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22 giugno 2015

Gli integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali, e aiutano a integrare di determinati principi nutritivi “concentrati” una dieta-alimentazione non corretta, sbilanciata o insufficiente, e a raggiungere il benessere psico-fisico dell'organismo...



Blog di rimedi della nonna Gli Integratori

Gli integratori sono un concentrato di sostanze naturali, composti da una o più sostanze nutrienti, possono contenere anche sostanze vegetali, come le erbe o, sostanze non vegetali ma comunque naturali, come la propoli, la pappa reale o il polline d'api. In commercio  li troviamo in capsule, compresse, in gocce, in sciroppi o preparati in polvere e vengono utilizzati solo per via orale.

Gli Integratori sono sostanze  indicate per integrare la dieta-alimentazione di chi vive momenti di stress, di chi pratica tanto sport, in gravidanza o in condizioni patologiche, come l’anemia da mancanza di ferro o l’osteoporosi in cui gli integratori sono raccomandati.

A seconda dei componenti contenuti, gli integratori si dividono in:

Integratori a base di piante officinali o derivati (papaia, alghe, tè verde, zenzero, malva, ecc.), che non hanno alcuna finalità terapeutica, ma solo salutistica, contribuiscono infatti al benessere dell'organismo e ne favoriscano le funzioni.

Integratori di vitamine: Le vitamine sono fondamentali per la salute e il buon funzionamento dell'organismo, regolano sia i processi metabolici che enzimatici, una loro carenza, spesso dovuta a un regime alimentare errato o a un aumento del loro fabbisogno, può provocare una vasta gamma di disturbi, a seconda della vitamina carente.

Integratori di sali minerali: i minerali, sono assunti con l'alimentazione, perché il nostro organismo non li produce, e si perdono soprattutto con la sudorazione e le urine. I  minerali sono sostanze inorganiche che partecipano a diversi processi fisiologici e biochimici, tra le altre funzioni, formano i denti e le ossa e regolano i liquidi corporei.

Integratori di aminoacidi: gli aminoacidi sono le strutture base delle proteine e intervengono in processi biologici importanti, come la sintesi dei neurotrasmettitori.

Integratori di proteine e/o energetici: le proteine sono costituenti basilari di tutte le cellule e sono fondamentali nel metabolismo. Gli integratori energetici sono a base di carboidrati che rappresentano una fonte primaria di energia.

Integratori di acidi grassi: gli acidi grassi si dividono in saturi, detti anche "cattivi", e insaturi detti anche "buoni". Quest'ultimi hanno un ruolo fondamentale per il corretto svolgimento di molte funzioni metaboliche e biologiche dell'organismo. Sono fondamentali, in particolare, per la salute del sistema cardiovascolare.

Integratori a base di probiotici: ossia quei microrganismi in grado di superare la barriera gastrica e di arrivare "vivi" all'intestino. Aiutano a normalizzare le funzioni intestinali, a contrastare l'insorgere di infezioni intestinali, a favorire l'assorbimento delle sostanze nutritive, a controllare i grassi e gli zuccheri, nonché a contribuire e a mantenere l'efficienza del sistema immunitario.

Integratori di fibra: le fibre sono la parte degli alimenti vegetali che l'organismo non assimila. Le fibre hanno importanti funzioni meccaniche e metaboliche, sono in grado di influenzare anche la flora batterica intestinale: aiutano, infatti, a migliorare la regolarità intestinale e riducono l'utilizzo di grassi e calorie.

Attenzione

Gli integratori devono essere assunti solo in particolari circostanze;
ed e’ sempre bene utilizzarli sotto il controllo del medico;

10 giugno 2015

Alghe per Dimagrire e perdere peso

Le alghe insieme ad una dieta o alimentazione sana ed attivita fisica ci vengono in aiuto,  sia per dimagrire che per perdere peso in modo naturale, ecco il perchè... 



Blog di rimedi della nonna: Alghe per Dimagrire e perdere peso  

Per dimagrire e perdere peso a volte non basta una semplice dieta (alimentazione sana ed equilibrata) ed attività fisica, dopo un apparente dimagrimento infatti, che e' in realta' una perdita di liquidi, il metabolismo va in riserva (il metabolismo lento favorisce   un minor consumo di calorie ed un contemporaneo accumulo di grasso e tossine), allora che fare?

Per sbloccare il metabolismo possiamo utilizzare, le alghe, tra gli integratori o i rimedi naturali, tra i  più efficaci e con meno controindicazioni e che, ci aiutano anche, a detossificare e drenare l’ organismo (un fisico sano riesce a eliminare completamente i prodotti di scarto e non accumula tossine) e a migliorare il microcircolo (il microcircolo non in perfetta efficienza aumenta la stasi linfatica e quindi l’accumulo di grasso, masse fibrotiche e liquide).

Le alghe sono organismi vegetali strutturalmente semplici, unicellulari o pluricellulari, che producono ossigeno e che spesso sono dotate di clorofilla, presenti sul nostro pianeta da oltre 2 miliardi di anni. Ne esistono migliaia di specie diverse classificabili in base alla colorazione predominante: brune, azzurre, gialle, verdi e rosse. Alcune specie commestibili vengono chiamate anche verdure di mare e sono utilizzate sia in cucina (consumate fresche in insalata o cotte, oppure essiccate, lavorate, liofilizzate, in fiocchi, ecc e utilizzate anche per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi.

Proprietà

Le alghe contengono iodio, fino all’1% del loro peso secco, magnesio, potassio, calcio, ferro, alluminio, manganese, fosforo, zolfo, rame, nichel, oro, zinco, cobalto, stronzio, titanio, vanadio, stagno, rubidio, silicio, contengono inoltre diastasi e vitamine (A, B, C, D1, D2, E, F, K, PP), amminoacidi (acido glutamminico, cistina, metionina, leucina, valina, tirosina, lisina, acido aspartico), glucidi, materie grasse, clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, ecc.

Grazie a tutte queste sostanze contenute, le alghe hanno:

proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e disintossicanti;
accelerano il metabolismo;
rafforzano le ossa, i capelli e le unghie;
stimolano le difese immunitarie;
aiutano la digestione.

Per depurarci e per dimagrire le alghe più indicate sono:

Alga Agar Agar: allevia il senso di fame grazie all’alto contenuto di fibre dietetiche sazianti;

Alga Fucus: il suo elevato contenuto di iodio permette un corretto funzionamento della tiroide, favorisce l’eliminazione dei metalli pesanti, accelera il metabolismo lipidico e riduce il livello di colesterolo;

Alga Kombu: disintossicante e depurativa, grazie all’acido alginico e ai minerali contenuti;

Alga Nori: la presenza di vitamina A, B12 e acidi grassi la rende un antianemico e un antiossidante naturale;

Alga Wakame: ricca di iodio, magnesio, calcio e proteine, è un perfetto disintossicante.

Come utilizzare le alghe?

Le alghe le troviamo in commercio secche, in fiocchi, in polvere, in compresse... , quindi non abbiamo più scuse per non aggiungerle alla nostra dieta quotidiana:

Alghe in foglie secche: reidratare in acqua per alcuni minuti in modo da non disperdere il sapore e i preziosi sali minerali e nutrienti. Filtrare l’acqua dell’ammollo e riutilizzarla nella cottura, sono ottime bollite, al vapore, stufate, marinate, al forno, saltate, grigliate, fritte, latto-fermentate, crude.
Attenzione alle quantità: le alghe secche possono aumentare il loro volume fino a dieci volte quando vengono reidratate.

Alghe in fiocchi: non necessitano di reidratazione si utilizzano come le erbe aromatiche, basta, semplicemente spolverarne una manciata nelle minestre, nel sugo, in un condimento o in un contorno, in una frittata, sulla pizza, ecc

Le alghe in polvere: possono essere utilizzate per preparare deliziose e nutrienti bevande, aperitivi e ottimi dolci e dessert.

Attenzione


E’ bene comunque ricordare, che conviene sempre recarsi dal proprio medico, farmacista o erborista di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.

8 giugno 2015

Zanzare i rimedi naturali

Con l'arrivo dell'estate, tornano anche loro, le famigerate zanzare, come evitare le punture di questi insetti? Esistono diversi rimedi naturali per farlo senza usare sostanze chimiche, scopriamone qualcuno...



Blog di rimedi della nonna:  Zanzare i rimedi naturali

Estate, caldo ma anche zanzare, questi piccoli insetti infastidiscono non solo le nostre giornate, pungendo le  zone scoperte del nostro corpo e procurandoci prurito intenso e gonfiore ma  rovinano anche il nostro riposo notturno con il loro ronzio. Un rimedio per allontanare le zanzare sono gli insetticidi, ma non tutti possiamo utilizzare quelli che si trovano in commercio, perchè, non sfruttare allora i rimedi naturali. Tra i nostri consigli per allontanare questi fastidiosi insetti troverete: la ricetta per l'antizanzare ecologico fai da te e piccoli trucchi naturali che utilizzavano le nostre nonne sfruttando quello che avevano in casa:

1) Ricetta antizanzare ecologico fai da te 

Ingredienti:

1/2 litro di alcool etilico  per usi alimentari puro al 99%, 100 grammi di chiodi di garofano interi
100 ml di un buon olio a scelta tra mandorle, sesamo, camomilla, lavanda, finocchio, basilico,timo, limone,bergamotto ed eucalipto ecc

Preparazione:


Mettere i chiodi di garofano a macerare in alcool per 4 giorni,  mescolando mattina e sera. Dopo 4 giorni aggiungere l’olio scelto, quindi versare il tutto in uno spruzzino. Uso: L'antizanzare  può essere spruzzato nell'ambiente dove normalmente si soggiorna, o sui tavoli, sedie, ecc

2) In un piatto mettete:

a) dell’aceto e dentro qualche fetta di limone fresco,  l’odore terrà lontani non solo le zanzare ma  tutti gli insetti.

b) o mezza cipolla con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano.

c) oppure una fetta di limone con applicati sulla superficie dei chiodi di garofano

3) Piantate sul terrazzo o mettete alla finestra queste piante: menta, basilico, lavanda, aglio,  il loro odore terrà lontane non solo le zanzare, ma anche altri insetti

4) Pelle: prepariamo un decotto di menta e qualche foglia di basilico che va filtrato e spruzzato sulle parti scoperte del corpo, una volta preparato conservare in frigorifero

5) e per finire o ultimo consiglio: si dice che mangiare aglio o peperoncino, doni al sudore un odore sgradito agli insetti...provare per credere!

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Difenderci in estate dagli insetti

20 maggio 2015

Come fare l' Eyeliner in casa

Tra i cosmetici che, non dovrebbero mai mancare nel nostro beauty case vi è l’eyeliner, che, oltre a cambiare lo sguardo e a donargli intensità, corregge anche la forma dell’occhio. Per le appassionate di questo cosmetico e le amanti del fai da te oggi vi propongo una “ricetta” per realizzare in casa un eyeliner efficace e del colore che più ci piace...

Blog di rimedi della nonna: Come fare l' Eyeliner in casa

L'eyeliner è un cosmetico che, oltre a personalizzare lo sguardo, corregge anche le imperfezioni. Si applica con un pennellino morbido e sottile sulla palpebra superiore, parallelamente alla rima ciliare, tracciando una linea, di norma di color nero, che può esser fatta più o meno spessa, partendo da metà occhio, con la codina finale.


Molte donne hanno però, problemi di allergie o di ipersensibilità alle componenti di alcuni eyeliner industriali, perchè rinunciare allora a questo strumento così importante per la nostra bellezza? Prepariamolo in casa con la ricetta fai da te e questi ingredienti naturali...

Ingredienti

4 cucchiaini di gel di aloe, reperibile facilmente in erboristeria o in farmacia;
2 cucchiaino di olio di jojoba o di cocco;
2 cucchiaino di pigmento colorato (ombretti, ridotti in polvere di un colore a scelta oppure carbone vegetale per uso cosmetico),
qualche goccia di acqua distillata;
un barattolino o contenitore di piccole dimensioni pulito e asciutto;
un pennellino per eyeliner

Preparazione:


In una ciotolina, mettiamo la polvere di carbone o setacciamo l'ombretto fino a che la polvere non sarà omogenea. Uniamo 4 cucchiaini di gel d’aloe e mescoliamo energicamente fino a che ogni grumo non sarà scomparso. Nel caso, aggiungere altra aloe vera  o anche qualche goccia di acqua distillata.


Unire al composto quindi due cucchiaini di olio di cocco o jojoba e mescolare con cura, l'eyeliner a questo punto è pronto. Riponiamolo in un barattolino pulito e conserviamo in ambiente asciutto e temperato

Attenzione
L'eyeliner fatto in casa ha una durata massima di tre mesi, oltre i quali si deteriora e non deve più essere utilizzato;
richiudere sempre il barattolino con cura per non permettere all’aria di solidificare il composto;
eventualmente in inverno mettere il barattolino qualche secondo nel microonde oppure appoggiarlo su di un termosifone per farlo sciogliere.

4 maggio 2015

Caldo, pressione bassa i rimedi

Con il caldo e l'afa,  spiacevoli sintomi come stanchezza mattutina, debolezza, sudorazione,..., possono accompagnare il risveglio e le giornate di chi soffre di pressione bassa o “ipotensione”.  Per evitare che la pressione si abbassi ancora di più o per alleviare i suoi sintomi  possiamo utilizzare alcuni rimedi casalinghi e naturali. Scopriamoli!



Blog di rimedi della nonna: Caldo, pressione bassa i rimedi


La pressione bassa è un disturbo piuttosto diffuso, frequentemente associato a stanchezza generalizzata, capogiri, sudorazione, ecc. ma,  può essere alleviato con i rimedi naturali, ecco alcuni suggerimenti

La pressione è la forza che il sangue pompato dal cuore esercita contro le pareti delle arterie, si definisce bassa quando i valori della massima non superano i 90-100 mmHG, e quelli della minima restano intorno ai 50 mmHG, può variare nel corso della giornata, con il caldo, in situazioni di eccitazione o nervosismo, durante l’attività fisica, ecc

La pressione bassa o “ipotensione” di solito, è un disturbo molto meno preoccupante della pressione alta, che in alcuni casi necessita di cure farmacologiche, ma a volte, i suoi i sintomi possono risultare invalidanti soprattutto nel periodo estivo, con l'afa, più le temperature salgono più la pressione si abbassa, causando stanchezza cronica, sudorazione, debolezza muscolare, mal di testa, annebbiamento della vista, sonnolenza, ronzii alle orecchie, e nei casi più gravi vertigini, svenimento, shock,  disturbi che possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

Perchè succede?

L'organismo è estremamente sensibile ai cambi di pressione, speciali cellule che si trovano nelle arterie sono in grado di avvertire se la pressione aumenta o diminuisce e possono indurre l’organismo a riportarla alla normalità, quando questo non accade, oppure l'organismo non agisce abbastanza rapidamente si manifesta la pressione bassa, una sorta di reazione di difesa dell’organismo all’aumento della temperatura.

La pressione bassa è un disturbo che può colpire qualsiasi persona indipendentemente dalla sua età, anche se certe fasce e determinate categorie risultano maggiormente interessate ( ad esempio in gravidanza, in chi ha problemi di cuore, endocrini, perdite di sangue, infezioni gravi, reazioni allergiche, mancanza di nutrienti nella dieta, in chi assume determinati farmaci, ecc...), quando la pressione bassa o ipotensione non è associata a segnali o sintomi particolari (non richiede cure o trattamenti specifici), ma è solo stanchezza generalizzata e capogiri, legata al caldo i suoi sintomi possono essere evitati mettendo in pratica alcuni consigli e utilizzando alcuni rimedi naturali: bere molta acqua e idratare il corpo in maniera appropriata, mangiare frutta e verdura in abbondanza, evitare: il digiuno, i cibi grassi e molto calorici, come i fritti, e  i piatti troppo piccanti e le bevande alcoliche.

Cosa mangiare:

Per ristabilire i valori, caduti giù, a causa del caldo o del freddo, gli alimenti da preferire sono quelli  ricchi di ferro come: uova, spinaci e carni rosse, infine aglio e cipolla che hanno forti effetti regolatori;
gli alimenti ricchi di vitamina A: fegato, albicocche, carote, prezzemolo, rucola e pomodori;
di vitamina B: latte, yogurt, formaggio, carne magra, uova, cereali, frutta secca, ecc ;
di vitamina C: cavoletti di Bruxelles, fragole, lattuga, e naturalmente gli agrumi: limoni, arance, mandarini;
di potassio: banane, patate, albicocche, pomodoro, fichi, pesche.

Tra i Rimedi naturali,  erbe e piante officinali con principi attivi ad azione tonica, stimolante e rimineralizzante, possiamo utilizzare

il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà, piante adattogene in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali;

la Spirulina o l'alga spirulina che contiene aminoacidi, altamente biodisponibili, minerali (soprattutto ferro, calcio, magnesio, potassio e selenio), vitamine (complesso B, acido folico, Vitamina A,C ed E) e acidi grassi essenziali.

il Melograno ricco di vitamine A, B, C e di tannini dalle proprietà astringenti, toniche e rinfrescanti,

Consigli utili in caso di pressione bassa:

sdraiarsi, sollevare le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore, e bere un bicchiere d’acqua;
evitare di alzarsi bruscamente; 
non sdraiarsi sotto il sole troppo a lungo, soprattutto nelle ore centrali della giornata, senza coprire la testa con un cappello o bagnarsi regolarmente;
evitare gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
mangiare un po' di liquirizia o di sale grosso, o bere caffè determina un aumento della pressione arteriosa;
se necessario, assumere integratori a base di Magnesio e Potassio.
in casi gravi non esitate a contattare il medico.

19 febbraio 2015

Stitichezza o stipsi i rimedi naturali

Almeno una volta nella vita tutti noi, abbiamo sperimentato la stitichezza, un disturbo della defecazione consistente nella difficoltà di svuotare in tutto o in parte l'intestino dalle feci. La stitichezza è causata da diversi fattori, alcuni sono ancora sconosciuti, scopriamo come alleviarla con i rimedi naturali e i cibi giusti...

Blog di rimedi della nonna: Stitichezza o stipsi i rimedi naturali

La stitichezza o stipsi è un malfunzionamento dell'intestino,  caratterizzato dalla difficoltà ad evacuare le feci, da defecazione insufficiente, da defecazione infrequente o irregolare, o da sensazione di incompleto svuotamento rettale. In molti casi il problema è fastidioso, ma non grave e spesso, essendo un problema digestivo non viene preso neppure in considerazione, perché il ritmo del metabolismo può variare molto da un individuo all’altro, e in ogni caso, tutti nel corso della nostra vita possiamo essere soggetti alla stitichezza occasionale.

Bisogna ricordare che: se la stitichezza invece è accompagnata da altri sintomi come dolori addominali, perdite di sangue, dimagrimento, febbre e diarrea, è opportuno rivolgersi a un medico.

La stitichezza o la stipsi occasionale spesso è causata da vita sedentaria, dallo stress e dalle cattive abitudini alimentari, da uso di medicinali e dall’età. L’intestino diventa “pigro” e va stimolato a riprendere la sua normale motilità.

Ecco alcuni consigli e rimedi naturali al riguardo

Alimentazione: Consumare i pasti senza fretta e soprattutto a intervalli regolari, evitare di saltare la colazione ma prendersi il tempo necessario per fare una colazione abbondante e in tranquillità:

seguire una dieta ricca di verdure, ortaggi, frutta, cereali e legumi; quest’ultimi, in particolare, sono i maggiori fornitori di fibre: da includere nella nostra dieta almeno due volte a settimana.


consumare più cibi integrali, pane, pasta, biscotti, o cerali integrali come frumento e farro in chicchi, pane fatto con farina di farro o kamut, ecc., in quanto il loro contenuto di fibre è notevolmente maggiore;

consumare regolarmente fermenti lattici, contenuti nello yogurt  o nei latti fermentati probiotici i quali, se assunti quotidianamente, possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale e a combattere la stipsi;

bere almeno 1,5 l di acqua al giorno.

a tavola masticare bene e lentamente per facilitare la digestione;

evitare le fritture, le pastelle, gli stufati, prediligere invece la cottura al vapore, al cartoccio, alla piastra…;

mangiare la frutta, se possibile, con la buccia, perchè il maggior contenuto di fibre si trova proprio nella pelle, soprattutto uva bianca, mele, pere e prugne cotte, kiwi, mango e in generale frutta matura;

Sport: praticare attività fisica ogni giorno: è sufficiente anche una passeggiata di almeno 1 ora oppure praticare un' attività più intense di 30 minuti come nuoto, bicicletta, corsa, ecc.;

Rimedi naturali

bere almeno 1,5 l di acqua al giorno.

Olio di mandorle dolci ad uso alimentare: assumere un cucchiaino di olio di mandorle dolci tutte le mattine a stomaco vuoto. 

I semi di lino sono tra i rimedi naturali più efficaci per risolvere il problema della stitichezza.
Mettere 2 cucchiai di semi di lino in una tazza di acqua calda e lasciare riposare il composto per 12 ore.  Assumerlo prima di addormentarsi aggiustando il sapore con miele o limone
  
Bere a digiuno un infuso di malva diluito in un bicchiere di acqua tiepida.

Prugne mangiare al mattino alcune prugne, lasciate in un bicchiere d’acqua la notte prima

Kiwi mangiarne un paio a stomaco vuoto la mattina

Succo di aloe vera

Semi di psillio grazie all'azione delle mucillagini, sono in grado di aumentare il volume all'interno dell'intestino senza creare gonfiori o fermentazioni. La quantità consigliata generalmente è di 5 grammi da accompagnare con 150-200 ml d'acqua.

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11 febbraio 2015

Cannella proprietà, uso e controindicazioni

La cannella è una pianta molto conosciuta e apprezzata fin dai tempi antichi soprattutto in cucina per il suo aroma molto particolare (piccante e dolce allo stesso tempo) in realtà questa pianta grazie alle sue proprietà è anche un ottimo rimedio naturale da utilizzare per curare molti problemi di salute come il raffreddore la bronchite, i reumatismi, ecc, per controllare  la fame nervosa e favorire la perdita di peso e come potente afrodisiaco. Come tutte le piante, anche la cannella ha qualche controindicazione, dovuta soprattutto all'uso eccessivo, scopriamola meglio.



Il blog di Rimedi della nonna: Cannella proprietà, uso e controindicazioni

La cannella è una pianta molto conosciuta e apprezzata fin dai tempi antichi soprattutto per il suo aroma molto particolare (piccante e dolce allo stesso tempo), in realtà questa pianta grazie alle sue proprietà è anche un ottimo rimedio naturale per curare molti problemi di salute: digestivi, raffreddore,  dolori mestruali, influenza, diarrea, flatulenza, dispepsia, e secondo recenti studi è ideale anche  per controllare il livello di zuccheri nel sangue, la fame nervosa e favorire la perdita di peso, in particolare sull'addome, oltre ad essere  un potente afrodisiaco, scopriamola!

Con il termine cannella si indica una spezia aromatica molto diffusa e utilizzata nel mondo, costituita dalla corteccia, dal caratteristico colore rosso bruno, di due specie di piante la Cinnamomum (o cinnamomo), appartenenti alla stessa famiglia le Lauracee: Cinnamomum zeylanicum, coltivata nello Sri Lanka (Ceylon), di color nocciola, più costosa e la Cinnamomum cassia, originaria della Cina dall'aroma più aspro e più economica. Nonostante siano entrambe due piante aromatiche che forniscono un prodotto molto simile tra loro, solo la cannella di Ceylon, Cinnamomum zeylanicum ha proprietà medicinali.

L'albero della Cannella è alto circa 15 metri, le sue foglie sono disposte in maniera opposta e di forma ovale, acuminata e la loro lunghezza è di circa 18 cm. I rami della cannella sono, in gioventù, particolarmente rugosi, tendenti al grigio,  i fiori sono raggruppati in infiorescenze bianche dalle quali, successivamente, si genere il frutto. 


La cannella si ricava direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell'albero sempreverde, utilizzando esclusivamente la parte interna della corteccia. Le parti di corteccia, una volta tagliate, vengono essiccate e mano a mano che seccano si elimina la parte esterna in eccedenza fino ad ottenere il classico aspetto a cannule. 


In commercio, la cannella si può acquistare in polvere o intera (intera conserva meglio tutte le sue caratteristiche e aroma) in piccoli cilindri di corteccia essiccati (chiamati cannelli)  La cannella deve essere conservata in involucri o recipienti chiusi lontani da fonti di luce e di calore che potrebbero alterarne il gusto e le proprietà aromatizzanti. Esiste anche un olio essenziale di cannella, ottenuto dalla macerazione della corteccia in acqua marina e poi distillando il tutto.  Il liquido (ambrato) che si ricava è più frequentemente utilizzato come principio medicamentoso che non come spezia di cucina.

Composizione 

La cannella è composta per il 10% da acqua, da proteine, ceneri, zuccheri, fibre e grassi in minima quantità; discreta la quantità di minerali contenuta tra cui:  calcio, manganese, magnesio, ferro, potassio,  fosforo, sodio, selenio e zinco.

di  vitamine tra cui: la vitamina A, alcune vitamine del gruppo B, e nello specifico le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, l'acido ascorbico o vitamina C, le vitamina E, K e J;

e infine di aminoacidi come: acido aspartico, alanina, arginina, acido glutammico, leucina, lisina, valina, treonina, glicina e triptofano.

Proprietà

La cannella ha proprietà antibatteriche  antisettiche, stimolanti e digestive; 

Ha proprietà curative e aggressive nei confronti del fungo responsabile della formazione di candida, che può presentarsi come infezione vaginale, del cavo orale e e della pelle con la formazione di chiazze che compaiono con l’esposizione solare; 

Secondo recenti studi sembrerebbe utile per chi è affetto da diabete di tipo 2 per la presenza di un particolare polifenolo che avrebbe un'azione simile a quella dell'insulina. 


La cannella stimola il sistema immunitario e risulta essere un buon rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia per l'azione antimicrobica e astringente.

è un potente antiossidante naturale, stimola la circolazione sanguigna e contribuisce a combattere il colesterolo;

Nella medicina Ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali.


Nell'antica Roma la cannella era presentata come una spezia afrodisiaca ma fu nel Cinquecento che l'effetto stimolante a livello sessuale di questa droga fu sancito da diversi trattati medici.

La cannella sembra combattere la fame nervosa, è quindi un perfetto condimento per chi segue diete dimagranti.


La cannella è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri; per questo motivo negli ultimi anni si trovano in commercio dentifrici, colluttori e prodotti del genere a base di cannella.

Rimedi 

Infuso drenante :

Preparare un infuso di melissa e aggiungetevi un pizzico di cannella e un cucchiaino di sciroppo di acero. Bere caldo

Digestione:

Si consiglia di prendere un pezzo di cannella in corteccia e far bollire in una tazza d’acqua, per 10 minuti, bere caldo dopo pranzo

Bronchite e infezioni respiratorie:

Utilizzare l’essenza di cannella, poche gocce diluite in acqua nebulizzata.

oppure bere un bicchiere di vin brulé alla cannella 

Pancia gonfia: 

In una tazza di acqua bollente versare un cucchiaino da té di polvere di cannella, lasciare  in infusione per 10-12 minuti circa, filtrare e bere dopo i pasti, non più di tre tazze al giorno

Mestruazioni 

Preparare un infuso a base di 8 a 10 grammi di corteccia di cannella per litro d’acqua, far bollire l’acqua per 15 minuti, bere fredda un paio di volte al giorno senza dolcificare. 

Olio essenziale di cannella:

L'olio essenziale di cannella è indicato nelle infezioni micotiche della pelle, per un massaggio afrodisiaco sull'addome, nel diffusore di oli essenziali, nel bagno per dolori articolari, per le gengive infiammate, per le punture di vespa, suffumigi per la Bronchite e le infezioni respiratorie:

 Controindicazioni 

La dose ideale di cannella è rappresentata da 3 grammi al giorno,se assunta in dosi esagerate, può arrecare danni;

È controindicato in caso di ulcera peptica, in quanto questa condizione provoca un eccesso di acido gastrico e il consumo di cannella aggrava ulteriormente questo stato; 

Chiedere sempre il parere del medico prima di qualsiasi uso.

6 febbraio 2015

Tisana zenzero curativa e dimagrante

Con il freddo, la pioggia e la neve, non c'è  niente di meglio che prepararsi una buona tisana allo zenzero, una pianta erbacea originaria dell’Asia orientale. Una tisana allo zenzero non è solo buona e saporita, ma è utile al nostro corpo per le sue tante proprietà, curative, tra queste: tiene lontani i malanni di stagione e ci aiuta a dimagrire, perchè attiva il metabolismo, scopriamo la ricetta...



Il blog di "Rimedi della nonna": Tisana zenzero curativa e dimagrante

Oggi prepareremo una tisana allo zenzero molto saporita e dalle proprietà curative e dimagranti. Lo zenzero o Zingiberis officinalis recens, è una pianta erbacea di origine orientale, dal sapore leggermente piccante, molto utilizzata come spezia in cucina, ma anche come rimedio naturale, grazie alle sue sue tante proprietà.

Lo zenzero è:

aromatizzante, aperitivo, digestivo (favorisce la digestione di carboidrati e proteine), è stimolante, è antireumatico; elimina i gas intestinali; migliora la circolazione sanguigna , allevia   i sintomi delle malattie da raffreddamento, i crampi provocati da dolori di stomaco o da dolori muscolari, il mal di denti, il mal di testa, colite, stitichezza e diarrea, contrasta la nausea, in particolare quella dovuta a viaggi (mal d’auto, mal di mare ecc.) i dolori mestruali, ecc.

Come utilizzarlo 

Lo zenzero non produce frutto, in cucina o in erboristeria si utilizza il rizoma o radice a forma di tubero. Nella radice di zenzero si concentra l'olio essenziale di zenzero che risulta molto ricco di gingerolo, zingiberene e shogaolo, tutte sostanze medicinali le cui proprietà benefiche sono conosciute fin dall'antichità. In cucina viene usata la radice di zenzero essiccata e ridotta in polvere oppure fresca e tagliata a fettine o candita ma sempre su piatti già cotti. Viene impiegata nelle zuppe, nelle insalate di riso, nelle salamoie, sulle carni, sulla selvaggina, nelle verdure, sulla frutta cotta, nelle torte,  può essere anche masticata fresca o assunta come tisana. .In commercio si trova anche in tintura madre e lo si utilizza in gocce, in Olio essenziale e in Capsule 

Tisana allo zenzero per dimagrire e per curare il raffreddore ricetta

Ingredienti: 


Acqua q.b., 3 fettine di zenzero fresco oppure un cucchiaino di zenzero per una tazza di acqua, un piccolo peperoncino, succo e buccia di mezzo limone, miele

Preparazione

Portate a ebollizione l’acqua necessaria per la vostra tisana e immergeteci tre fettine di zenzero fresco o in polvere, un piccolo peperoncino, il succo e la buccia di mezzo limone. 

Lasciate in infusione per almeno 10 minuti:  se utilizzate la polvere filtrate con un colino a trama sottile per evitare la presenza di residui solidi; poi versate la tisana nella tazza e addolcitela con due cucchiaini di miele,  quindi bevetela calda

Attenzione

Prima di utilizzare un qualsiasi medicinale o prodotto naturale, è necessario consultare sempre il proprio medico;

Non esiste ancora un consenso sul dosaggio, ma la maggior parte dei medici prescrive da 500 mg a 1000 mg di zenzero al giorno;

Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori.

24 gennaio 2015

Smagliature, i rimedi naturali più efficaci

Le smagliature, fastidiose strisce bianche che si formano sulla pelle di cosce, gambe, pancia ecc,  sono uno degli inestetismi più temuti da uomini e donne.  Le cause della loro comparsa sono diverse e per lo più, dovute ai cambiamenti del corpo: gravidanza, dimagrimenti o aumenti di peso improvvisi, sollecitazioni muscolari intense di alcuni sport, ecc.,  Vi sono però, dei rimedi naturali efficaci, che aiutano, se usati quotidianamente, sia a prevenirle che a migliorarne notevolmente l' aspetto, scopriamoli...


 Blog di rimedi della nonna: Smagliature, ecco i rimedi naturali più efficaci 


Le smagliature, sono dei fastidiosi inestetismi della pelle, che, solitamente compaiono nella donna: sui seni, sulla pancia, sui glutei e sulle cosce mentre nell’uomo nella regione lombo-sacrale, dell’addome, del torace e dei glutei. Le smagliature (in termini tecnici dette: “strie atrofiche distensae”) sono dovute allo stiramento e alla rottura delle fibre di collagene ed elastina che mantengono l’elasticità della pelle. Simili a cicatrici,  in cui vi è una riduzione di spessore del derma (avvallamento), ed una colorazione differente dalla pelle, compaiono solitamente raggruppate (2-3) e longitudinali al senso di trazione della pelle. All'inizio, appena formate appaiono di colore rosso (indice di infiammazione della pelle), col tempo poi, tendono a schiarire e a diventare bianche perlacee e più sottili

Cause


Le cause delle smagliature sono diverse, per lo più, dovute ai cambiamenti del corpo: gravidanza, adolescenza, bruschi cali ed aumenti peso, denutrizione,  sollecitazioni muscolari molto intense di alcuni sport, l'uso prolungato di cortisone (che provoca gonfiori e problemi di ritenzione idrica), predisposizione genetica e problemi di circolazione. Le pelli più colpite sono quelle chiare, più delicate e meno fornite di collagene ed elastina.

Prevenzione


Non vi è una terapia efficace per eliminare del tutto le smagliature, così come per molti altri inestetismi e  la prevenzione, rappresenta il provvedimento migliore, che dovrebbe cominciare il più precocemente possibile, già in adolescenza. Prevenzione significa sostanzialmente adottare dei comportamenti alimentari e degli stili di vita che possono mantenere la nostra pelle sempre elastica e ben idratata. E' consigliabile, quindi, per scongiurare o ritardare la comparsa delle smagliature di:

Non ingrassare ma evitare anche dimagrimenti drastici (una dieta povera di grassi e ricca di verdure e cereali integrali può contribuire a evitare il sovrappeso, a tonificare la pelle e, di conseguenza, a ridurre il rischio di smagliature);

Seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e vitamine (mangiare molte verdure a foglia verde e pomodori, il fegato e i prodotti lattiero-caseari ricche di sostanze che permettono di migliorare l’aspetto della pelle smagliata); 

evitare:

lo stress, il fumo, la disidratazione: bere molta acqua, la pelle secca si smaglia più facilmente perché è meno elastica;


fare attività fisica ad esempio step, pilates, running, che aumentano la capacità di resistenza della pelle contro un eccessivo allungamento, ma vanno bene anche altri sport o la piscina (attenzione a quest'ultima, il cloro secca la pelle, ricordate quindi di idratarla con una buona crema o olio);

in gravidanza mantenere la pelle elastica utilizzando creme che migliorano l'elasticità cutanea.

Rimedi

Gel di aloe vera

Se sono appena comparse, possiamo tentare di fermarle con il gel di aloe vera, che ha proprietà anti infiammatorie.

Olio di lavanda:


Per ammorbidire le zone pelle colpite dalle smagliature applicare tre volte al giorno sulle striature olio di lavanda


Burro di cacao


Grazie all'elevato contenuto di antiossidanti e al portentoso effetto idratante è ideale come rimedio a cicatrici, segni del tempo e smagliature

Applicate sulle smagliature, due volte al giorno, il burro cacao.

Limone:


Per  migliorarne l’aspetto utilizzare succo di limone puro: applicare su smagliature e cicatrici, abbinato al gel di aloe vera ha un effetto sbiancante e aiuta il corpo a produrre il collagene;


Olio di cocco:


Massaggiare sulle zone interessate, grazie alle sue proprietà emollienti rende la pelle setosa ed elastica.

Secrezioni di lumaca


Le creme a base di secrezione di lumaca sono un trattamento d’urto contro le smagliature. Contengono sostanze dall'elevata capacità antiossidante, riparatrice e tonificante: l'allantoina che rigenera i tessuti, il collagene restituisce tono alla pelle, l'elastina che previene e riduce le smagliature e l'acido glicolico che rimuove le cellule morte;

Applicare una piccola dose di crema sulle smagliature e massaggiarla fino a completo assorbimento.

Integratori: 

di Silicio: il silicio è necessario per l'attività degli enzimi richiesti per la sintesi del collagene lo troviamo ad esempio nelle patate, da mangiare lessate, nell'alga rossa, ecc

di vitamina C: la vitamina C stimola la sintesi del collagene e si trova in quantità abbondanti in alimenti come gli agrumi, i peperoni, i kiwi, i pomodori e gli ortaggi di foglia verde.

19 gennaio 2015

Dolori alle ginocchia e cavolo nero, il rimedio naturale

Soffrite di dolori alle ginocchia? Tra i rimedi naturali utilizzati dalla medicina della tradizione per curare i dolori alle ginocchia vi è Il cavolo nero, scopriamo il perchè!



Blog di rimedi della nonna: Dolori alle ginocchia e Cavolo nero, il rimedio naturale

Il cavolo nero, è una varietà di ortaggio prodotto in Toscana, è formato da ciuffi di foglie molto lunghe e strette bollose e di colore verde scuro con riflessi quasi bluastri, a causa di questo è conosciuto anche come"cavolo senza testa" o "cavolo a penna". Grazie alle sue proprietà il cavolo nero è stato sempre utilizzato come rimedio popolare per curare i dolori alle ginocchia: distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari e, non solo...

Proprietà

Il cavolo nero è un ortaggio tipico dei mesi freddi è conosciuto non solo in cucina per la famosa "ribollita toscana" ma anche per essere una riserva di risorse benefiche per tutto l'organismo:

Il cavolo nero è ricco di fibre che aiutano la digestione;
rinforza il sistema immunitario dalle malattie e dagli attacchi di germi e batteri;
è ricco di acidi grassi come l'omega 3 e l'omega 6, di calcio e di ferro;
abbassa la pressione e protegge il cuore e le arterie;
è un ottimo disintossicante e antitumorale;
è un antinfiammatorio e un antiossidante naturale.

Proprio per le sue proprietà antifiammatorie è stato da sempre utilizzato dalla medicina delle tradizioni  per curare i dolori alle ginocchia. Le sue foglie fresche sono ideali per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari, basta posizionare un paio di foglie preventivamente pestate sulla parte dolente, fissandole con un bendaggio,  il cavolo nero assorbe l'umidità dalle ossa e toglie l'infiammazione

Attenzione

L'infiammazione al ginocchio, è un disturbo comune che può verificarsi ad ogni età e può avere svariate cause, come patologie, sport, sovrappeso, cattiva postura, traumi localizzati, infiammazione ai tessuti molli, umidità e dolori reumatici, freddo e tendiniti.

Il primo passo da compiere, per trattare o curare il dolore alle ginocchia è scoprire quale sia la causa così da poter intervenire in maniera efficace;

non trascurare l'infiammazione per non rischiare di aggravare il fastidio;

per una corretta diagnosi. contattare il proprio medico curante

17 gennaio 2015

Rimedi naturali per curare i piedi

La cura dei piedi è di fondamentale importanza  per il benessere psico-fisico di tutto il corpo, infatti, i piedi, non solo sostengono il nostro peso, ma ci permettono di camminare, di correre e di ballare e se trascurati, possono incorrere in fastidi o seccature come calli, duroni, occhi di pernice, gambe gonfie, geloni ecc. disturbi che, a lungo andare, possono affaticare l’intero organismo e far assumere al corpo una scorretta postura. Esistono e quali sono i rimedi naturali da utilizzare per curare i piedi? 




Blog di rimedi della nonna: I rimedi naturali da utilizzare per curare i piedi


Curare i piedi è di fondamentale importanza, non solo per chi fa sport ed è spesso a contatto con luoghi pubblici come palestre o piscine, ma, anche per le persone in generale, poiché anche i piedi, se trascurati si ammalano come tutte le altre parti del nostro corpo, avere piedi sani e belli non solo  assicura la salute e il benessere di questa parte del corpo ma anche l'equilibrio di tutto l'organismo.

Curare i piedi, infatti, vuol dire evitare in futuro fastidi, dolori e gonfiori in altre parti del corpo come schiena o gambe, ecc., inoltre un piede forte e leggero non solo agevola la nostra andatura, ma facilita l'esecuzione delle mansioni quotidiane e le rende  più facili anche ad altre parti del corpo.

Piedi Gonfi

Le cause dei piedi gonfi sono tante, molte volte sono legate a cattive abitudini di vita e di comportamento come il tabagismo, le calzature inadatte (tacchi alti, scarpe strette ecc), l'abuso di sale a tavola, l'eccessivo affaticamento nel camminare, l'obesità, ecc,

Quando  il gonfiore dei piedi non dipende da cattive abitudini comportamentali allora bisogna fare attenzione perchè i piedi gonfi sono la spia d’allarme legate a patologie più importanti, come insufficienza renale, infezioni, disfunzioni ormonali ecc. In questo caso occorre indagare con il proprio medico per scoprire la causa che identifichi l’eventuale presenza di una malattia e praticare la cura.

Se i piedi gonfi  invece sono legati ad uno di stile di vita e di comportamenti sbagliati possiamo prevenire il problema con questi piccoli suggerimenti e idee che non richiedono molto tempo ma sono sicuramente utili per il benessere non solo dei piedi ma in generale di tutto il corpo:

Seguire un’alimentazione povera di sodio e ricca di sostanze nutrienti

Smettere di fumare

Evitare i super alcolici,

Indossare sempre calze e scarpe comode;

Infine utilizzare dei rimedi per alleviare il dolore ai piedi affaticati, per curarli e coccolarli.

Vediamone insieme qualcuno:

Rimedio per i piedi affaticati

Fare bagni tiepidi in un infuso di tiglio. Nel coricarsi, appoggiare i piedi su un cuscino che li decongestionerà.

Per le gambe gonfie:

1) Basta applicare sopra diverse fette di patate che hanno effetto assorbente.

2) Troverete sollievo immergendo i piedi per 20 minuti in una bacinella d’acqua tiepida, dove avrete sciolto due pugni di sale grosso.

3) Quando i piedi sono particolarmente stanchi e gonfi, può essere d’aiuto tenere le gambe in alto, appoggiandole ad una parete per circa 15 minuti.

Calli

I calli tendono a localizzarsi su mani e piedi per via delle seguenti cause:

calzature non idonee;

pressioni eccessive ;

posture non corrette.

Vi ricordo che:

La prevenzione è la cura migliore, per cui utilizzare quotidianamente calzature comode;

i calli ed i duroni devono essere prima visitati da uno specialista, che ne accerti la causa  la causa;

solo dopo vale l’applicazione dei seguenti rimedi naturali casalinghi.

Rimedio per i calli


1) Applicare uno spicchio d’aglio cotto sotto la cenere sul callo in questione. Tenerlo con una piccola benda e rinnovarlo più volte al giorno per  4 o 5 giorni.

2) Oppure applicate un gel di aloe vera oppure strofinate con una foglia di aloe vera.

3) Oppure  sfregate il callo  con succo di limone fresco


4) Strofinate il callo con una certa assiduità usando lo stelo  del dente di leone (Tarassaco) e risolverete il vostro problema.

5) Oppure uno spicchio di aglio a metà, se applicato sul callo per tutta la notte, in poco tempo risolverà il vostro problema.

Rimedio per calli e duroni

1) E’ utile fare un pediluvio in un infuso di acqua e fiocchi d’avena.


2) Pestate qualche spicchio d' aglio e amalgamatelo con dell'olio di ricino con un cucchiaio di legno. Prima di coricarvi, applicate l'unguento sulla zona dove si formano calli e duroni e bendate con un pezzetto di pellicola

Per calli, duroni, occhi di pernice


1) Prima di ogni applicazione bisogna immergere i piedi in acqua ben calda in cui sia stata sciolta 1/2 tazza di sale (oppure bicarbonato di sodio).

2) Oppure preparate un decotto, bollendo un mezzo pugno di foglie di Calendula (fresche o secche) in un litro di acqua per 15 minuti. Fare impacchi con compresse di garza nelle parti interessate

3) Oppure impastare il lievito di birra con del succo di limone. Metterlo su una garza e applicarlo sul callo o sul durone. Ripetere il tutto più volte.

4) Oppure Appoggiate al durone un fetta di limone che poi si terrà per tutta notte.

5) Oppure preparate un pediluvio con un infuso di acqua e fiocchi d’avena.

Rimedio per i geloni



1) Un bagno da preparare al primo accenno di prurito a piedi e mani: Far bollire due manciate di foglie di salvia in una quantità d’acqua sufficiente per un pediluvio o per le mani. Immergervi mani o piedi quando l’acqua è caldissima cercando di resistere il più possibile e aggiungere man mano l’acqua satura di salvia che è stata mantenuta sul fuoco per conservare il calore.

2) Oppure fare  bagni d’acqua di sedano, che non faranno però scomparire il rossore della pelle.

3) Oppure utilizzare l’acqua di salvia che calma completamente il dolore procurato dai geloni.


4) Oppure per prevenire i geloni massaggiate le zone con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool comune.

5) Oppure preparare un infuso con foglie di Allaria. In 100 ml di acqua bollente versate 5 g di pianta intera fresca e spezzettata, lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrate e imbevete delle compresse di garza che applicherete sulle zone interessate

Rimedio per piedi freddi

Fate un bagno alla lavanda: ogni litro d’acqua, utilizzate 50 grammi di fiori di lavanda e preparate un infuso. Aggiungete del sale quando l’acqua diventa tiepida: mettete i piedi a bagno per qualche minuto e poi risciacquateli con acqua fredda. Ripetere il trattamento per due o tre volte.

Per tonificare

Mescolare olio di sesamo con alcune gocce di olio essenziale di chiodi di garofano, e massaggiate i piedi, sempre dalla pianta risalendo verso l’alto.

Rimedio per indurire le unghie fragili

Se si rompono facilmente, indurirle immergendole tutti i giorni e per un mese, in olio di oliva caldo lasciandole immerse per circa 15 minuti.