie di canfora l' odore terrà alla larga api e vespe, possiamo utilizzare anche l' ammoniaca quest'ultima però ha un odore molto fastidioso anche per le persone.


Consigli e Regole comportamentali e di abbigliamento:
1) attenti al vestiario: non dovrebbe essere troppo colorato, scegliere vestiti con maniche lunghe, pantaloni lunghi, calzini e scarpe chiuse; 
2) attenzione anche ai profumi che attirano gli insetti in quanto ricordano loro l’odore dei fiori.
3) utilizzare lozioni a base di sostanze ad azione repellente per gli insetti; disporre di insetticidi di pronto e facile impiego;
4) non lasciare all'aperto cibi di scarto e non sostare in vicinanza di bevande o cibi molto dolci;
5) stare attenti quando si cucina o mangia all'aperto, specie nei mesi estivi ed in aperta campagna;
6) usare apparecchi elettrici che emettono ultrasuoni poichè possono essere lasciati accesi anche tutta la notte 
7) all’aperto utilizzare  i classici zampironi, citronella, essenze naturali e geranio.

22 giugno 2014

I consigli per innaffiare piante e fiori mentre si è in vacanza

State per partire per qualche giorno di vacanza, sistemato tutto, valigie comprese ma, alle piante di casa o sul terrazzo chi ci pensa, avete faticato tanto per vederle fiorire?Se state via da casa due-tre giorni, basta un’annaffiatura più abbondante, ma se la vacanza si prolunga, allora diventa un problema, che fare? Esistono alcuni accorgimenti che si possono adottare per innaffiare piante e fiori mentre si è in vacanza, piccoli suggerimenti e trucchi che  ci permetteranno di partire sereni ma soprattutto di non trovare brutte sorprese! 

Il Blog di "rimedi della nonna": come innaffiare le piante e i fiori mentre si è in vacanza
E' tempo di caldo, di sole e di vacanze... ma partire per le ferie vuol dire anche trovare al nostro ritorno piante e fiori appassite o morte, soprattutto se non abbiamo qualcuno fidato a cui lasciare le chiavi di casa e che possa annaffiarle?
La domanda allora è: Come innaffiare o dare da bere alle piante e ai fiori in casa o sui balconi mentre si è in vacanza? Le soluzioni sono diverse, seguite, i nostri consigli o i vecchi metodi della nonna , e al ritorno della vacanza non troveremo brutte soprese!
Se la  vacanza dura pochi giorni, basta annaffiare le piante e i fiori molto bene prima di partire, in questo modo:
Innaffiate le vostre piante, dandogli una prima dose e, ripetere l’operazione dopo qualche ora, in modo da dare il tempo al terreno di assorbire il primo turno di acqua.
Se la vacanza dura qualche giorno in più, utilizzate per annaffiare le piante  la classica bottiglia di plastica a testa in giù nel vaso:
Riempite la bottiglia di acqua chiudete e con la punta di uno spillo scaldato, forate il tappo in più parti,  la bottiglia in questo modo rilascerà lentamente l’acqua che sarà assorbita dalla pianta; 
Se la vostra vacanza invece è un po' più lunga, qualche settimana, allora dovrete ricorrere ai sistemi autoannaffianti, tra questi:
1) il Sifone Comunicante: Mettere vicino alle piante ad un'altezza superiore a quella dei vasi (sollevati non meno di 10 cm dal terreno) una grande bottiglia per ciascuna pianta o un grande secchio per due-tre piante, (non molto grandi) pieni d'acqua, con delle strisce di stoppino (quello delle candele) o strisce di stuoia filtrante (la trovate dai vivaisti, da utilizzare quando le piante son tante) o delle trecce di lana intrecciata, sufficientemente lunghi. Inumiditeli e sistemateli in modo che una parte resti nel fondo del secchio o della bottiglia e l'altro capo sia inserito per circa 2-3 cm nella terra del vaso. L'acqua risalirà attraverso, lo stoppino, la stuoia o la treccia di lana intrecciata  fino al terreno e innaffierà le piante. 
2)  I vasi autoinnaffianti utilizzabili per piante molto grandi: sono vasi provvisti di una intercapedine dove si tiene la riserva d'acqua, questo sistema  però  richiede il travaso della pianta
3) I flaconi di acqua complessata (li troviamo dai vivaisti) è un'acqua in gel costituita da fibre naturali (cellulosa) e acqua demineralizzata contenuta appunto in flaconi.  Il flacone si inserisce capovolto nel terreno il più vicino possibile al fusto e la pianta, i microorganismi presenti nel terreno degradano la cellulosa liberando gradualmente l'acqua per un tempo variabile dai 15 ai 20 giorni e la pianta verrà innaffiata.
4) Infine in commercio troviamo anche dei dispositivi costituiti da un tubicino e da dei funghi di ceramica: il tubicino va inserito nel secchio o nella bottiglia e l'altro capo nella terra e quindi nel vaso.
Ricordate:
1) che per ridurre l'evaporazione dell'acqua:
a) basta mettere della torba o della sabbia sulla superficie del terriccio 
b) poggiare sopra la pianta con dei bastoncini di legno,  ( in modo che non tocchi le foglie) una busta di plastica trasparente
c) porre vicino ai vasi: sia che le piante stiano all'aperto o in casa, dei recipienti con acqua, che evaporando con il caldo garantiranno un ambiente umido e quindi anche una minore traspirazione delle piante con conseguente minore consumo di acqua.
2)  che  la luce diretta del sole è dannosa per le piante, altrettanto però lo è l'oscurità:
a) Mettere le piante sul balcone avvicinate l’una all’altra e nell’angolo più riparato, le piante più alte faranno ombra alle piante più piccole e queste a loro volta con la loro foglie daranno l'ombra al terreno delle piante più grandi.
b) In casa ponetele dietro la finestra aprendo leggermente le persiane o le veneziane in modo da far entrare un po’ di luce nella stanza.
Consiglio
Testare i vari metodi per innaffiare le piante almeno una settimana prima di partire per le vacanze per verificarne il funzionamento preciso e... buona vacanza a tutti!
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19 maggio 2014

Rimedi e consigli per prevenire la muffa

La stagione invernale  ha lasciato il suo ricordo sulle pareti di casa, fastidiose macchie scure localizzate principalmente negli angoli e sulle pareti, la muffa, antigienica ma soprattutto pericolosa per la salute. La muffa è un vero e proprio fungo che emette batteri e spore, microscopiche e leggerissime, le quali una volta inalate provocano fastidiose irritazioni al sistema respiratorio e anche quello nervoso, ma come prevenire la muffa?


Il Blog di "rimedi della nonna": I consigli per prevenire la muffa in casa


In inverno, quando l’umidità ambientale aumenta e gli sbalzi di temperatura tra l' interno e l’esterno sono più elevati, in casa,  sui soffitti e sulle pareti esterne, ma soprattutto in ambienti chiusi e poco soleggiati come cantine o garage uno dei problemi più frequenti e soprattutto più fastidiosi è sicuramente dato dalla comparsa della muffa sulle pareti.

Le muffe sono un tipo di funghi che si riproducono per mezzo di spore  si manifestano prima con piccoli puntini neri sulle pareti, che poi diventano delle macchie scure compatte, a cui segue lo sfarinamento e lo sfogliamento delle pitture e degli intonaci.

Cause

Le cause sono diverse: 


- insufficiente isolamento termico delle pareti: muri, travi e pilastri rivolti all’esterno e non perfettamente coibentati (ponti termici);


- errate abitudini di riscaldamento e di ventilazione della casa: insufficiente ricambio d’aria, biancheria umida messa ad asciugare all’interno specialmente nella stagione fredda, eccesso di acqua nelle piante, vapore (respirazione, sudore) disperso nell’aria da ogni adulto che vive in casa, utilizzo di serramenti ad elevata tenuta senza provvedere nel contempo al ricambio di aria.

Le muffe, quindi, per attecchire e proliferare in un ambiente, hanno bisogno contemporaneamente di quattro condizioni favorevoli: temperatura alta all’interno e bassa all’esterno, presenza di spore, luce scarsa, acqua-umidità 

Per eliminare e prevenire la muffa, in questi casi, bisogna adottare alcuni accorgimenti, tra questi evitare che si formino le condizioni necessarie alla proliferazione degli stessi e cioè, un ambiente favorevole e una sufficientemente alimentazione affinchè, questi creino colonie di organismi che tendono a proliferare e banchettare sui muri della nostra abitazione; se il locale è arieggiato male, (ad es. a causa dell’installazione di finestre stagne per risparmio energetico, ecc).

1) aprire le finestre ogni giorno in tutte le camere, anche in inverno,  è sufficiente 
tenere aperte le finestre per 10 o 15 minuti ogni giorno; 

2) arieggiare  in cucina  e in bagno dopo aver preparato da mangiare e dopo 
aver fatto il bagno o la doccia con acqua calda.

Evitare di far asciugare biancheria e indumenti bagnati  in casa perché creano molta umidità;

Tenere staccati i mobili dalle pareti ( specie quelle esterne ) di almeno 5 centimetri;

Evitare i tappeti e la moquette in ambienti umidi, in quanto trattengono l’umidità; 

Infine utilizzare un deumidificatore.

Rimedi casalinghi

Per eliminare la muffa dalle pareti ci sono vari metodi:

1) Candeggina:  La candeggina è un’antimuffa per eccellenza con uno spruzzino vaporizzatela sulle pareti piene di muffa . Dopo venti minuti sciacquate con una spugna più volte, fate areare la camera e fate asciugare la parete prima di soggiornarvi.

2) Aceto Bianco: preparate una soluzione con un litro e mezzo di acqua bollente e due tazze di aceto bianco. Con uno spruzzino applicate sulla parete e lasciate agire per circa 15 minuti. Poi, risciacquate e togliete ogni traccia di muffa. 

3) Acqua ossigenata, bicarbonato e sale: preparate una soluzione con 350 ml di acqua
1 cucchiai di acqua ossigenata,1 cucchiai di bicarbonato di sodio, 1 cucchiaio di sale fino
In uno spruzzino, versate prima l'acqua, poi il bicarbonato, il sale, mescolate Aggiungete l’acqua ossigenata e agitate con energia. Spruzzare questa soluzione sulla parete, munitevi di guanti in lattice e grattate con un vecchio spazzolino o una spugna abrasiva

Dopo aver passato questi rimedi, fate asciugare la parete e passare una mano di pittura traspirante e anticondensa.

Leggi anche:
Consigli in casa: come pulire pavimenti e pareti

27 aprile 2014

Riflessi per capelli luminosi, consigli e rimedi naturali

Ci sono molti prodotti naturali a base di erbe, frutta, oli, ecc. che non solo rendono i capelli luminosi, ricchi di riflessi ma  hanno molti vantaggi, tra questi: sono privi di controindicazioni, sono molto più economici di quelli chimici e si possono utilizzare comodamente a casa... Siete curiose? La maggior parte di questi ingredienti li trovate già in frigo o in dispensa, seguite i nostri consigli e scoprirete come è facile avere capelli più sani ma soprattutto luminosi!




Il Blog di "rimedi della nonna": Riflessi per capelli luminosi, consigli e rimedi naturali  

In questo post parleremo di trucchi o meglio di consigli naturali da utilizzare sui nostri capelli per renderli non solo lucenti ma anche per donargli riflessi biondi, ramati o scuri, utilizzando ingredienti che troviamo in natura, gli stessi che utilizzavano  le nostre nonne, gli stessi che troviamo oggi in molti cosmetici  in commercio.

Oggi si è riscoperto l'uso di questi rimedi naturali, per la bellezza dei capelli, da utilizzare al posto di quelli industriali per vari motivi:

a) si possono ottenere ottimi risultati, se non addirittura migliori;

b) si può risparmiare con il metodo fai da te in casa;

c) possono essere utilizzati da tutti:

d) sono a base di ingredienti naturali;

e) infine non stressano i capelli come tinte o riflessanti.

Ma, prima di passare ai rimedi vi ricordiamo che,  la salute dei nostri capelli è legata anche anche ad una alimentazione e ad uno stile di vita che possono contribuire a migliorare (o peggiorare) il loro aspetto.Carenze alimentari o squilibri nella dieta, stress, inquinamento, eccesso di alcolici e fumo possono minarne la salute e, di conseguenza, anche la bellezza.

Riflessi per Capelli: color castano chiaro o biondo

a) Fate lo shampoo e risciacquate con un infuso a base di camomilla e limone

b) Dopo lo shampoo risciacquate con camomilla e olio di karitè.

c) Oppure utilizzate prima un decotto con la camomilla e poi sui capelli ancora umidi applicate dell' aceto e sciacquate abbondantemente

Riflessi per Capelli: color castano scuro o nero

Fate lo shampoo e risciacquate con infuso di salvia

Riflessi per Capelli:  color castano o rosso ramato

a) Fate lo shampoo e risciacquate con infuso di tè nero

b) Oppure, applicate su tutta la capigliatura dalle radici alle punte un impacco preparato con:  2 tazze di hennè in polvere, 1 tazza di acqua calda, 1 cucchiaio di aceto.

1) Per ottenere una tonalità castana, aspettate circa tre o quattro ore

2) Per ottenere una tonalità ramata oppure più scura, prolungate l'esposizione di altre due o tre ore.  Trascorso il tempo sciacquate la testa con acqua tiepida e procedete con il solito shampoo e balsamo

N. B I rimedi naturali, elencati, non sono indicati per chi ha una capigliatura molto scura o tinta artificialmente e soprattutto di recente.

Per Capelli  precocemente incanutiti:

Fate lo shampoo e risciacquate con infuso a base di tè e salvia

Per i Capelli bianchi

a) Fate lo shampoo e risciacquate  con infuso di fiordaliso, questo trattamento previene l'ingiallimento e dona riflessi argentati e lucentezza.

b) Per ottenere delle sfumature del colore della castagna: Fate bollire delle castagne,  ca 300 gr. in poca acqua, un dito in più per coprirle e utilizzata l'acqua ottenuta nell' ultimo risciacquo. Prima dell'utilizzo, applicate una dose abbondante di balsamo sui capelli, perchè i capelli tendono un po' a indurirsi, otterrete subito delle bellissime sfumature del colore del guscio di castagna