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10 ottobre 2014

La cura del bambino il bagnetto

Bambini e figli- I primi mesi di vita di un bambino richiedono molte cure e attenzioni, il bagnetto è un momento molto Importante per l'Igiene e il benessere di un neonato ...

Blog di rimedi della nonna: La cura del bambino il bagnetto
Quando in casa arriva un bambino l'obiettivo più importante per un genitore è accudirlo nel migliore dei modi. All'inizio si può commettere qualche errore, può accadere di dimenticarsi delle cose più ovvie o sentirsi impacciati soltanto a sollevarlo dalla culla o fare il bagnetto...
La completa cicatrizzazione dell’ombelico, in genere, dopo una settimana dalla caduta del moncone ombelicale dà il via libera al bagnetto. Anche se non c’è un momento ideale per fargli il bagno, l’esperienza consiglia di compiere questo rito prima del penultimo pasto della giornata, vale a dire verso le 8 di sera: l’effetto rilassante può essere sfruttato per il riposo notturno. E’ importante che abbiate tutto a portata di mano: il sapone, una spugna o un guanto morbido, un asciugamano caldo per avvolgerlo, oltre a seguire delle piccole regole:
1) Scegliere per il bagnetto un sapone neutro, poco aggressivo: fino a tre mesi, infatti, la pelle del bambino è molto sottile e il suo strato superficiale non ha ancora un’efficace barriera protettiva.
2) Controllare la temperatura dell’acqua, che può essere fatto con termometri a lettura istantanea o, più tradizionalmente col contatto del gomito della madre o del padre con l’acqua;
3)  il bagno può essere eseguito direttamente nella vasca di casa o, ancora meglio, in una vaschetta per bambini, mettendo sul fondo un tappetino di gomma per ridurre il rischio di scivolamento; Attenzione: non fare mai scorrere l’acqua quando il bambino è nella vasca: potreste rischiare di scottarlo, se l’acqua è troppo calda o raffreddarlo con un getto gelato.
4) Immergere il piccolo gradualmente, ricordando che il bimbo si sente insicuro e impaurito quando è nudo, perciò è opportuno tenerlo saldamente, appoggiando il dorso e la testa sull' avambraccio sinistro e sostenendogli la spalla e il braccio con la mano, in questo modo avrete la mano destra libera per lavargli viso, collo, torace, genitali e gambe. Basta poi girare il piccolo, appoggiandolo sul braccio per lavagli schiena e sederino.
5) Mentre viene lavato, il piccolo può gradire molto che gli parliate o gli offriate giochini in modo da rendergli questo momento particolarmente piacevole
6) Se invece protesta, piange, si irrigidisce non vuol dire che non ama l’acqua, ma che avverte qualche elemento di disagio (temperatura, schizzi, insicurezza da parte di chi lo sostiene, ecc.). In questo  caso  sarà opportuno  cercare  di comprendere le ragioni di questo disagio e provare a rifare il bagnetto dopo qualche giorno
7) La stanza dove viene effettuato il bagno dovrà essere sufficientemente riscaldata, evitando però  l’eccessivo surriscaldamento e la relativa umidità
Dopo il bagno, avvolgerlo nell’asciugamano tamponandolo delicatamente per asciugarlo, aspettare qualche secondo prima di scoprirlo di nuovo, controllare che sia ben asciutto e rivestirlo.
Leggi anche Il cambio dei pannolini nel neonato

5 maggio 2014

La bellezza del corpo: capelli, viso, unghie, denti e sudore

La bellezza è il primo biglietto da visita di una persona, prendersi cura di se stessi con piccoli gesti quotidiani, vuol dire non solo volersi bene  ma rendersi più gradevoli agli altri. In questo post impareremo come è semplice prendersi cura del proprio corpo tutti i giorni: capelli, viso, unghie, denti e perfino il sudore, (eliminando i cattivi odori),  senza spendere tanto e con le ricette fai da te preparate in casa!


Il Blog di "rimedi della nonna": La bellezza del corpo: capelli, viso, unghie, denti e sudore...

Il grande Aristotele affermava che "La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione"; Vannuccio Barbaro "A chi possiede una grande bellezza, siamo pronti a giustificare qualunque cosa, eccetto una grande intelligenza. "

Oggi vi propongo qualche suggerimento semplice e veloce da utilizzare per la cura e la bellezza di tutto il nostro corpo, piccoli gesti quotidiani di cui nessuno di noi dovrebbe privarsi, che utilizzano prodotti semplici ma soprattutto naturali che non danneggiano l'ambiente.

Prodotti che si trovano nelle nostre dispense, ma che non avremmo mai pensato potessero essere utilizzati anche per la bellezza del corpo, come: frutta, olio, aceto, acqua minerale ecc., non ci credete? Eccovi subito qualche esempio e qualche ricetta fai da te:

Capelli

1) Anziché applicare il solito balsamo dopo uno shampoo, applicate del succo di mele renette e vedrete che manterrete più a lungo la piega e i capelli acquisteranno vigore.

2) Per capelli secchi, inariditi da piscina, mare, esposizione ai raggi del sole o tintura, utilizziamo l'olio di cocco.  Applichiamo una piccola quantità, specialmente sulle punte, in posa per 30 minuti, e poi fare lo shampoo

3) Doppie punte, applicate dell'olio di oliva leggermente caldo sui capelli stendendolo come un balsamo, in posa per 30 minuti,  poi lavare i capelli come di consueto.

4) Capelli grassi:  applicate sui capelli bagnati il succo di due limoni, o dell'aceto di mele  massaggiate il cuoio capelluto e risciacquate. 

Viso

1) Dopo aver pulito bene il viso, spruzzatelo con dell’acqua minerale. Dopo aver applicato il trucco ripetete l’operazione con una vaporizzatore oppure tamponatevi il viso delicatamente con un fazzolettino imbevuto di acqua minerale. Il trucco durerà più a lungo del solito.

2) Prima di andare a dormire, lavatevi il volto con acqua fredda, quindi massaggiate le zone più delicate, dove più facilmente si formano rughe, con un poco di succo di cetriolo.

Mani

1) Per eliminare l'odore di aglio dalle mani lavale con sapone di marsiglia a cui avrai aggiunto un cucchiaino di caffè in polvere.

2) Lo stesso si può fare per eliminare anche l'odore della cipolla dalle mani.

3) Se avete le mani screpolate per il freddo, tenetele a bagno per cinque minuti in acqua dove sono state bollite alcune foglie di lauro, noce, nocciolo e sedano. Massaggiate poi con crema morbida.

Rinforzante unghie:

Prepariamo una miscela con sale marino fino e dell'aceto di mele.Spalmiamo la miscela sulle unghie e lasciamola agire per 10 minuti circa, successivamente sciacquiamo bene le mani con acqua tiepida.

Unghie gialle:

Per risolvere il problema delle unghie gialle tenetele ogni tanto in ammollo  per 15 minuti in una bacinelle con dell'acqua e del succo di limone.

Bocca 

1) Per avere sempre i denti lucidi, strofinateli con il bicarbonato di sodio.

2) Se avete del tartaro, eliminatelo passandoci la fragola

3) Oltre ai denti spazzolate anche la lingua; la placca batterica può depositarsi anche lì.

4) Un gargarismo di acqua e sale toglie le infiammazioni alla bocca

Sudore

1) Passate ogni mattina una salvietta bagnata nell'aceto bianco sotto le ascelle, quindi lavatevi normalmente.

2) Se deodoranti e profumi in genere vi dovessero irritare la pelle, potete anche, una volta lavati, passare sotto le ascelle una mezza patata cruda.

9 marzo 2014

Consigli e ricette scrub viso e corpo

Lo scrub è un trattamento estetico di  pulizia della pelle da utilizzare almeno una volta a settimana dopo la detersione giornaliera, per la cura e la bellezza del corpo e del viso. E' un tipo di trattamento che si può fare anche a casa, con le ricette fai da te con ingredienti naturali, basta seguire questi semplici consigli...





Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli e ricette scrub viso e corpo 

Lo scrub è un trattamento che rinnova l'aspetto della pelle in pochi minuti, la fa sembrare più giovane e rende la cute più liscia e luminosa perchè elimina le cellule morte che costituiscono lo strato più superficiale della pelle.


Uno scrub è costituito prevalentemente da due ingredienti:
uno esfoliante (una sostanza costituita da granuli più o meno sottili, quale il sale marino, lo zucchero, la farina d’avena ecc; 
e da un'altra sostanza da cui dipende la sua consistenza che può essere fluida o liquida come il burro o l'olio ecc.;

In erboristeria e in farmacia si trovano svariati tipi di scrub, adatti a tutte le esigenze, ma in questo post scopriremo come realizzare con alcuni ingredienti  naturali che si trovano proprio nelle nostre cucine come: sale fino o grosso e zucchero con funzione abrasiva-esfoliante; olio di oliva e miele con funzione idratante, lenitiva; o limone ideale per seccare e chiudere i pori, uno scrub casalingo per viso e corpo, siete curiosi? 

Ma, prima di passare alle ricette fai da te, ricordiamo che :

Lo scrub è un trattamento di bellezza adatto in ogni periodo dell'anno ma soprattutto in questo periodo, in cui finito l'inverno incominciamo a spogliarci e la nostra pelle deve apparire splendida. 

Lo scrub è una sorta di gel o crema che viene passata sulla pelle, come la maschera, solo che lo scrub contiene microgranuli o comunque microparticelle che, massaggiate sul viso o sulla pelle del corpo producono una leggera abrasione, questa abrasione va ad eliminare non solo le impurità e le cellule morte, ma fa uscire anche i peli rimasti sottopelle, quindi ritorna utile fare uno scrub anche prima di una depilazione. 

La frequenza di un trattamento scrub varia a seconda del tipo di pelle: una volta a settimana per pelli miste e grasse e ogni 10 gg per le pelli secche;

Prima di farsi uno scrub, è consigliabile favorire la dilatazione dei pori esponendo il viso ai vapori dell'acqua bollente per una decina di minuti. 

Lo scrub non si esegue mai a pelle asciutta, altrimenti sarebbe troppo aggressivo per la pelle e finirebbe col graffiarla;

Il prodotto va messo sulle dita e poi applicato sul viso (naso, fronte e mento evitando  la zona occhi) senza strofinare, deve risultare per la pelle una sorta di massaggio piacevole con il quale eliminare le cellule morte.

Detto questo passiamo subito alle nostre ricette per uno scrub fai da te viso e corpo con ingredienti  casalinghi:

Scrub anti macchie

Mescolate un pugno di crusca di riso a del succo di limone. Applicate l’ impasto sul viso e poi risciacquate.

Scrub corpo: drenante e addolcente

1/2 tazzina di caffe' , 1 tazzina da caffe' di sale grosso, 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiano da caffe' di latte mescolare tutto e strofinare sul corpo preferibilmente con il guanto per il peeling.

Viso Scrub pelli miste

Frullate un cetriolo di frigo dev'essere freddo, poi aggiungeteci del limone e lo zucchero, lasciare in posa non meno di 10 minuti e togliere via tutto con il guanto per il peeling.

Viso Scrub allo yogurt per pelle secca

Mescolate in una ciotola un cucchiaio e mezzo di zucchero, e un cucchiaio di yogurt intero. Massaggiate dolcemente per qualche minuto e poi risciacquate con acqua tiepida.

Viso: Scrub pelle morbida e liscia

Mischiate 2 cucchiai di zucchero con dell'olio, strofinate delicatamente sul viso leggermente inumidito e poi risciacqua con l'acqua tiepida.

Scrub viso pelle grassa

Mescolate in una ciotola 2 cucchiai di olio di oliva extra vergine o q.b e zucchero fino 1 cucchiaio passare sul viso e poi risciacquare.

Viso e corpo: Scrub al bicarbonato

Mischiate 1 cucchiaio di bicarbonato con 2 cucchiai di latte detergente, applicate sul viso e sul collo sciacquate abbondantemente e applicate una crema idratante. Questo scrub è utilizzabile anche su tutto il corpo aumentando le dosi perchè è  un ottimo disinfettante per la pelle

Corpo: Scrub esfolliante di zucchero o di sale.

Mescolate 1 cucchiaino di zucchero o sale, 2 cucchiaini di miele, 3 cucchiai di olio d’oliva o se preferite johnson o di mandorle dolci ecc Applicate con un leggero massaggio sul corpo umido, sciacquate con acqua tiepida, stendete infine una crema idratante

Attenzione 

Evitare lo scrub se si ha le pelle arrossata, irritata, screpolata.

Testare qualsiasi ingrediente su una piccola parte della pelle per evitare reazioni indesiderate.

Risciacquare il prodotto dal viso con acqua tiepida dopo un paio di minuti, poi, picchiettare la pelle del viso con un po' di tonico privo di alcol per eliminare ogni residuo di prodotto e restringere i pori. 

Leggi anche:
Pulizia del viso da foruncoli o brufoli, punti neri e comedoni
Scrub di bellezza e anticellulite al caffè
Maschera all'argilla: il rimedio naturale per la pelle del viso e del corpo

21 febbraio 2014

Herpes labiale: i rimedi naturali e i consigli per curarla

L'herpes labiale è una infezione contagiosa ed antiestetica, che si manifesta con fastidiose e dolorose vescichette intorno alle labbra, ed è causata da un virus, l'herpes simplex o HSV. Vediamo quali sono i sintomi, le cause e alcuni consigli per curarla con  i rimedi naturali.



Il Blog di "rimedi della nonna": L' Herpes labiale "i rimedi naturali e consigli per curarla"

L'Herpes labiale è conosciuta anche come  "febbre" labiale, si manifesta con un pizzichio e un senso di calore in un punto arrossato sulle labbra, da cui poi si formeranno numerose vescicolette contenti del liquido sieroso chiaro. Queste vescicole rompendosi, si seccano, formando una piccola crosta gialla, che di solito scompare nel giro di 8-10 giorni, anche senza alcuna cura.

Il virus herpes simplex o HSV si può curare in molti modi, con i rimedi naturali e tradizionali che troviamo in farmacia e in erboristeria, ma non si può eliminare dal nostro organismo, una volta che il virus viene contratto, rimane latente all'interno dei gangli nervosi, per poi manifestarsi nuovamente non appena si verificano determinate condizioni.

Cause

Le cause dell'herpes labiale sono diverse: stress, influenza e cambio di stagione, (periodi in cui si abbassano le nostre difese immunitarie), essendo una infezione contagiosa è importante seguire delle piccole ma importanti regole o consigli per evitare sia di contagiare altre parti del corpo e, le persone che vengono in contatto con noi,  ma, anche per guarire più velocemente.

La fase più contagiosa è quella dell'eruzione vescicolosa, quindi:

1) lavarsi le mani spesso e con il sapone; 
2) evitare di;
a) toccare, grattare o bucare le vescicole;
b) il contatto delle labbra con il corpo di altre persone; 
c) durante le crisi erpetiche evitare l'assunzione eccessiva di proteine animali, di zuccheri raffinati e integratori a base di arginina (come il cioccolato, le arachidi, le mandorle e le noci) di alcol, di caffè e di bibite gassate;
3) Mantenere in buona salute la propria flora batterica intestinale, integrando eventualmente la dieta con fermenti lattici.
4) non utilizzare:
a) cosmetici (rossetto, burro cacao, lucidalabbra) fino alla completa guarigione;
b) oggetti personali di altre persone o condividere i propri durante il periodo dell’infezione e ricordarsi al termine di cambiarli o disinfettarli 
5) Infine Alzare le difese immunitarie integrando la dieta con alimenti ricchi di vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B.

Rimedi

Per curare l'herpes labiale,  per favorire una guarigione più veloce, possiamo utilizzare diversi rimedi naturali, alcuni li troviamo nelle nostre cucine, tra questi ricordiamo: il limone, l'aceto, il ghiaccio.
1) Se le vescicole non sono ancora comparse:
a) passare sul labbro un dischetto di cotone o un cotton fioc imbevuto di alcool  (quello per i dolci)
b) oppure mettere su un cubetto di ghiaccio sopra e tenerlo  il più possibile (fino a quando si riesce)
3).Applicare delicatamente sulla parte interessata con un cotton fioc o un batuffolo di cotone: del succo di limone o dell'aceto di vino bianco oppure aceto di mele 
4) applicare sull'herpes l'abiale:
a) dell'olio di tea tree

28 gennaio 2014

Consigli per curare le piante in casa o sul terrazzo

Tutti amano le piante, chi di noi non nè ha in casa o sul terrazzo almeno una, che sia verde o solo con i fiori,  ricordate però, che per crescere belle, rigogliose e sane le piante  hanno bisogno di attenzioni e di tante cure. Ma come curare le piante? Scopriamolo con questi piccoli trucchi  e rimedi naturali ...



Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli per curare le piante in casa sul terrazzo 

Per  riconoscere se le nostre piante sono in salute basta guardare le foglie: se ingialliscono o si raggrinzano vuol dire che la pianta ha qualcosa che non va. Che fare?

Oggi vi propongo qualche piccolo trucco, consiglio o suggerimento per curare le piante con i rimedi naturali in caso troviate: foglie mangiate o opache, margini e punte delle foglie secche, formiche sui fusti, foglie appiccicose, parassiti di vario genere o ragnetto rosso.

Foglie opache

Se le foglie delle vostre piante sono opache, lucidatele con ovatta imbevuta di una soluzione di acqua (1/3) + latte intero (2/3) oppure pulitele con un panno e un po’ di glicerina;

Foglie mangiate

Se trovate le foglie mangiate dagli animaletti mettete vicino ad ogni pianta una ciotola riempita di birra I gasteropodi ne saranno attratti e non sopravviveranno;

Foglie secche

Se le foglie diventano secche vaporizzatele una volta al giorno con acqua possibilmente non calcarea;

Fusti o foglie appiccicose

Se trovate i fusti o le foglie delle vostre piante preferite appiccicose provate a ripulirle con una soluzione al 50 per cento di alcool denaturato e acqua. Ripetendo il trattamento dopo 10 dieci giorni, ma ricordate di non vaporizzare con alcool puro la pianta;

Parassiti di vario genere

Se infilate uno spicchio d’aglio nel terreno terrete lontani dalle vostre piante parassiti di ogni tipo;

Cocciniglia

Alcol 90°: con un batuffolo di cotone imbevuto nell’alcol rimuovete uno a uno tutti i parassiti visibili. Dopodiché, prendete uno spruzzino pieno d’acqua e lavate la pianta.

oppure nebulizzate la pianta con dell’acqua in cui avrete fatto sciogliere del sapone di marsiglia.

Mal bianco,  oidio, nebbia o albugine:

a)  prevenzione: spruzzare sulle piante a scadenza mensile una miscela composta da 1 parte di latte magro e 2 di acqua.

oppure  da un cucchiaio di bicarbonato in un litro d’acqua.  

b) cura: zolfo in polvere


Ticchiolature di macchia nera: 

potete ricorrere ad una miscela fatta di solfato di rame mista a calce idrata, spruzzare sulle foglie più colpite circa una volta al mese.


Fastidiosi moscerini

Preparate una soluzione con 300 g di acqua e qualche goccia di sapone per i piatti, che vaporizzerete sulle foglie, ogni qualvolta vi accorgete della presenza di questi animaletti, spariranno immediatamente;

Ragnetto rosso

Se vi accorgete della presenza del ragnetto rosso sulle vostre piante, lasciate in infusione per una notte nell’acqua una decina di cicche di sigarette. Filtrate e vaporizzate le foglie ed i fusti delle piante con l’acqua alla nicotina;

Leggi anche:
Trucchi e rimedi per le piante di casa 

26 gennaio 2014

Cura e organizzazione del guardaroba, i consigli per evitare aloni, polvere, tarme

Economia domestica: Ordine e  igiene nel guardaroba? Seguiamo alcune semplici regole, che insieme a piccoli trucchi e consigli, i classici vecchi rimedi della nonna... ci aiuteranno ad avere cura dei nostri capi preferiti in tutte le stagioni!



Con la locuzione economia domestica si indica l'insieme di competenze per la conduzione degli aspetti pratici della vita di una famiglia e di una comunità. Fanno parte di questa disciplina conoscenze in materia di alimentazione e gastronomia, igiene e puericultura, merceologia, programmazione economica. Da wikipedia

Blog di rimedi della nonna, Economia domestica: Cura, organizzazione del guardaroba e i consigli per evitare aloni, polvere, tarme

Il cambio di stagione come ogni anno arriva e per chi non ha la fortuna di avere molto spazio, coincide con l'occasione giusta per sistemare al meglio l'armadio-guardaroba, mettendo via gli abiti della stagione appena trascorsa,  piegandoli con la massima cura possibile e riponendovi  quelli della stagione entrante, utilizzando piccoli trucchi,  accorgimenti, astuzie o consigli che ci aiuteranno a risparmiare tempo e qualche soldini

Sono i classici rimedi naturali che usavano le nostre nonne e che oggi possono utilizzare tutti, la brava casalinga o il single, per la cura non solo del vostro armadio-guardaroba ma anche dei vostri capi e della vostra biancheria preferita. 

Di seguito troverete suggerimenti o preziosi consigli per riporre gli abiti o la biancheria lavata e stirata negli armadi in ordine e senza sgradite sorprese di: polvere, aloni di giallo, ma soprattutto tarme utilizzando semplicemente prodotti naturali:

Profumare gli armadi:

1) Per profumare gli armadi appendetevi dentro una vecchia calza di nylon piena di trucioli di legno Cedrus.

2) Oppure alcuni chiodi di garofano

3) Oppure dei fiori di lavanda in piccoli sacchetti di garza

4) Tritate  dei chiodi di garofano e metteteli in sacchettini di mussola insieme a pepe nero e cannella.


*Riporre la biancheria:

1) Quando riponete nell’armadio la biancheria di spugna, intervallatela con sacchetti di cotone pieni di scaglie di sapone di Marsiglia bianco profumeranno di pulito.

2) Riponete la biancheria che usate raramente, avendo l'accortezza di piegarla al rovescio, così non rimarranno tracce di polvere sulle pieghe

3) Prima di riporre abiti, gonne e pantaloni, nel guardaroba passate ogni cerniera con una saponetta oppure con l’apposito lubrificante in vendita presso i calzolai

4) Ricordate che la biancheria stirata va lasciata raffreddare bene prima di essere riposta nell’armadio.

5) I maglioni e i golfini vanno ripiegati in appositi sacchetti di carta forati o in sacchetti di tessuto per proteggerli dalla polvere

6) Mettete alcune foglie essiccate di alloro sparse tra le pieghe delle coperte le proteggeranno nei mesi estivi.

Tarme

1) Per tenere lontano le tarme dai cassetti degli armadi è sufficiente mettere all’interno un sacchettino con alcuni chiodi di garofano.

2) Oppure  qualche castagna d'India

3) Oppure delle foglie di rosmarino e alloro.

4)  Per eliminare i tarli da un vecchio mobile iniettate in ogni foro con una siringa, un po di petrolio

5) Un ottimo tarmicida per gli armadi sono anche i trucioli di legno Cedrus.

6) mettete del bicarbonato in un sacchettino di tela, unite qualche goccia di essenza di lavanda o un’altra a vostro piacere richiudete e ponete nel cassetto


Odore di canfora e naftalina nell'armadio:

1) Per togliere l’odore della canfora nell’armadio, basta passare al suo interno un panno bagnato con del succo di limone, e far asciugare.

2) L' odore sgradevole, della naftalina scomparirà dall'armadio se vi spruzzerete una soluzione di alcol e limone, miscelati in pari quantità.


Assorbi odori: negli armadi, scarpiere e armadietti 

Mettete una bella tazza piena di bicarbonato all’interno; mescolate ogni tanto e cambiate ogni due mesi (usato in questo modo il bicarbonato di sodio dura 2 mesi, invece che buttarlo poi nella spazzatura versatelo negli scarichi del lavandino li pulisce e li disinfetta.

17 gennaio 2012

L'aromaterapia rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere di tutto il corpo

Aromaterapia è una parola che deriva dall’unione di due termini e cioè "aroma", odore o fragranza e "terapia" cura. L'aromaterapia è infatti, un tipo di trattamento o cura per il corpo o la mente che utilizza oli essenziali o estratti di piante aromatiche, per aiutare a mantenere il benessere, la salute e il buon umore... Conosciamola un po'!

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Il Blog di "rimedi della nonna": L'aromaterapia rimedio naturale per la bellezza, la salute e il benessere di tutto il corpo

L' aromaterapia è un termine che viene utilizzato per indicare una medicina naturale e alternativa, sia curativa che preventiva, che si basa essenzialmente sull'inalazione e sull'applicazione di oli essenziali, dei liquidi profumati estratti dalle piante e dai fiori e sono proprio queste sostanze che possiedono le proprietà curative, che  agiscono su processi fisici,  mentali e spirituali portando effetti benefici sul nostro corpo. 
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Gli oli essenziali utilizzati sono oltre 400, ed hanno effetto sul corpo (via cutanea):

a) attraverso massaggi, con movimenti lenti e continui;

b) bagni (aggiungendo all’acqua della vasca gocce di essenze oppure lasciando in infusione in un recipiente d’acqua erbe e piante, per poi filtrarle e aggiungerle all’acqua del bagno)

c) applicazioni (maschere o fanghi);

e sulla mente: attraverso l'olfatto le fragranze vengono inalate durante il trattamento, che può avvenire con: 

a) diffusori a candela: composto da una base nella quale viene alloggiata una candela per il riscaldamento del liquido e un piattino nel quale viene inserita acqua di fonte e, a seconda del tipo di pianta impiegata, e qualche goccia di olio essenziale;

b) diffusori elettrici: che non scaldano l’essenza ma la nebulizzano nell’ambiente per mezzo di una piccola pompa elettrica, trasformando l’olio essenziale in piccole gocce chiamate "aerosol", in questo caso nell’apposita ampolla deve essere messa solo una quantità maggiore (in genere intorno ai 3-5 ml) di essenza o miscela di essenze, senza acqua o altri eccipienti.

Gli oli essenziali sono sostanze altamente volatili, proprio grazie a questa caratteristica raggiungono facilmente il nostro naso. Ogni aroma ha una sua caratteristica, una sua proprietà in grado di stimolare l'organismo ad esempio:
la mejorana calma l’ansietá,  la menta aumenta la capacitá di concentrazione mentale, la lavanda o l'arancio hanno capacità rilassanti, l'olio di tea tree ha proprietà antisettiche, ecc.

Quando annusiamo un profumo, le sue molecole raggiungono la nostra mucosa olfattiva (sita in cima alla cavità nasale) la quale è ricoperta di “ciglia”. Queste altro non sono che cellule olfattive che trasformano il profumo in impulso elettrico, trasportandolo al cervello, dove si lega a una precedente impressione olfattiva (anche a livello inconscio).

Il cervello poi, lancia dei messaggi al corpo (attraverso i neurotrasmettitori) per rilassare o stimolare (a seconda degli oli utilizzati) il sistema nervoso e gli altri organi.  Chi si sottopone ad un trattamento aromaterapico raggiunge uno stato di rilassamento e una sensazione di tranquillità.

L'aromaterapia attraverso la percezione degli odori coinvolge l'emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quello immunitario. Attraverso l'aromaterapia si riequilibra il nostro organismo, lo si rende meno esposto alle infezioni esterne e più forte nelle difese immunitarie.

Attenzione
E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo evitare pruriti e fastidiose irritazioni.

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.

Assuefazione: come per i farmaci, anche l’utilizzo continuo ed eccessivo degli O. E. può produrre il principio dell’ assuefazione, per evitare questo, basta utilizzare uno stesso olio essenziale consecutivamente per non più di sei giorni, dopo di che osservare una pausa di almeno un giorno e poi riprendere.

12 dicembre 2011

Bellezza e cura del corpo, dalla pelle ai capelli, con gli oli essenziali

Gli oli essenziali erano conosciuti e utilizzati nell'antichità per le cure farmacologiche, per le operazioni magiche, per le funzioni religiose e per la bellezza del corpo, nè troviamo nitide tracce in tutte le civiltà: dagli antichi greci, ai romani, agli egiziani, ecc., che avevano imparato a estrarre queste preziose essenze dalle piante. Conosciamoli un po'! 




Il Blog di "rimedi della nonna": Bellezza e cura del corpo, dalla pelle ai capelli, con gli oli essenziali 

Gli oli essenziali sono le sostanze volatili e fortemente odoranti della piante, ne esistono di tanti tipi e ognuno ha proprietà particolari, (in generale hanno potere disinfettante, deodorante, antisettico ecc..) e vengono utilizzati per profumare ambienti, per uso alimentare, nelle creme cosmetiche, negli shampoo, ecc, 

Gli oli essenziali sono considerati dei veri alleati per la cura del corpo e della bellezza, in commercio li troviamo anche puri, contenuti spesso in piccole boccette e vengono impiegati  per il trattamento di pelle, di capelli, di unghie,  cellulite, ecc.

Gli oli essenziali puri vengono utilizzati sulla pelle a piccole dosi (data la loro alta concentrazione di principi attivi) o miscelati con olio vegetale, creme, shampoo e maschere. 

Attraverso massaggi, bagni o applicazioni locali gli oli essenziali penetrano nel corpo agendo sul fisico mentre diffusi nell'ambiente tramite bruciatori, nebulizzatori e diffusori  inebriano la mente portando degli effetti benefici dal punto di vista psichico ed emotivo ma di questo nè parleremo nel post sull'aromaterapia

In commercio, come abbiamo detto ce ne sono innumerevoli tipi e tante varietà diverse:   per i vari tipi di pelle, per la cellulite, per la bellezza del corpo o dei capelli, scopriamoli insieme

Pelle normale olio di: camomilla, rosa, geranio, gelsomino, ylang ylang, neroli, sandalo, arancio, incenso, lavanda;

Pelle grassa olio di: bergamotto, limone, lavanda, cipresso, ginepro, mirto, arancio, cedro, citronella, rosmarino, incenso, sandalo, menta, eucalipto, ylang ylang, benzoino, tea tree;

Pelle secca olio di: camomilla, sandalo, patchouli, gelsomino, geranio, neroli, rosa, ylang ylang, salvia sclarea;

Pelle matura olio di: incenso, sandalo, neroli, gelsomino, benzoino, patchouli, mirra, rosa, lavanda, arancio, ylang ylang, limone;

Per la cellulite: 

Vi sono molti oli essenziali, utili per contrastare questo inestetismo, sono da utilizzare aggiunti all’acqua del bagno o per un massaggio aromatico. Si possono distinguere in base alle loro proprietà:

oli con effetti disintossicanti: angelica, geranio, ginepro;

oli con effetti diuretici: finocchio, mandarino, pompelmo, rosmarino;

oli con effetti decongestionanti: patchouli, lavanda;

oli con effetti stimolanti per la circolazione: limone, cipresso, sandalo, pino silvestre.

Per la bellezza del corpo o dei capelli

Gli Oli Essenziali  per la bellezza del corpo o dei capelli, vanno miscelati nella misura di due tre gocce per tipo in una bottiglietta o un vasetto con dentro 30 ml di Olio di Mandorle dolci oppure Olio di Germe di grano, e massaggiati ogni due tre giorni sulle parti interessate, fra questi troviamo olii:

Corpo

Ad effetto anticellulite: Cipresso, Finocchio, Ginepro, Limone, Salvia, Cannella.

Ad azione drenante: Rosmarino, Cipresso, Ginepro.

Ad azione Rassodante e anticellulite: Basilico, Pino, Rosmarino, Rosa, Salvia, Sandalo, Limone.

Ad azione rassodante per il seno: Geranio, Menta, Rosa, Finocchio.

Oli essenziali per le mani: Camomilla, Lavanda, Rosa.

Capelli

Per i capelli secchi: Ylang-ylang, Sandalo, Camomilla.

Per i capelli grassi: Limone, tea tree, Eucalipto, Lavanda, Cipresso, Rosmarino.

Per i capelli fragili: Salvia, Rosmarino, Geranio.

E per finire, la ricetta per un bel Bagno marino anticellulite, da preparare con: Sali del Mar morto, olio essenziale di Limone e di Finocchio.

Mescolare gli oli essenziali con il sale  e versarlo nell'acqua calda prima di immergervi (durata del bagno 15 minuti). Da effettuarsi la sera.

Attenzione

E' sconsigliato utilizzare gli oli essenziali non diluiti direttamente sulla pelle, perché potrebbero provocare irritazioni.

Se temete di avere una pelle troppo delicata, sensibile, irritabili o con problemi di couperose, vi raccomandiamo di provare i rimedi su una piccola porzione di pelle e poi sul viso e sul corpo evitarete pruriti e fastidiose irritazioni.

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza.

Gli epilettici, i bambini, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.