Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post

1 ottobre 2014

Le regole per la spesa

Economia domestica. La spesa di generi alimentari per la casa  puo’ essere un momento piacevole oppure uno stress enorme tutto dipende dall’organizzazione, dal giorno in cui si va a fare la spesa fuori dall'orario. Ecco alcune regole da seguire quando si fa la spesa giornaliera, settimanale e mensile per risparmiare tempo e denaro.

Blog di rimedi della nonna, Economia domestica: le regole per fare la spesa
Per la spesa giornaliera se è proprio necessaria limitatevi a comprare alimenti come pane o latte, ma sarebbe opportuno tenere da conto, per quanto riguarda il latte di tenere in frigo qualche cartone di latte in più anche a lunga conservazione, e di tenere nel freezer del pane congelato.
Per quanto riguarda la spesa settimanale, ecco qualche regola non solo utile per la donna che lavora ma in genere può venire utile un po' a tutte. 
La spesa per sette giorni deve comprendere alimenti di ogni genere carne, frutta, verdura, formaggi, burro e salumi. Carne e pollame, se ne può acquistare in abbondanza, ridotti in pezzi si conservano molto bene in freezer e per qualche tempo. 
Attenzione invece alla verdura confezionata, già lavata e mondata, considerate che in queste confezioni spesso si determinano delle alterazioni che portano ad un notevole scarto. 
Fate attenzione anche a non acquistare una frutta troppo matura e nel consumarla iniziate da quella che più facilmente si deteriora, terminando con quella che si conserva più a lungo.
La spesa mensile è riservata ai prodotti che non si deteriorano e si conservano più a lungo, detersivi, scatolame, pasta, farina, riso, zucchero, sale, caffè, tè, camomilla, olio, aceto, acqua minerale, bevande in genere, surgelati di vario tipo ecc questo tipo di spesa è quella che praticamente va in dispensa ed è utile farla nei supermercati, ipermercati ecc.


L'importanza dell'etichetta dei prodotti alimentari
A seguito degli ultimi scandali sui prodotti alimentari che sono saltati alla cronaca negli ultimi anni come: la mozzarella blu, uova alla diossina, formaggi fatti con polvere di latte o cagliate congelate, ecc. quando compriamo un prodotto al supermercato, facciamo quindi attenzione all'etichetta, che porta le indicazioni di cosa contengono gli alimenti che portiamo in tavola.
Ecco dei piccoli consigli su come leggere le etichette: sulle confezioni vi è riportato il codice a barre, un etichetta con tante rigature, in cui sono riportate tutte le informazioni riguardanti il prodotto che si può leggere solo con un decodificatore computerizzato. 
Ma vi dovrebbe essere un'altra etichetta che riporta tutte le informazioni sul prodotto che stiamo acquistando, non solo le caratteristiche, ma anche la qualità e gli ingredienti dei prodotti. E queste sono le informazioni che deve contenere l’etichetta per essere chiara, leggibile e corretta:
la denominazione di vendita, cioè il nome del prodotto che non può essere sostituito da un nome di fantasia, né da un marchio di fabbrica
l’elenco degli ingredienti, riportati in ordine di quantità decrescente, cioè partendo dall’elemento principale, fino alle sostanze presenti solo in piccole dosi
la data di scadenza, che è da considerare attendibile solo se il prodotto è conservato in modo corretto
il nome e l’indirizzo del produttore o confezionatore
il quantitativo netto
l’elenco degli additivi, cioè coloranti, conservanti, antiossidanti e altre sostanze simili che sono indicati con il nome della categoria di appartenenza seguito dal corrispondente numero europeo; la lettera ‘E’, in particolare, indica che si tratta di un additivo autorizzato dall’Unione Europea
le sostanze aromatizzanti che possono essere indicate come "aromi naturali" o semplicemente "aromi" se sono di origine sintetica
le modalità di conservazione e di utilizzazione
il luogo d’origine
il nome e la sede del produttore e del confezionatore
Le modalità di conservazione e utilizzo, le istruzioni per l’uso, il luogo di origine o provenienza sono invece delle indicazioni obbligatorie solo se bisogna adottare particolari accorgimenti dovuti alla natura del prodotto o se si tratta di alimenti di uso non comune, o infine se non scrivere il luogo di origine e di provenienza può imbrogliare in qualche modo il consumatore.
Quando e come fare la spesa
Per risparmiare tempo ricordate di scegliere delle fasce orarie che hanno meno afflusso di gente, il mattino presto e intorno a mezzogiorno o nelle prime ore pomeridiane se l'orario è continuato di martedì e di mercoledì. Evitate di fare la spesa assolutamente il venerdì e il sabato pomeriggio.
Portate con voi dei sacchetti o delle borse capienti e non dimenticate una borsa termica per il trasporto dei prodotti surgelati.
Fate la spesa voi stesse ed evitate se potete quella per telefono, che è comoda ma è molto rischio. Se vi fate portare la spesa a domicilio controllatela subito eviterete spiacevoli contestazioni.
Scegliete i prodotti di consumo con senso critico e leggete bene le etichette, il prezzo al chilo e soprattutto la scadenza.
Limitate l'uso di prodotti in scatola e preferite quelli freschi, stagionali o surgelati.
Evitate inutili sprechi, tenendo ben presente il vostro fabbisogno.
Ricordate che, a volte, a prezzi bassi spesso non corrisponde la qualità.
Controllate sempre l'integrità della scatola del prodotto acquistato, che non deve presentare rigonfiamenti.
Ricordate che per i surgelati le confezioni non devono essere gonfie, bagnate o coperte di brina. Soprattutto d'estate munitevi per il trasporto di sacchetti termici.
Ricordate quando fate la spesa, di seguire la vostra lista e non cedete all'incanto del superfluo.
Valutate attentamente le numerose offerte che si trovano in giro 2 x 3 e 2 x 4 non fatevi prendere dall'entusiasmo ma valutatene attentamente l'utilità per voi e la vostra famiglia.


Dove fare la spesa
Oggi non è facile, perchè  a causa dei ritmi veloci della vita moderna il tempo a disposizione è veramente poco e si va sempre di fretta. C'è da dire però, che le offerte sono davvero tante, dal piccolo negozio sotto casa, nei supermercati, al mercatino rionale. Ma vediamo insieme le differenze e i pregi per scegliere la convenienza e cercare di risparmiare non solo tempo ma anche denaro. 
Molte persone preferiscono fare la spesa in negozio: Fare la spesa in questo modo offre alcuni vantaggi tra questi: il rapporto umano che si instaura tra cliente e venditore, assistenza durante la vendita, merce su misura, possibilità di consegna a casa. Certo, questi vantaggi sono molto importanti, ma queste cose certamente non vi faranno risparmiare nè tempo, ma soprattutto denaro, poichè nei negozi la merce ha un prezzo più alto.
Molte persone amano fare la spesa anche al supermercato, perchè qui si trova proprio tutto, anche il superfluo. Ricordate però che: la collocazione dei prodotti, degli oggetti, la posizione delle luci, i colori, la musica di sottofondo è studiata per la nostra suggestione. Spesso ci capita di entrarvi per due acquisti e di uscirne con un carrello strapieno, anche di cose inutili. Importante è andare al supermercato con la lista della spesa in mano, e per rendere più facile e veloce la spesa, compilare la lista tenendo conto del percorso obbligatorio del supermercato, i primi prodotti della lista corrisponderanno ai primi prodotti in cui ci imbatteremo e così via.
Il mercato rionale e quello settimanale presenta diversi vantaggi: la possibilità di poter acquistare nella quantità occorrente, di risparmiare rispetto alla spesa al dettaglio e di non essere assistiti nella spesa. Anche qui gioca molto il rapporto interpersonale e bisogna avere l'occhio nella scelta dei banchi.
Fare la spesa
In questo periodo di crisi economica, con i prezzi che salgono alle stelle, fare la spesa diventa un compito difficile per il manager familiare perchè deve conciliare lo stipendio con quelli che sono i fabbisogni familiari: la spesa per il sostentamento familiare  e risparmiare per spese impreviste.
La parola d'ordine per non commettere errori è organizzarsi, proprio questo è il punto su cui dobbiamo concentrarci per riuscire a risparmiare, non solo soldi, ma anche tempo e fatica. Ecco alcuni consigli pratici, che ci possono tornare utili quando si va a fare la spesa:
1) Non lasciarsi incantare dalla pubblicità e saper distinguere quando si tratta di una informazione utile e buona da un informazione soltanto di enfasi o poco veritiera
2) Anche se i prodotti reclamizzati meritano la nostra fiducia, non è detto che corrispondono ai nostri reali bisogni.
3) A casa, segnare su una lavagnetta le cose che mano mano finiscono, per poi trasferirle su un foglietto di carta, in questo modo fare la spesa vi risulterà più facile, semplice, veloce ma soprattutto comprerete solo quello che vi serve realmente.
4) Una volta al supermercato seguite la lista preparata, non divagate, sprechereste di sicuro tempo e denaro.
5) Ultimo, ma non meno importante: Fare la spesa,  a stomaco pieno, con i morsi della fame ci verrà in mente di riempire il carrello con molte cose che in condizioni normali non compreremmo

Le regole del consumatore ecologico

Il futuro dell'ambiente del nostro pianeta dipende anche da noi,  infatti, come consumatori,  noi, causiamo con l'alimentazione ogni giorno una consistente parte di inquinamento ambientale. In questo post troverete alcune regole importanti da seguire, non solo per risparmiare tempo e denaro quando si fa la spesa ma anche per essere dei consumatori attenti ai problemi ecologici. 



Blog di rimedi della nonna : le regole del consumatore ecologico

Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo  fare la differenza e portare dei benefici concreti all'ambiente, e con esso ai nostri discendenti e agli animali che popolano la Terra  è, questo un invito, un suggerimento per cercare di risolvere, almeno in parte, quello che è l'inquinamento ambientale.

Il carico di rifiuti che ultimamente è balzato alle cronache non è dovuto solo alla cattiva gestione degli stessi, ma anche ad una mentalità decisa dal consumismo e come consumatori, anche noi, causiamo con l'alimentazione una consistente parte di inquinamento ambientale.

Tutti insieme, però, nel nostro piccolo  possiamo offrire un grande contributo alla Terra, ma è necessario apportare dei cambianti non solo nel modo di produrre, ma anche in quello di mangiare, quindi di fare la spesa, scegliendo alimenti a basso impatto ed evitando gli sprechi

Il comportamento del consumatore in questo caso ha un ruolo importante, ecco alcune semplici regole che possiamo subito cominciare a seguire, non solo per risparmiare tempo e denaro ma per essere anche dei consumatori attenti ai problemi ecologici:

-riduciamo i rifiuti: quando andiamo a fare la spesa portiamo con noi un sacchetto di carta o di tela che riutilizzeremo più volte
-Utilizziamo bottiglie e contenitori in vetro o di carta
-Preferite e comprare i grandi formati
-Rinunciare alle confezioni di lusso
-Eliminare gli articoli usa e getta
-Non utilizzare prodotti spray
-Prosciutti e insaccati preferire quelli ottenuti con metodi naturali e scartate quelli contenenti nitrati e nitriti
-Olio consumare l'extravergine di oliva e per la frittura preferire l'olio di semi di arachide o di girasole.
-Carne limitare il consumo di quella tipo il fegato o i reni, in cui si possono accumulare farmaci e sostanze inquinanti
-Verdura preferire quella di stagione e fare attenzione a quella troppo colorata e uniforme.
-Frutta evitare le primizie, consumare quelle di stagione. Attenzione alla frutta esotica può contenere pesticidi.
-Bevande non eccedere nel consumo di quelle artificiali contenenti additivi, antiossidanti e antifermentativi.
-eliminiamo il superfluo, come giochi, telefoni..., che in seguito non sappiamo come disfarcene.

Leggi anche

7 giugno 2014

Regole per un' Abbronzatura senza rischi

E' arrivata l'estate, è tempo di vacanza, di caldo, di mare, di sole e di abbronzatura a tutti i costi ... perfetta, bella, dorata, ma soprattutto sana. Con il passare degli anni e l'inquinamento, il sole però, è diventato dannoso per la salute e per la pelle, soprattutto se non vengono prese le giuste precauzioni. Come ottenere allora una bella abbronzatura senza rischi per la salute e la pelle? 




Il Blog di "rimedi della nonna": Regole per un'Abbronzatura senza rischi 

Con l'esposizione al sole di tante ore o alle lampade abbronzanti la pelle, viene sottoposta a molti rischi, sia che si abbia una carnagione chiara sia che la carnagione sia scura o la pelle già abbronzata.

Creme solari e una sana alimentazione sono importanti per favorire l'abbronzatura e per prevenire l’invecchiamento della pelle e delle scottature, infiammazione  che si presenta con eccessivo rossore, screpolature diffuse e a volte vesciche sulla pelle.

Non per questo però, bisogna rinunciare alla tintarella l'importante è seguire alcune regole e consigli che ci garantiranno di avere, non solo un’abbronzatura senza rischi e duratura ma anche una pelle protetta, scopriamoli!


1) Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, dalle 12.00 alle 16.00,  perché in questa fascia oraria i raggi del sole sono più intensi nocivi:

a) se si è in spiaggia: cercare di stare all’ombra, di indossare delle T-shirt e di proteggere gli occhi con occhiali da sole.

b) Siate generosi nell’applicazione della crema solare (spalmare la crema solare sulla pelle per 10 minuti con un bel massaggio concentrandovi soprattutto sulle zone più sensibili alle scottature, cioè nuca, attaccatura dei capelli, orecchie (davanti e dietro), interno braccia e gambe e i fianchi nel punto coperto dal costume)

2) Usare la crema solare anche se siete sotto l’ ombrellone: 

a) i raggi solari oltrepassano l’ ombrellone, le magliette e si riflettono sulla sabbia. Il solare va messo anche se avete intenzione di passare tutto il giorno all’ ombra o con la T-shirt

b) i raggi ultravioletti penetrano anche quando il cielo è nuvoloso

c)  Non smettere di usare creme protettive anche quando si è abbronzati.

3) Non utilizzate profumi o deodoranti: la pelle diventa più sensibile ed è facile a scottature.

4) Proteggete la vostra pelle anche durante il bagno a mare: in acqua usate un prodotto “water resistant”, e  ricordate di spalmare la crema solare spesso. 

5) Per le prime esposizioni utilizzate un solare con fattore protettivo alto: da abbassare gradualmente, lasciando in ogni caso la protezione alta per le parti delicate del corpo.

6) Non restare fermi sotto il sole, restare nella stessa posizione: causa scottature e fa male alla pressione

7) Effettuare controlli periodici dal dermatologo per verificare che non ci siano nei sospetti o problematici.

Bambini

Proteggere gli occhi dei piccoli con degli occhiali da sole adatti;

Non esporre al sole i bambini di età Inferiore ai 3 Anni;

Dopo i 3 anni è comunque indispensabile che il bambino sia esposto al sole solo dopo aver applicato una  Protezione solare contro UVA / UVB con Fattore di Protezione 50 + su tutte le zone esposte,  e avere indossato t-shirt, cappello e occhiali da sole;

Utilizzare per i bambini una Protezione ad alta tollerabilità, resistente all'acqua, alla sabbia, al sudore,  testata a livello dermatologico o pediatrico;

Non dimenticate di rinnovare l'applicazione della crema solare ogni due ore e dopo ogni bagno;

Per i bambini effettuare una visita dermatologica entro il primo anno di eta;

Infine, per adulti e bambini, vale la stessa regola:

Bere molta acqua: bisogna bere almeno due litri d’acqua per mantenere idratata la pelle.
Mangiare molta frutta e verdura che aiuta a reintegrare i sali minerali, e che contiene vitamina A e carotene ed aiuta a produrre il pigmento della melanina; 
Infine, ultimo e ugualmente importante consiglio, dopo una giornata di sole nutrire la pelle, utilizzando un doposole rinfrescante e lenitivo, fondamentale anche per i giorni successivi per prevenire scottature e spellature fastidiose, ma soprattutto per mantenere un colore della pelle dorato e più a lungo

26 gennaio 2014

Cura e organizzazione del guardaroba, i consigli per evitare aloni, polvere, tarme

Economia domestica: Ordine e  igiene nel guardaroba? Seguiamo alcune semplici regole, che insieme a piccoli trucchi e consigli, i classici vecchi rimedi della nonna... ci aiuteranno ad avere cura dei nostri capi preferiti in tutte le stagioni!



Con la locuzione economia domestica si indica l'insieme di competenze per la conduzione degli aspetti pratici della vita di una famiglia e di una comunità. Fanno parte di questa disciplina conoscenze in materia di alimentazione e gastronomia, igiene e puericultura, merceologia, programmazione economica. Da wikipedia

Blog di rimedi della nonna, Economia domestica: Cura, organizzazione del guardaroba e i consigli per evitare aloni, polvere, tarme

Il cambio di stagione come ogni anno arriva e per chi non ha la fortuna di avere molto spazio, coincide con l'occasione giusta per sistemare al meglio l'armadio-guardaroba, mettendo via gli abiti della stagione appena trascorsa,  piegandoli con la massima cura possibile e riponendovi  quelli della stagione entrante, utilizzando piccoli trucchi,  accorgimentiastuzie o consigli che ci aiuteranno a risparmiare tempo e qualche soldini

Sono i classici rimedi naturali che usavano le nostre nonne e che oggi possono utilizzare tutti, la brava casalinga o il single, per la cura non solo del vostro armadio-guardaroba ma anche dei vostri capi e della vostra biancheria preferita. 

Di seguito troverete suggerimenti o preziosi consigli per riporre gli abiti o la biancheria lavata e stirata negli armadi in ordine e senza sgradite sorprese di: polvere, aloni di giallo, ma soprattutto tarme utilizzando semplicemente prodotti naturali:

Profumare gli armadi:

1) Per profumare gli armadi appendetevi dentro una vecchia calza di nylon piena di trucioli di legno Cedrus.

2) Oppure alcuni chiodi di garofano

3) Oppure dei fiori di lavanda in piccoli sacchetti di garza

4) Tritate  dei chiodi di garofano e metteteli in sacchettini di mussola insieme a pepe nero e cannella.


*Riporre la biancheria:

1) Quando riponete nell’armadio la biancheria di spugna, intervallatela con sacchetti di cotone pieni di scaglie di sapone di Marsiglia bianco profumeranno di pulito.

2) Riponete la biancheria che usate raramente, avendo l'accortezza di piegarla al rovescio, così non rimarranno tracce di polvere sulle pieghe

3) Prima di riporre abiti, gonne e pantaloni, nel guardaroba passate ogni cerniera con una saponetta oppure con l’apposito lubrificante in vendita presso i calzolai

4) Ricordate che la biancheria stirata va lasciata raffreddare bene prima di essere riposta nell’armadio.

5) I maglioni e i golfini vanno ripiegati in appositi sacchetti di carta forati o in sacchetti di tessuto per proteggerli dalla polvere

6) Mettete alcune foglie essiccate di alloro sparse tra le pieghe delle coperte le proteggeranno nei mesi estivi.

Tarme

1) Per tenere lontano le tarme dai cassetti degli armadi è sufficiente mettere all’interno un sacchettino con alcuni chiodi di garofano.

2) Oppure  qualche castagna d'India

3) Oppure delle foglie di rosmarino e alloro.

4)  Per eliminare i tarli da un vecchio mobile iniettate in ogni foro con una siringa, un po di petrolio

5) Un ottimo tarmicida per gli armadi sono anche i trucioli di legno Cedrus.

6) mettete del bicarbonato in un sacchettino di tela, unite qualche goccia di essenza di lavanda o un’altra a vostro piacere richiudete e ponete nel cassetto


Odore di canfora e naftalina nell'armadio:

1) Per togliere l’odore della canfora nell’armadio, basta passare al suo interno un panno bagnato con del succo di limone, e far asciugare.

2) L' odore sgradevole, della naftalina scomparirà dall'armadio se vi spruzzerete una soluzione di alcol e limone, miscelati in pari quantità.


Assorbi odori: negli armadi, scarpiere e armadietti 

Mettete una bella tazza piena di bicarbonato all’interno; mescolate ogni tanto e cambiate ogni due mesi (usato in questo modo il bicarbonato di sodio dura 2 mesi, invece che buttarlo poi nella spazzatura versatelo negli scarichi del lavandino li pulisce e li disinfetta.

17 gennaio 2014

Trucchi, consigli e regole per aumentare il metabolismo

Dopo le abbuffate delle feste o dopo una vacanza, per avere un corpo più snello e senza rotolini, si pensa subito alla dieta e all'attività fisica.  Spesso, però non basta per perdere peso, bisogna infatti fare i conti con il metabolismo: se abbiamo un metabolismo veloce riusciremo a bruciare più calorie immagazzinando meno grassi; se, invece, il nostro metabolismo è lento vale a dire che utilizza male gli zuccheri, accumuleremo calorie sotto forma di grasso e faremo più fatica a smaltire i chili di troppo. Di seguito, qualche consiglio e alcune regole per accelerare il metabolismo per dimagrire e bruciare più grassi...





Il Blog di "rimedi della nonna"Trucchi, consigli e regole per aumentare il metabolismo 

Ci sono persone che riescono a mangiare senza ingrassare ed altre invece che, pur mangiando come prima tendono a ingrassare a causa del metabolismo, motivo che spesso diventa però, un alibi o una ragione per non migliorare il proprio aspetto fisico e di salute...

Di seguito alcuni consigli e regole utili, che, insieme ad un po' d'impegno, piccoli cambiamenti da mettere in atto, come evitare dei stili di vita e alimentazione sbagliati, aiuteranno ad attivare e far bruciare al nostro organismo più calorie. 

Ma prima di iniziare vediamo insieme e  velocemente, che cos'è il Metabolismo.

Il metabolismo è una reazione chimica e fisica che avviene all’interno del nostro organismo, (in ogni momento della giornata, mentre dormiamo, facciamo sport, shopping, ecc,) la sua funzione è quella di trasformare quello che mangiamo in energia, che, viene impiegata dal corpo per far funzionare correttamente le cellule, è essenziale quindi, sia per la nostra salute (per tutte le funzioni vitali: respirazione, digestione,  ecc.) che per il nostro peso corporeo.  

Il metabolismo si può suddividere in:

Anabolismo: l'insieme di processi che usano energia per far accrescere, mantenere e riparare l’organismo.

Catabolismo: l'insieme di processi in un cui vengono demolite delle sostanze per liberare  energia.

Alcune persone, hanno un metabolismo veloce, altri invece lento (in queste ultime la possibilità di bruciare i grassi in eccesso e quindi di perdere peso è molto bassa).  Le cause?

Disfunzioni tiroidali o di altri tipo (da appurare attraverso  esami medici ); età ( a partire dai 25 anni il metabolismo rallenta); sesso (mentre il testosterone maschile svolge un'azione catabolica, cioè accelerante, il progesterone femminile è rallentante); caratteristiche fisiche di ogni persona (esistono tre tipi o morfologie di costituzione fisica: Endomorfo: individuo grasso e corporatura robusta, ossatura grande, spalle larghe e vita larga; Mesomorfo: muscoloso, con corporatura atletica, ossatura media, spalle larghe e vita stretta; Ectomorfo:  magro, con corporatura longilinea, ossatura piccola, spalle strette e vita stretta); livelli di attività fisicastressassunzioni di farmacidieta.

Quando la causa del metabolismo lento non riguardano la tiroide attiva, (verso la quale si può intervernire con i farmaci) ma stili di vita sbagliata, basta adottare piccoli e semplici accorgimenti, per incrementare il dsipendio energetico e aumentare i bisogni vitali del nostro corpo, ecco dei piccoli consigli:

1) La Dieta è un mezzo molto efficace per aumentare il metabolismo, anche se, quando si parla di dieta si pensa ad un regime alimentare restrittivo e di  privazione  del cibo (rinunciare cioè a mangiare le cose preferite o la quantità di cibo necessario a soddisfare la nostra fame)  ma non è così!

Fare una dieta vuol dire semplicemente seguire un programma dietetico e un corretto regime alimentare, mangiare cioè un pò di tutto ma nelle giuste quantità.

Dieta vuol dire:

a) mangiare sano e preferire cibi semplici come: alimenti integrali, avena,  latte scremato, yogurt, formaggi secchi, riso, frutta, verdure; utilizzare per condire le pietanze solo olio (olio di semi di lino, di pesce, di mandorle, di noci, di canapa, olio evo, ecc)

b) eliminare o ridurre:  i fritti (cuocere i cibi al forno o alla griglia), l'alcol, i prodotti caseari (panna, burro ecc,), il sale (utilizzare erbe e spezie per insaporire come zenzero, peperoncino, curry, peperoncino, aglio ecc),

c) evitare cibi con elevati quantitativi di zucchero, quali caramelle, bibite gassate, ecc;

d) mantenere il giusto equilibrio di proteine e carboidrati (in questo modo Il nostro corpo lavora meglio);

2) Fare sempre colazione, ed evitare di restare a digiuno per oltre 12 ore; Saltare i pasti per dimagrire fa diminuire il metabolismo e può anche portare a mangiare di più negli altri pasti.

3) Aggiungere più proteine alla dieta (circa un grammo per ogni chilogrammo di peso ideale) preferendo quelle contenute nel pesce, nelle carni, nei formaggi e latticini magri come: ricotta, fiocchi di latte, pollo, lonza di maiale, filetto di bovino, tacchino ecc.

4) Fare 6 piccoli pasti (mangiamo la stessa quantità di cibo,  ma dividendola in più pasti, durante la giornata) digerire il cibo in realtà brucia calorie ed è efficace per accellerare il metabolismo (mangiare ogni 2-3  da maggiore stabilità all'insulina )

5) Bere almeno 2 litri di acqua al giorno; (studi scientifici hanno dimostrato che l'acqua aumenta il metabolismo)

6) Fare più attività fisica, muoversi è importante per aumentare la massa magra con effetti positivi nella riduzione della massa grassa: in palestra (allenarsi con i pesi)  oppure fare una passeggiata o usare le scale al posto dell'ascensore per fare esercizi aerobici (per aerobici si intende camminare, fare jogging, tapis roulant, step, ciclismo e nuoto.) purché si sudi

7) Infine, dormire bene:  un riposo notturno insufficiente provoca cambiamenti ormonali che fanno ingrassare, e... Buona dieta a tutti!

2 gennaio 2014

Consigli, trucchi e regole per dimagrire senza rinunce

Quando si rientra dalle vacanze o dopo un periodo di festività ci si sente gonfi e la bilancia ci fa capire che i dolci, il gelato, la pizza, i tortellini, il cotechino, il torrone, il panettone, ecc., hanno lasciato un piccolo segno, uno o due chiletti in più, oltre alla bellezza nè risente purtroppo anche la salute. La prima cosa che si pensa di fare subito per perdere peso e dimagrire è quella di  mettersi a dieta, quindi niente carboidrati, verdurine tristi e cibi senza sapore...



Il Blog di "rimedi della nonna": Consigli, trucchi e regole per  dimagrire senza rinunce

Niente panico, ma soprattutto niente rinunce, perchè dimagrire e perdere peso è facile, basta seguire i trucchi, i consigli e alcuni rimedi naturali  che troverete in questo post  ...
Per perdere peso e per dimagrire in modo dolce, senza morire di fame, basta seguire dei piccoli suggerimenti che troverete di seguito, trucchi e regole facili  che ci aiuteranno non solo a guadagnarne in bellezza ma anche in salute, utilizzando semplicemente, rimedi naturali come:

un po' di  sport o movimento

un'alimentazione e uno stile di vita appropriato.

Basta infatti, un po' di buona volontà, impegno costante e  qualche piccolo accorgimento per riuscire a smaltire i chili in eccesso e dimagrire. Scopriamo, allora quali sono i trucchi o i rimedi per perdere peso, e per evitare alcuni errori che comprometterebbero il risultato della nostra dieta. Vedrete che, con  questi piccoli consigli o trucchi  l'ago della bilancia non farà più paura!

Per dimagrire senza soffrire vi sono sono tre  importanti regole da seguire:

1) depurarsi,  e per questo scopo usiamo e ci vengono consigliate le tisane, che sono di vari tipi,  a seconda di quali sono le cause che ci fanno ingrassare. Le troviamo a base di erbe che:

a) velocizzano il metabolismo;

b) agiscono da sciogli grassi e hanno azione drenante e depurativa;

c) combattono la fame nervosa.

2) fare un po' di sport, ma senza esagerare quindi preferire uno sport non intenso. Può essere utile anche un po’ di movimento  fatto regolarmente, ogni giorno come: l’andare al lavoro a piedi, o fare una passeggiata tutti i giorni di 20 minuti, preferire le scale all’ascensore, ecc. Il movimento è uno dei modi migliori per bruciare calorie e per mantenere il tono muscolare.

3)  ultima regola, la più importante evitare le abbuffate di cibo incontrollato, ma seguire una dieta non intesa naturalmente nel senso drastico: patire la fame o alimentarci solo con pane ed acqua, ma semplicemente:

a)  mangiare di tutto in modo vario ed equilibrato ma con moderazione;

b) eliminare i fritti;

c) utilizzare come spezza fame più frutta e verdure.

Concludiamo questi suggerimenti riassumendo brevemente le regole più importanti da seguire per perdere peso:

1) Controllare la quantità dei cibi che introduciamo nel nostro corpo: ridurre, ma non  eliminare, le razioni di pane, di pasta e di dolci;

2) Stimolare la peristalsi intestinale aumentando il consumo giornaliero di frutta e verdura fresca;

3) Frutta, verdura e pesce sono i cibi da preferire, sono quelli che garantiscono un adeguato apporto di vitamine ed un minor apporto di grassi;

4) Bere molta acqua;

5) Fare delle lunghe passeggiate per bruciare prima i grassi di deposito o, fare esercizio fisico che aiuterà non solo ad aumentare il dispendio energetico, ma anche a favorire la tonificazione e l'aumento della muscolatura.

6) Rafforzare l'autocontrollo nel mangiare e resistere ai morsi della fame, ricorrendo anche ad uno  ''spezzafame'' come ad esempio un frutto

7) Mangiare più lentamente e masticare i bocconi più a lungo.

8) Alzarsi da tavola appena finito di mangiare.

9) Consumare più tisane brucia grassi e tisane per depurare l’organismo.

Solo seguendo queste regole riusciremo a raggiungere  e, successivamente a mantenere il peso forma.

Attenzione

Per non riprendere i chili persi, evitare di tornare alle vecchie abitudini alimentari:

Controllare le porzioni, soprattutto se si mangia fuori casa;

Non saltare i pasti e bere;

Pesarsi regolarmente per evitare di mettere su chili senza accorgersene;

Non avere paura di dover rinunciare ai nostri cibi preferiti.